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   politica

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17-08-2017

Rogo a Carano, divieto d’uso potabile dell’acqua nelle zone servite dalla centrale

riceviamo e pubblichiamo

Il Vicesindaco Maria Paola Briganti, su delega del Sindaco Damiano Coletta, a seguito dell’incendio avvenuto lo scorso sabato ad Aprilia che ha raggiunto la centrale di Carano-Giannottola danneggiando una parte dell’impianto di dearsenizzazione, ha emesso in data odierna un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano nelle zone di Latina servite dalla centrale ovvero nei Borghi Montello, Bainsizza, Santa Maria, Sabotino e nelle località di Foce Verde e Le Ferriere. Il provvedimento, adottato dopo una serie di controlli effettuati sulle reti idriche interessate, prevede il divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande in cui l’acqua sia un ingrediente significativo, o entri in contatto con l’alimento per tempi prolungati o sia utilizzata per la cottura; il divieto di impiego da parte delle imprese alimentari; il divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino l’ingestione anche limitata di acqua come il lavaggio dei denti e del cavo orale.




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17-08-2017

Emergenza incendi, al via la manutenzione di fossi e canali

riceviamo e pubblichiamo

Anche il Consorzio di Bonifica Agro Pontino mobilitato nelle attività di prevenzione incendi dopo la serie impressionante di roghi che hanno causato allarme e generato situazioni di pericolo fin dentro il centro urbano di Latina. Gli operai sono al lavoro per lo sfalcio della vegetazione arsa dalla siccità e, dunque, facilmente infiammabile e per la pulizia di tutti i canali e corsi d’acqua del reticolo cittadino. Gli interventi programmati per l’autunno e funzionali a  garantire, come ogni anno, il corretto deflusso delle acque e la manutenzione dei canali, sono stati anticipati di qualche mese a seguito della richiesta del Comune di Latina di un intervento immediato mirato anche alla prevenzione incendi,  alla messa in sicurezza delle abitazioni, della circolazione stradale e alla tutela della pubblica incolumità nel perimetro cittadino. I due enti, rappresentati dal Sindaco Damiano Coletta e dal Commissario straordinario del Consorzio avv. Luigi Giuliano, formalizzeranno a breve un protocollo d’intesa dove saranno specificate tutte le attività da svolgersi e gli impegni di ognuno. Oltre all’ordinaria manutenzione dei corsi d’acqua, dei canali e delle opere di bonifica l’Agro Pontino, con impiego di propri uomini e mezzi, provvederà  a svolgere operazioni finalizzate alla  prevenzione degli incendi come lo sfalcio dei rovi, il taglio degli alberi e degli arbusti che dovessero, oltre ad ostacolare il deflusso delle acque, rappresentare un potenziale veicolo di propagazione delle fiamme. «Vorremmo poter presto archiviare quest’estate, che resterà negli annali della storia cittadina come la più difficile degli ultimi decenni. La siccità – commenta Natalino Corbo, direttore generale del Consorzio di Bonifica Agro Pontino – oltre ad aver compromesso la produzione agricola, si è dimostrata il fattore scatenante di numerosi incendi in tutto il Lazio. Abbiamo subito raccolto l’invito del Comune a partecipare  alle attività di prevenzione, mobilitando uomini e mezzi per la pulizia dei canali cittadini. I consorzi di bonifica che si sono dimostrati un presidio di protezione civile in occasione di eventi alluvionali estenderanno, come richiesto, la propria attività anche ad ulteriori eventuali esigenze di intervento a tutela della pubblica e privata incolumità, come ad esempio l’attività di contrasto agli incendi».   «Un sopralluogo congiunto eseguito nei giorni scorsi – afferma l’Assessore all’Ambiente del Comune di Latina, Roberto Lessio – è servito a definire nel dettaglio gli interventi di manutenzione lungo le sponde del Canale delle Acque Medie e presso il Fosso Paoloni-Morbella (tra i quartieri Q4 e Q5). E’ stata concordata una scala di priorità che vede al primi posti il ripristino della funzione idraulica dei corsi d’acqua e la prevenzione a fini antincendio degli interventi stessi. Le operazioni di manutenzione, già iniziate la scorsa settimana, proseguiranno nei prossimi giorni cercando di preservare, ove possibile, quella vegetazione spontanea che non interferisce con tali priorità e che permetta da un lato agli operatori e ai mezzi di intervenire in piena sicurezza, dall’altro di recuperare il decoro complessivo delle aree interessate».




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09-08-2017

Forte (Pd): Azienda ABC, manca un piano degli impianti pubblici

riceviamo e pubblichiamo

“L’approvazione da parte della maggioranza degli atti costitutivi dell’azienda speciale ABC che sarà chiamata a gestire la raccolta dei rifiuti nel Comune di Latina non scioglie i nodi principali rispetto al futuro del sistema di gestione di questo settore e appare riduttiva rispetto ad un tema che avrebbe meritato una visione ben più ampia da parte dell’amministrazione comunale”. Lo dichiara il capogruppo consiliare del Partito Democratico Enrico Forte dopo il voto in Consiglio sulla costituzione della società pubblica ABC: “Ci saremmo aspettati – sottolinea Forte – un piano serio e lungimirante invece di una proposta che si esaurisce nella programmazione della pulizia delle strade e della raccolta dei rifiuti. Latina dovrebbe essere infatti il Comune capofila di un sub ambito territoriale più ampio all’interno di un progetto che definisca finalmente quali impianti pubblici di trattamento realizzare in questa provincia e dove collocarli perché il vero tema al quale trovare soluzione non è tanto lo svuotamento dei cassonetti quanto quello più complesso del conferimento dei rifiuti: l’obiettivo più ambizioso doveva essere riuscire a dotare il territorio di impianti pubblici che lo rendano autosufficiente e non ci costringano ancora a portarli in siti lontani con un conseguente aumento dei costi per gli utenti. Se non si danno risposte a questa esigenza primaria non sarà possibile, ovviamente, risolvere il problema delle discariche con particolare riferimento alla loro chiusura e alle procedure di bonifica post mortem condannando il territorio a non uscire mai da questo sistema di gestione dei rifiuti, un aspetto che non è stato assolutamente affrontato dall’amministrazione. C’è anche da chiedersi quale fine faranno le società che hanno gestito il sito di Borgo Montello e quale ruolo potranno avere in un futuro prossimo, tutti interrogativi ai quali la nascita dell’azienda totalmente pubblica non fornisce risposte. Anche sul futuro del personale - prosegue il capogruppo Pd in Consiglio comunale - allo stato non possono esserci garanzie per i lavoratori della Latina Ambiente che, una volta dichiarato il fallimento della società, probabilmente saranno posti in mobilità mentre l’azienda ABC dovrà procedere, per le proprie assunzioni, a procedere con una selezione pubblica il che rende incerto il loro futuro lavorativo. In definitiva – conclude Enrico Forte - si è scelta la strada più semplice e frettolosa, una scorciatoia, per evitare di dare vita, con una strategia chiara e lungimirante, ad un piano serio che in prospettiva portasse Latina e il resto della provincia fuori da una logica dell’emergenza rifiuti che si trascina da decenni dotandola di un sistema impiantistico moderno grazie al quale arrivare a ridurre al minimo la quantità di rifiuti indifferenziati lavorando e riutilizzando tutto il rimanente”.




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09-08-2017

Forte (Pd): Reti di imprese, altri tre milioni e mezzo dalla Regione

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“Buone notizie per il commercio della provincia di Latina che ha ottenuto, come peraltro il resto del Lazio, un ulteriore stanziamento di tre milioni e mezzo di euro destinati a finanziare i 34 progetti di Reti di imprese del commercio sul territorio regionale che avevano partecipato al bando e che erano risultati ammissibili ma non finanziati per l’esaurimento delle risorse disponibili. Grazie ai nuovi fondi messi a disposizione dall’amministrazione regionale anche le proposte che inizialmente erano rimaste fuori potranno invece essere realizzate”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte. “Questi 34 progetti – spiega Forte - vanno ad aggiungersi ai 127 già finanziati, portando quindi il totale delle ‘Strade del commercio del Lazio’ a 161. Di questi sette sono della provincia di Latina e vanno ad aggiungersi agli altri già finanziati portando a 974 le attività economiche che complessivamente saranno coinvolte nella nostra provincia. Nel dettaglio i Comuni interessati sono quelli di Sabaudia, Fondi, Itri, Aprilia, Norma, Formia e Terracina. Le Reti finanziate potevano essere sia territoriali, sia di filiera. Le prime contemplano la presenza, in un territorio delimitato come una strada, di una serie di attività di varia natura, mentre le seconde vedono l’associazione di attività economiche su strada appartenenti alla medesima specializzazione merceologica e non per forza vicine le une alle altre. Il meccanismo del bando ha previsto l’esistenza di soggetti promotori e soggetti beneficiari. I primi sono dei raggruppamenti di almeno 30 attività economiche su strada (esercizi di vicinato, attività artigianali, mercati rionali, bar e ristoranti, musei, cinema, teatri, attività professionali e attività economiche svolte su aree pubbliche) che hanno elaborato un programma di rete mentre i soggetti beneficiari sono i Comuni che hanno approvato i Programmi di Rete e che materialmente riceveranno il finanziamento regionale. Questo ulteriore stanziamento – conclude Forte – rappresenta un’ulteriore prova di vicinanza della Regione agli operatori dell’intero territorio e di attenzione anche verso le realtà minori quali sono i piccoli Comuni. Tanto che anche quelli che avevano partecipato al bando ma erano stati esclusi, solo per carenza di fondi, con questo nuovo stanziamento verranno finanziati. Un importante incentivo al rilancio delle attività commerciali, artigianali e culturali per la provincia pontina”.




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07-08-2017

Forte (Pd): Dal collegato al Bilancio ingenti risorse per supportare i Comuni del Lazio

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Un documento finanziario che ha individuato come priorità le esigenze dei Comuni del Lazio destinando ad esse ingenti risorse finanziarie. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Enrico Forte a conclusione della seduta fiume del Consiglio che, dopo 27 ore di confronto in aula, ha approvato il collegato al Bilancio. “Questa legge – spiega Forte - rappresenta una grande chance per i Comuni di tutta la regione per i quali sono stati stanziati quasi tre milioni e mezzo di euro per il triennio 2017-2019 come fondo per prevenire il dissesto finanziario delle amministrazioni: in definitiva quelle che si trovano in una fase di predissesto potranno ottenere il sostegno della Regione. E’ sempre destinata ai Comuni la norma che prevede una compartecipazione della Regione agli investimenti in conto capitale dei Comuni sotto i 5 mila abitanti, pari al 5 per cento per i finanziamenti tra i 200 e i 300 mila euro e quella che stabilisce che i Comuni potranno individuare all’interno del Piano territoriale paesistico regionale e degli insediamenti urbani storici, ambiti territoriali nei quali permettere interventi di ristrutturazione edilizia per il recupero edilizio, la riqualificazione architettonica e ambientale, l’adeguamento sismico e l’efficientamento che energetico degli immobili esistenti. Nel documento approvato è stata inoltre inserita una norma prevede l’introduzione di un contributo finanziario ai Comuni della Regione con popolazione inferiore ai 10mila abitanti per il completamento delle opere pubbliche di interesse locale non ancora ultimate. Viene quindi istituito il Fondo regionale destinato al completamento delle opere con uno stanziamento di 1 milione per il 2017 e di 5 milioni per il 2018 destinato agli interventi dei quali sia completato almeno il 60 per cento dello stato di avanzamento dei lavori e che consentirà quindi di ultimare l’opera. E’ stato inoltre istituito un fondo per la realizzazione delle infrastrutture di interesse locale: si tratta di contributi per i Comuni della Regione, con popolazione inferiore ai 20mila abitanti e alle Unioni dei Comuni, che non potranno superare il 10% del costo complessivo dell’opera da realizzare e che potranno essere utilizzati per quei progetti che non siano già stati finanziati da parte della Regione. Viene inoltre istituito un fondo rotativo per la medesima finalità. Questa legge – conclude Forte – mostra ancora una volta la grande attenzione di questa amministrazione per i territori e per le singole amministrazioni alle quali vengono fornite, per il prossimo triennio, risorse ingenti che potranno consentire un maggiore sviluppo dal punto di vista economico e infrastrutturale”.




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06-08-2017

Sermoneta in balìa di piromani criminali

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO

È una lotta impari quella che si sta combattendo a Sermoneta contro l'incendio di una intera collina, incendio che ad oggi non è stato ancora domato. Ogni elemento raccolto riconduce alla matrice marcatamente dolosa di questo incendio, con focolai in diversi punti quasi come fossero stati studiati a tavolino da professionisti. Quello che non si comprende è il motivo alla base di tali gesti, quali interessi ci possano essere nel dar fuoco a una porzione di vegetazione, con una attività costante e sistematica, se non la follia e la spregiudicatezza umana. Ma sono anche tanti gli incendi di questo tipo scongiurati dalla Protezione Civile di Sermoneta, che ringrazio a nome di tutta la cittadinanza per quello che stanno facendo: grazie alla campagna antincendio boschivo prevista nel Piano di Protezione Civile e avviata attraverso il protocollo di intesa tra Comune di Sermoneta e Protezione Civile, è stato attivato anche quest'anno il servizio di avvistamento antincendio che ha stroncato sul nascere altre numerose potenziali devastazioni. L'ultimo incendio purtroppo è avvenuto in una giornata nella quale non solo le temperature erano altissime, ma intere porzioni del Lazio stavano bruciando e di conseguenza inizialmente è intervenuto solo un elicottero. Solo ieri si sono potuti levare in volo su Sermoneta in maniera sistematica i Canadair. Gli interventi di spegnimento sono complicati non solo per la zona impervia dell'incendio, ma anche per la difficoltà di approvvigionamento idrico. Il Chinook utilizzato infatti non poteva caricare l'acqua nell'impianto Mancinella perché il livello era troppo basso e dunque doveva allontanarsi perdendo tempo prezioso. Devo dire, con estrema chiarezza ed onestà intellettuale, che pensare a meccanismi di prevenzione degli incendi in montagna è pura demagogia. Ne è una dimostrazione che in nessuna altra realtà locale in cui sono avvenuti incendi devastanti nell'ultimo mese (Roccagorga, Maenza, Norma, Sezze, ma anche la stessa Castel Fusano) è stato possibile porre in essere azioni specifiche come fasce frangifuoco, soprattutto quando c'è di mezzo la mano dell'uomo. L'impegno dell'Amministrazione comunale è fortemente orientato laddove nei fatti è possibile porre interventi a tutela e a salvaguardia delle abitazioni e dell'incolumità dei cittadini, per evitare ad esempio ciò che è avvenuto nella città di Latina. Ci stiamo preoccupando di far rispettare l'ordinanza del 7 giugno per la pulizia dei lotti incolti o di aree a rischio incendi nel territorio urbano: buona parte dei privati hanno provveduto alla pulizia, per altri sono in corso gli accertamenti sanzionatori da parte di Polizia Locale e Carabinieri. Spiace constatare che i più inadempienti sono gli enti pubblici: Ferrovie dello Stato, Provincia di Latina, Consorzio di Bonifica, Università Agraria. Siamo pronti a intervenire in maniera coattiva per provvedere autonomamente qualora questi interventi non venissero eseguiti, addebitando le spese. Si è già riunito un tavolo tecnico con Amministrazione, Protezione Civile, carabinieri, Associazione Nazionale Carabinieri e la nuova ditta che si occupa della raccolta rifiuti dal 1° agosto; per la prossima settimana ci sarà un altro tavolo operativo. Sono stati stanziati 20.000 euro per implementare il sistema di videosorveglianza ed installare le ecotrappole che consentiranno un migliore controllo e un utile strumento di indagine. Siamo consapevoli che la Protezione Civile di Sermoneta, che non finirò mai di ringraziare per quanto stanno facendo, non abbia gli strumenti adeguati per fronteggiare queste continue emergenze: abbiamo chiesto un incontro in Regione per una adeguata fornitura di mezzi per operare. Se la Regione non provvederà, interverremo con fondi comunali togliendoli da altri capitoli di bilancio. C'è poi il dato politico di questa vicenda e delle speculazioni fatte dall'opposizione. Siamo di fronte a un vero sciacallaggio politico: è un'offesa verso tutte le persone che in questo momento sono impegnate nell'emergenza, ma anche verso tutti gli altri Sindaci ed amministratori che, come Sermoneta, stanno subendo in maniera grave l'attacco dei piromani. In nessun Comune, anche laddove ci sono state perdite di vite umane, o dove gli attacchi dei piromani hanno assunto caratteri di sistematicità, come a Castel Fusano dove lo Stato ha ritenuto di inviare l'Esercito, c'è stata da parte delle opposizioni interventi di aggressione così violenti come quello avvenuto a Sermoneta. Ci sono momenti nei quali la responsabilità morale ed il senso di appartenenza a una collettività dovrebbero uscire dagli steccati della politica; il buon senso o la ragione dovrebbero suggerire, così come dovunque avviene, che va stabilito un rapporto solido dell'intera comunità che si oppone e rigetta l'azione criminale dei piromani. Interventi speculativi di questo tipo non fanno altro che, indirettamente, favorire l'azione di ogni delinquente. Rinnovo ai cittadini la richiesta a collaborare per segnalare immediatamente eventuali incendi o denunciare chi viene sorpreso ad appiccarli: ognuno sia consapevole di essere parte attiva della comunità. (Il sindaco Claudio Damiano)




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05-08-2017

Forte (PD): Due milioni di euro per sette istituti superiori di Latina, Cisterna, Minturno, Aprilia e Terracina

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO

“Sono sette gli istituti scolastici di secondo grado della provincia di Latina individuati tra quelli candidabili ai finanziamenti per interventi straordinari di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici“. Ne dà notizia il consigliere regionale Enrico Forte. “A seguito dello stanziamento di 300 milioni per le scuole delle Province e delle Città metropolitane, previsto nel decreto legge 50, varato qualche mese fa dal Parlamento, ieri la Conferenza unificata, Governo-Regioni, ha approvato il piano di riparto predisposto dal Miur. Due milioni di euro per sette istituti superiori nei comuni di Latina, Cisterna, Minturno, Aprilia e Terracina, destinati a lavori di messa in sicurezza o finalizzati all’adeguamento alla normativa in materia di sicurezza antincendio. Queste somme, in un momento in cui sembra essere sempre più difficile reperire risorse per la manutenzione scolastica, rappresentano l’occasione per rendere più sicuri e più accoglienti molti istituti superiori, tutelando l’incolumità di alunni, docenti e personale scolastico.”




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04-08-2017

Enrico Forte (Pd): intervento sui fondi destinati ai teatri

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“Un impegno forte e costante per la cultura e per le strutture ad essa destinate: dalla Regione arrivano nuovi finanziamenti per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro all’interno dei quali è previsto anche un sostegno economico per il teatro di Priverno”. Questo il commento del consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte dopo la pubblicazione della lista delle strutture laziali ammesse al Piano di Sviluppo dei Teatri del Lazio che erogherà i contributi per il prossimo triennio 2017/2019. “Si tratta di fondi – spiega Forte – destinati ad interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia di teatri, in particolare quelli abbandonati o inutilizzati o chiusi per problemi di sicurezza sui quali le singole amministrazioni cittadine non avrebbero avuto la possibilità di intervenire per mancanza di risorse economiche. I fondi messi a disposizione dalla Regione – prosegue – consentiranno interventi di ristrutturazione sul teatro di Priverno al quale sono destinati 658.600 euro, ripartiti nelle tre annualità suddette. Grazie a questo stanziamento sarà possibile il recupero di un bene della comunità del quale tutti potranno fruire: innanzitutto la cittadinanza, che potrà recuperare un centro di aggregazione, ma anche le associazioni culturali ed i gruppi che si dedicano al teatro. L’azione della Regione – conclude il consigliere regionale – dimostra ancora una volta l’attenzione particolare dell’amministrazione per la cultura e, più in generale, per il valore sociale che essa porta con sé soprattutto nelle realtà locali che altrimenti non avrebbero la possibilità di mettere in campo interventi di questa portata, spesso troppo onerosi per i bilanci comunali”.




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04-08-2017

Centro Alta Diagnostica, il tavolo di confronto in Comune

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO

Al tavolo di confronto sul progetto del Centro di Alta Diagnostica tenuto nel pomeriggio di ieri in Comune la Fondazione Scienza e Ricerca, rappresentata dal presidente Vittorio Ruta e dal vice presidente Sebastiano Fidotti, ha ribadito la volontà e l’impegno a continuare a ricercare le migliori soluzioni per portare a compimento una struttura che sarà di altissimo livello in Italia per eccellenza diagnostica. Il comitato scientifico, composto fra l’altro dal professor Andrea Laghi de “La Sapienza”, dal professor Ettore Squillaci dell’Università di Tor Vergata e dal professor Costanzo, ha relazionato sulle apparecchiature proposte sottolineando il miglioramento del livello delle prestazioni sia sotto il profilo dell’utilità sociale sia in termini di ricerca. Il sindaco Damiano Coletta e la presidente della Provincia Eleonora Della Penna hanno chiesto garanzie sul mantenimento degli standard qualitativi e delle finalità sociali in linea con l’accordo di programma sottoscritto nell’aprile del 2015 e l’acquisizione di tutta la documentazione in merito. E’ stato inoltre concordato un ulteriore incontro una volta esaminati i documenti richiesti con i rispettivi organi collegiali. Il vice presidente della Fondazione Fidotti, la presidente Della Penna, il professor Squillaci e in rappresentanza del Rettore Gaudio de La Sapienza, il professor Carlo Della Rocca, interverranno al Consiglio Comunale del prossimo 8 agosto che avrà come primo punto all’ordine del giorno il Centro di Alta Diagnostica. Tutte le parti in causa, al termine dell’incontro, si sono trovate d’accordo sulla volontà di mantenere gli standard qualitativi e le finalità sociali del progetto.




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04-08-2017

Comune di Latina: Stato di attuazione degli indirizzi sulla gestione del personale

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Uno degli obiettivi prioritari di questa Amministrazione è stato, sin dall’insediamento, la riorganizzazione della complessa macchina amministrativa e l’efficiente ed efficace impiego del personale, dirigenziale e non; ciò pur con la consapevolezza dell’esiguità della dotazione organica dell’Ente e delle connesse criticità. La revisione della macrostruttura dell’Ente e delle relative funzioni attribuite a ciascun Servizio è stata avviata in concreto con la deliberazione di Giunta n. 309 del novembre 2016 ed è proseguita con un’intensa attività istruttoria che gli Uffici stanno compiendo e che è stata tradotta in un obiettivo PEG assegnato alla Direzione Generale con termine al 31 dicembre 2017, data entro la quale tale revisione dovrà essere portata a compimento. Nel frattempo l’Amministrazione ha comunque lavorato assiduamente e con forza sul fronte del personale, sia in sede politica che in sede di delegazione trattante, da un lato ottimizzando e valorizzando le risorse umane presenti, anche mediante procedure di mobilità interna, dall’altro potenziando, compatibilmente con le risorse di bilancio, gli organici dei Servizi per iniziare a dare soluzione al grave deficit di personale da più parti rilevato. In meno di un anno di lavoro sono state acquisite 25 unità lavorative in più, delle quali molte sono state assunte con contratto a tempo pieno e indeterminato (4 Educatrici d’infanzia, 1 Funzionario farmacista, 1 Funzionario Amministrativo, 1 Istruttore Amministrativo, 1 Istruttore Direttivo, 2 Istruttori di Vigilanza, 1 Istruttore Direttivo Tecnico); altre sono state acquisite in comando da altre Amministrazioni (2 Istruttori Amministrativi, 1 Funzionario Informatico, 1 Dirigente), altre ancora sono state assunte con contratto a tempo determinato (2 farmacisti a tempo parziale, 3 Dirigenti ex art. 110, comma 1,Tuel, 5 vigili stagionali). A tutto il personale, dirigente e non, è stata liquidata la produttività relativa all’anno 2015 e, a seguito della valutazione della performance dei Dirigenti per il 2016, verrà in tempi brevi corrisposta anche quella relativa allo scorso anno. Ancora nella direzione della valorizzazione del personale, oltre che nell’intento di dare all’utenza servizi sempre maggiori e migliori, la delegazione trattante, con il supporto di tutto il tavolo sindacale, ha visionato e in alcuni casi già approvato importanti ipotesi progettuali. E proprio la ripresa delle relazioni sindacali a mezzo della delegazione trattante è un altro chiaro segnale di apertura e dialogo a tutela delle esigenze e dei diritti dei lavoratori: a tal fine è in corso il tavolo tecnico sulla piattaforma contrattuale in relazione alla parte normativa del contratto decentrato 2017 e il protocollo per la regolazione delle relazioni sindacali. Appare evidente, dunque, che questa Amministrazione comunale riconosce quanto mai attuali gli indirizzi dettati con la delibera 392/2016 che conferma e che ha già in parte attuato, continuando peraltro a lavorare quotidianamente per darvi completa finalizzazione nei tempi programmati.




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04-08-2017

Firmato il Protocollo d’intesa per l’accoglienza dei migranti

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E’ stato sottoscritto ieri mattina in Prefettura un Protocollo d'intesa con i Comuni di Latina, Aprilia, Terracina, Minturno, Priverno, Sermoneta, Maenza, Pontinia, Lenola e le Associazioni operanti in ambito locale finalizzato all'individuazione di forme di integrazione dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture di accoglienza straordinaria presenti sul territorio dei Comuni coinvolti. I 9 Comuni firmatari dell’intesa si vanno ad aggiungere ai Comuni di Fondi, Norma, Roccasecca dei Volsci, Rocca Massima, Santi Cosma e Damiano che hanno siglato l’accordo lo scorso 27 marzo. Il percorso avviato e voluto dalla Prefettura di Latina è volto all’inserimento sociale dei migranti anche attraverso progetti educativi che promuovano la partecipazione attiva dei migranti e attività di volontariato a favore della collettività ospitante, sotto la supervisione di un tutor a garanzia del raggiungimento massimo degli obiettivi cui mira il progetto. «Ringrazio il Prefetto Faloni per questa opportunità che rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà – ha sottolineato il Sindaco Damiano Coletta, intervenuto a nome di tutti i Comuni sottoscrittori del protocollo – Il tema dell’accoglienza in questo momento è cruciale, ha valore e portata universali e noi Amministratori dobbiamo saperlo gestire con intelligenza, compatibilmente con le normative vigenti. La nostra adesione al progetto Sprar è dimostrazione di questo impegno». Coletta ha voluto chiudere la sua riflessione ricordando le parole di Papa Francesco nel discorso tenuto al VI Forum su migrazioni e pace: «E’ nostro compito utilizzare 4 verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Così sapremo rispondere ai flussi migratori di oggi e fare dell’immigrazione una risorsa».




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04-08-2017

La Cassazione dichiara l’illegittimità del passaggio da Tarsu a Tia

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SECONDO LA CORTE DI CASSAZIONE LA TIA-1 A LATINA E' ILLEGITTIMA Con delibera n. 44 del 30.4.2006 l'amministrazione comunale di Latina guidata dal Sindaco Zaccheo istituiva la Tariffa Igiene Ambientale (TIA-1) in luogo della T.a.r.s.u. senza tener conto che la norma legislativa (art. 49 del D.Lgs. 22/97) richiamata in quella deliberazione e costituente il fondamento normativo dell'istituenda entrata fosse stata abrogata dall’art. 238 D.Lgs. 152/2006. Recentemente la Corte di Cassazione ha definitivamente stabilito l'illegittimità di quel passaggio, dando ragione a chi, come i sottoscritti, ha sempre sostenuto che si trattasse di un grossolano errore proponendo l'annullamento in autotutela della delibera illegittima e l'automatico ripristino dell'efficacia del vecchio regime T.a.r.s.u. con l'applicazione dell'ultimo piano tariffario validamente approvato per l'anno 2005. La situazione di evidente illegittimità venne segnalata anche al Garante del Contribuente del Lazio che, con nota n. 14 EG del 11/01/2010, ritenendo non infondata la questione dell’illegittimità della delibera n. 44/2006, invitò il Comune di Latina “a valutare l’esistenza delle condizioni e dei presupposti per l’applicazione del principio di autotutela e, conseguentemente, ripristinare la Tarsu, valutando altresì con il soggetto (Latina Ambiente SpA) cui era stata affidata la riscossione della Tia, le modalità di rimborso, anche al fine di evitare eventuali ed ulteriori contenziosi con l’utenza e, quindi, nell’interesse dello stesso Comune”. Da allora nulla è stato fatto dall'Ente e sono stati intrapresi decine di procedimenti giudiziari innanzi le Commissioni Tributarie Provinciale e Regionale con esiti non sempre omogenei, per cui alcuni ricorsi dei contribuenti sono stati accolti, altri respinti, mentre risultano ancora pendenti altri contenziosi che, a questo punto avranno esito positivo. La Corte di Cassazione, con la la pronuncia n. 17271/17, ha censurato la precedente decisione della Commissione Tributaria Regionale Sezione distaccata di Latina in quanto “la CTR avrebbe dovuto individuare le specifiche disposizioni di legge ratione temporis disciplinanti la esaminata fattispecie e, quindi, disapplicare la delibera comunale del 30/5/2006”. In pratica, la decisione ha evidenziato come quei giudici della commissione regionale hanno dimostrato di non conoscere il sistema gerarchico delle fonti del diritto, laddove hanno fatto prevalere una norma anteriore (art. 1 comma 134 Legge 266/2005 che consentiva il passaggio a TIA-1) rispetto ad un'altra successiva e speciale (art. 238 D.Lgs. 152/2006). Addirittura, la Cassazione ha dovuto spiegare che l’art. 238 D.Lgs.152/2006, norma speciale in quanto contenuta nel T.U. “Ambientale”, abolendo il fondamento legislativo della TIA-1 dal 29/04/2006, ha abrogato – espressamente e tacitamente – ogni disposizione precedente. Proprio come avevamo denunciato circa dieci anni fa! E adesso? Indubbiamente siamo di fronte ad un indebito da parte dell'ente che ha incassato la TIA-1 (Latina Ambiente) in qualche modo autorizzata dal Comune di Latina. In quanto tale, la relativa azione si prescrive in dieci anni. Pertanto, chiunque potrebbe richiedere indietro l'illegittima TIA-1, dinnanzi al Giudice civile con grave danno erariale alle casse dell'Ente. Ci chiediamo: chi deve pagare per questo enorme danno erariale? Per quale ragione o interesse gli amministratori dell'epoca adottarono quella delibera? Dove sono tutti gli esperti che, di volta in volta, si sono distinti in questa vicenda? Stiamo esaminando il caso per verificare quali azioni i contribuenti possono esercitare per far valere i propri diritti e contro chi intraprendere le conseguenti azioni giudiziarie, tenuto conto che si è trattato di una scelta politica dissennata quanto tenacemente voluta dalla maggioranza dell'epoca e sostanzialmente sottovalutata da chi svolgeva il ruolo di opposizione. (Giuseppe Pannone, Luigi D'Aniello, Raffaele Sciré e Andrea Stabile,)




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03-08-2017

San Felice Circeo. Seduta lampo del consiglio comunale senza minoranza

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E’ stata una seduta lampo quella di oggi del consiglio comunale del comune di San Felice Circeo dove era completamente assente la minoranza. Nella riunione sono stati approvati i punti all’ordine del giorno tra cui nove delibere relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze del Tar e del Giudice di Pace tutte relative a procedimenti amministrativi in cui il comune è risultato soccombente per una spesa complessiva di circa 36mila euro. Approvato anche l’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio con il voto unanime dei presenti in cui è stata preso atto del riequilibrio di bilancio ed è stata ricostituita la cassa nella parte relativa alle somme vincolate utilizzate dalla precedente amministrazione per circa un milione e seicento mila euro come certificato dal Tesoriere in sede di verifica straordinaria di cassa del 12 giugno scorso. L’assenza delle opposizioni di oggi è stata determinata dal mancato inserimento nell’ordine del giorno della proposta di deliberazione di revoca in autotutela della precedente delibera di consiglio comunale del 29 giugno scorso di convalida degli eletti. “La proposta di deliberazione è arrivata all’Ente lo scorso 26 luglio – spiega il sindaco Giuseppe Schiboni – e non era possibile raccogliere sulla stessa i prescritti pareri previsti per l’assenza del segretario e soprattutto perché il presidente ha venti giorni di tempo per convocare il consiglio, quindi lo stesso si dovrà tenere entro il prossimo 14 agosto”.




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02-08-2017

Centro Alta Diagnostica: CasaPound Latina aderisce al comitato

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A seguito dell'appello alla politica del Comitato Promotore "Pro Centro Alta Diagnostica" arriva l'adesione di CasaPound Latina ufficializzata dallo stesso responsabile Marco Savastano: "Riteniamo giusto sposare questa battaglia con tante associazioni e realtà attive nel sociale a Latina perché riteniamo il Centro di Alta Diagnostica una eccellenza per il territorio e perché, nonostante noi vorremmo una sanità totalmente pubblica ed efficiente, la presenza del "Privato Sociale" garantendo alle fasce più povere della popolazione le cure gratuite non può che vedere il nostro plauso. Ci aspettiamo una pronta risposta dalle amministrazioni e siamo a piena disposizione del Comitato per le iniziative che intenderà intraprendere."




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01-08-2017

Alta Diagnostica, Comune e Provincia insieme per il centro d’eccellenza a Latina

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Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha convocato per domani, mercoledì 2 agosto, un tavolo di confronto a cui sono stati invitati i rappresentanti della Fondazione Sanità e Ricerca, dell'Università La Sapienza di Roma, il presidente della Provincia di Latina Eleonora Della Penna, l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Latina Gianfranco Buttarelli e i presidenti delle commissioni ambiente e lavori pubblici Dario Bellini e Celestina Mattei. Questa nuova riunione, convocata in Comune alle ore 15.30, si è resa necessaria al fine di valutare la documentazione a disposizione delle parti coinvolte per definire le modalità di intervento e le iniziative necessarie a garantire il perseguimento degli obiettivi prefissati dal protocollo di intesa. «E' proprio questa - spiega il sindaco Coletta - la linea di condotta che ci siamo dati fino ad oggi. L'interesse del Comune di Latina ma, sono convinto, di tutti coloro che hanno sottoscritto quel protocollo di intesa è di fare in modo che questo territorio non venga privato di questa opportunità verso la quale c’è grande attenzione. Proprio oggi ho avuto modo di confrontarmi nuovamente con il presidente della Provincia, Eleonora Della Penna: i nostri due enti stanno lavorando in maniera sinergica con l'unico fine di mantenere i livelli di eccellenza voluti sin dal principio proprio dalla Fondazione Roma. Questa è la nostra linea di condotta comune che, sono certo, troverà pieno sostegno da parte di tutti». «Ho già avuto modo di dire in più occasioni - afferma il presidente della Provincia Eleonora Della Penna - che la Provincia di Latina ha voluto dare il proprio sostegno alla realizzazione del Centro di Alta Diagnostica perché la mia amministrazione ha sempre creduto fortemente nell'importanza di questa opera. Si tratta di un centro di eccellenza con standard altissimi a cui non vogliamo rinunciare. Per questo motivo condivido l'esigenza di un ampissimo confronto al fine di garantire non solo la realizzazione del Centro ma anche, voglio sottolinearlo, gli standard a cui la Fondazione Roma ha sempre fatto riferimento in maniera chiara e inequivocabile, impegnandosi oltre che attraverso la firma dell'ormai famoso protocollo di intesa anche e soprattutto agli occhi della collettività».




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01-08-2017

Peg 2017-2019, verifica obiettivi primo semestre

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Il Sindaco Damiano Coletta e il Direttore generale Rosa Iovinella, in data 29 Giugno 2017 hanno effettuato il monitoraggio degli obiettivi specifici del I semestre che erano stati assegnati con il Piano Esecutivo di Gestione 2017-2019 approvato, per la prima volta, nel termine previsto dal TUEL di venti giorni dall’adozione del bilancio finanziario, con deliberazione di giunta Municipale n. 159 del 20 aprile 2017. L’Amministrazione, dunque, a soli due mesi e mezzo dall’assegnazione degli obiettivi ai Dirigenti, ha inteso effettuare una verifica del grado di raggiungimento degli stessi attraverso incontri cui hanno partecipato, oltre ai Dirigenti, anche gli Assessori. I lavori hanno permesso di elaborare dei tabulati di monitoraggio degli obiettivi raggiunti, nonché dello stato di attuazione del Piano Anticorruzione e della Trasparenza, che sono stati approvati con deliberazione di giunta n. 320 del 27/07/2017 pubblicata sull’Albo Pretorio e che sono facilmente leggibili anche da parte dei non addetti ai lavori. Tale modalità di verifica e di relazione alla città sullo stato di attuazione dei programmi è assolutamente innovativa e conferma lo spirito dell’Amministrazione improntato a principi di trasparenza e di continua informazione ai cittadini.




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01-08-2017

Sindaco Coletta in visita al centro Vittorio Veneto per l’avvio del progetto 'Anziani al Centro'

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Il Sindaco Damiano Coletta e l’Assessora Patrizia Ciccarelli hanno fatto visita al centro socio-culturale anziani di Viale Vittorio Veneto questa mattina per incontrare gli ospiti della struttura e la rete di operatori che sta lavorando al progetto “Anziani al Centro” che vede impegnati l’Assessorato alle Politiche di Welfare e Pari Opportunità del Comune di Latina, i centri sociali per anziani della città e l’associazionismo locale. Il progetto è partito proprio in questi giorni con i primi incontri e i primi utenti beneficiari dell’iniziativa, nata per favorire la socializzazione e l’integrazione degli anziani fragili. Partendo dalla convinzione che l’isolamento sociale vissuto da alcune persone sia uno dei principali fattori della condizione di malessere che caratterizza la terza età e che molto si possa fare per alleviarla, il no profit locale ha voluto raccogliere l’invito dell’Assessora Ciccarelli e ha sviluppato una risposta concreta al bisogno di socializzazione delle persone in età avanzata. Il progetto, realizzato per ora in forma sperimentale con la collaborazione del centro Vittorio Veneto, è a costo zero per l’Amministrazione poiché si basa sul contributo professionale e/o volontaristico di alcuni dei principali enti no profit attivi sul territorio pontino (la Cooperativa OSA, la Croce Rossa Italiana, AUSER, Latina Cuore, Cittadinanza Attiva) che hanno costituito una vera e propria rete attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa. I Centri Socio-culturali Anziani sono coinvolti in un’iniziativa che serve anche ad aprire queste realtà al territorio; inoltre, i beneficiari – per ora quattro anziani che in futuro potranno diventare più numerosi – hanno condiviso la preparazione del progetto esprimendo il loro parere in merito e condividendo le loro idee ed aspirazioni. La visita del Sindaco di questa mattina ha rappresentato il “calcio di inizio” di un intervento pensato per tracciare la strada di un percorso concreto sul territorio che, aggiungendosi ai servizi già erogati, contribuisca all’affermazione del senso di benessere della cittadinanza. «L’idea – concludono gli organizzatori - è che a volte non è sufficiente aggiungere anni alla vita, ma occorre anche saper aggiungere vita agli anni!».




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31-07-2017

Centro di Alta diagnostica a Latina, si allarga il comitato del si

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Nuove adesioni hanno allargato la base del comitato delle associazioni e dei movimenti che sostengono la realizzazione del Centro di Alta diagnostica di Latina, secondo il progetto originario teso a fare di Latina un autentico polo di eccellenza nazionale, capace di rispondere alla domanda sanitaria diffusa e generare un indotto a vantaggio dell’economia locale. Tra le nuove adesioni: Maurizio Vargiu, Ipasvi Collegio Infermieri, Maria Luisa Corbo, Associazione Age Latina, Loredana Colamasi e Stefano De Caro, Lions Club Latina Host ,Claudio Paradiso, Dizionario della Musica in Italia, Dott. Alessandro Novaga, dottore commercialista e revisore dei conti della LILT sezione di Latina, Franco Borretti, Nuova immagine Latina, Marini Gervasio, Club Lions Latina Terre Pontine e Panatlhon International Club di Latina, Antonio Magaudda, Italia Nostra Latina, On. Stefano Zappalà, Ida Panusa, Club Lions Sabaudia San Felice, Milena Petrarca, Associazione "Magna Grecia". Dopo le assicurazioni da parte dalla Regione Lazio durante un question time dello scorso Consiglio regionale e diffuse dalla stampa nei giorni scorsi, il comitato chiede il riscontro ufficiale per verificare la corrispondenza fra dichiarazioni e fatti. Ricordiamo che il sistema sanitario regionale è del tutto esonerato dai costi di realizzazione, dati i 13 milioni di euro donati dalla Fondazione Roma grazie all’impegno del Presidente Emanuele Emmanuele e dell’Avvocato Alfredo Loffredo, referente pontino della Fondazione. Il progetto prevede inoltre il cosiddetto Privato Sociale, che permetterebbe alle fasce più deboli della popolazione di accedere alle cure in modo gratuito. La prossima riunione di coordinamento delle associazioni e dei movimenti cittadini, avrà luogo martedì 1 agosto presso l’Hotel Europa di Latina alle ore 19.00, ed è stato esteso invito per un confronto anche al Sindaco di Latina dott. Damiano Coletta e al Presidente della Provincia di Latina Avv. Eleonora Della Penna, E’ stata inoltre formalizzata da parte di tutti i sottoscrittori, che ricordiamo unirsi nella sola battaglia in favore dell’apertura del centro e senza strumentalizzazioni politiche, la richiesta di partecipazione ai tavoli e riunioni sulla tematica, nello spirito di una democrazia partecipativa che veda i cittadini correttamente informati e effettivamente coinvolti nelle scelte fondamentali destinate a ricadere sulla città, nell’ ottica del “percorso trasparente” intrapreso dal Comune di Latina come dichiarato dal Sindaco nella sua ultima nota stampa.




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31-07-2017

FdI-An intervento su Latina Calcio

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“Meno ingerenze sulla nuova società di Calcio e soprattutto più autonomia della nuova compagine societaria”. A chiederlo è il portavoce comunale di Fratelli D’Italia di latina, Giovanni Farina, che non ha gradito quanto riportato dalla stampa locale sul ruolo del Sindaco di Latina, Damiano Coletta, che sembrerebbe stia minando il percorso della neonata società. “Credo che la politica debba svolgere il ruolo di “super partes” senza entrare nel merito degli assetti societari e soprattutto deve garantire l’appoggio per una buona riuscita della iniziativa – dice Giovanni Farina – Non possiamo assolutamente condividere come il primo cittadino si stia muovendo rispetto alla neonata società nel momento in cui entra nel merito di quelle che sono le scelte di vertice e di collaborazioni interne alla società. L’autonomia penso sia il baluardo su cui fondare il nuovo sodalizio sportivo affinché una piazza come quella del capoluogo possa tornare a far vivere il calcio che conta in città”. “Il Sindaco a mio modo di vedere – dice ancora Giovanni Farina - sta confondendo questa funzione, comunque importantissima, con un atteggiamento direttamente e personalmente coinvolto e che appare agli occhi di tutti inspiegabile e che potrebbe essere letto come un tentativo di costruire la sua immagine politica intorno alla squadra di calcio per ambire a future fortune politiche. Più che un bene comune, il sindaco sta cercando di attuare la politica del male comune, con un progetto e dei tentativi di intromissione tipici degli anni 90 e della autogestione di stampo liceale, senza denari, alla carlona e sistemando i soliti noti a copertura delle cariche societarie. Latina 1932 deve tornare ad avere la sua autonomia e la politica il suo ruolo. Se qualcuno dei nuovi soci decide di abbandonare a distanza di qualche giorno dalla firma dell’atto costitutivo qualcosa non ha pienamente funzionato. E allora Damiano Coletta faccia un passo indietro se vuole bene alla città e se vuole che ritorni il calcio nel capoluogo”. Giovanni Farina Portavoce comunale FdI-An Latina




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31-07-2017

San Felice Circeo: Automezzi di protezione civile antincendio pronti ad intervenire per tutta l'estate

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Automezzi di protezione civile con modulo antincendio pronti ad intervenire per tutta la stagione estiva. E' questa la sinergia stretta sul territorio tra le associazioni di Protezione Civile Ancsabaudia147 coordinata da Enzo Cestra e il gruppo comunale di protezione civile di San Felice Circeo coordinato da Alessandro Cerasoli, attraverso un accordo con il Comune di San Felice Circeo e il comando di Polizia Locale, diretto da Gino Di Prospero. Si tratta di un presidio territoriale importante nella lotta alla prevenzione incendi in una parte più pregiata del territorio di San Felice Circeo con particolare attenzione alle zone di Quarto Caldo. “Il presidio avviato – ha spiegato Giuseppe Schiboni sindaco del Comune di San Felice Circeo – vuole essere uno strumento efficace della lotta agli incendi. Un aiuto importante da parte dei volontari delle due associazioni che si muovono con professionalità per monitorare l'area più pergiata del paese e dove la prevenzione deve essere il primo obiettivo del comune”. “Collaborare con il Comune di San Felice Circeo – spiegano i referenti delle due associazioni Enzo Cestra ed Alessandro Cerasoli – in questa e in tante altre iniziative dimostra il comune obiettivo di controllo e di presidio territoriale per la sicurezza dei residenti e dei turisti nel nostro territorio”.




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22-07-2017

Il Sindaco Coletta sulle dimissioni dell’Assessore Costanzo

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In relazione alle dimissioni dell’Assessore Costanzo, prendiamo atto del suo disagio, causato dalle difficoltà incontrate nel corso di questa esperienza e ci spiace che abbia deciso di interrompere questo percorso di cui è stato protagonista fin dalle prime fasi. Come in tutte le esperienze di squadra, i momenti di incomprensione e di difficoltà sono fisiologici, a maggior ragione in una realtà complessa come è quella della macchina amministrativa che stiamo gestendo. Tuttavia a queste difficoltà ognuno reagisce secondo la propria sensibilità: è vero che si può sbagliare in buona fede, ma a volte la non corrispondenza tra un progetto teorizzato, l’attualità delle norme e la presa di coscienza di una realtà “altra” rispetto alle ipotesi iniziali, unitamente alle emergenze riscontrate, può portare a ritardi che non inficiano né le priorità assegnate né il perseguimento dell’obiettivo prefissato. Nel ringraziare il dottor Costanzo per il suo importante contributo, sia nella fase di gestazione del progetto sia nel ruolo di Assessore, vorremmo sottolineare che il nostro cammino prosegue deciso e consapevole, certi che anche se da diversa posizione Costanzo non farà mancare il suo supporto. Ci sono obiettivi importanti da raggiungere a breve e medio termine per i quali serve la disponibilità e lo sforzo di una squadra coesa quale siamo. I cittadini stanno cogliendo i nostri intenti e parimenti l’impegno che incessantemente stiamo perseguendo: l’esclusivo interesse della nostra comunità. Il Sindaco Damiano Coletta




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21-07-2017

Sabaudia. Il Comune incontra il mondo agricolo

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Nel pomeriggio di ieri (20 luglio), il Sindaco Giada Gervasi, l’assessore alle Attività Produttive Fabiana Marangoni e il consigliere comunale Massimo Celebrin, hanno incontrato il mondo agricolo del territorio di Sabaudia. Un significativo atto attraverso il quale la nuova Amministrazione comunale ha inteso dimostrare il suo sostegno alle imprese agricole e dare un segnale forte volto alla valorizzazione e al supporto delle stesse. Tra gli obiettivi dell’incontro, la raccolta di manifestazioni di interesse per l’instaurazione di un tavolo di lavoro tecnico che possa farsi portavoce delle istanze del mondo agricolo e strumento principe per la creazione di rapporti di collaborazione tra gli imprenditori e l’Ente comunale. “Un atto dovuto e necessario per avviare con gli agricoltori del territorio un dialogo comune – ha spiegato l’assessore Marangoni – Vengo da una famiglia di imprenditori agricoli e conosco bene le problematiche del settore. È per questo che l’Agricoltura, motore dell’economia locale, sarà la punta di diamante del nostro programma di governo, soprattutto nei processi di rideterminazione delle politiche economiche e territoriali”. Durante l’incontro l’assessore ha anche informato i presenti sulla determina della Direzione Agricoltura della Regione Lazio (n. G09596 del 10/07/2017) con la quale si da facoltà ai Comuni capofila di assegnare agli imprenditori agricoli un’ulteriore quantità di gasolio agricolo per effetto del fenomeno di siccità che sta mettendo in ginocchio la produzione del territorio. Gli agricoltori possono recarsi agli uffici UMA per ottenere questa assegnazione straordinaria, calcolata sulla precedente quantità di carburante assegnata in base alle coltivazioni effettuate e fino ad un massimo del 50%. Alla riunione di ieri hanno partecipato, con riscontri positivi, rappresentanti delle cooperative, produttori orticoli, itticoltori, florovivaisti, allevatori zootecnici, aziende agrituristiche e le associazione di categoria. In serata, Sindaco e Assessore, hanno presenziato all’inaugurazione della Fiera Agricola dell’Agro Pontino di Borgo Montenero.




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21-07-2017

Area Riformista: raccolta firme per chiedere dimissioni Coletta

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Area Riformista, movimento che da alcuni mesi opera nel panorama politico cittadino. Ha presentato alcuni giorni fa una raccolta firme di iniziativa popolare per chiedere le dimissioni del sindaco di Latina,Damiano Coletta. Di seguito riportiamo la descrizione della petizione: Il Movimento civico territoriale "Area Riformista", attraverso questa raccolta firme ,chiede le dimissioni del Sindaco e dei suoi collaboratori, in quanto l'operato dell'amministrazione non è stato all'altezza delle promesse fatte in campagna elettorale. Il degrado in cui versa la città ne è la riprova. Inoltre la sensazione che trasmette il Sindaco e la sua Amministrazione ai concittadini, e di volere intaccare nel profondo l'identità stessa della città.




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20-07-2017

Latina. Disinfestazione da zanzare nelle notti tra il 24 e il 26 luglio

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Dalle ore 23.00 di lunedì 24 luglio verrà effettuato in tutto il territorio comunale il primo di due interventi di disinfestazione contro le zanzare. Le operazioni si protrarranno tutta la notte fino alle 4.00 del mattino seguente. Il servizio è stato programmato dall’Amministrazione comunale e sarà svolto anche nella notte tra il 25 e il 26 luglio. Ad eseguirlo sarà la ditta Sogea S.r.l. Gli interventi, necessari per ridurre la presenza degli insetti, sono stati messi a punto per arrecare il minor disagio possibile ai cittadini. Per questo verranno eseguiti nelle ore notturne, il trattamento non è nocivo tuttavia, per precauzione, si raccomanda la cittadinanza a usare piccoli accorgimenti per l’intera durata delle operazioni: in particolare l’invito è a non esporre all’esterno delle abitazioni alimenti o vestiti, a tenere chiuse le finestre, a svuotare i sottovasi delle piante. La cittadinanza sarà avvisata anche attraverso manifesti affissi in città.




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20-07-2017

Intitolazione Parco comunale, i ringraziamenti del Sindaco

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Voglio ringraziare la città per la risposta che ha dato ieri, in una giornata importante in cui hanno vinto i valori della democrazia e della partecipazione. Questa comunità ha dimostrato la volontà di proseguire nel percorso di riscossa civile intrapreso circa due anni fa e che è contro ogni forma di violenza, da qualsiasi parte essa provenga. Sono fiero di rappresentare tutti i cittadini che ora, intorno ai nomi di Falcone e Borsellino, intorno a due simboli della lotta alla mafia e all’illegalità, troveranno motivo di sentirsi ancora più comunità. E’ doveroso, dopo una giornata importante come è stata quella di ieri, ringraziare anche coloro che hanno permesso alla città di vivere questo momento e al Parco Falcone-Borsellino di riacquistare il decoro che merita e che sarà ora cura di tutti, Amministrazione e cittadini, mantenere. Senza seguire un ordine di priorità, inizio dalle autorità civili e militari, la Questura, la Prefettura, le Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza dei numerosi partecipanti all’evento. Ringrazio i relatori intervenuti: la Presidente della Camera Laura Boldrini, David Gentili ed Eleonora Della Penna, la nostra Valeria Campagna, intervenuta in rappresentanza dell’Amministrazione ma soprattutto dei nostri concittadini più giovani. Ringrazio ancora il gruppo di sponsor che si è offerto per il restyling del Parco in vista dell’intitolazione: Vivai Latina Fiorita, Furlan Costruzioni, Loggia Industria Vernici, Damiani Marmi, Damiani Costruzioni. Gli operatori della Latina Ambiente che si sono occupati di tenere pulita l’area; il mio staff, il personale del Comune - dal servizio Ambiente ai Lavori Pubblici, dalla Mobilità ai Vigili Urbani – che ha lavorato per più giorni oltre l’orario di servizio. Ringrazio ancora la Croce Rossa per avere messo a disposizione un’ambulanza e gli Alpini che, insieme alla Protezione Civile Passo Genovese, hanno collaborato al servizio d’ordine. E poi i musicisti Roberto D’Erme e Massimo Gentile e lo staff della street art, cui si devono i bellissimi pannelli esposti su uno dei viali del Parco: il mio grazie va agli organizzatori Federico Morgante, presidente del collettivo “LatinaViva”, David Walenski, presidente dell’associazione culturale “Aenima”, Giulio Meloni, in rappresentanza della ditta “Loggia”; agli artisti Michele Marchionne, Veronica Del Guerzo, Alessandro Arrè, Serena Cacace, Simone Serafini; ai writer Zoto e Atm. È stato bello sentire il supporto e l'affetto di tanta gente. Ho avuto la conferma che Latina si è messa definitivamente su una strada diversa, quella della legalità e dello spirito di comunità. E il Parco intitolato a Falcone e Borsellino deve renderci orgogliosi così come lo saranno le future generazioni che avranno la possibilità di viverlo. Il Sindaco Damiano Coletta




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17-07-2017

Inaugurazione del parco a Falcone Borsellino, le dichiarazioni di Gianni Chiarato

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l 19 luglio verrà inaugurato a latina il parco Falcone Borsellino e, nella stessa data, il parco pubblico Mussolini nn esisterà più. Tutto ciò avverrà in un 'aria di festa con tanto di poco onorevoli rappresentanti che hanno avuto l onore di conoscere Latina solo perché forse hanno studiato la geografia a scuola. H E saranno tutti lì, fieri per ciò che sta accadendo, come eroi alla conquista di chissà cosa, orgogliosi, probabilmente, di essere gli artefici di chissà quale cambiamento storico. Avrei potuto scrivere quanta amarezza provo nell' assistere a ciò che avverrà, avrei potuto scrivere del disprezzo che provo nel vedere strumentalizzare, in una data così importante, due persone di così tanta dignità come Falcone e Borsellino o, avrei potuto scrivere che per me rimarrà sempre il parco che porta il cognome del fondatore della mia città. E scriviamo, scriviamo..... Cose se i nostri nonni o tutti coloro che credono in certi ideali debbano avere Facebook o WhatsApp per vedere tutelato l'onore della propria città. Si sradicano i valori, gli ideali, le strutture come se, di tutto ciò, se ne dovesse provare vergogna. Forse la prossima mossa del nostro amato sindaco sarà quella di cambiare i colori della nostra Bandiera dal momento in cui il nero rappresenta l'anima fascista della nostra città e azzurro Savoia dei Combattenti Ma forse..... meglio nn ricordarglielo! Voglio però guardare il lato positivo della vicenda. Probabilmente , con l'arrivo di così tanta" Gente Importante", almeno il Signor Sindaco si degnera' di pulire le strade, di tagliare l erba e raccogliere la sporcizia per strada. Almeno....speriamo! Gianni Chiarato




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17-07-2017

Legge sulla Rigenerazione urbana, Forte (Pd): “Uno straordinario strumento di riqualificazione.

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“I Comuni della provincia di Latina hanno la possibilità di avviare progetti per migliorare la qualità urbana, riqualificare quartieri e aree degradate e realizzare opere pubbliche nel pieno rispetto del territorio”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte Vice Presidente della VI Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa ed urbanistica, commentando l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge sulla Rigenerazione urbana, strumento che traccia le nuove linee di uno sviluppo urbanistico basato sulla sostenibilità e sul rispetto dell’ambiente. “L’obiettivo della legge – spiega Forte – è quello di favorire interventi che, oltre ad un generalizzato miglioramento del patrimonio edilizio esistente, contribuiscano a migliorare la qualità urbana e la vivibilità dei nostri quartieri mediante la realizzazione di nuove opere pubbliche e nuovi servizi per i cittadini. La legge si applicherà nelle porzioni di territorio urbanizzato su edifici esistenti e legittimamente realizzati, ovvero su quelli che abbiano ottenuto il titolo edilizio in sanatoria La legge affida dunque agli enti locali, in particolare ai Consigli comunali un ruolo fondamentale per sfruttare a pieno le opportunità contenute nelle nuove norme: sono loro a poter introdurre all’interno dei piani e degli strumenti urbanistici vigenti ampliamenti della volumetria o della superficie utile esistente degli edifici a destinazione residenziale, con un incremento massimo di 70 metri quadrati. Il principale strumento messo a disposizione dalla legge sono proprio i programmi di rigenerazione urbana che possono essere attivati dai privati, che chiederanno ai Comuni di avviare i loro progetti con questa formula. L’obiettivo è rinnovare il patrimonio edilizio esistente, incassando una premialità fino a un massimo del 35% per cento della superficie lorda esistente, che salirà al 40% in alcuni casi. Importanti anche gli indirizzi su efficientemento energetico e l’adeguamento sismico degli edifici. I consigli comunali potranno inserire negli strumenti urbanistici generali vigenti ampliamenti, a questi scopi, del 20% della volumetria o della superficie utile esistente degli edifici a destinazione residenziale, per un incremento massimo di 70 mq. I comuni, inoltre, potranno accordare sconti sugli oneri di urbanizzazione se gli interventi riguarderanno la prima casa. La nuova legge a differenza del Piano Casa perché fornisce strumenti e maggiori poteri ai Comuni, permettendogli non solo di autorizzare ma di avere una idea sullo sviluppo della propria comunità, e si superano le norme che prevedevano deroghe al normale iter amministrativo La norma – conclude Forte - chiude una fase drammatica nella quale lo sviluppo urbanistico era sinonimo di distruzione del suolo e di aumento quantitativo. Per la prima volta dal 2009, dopo 8 anni, nel Lazio finisce la stagione delle deroghe in tema di pianificazione urbanistica. Il modello di sviluppo basato sull'aggressione del suolo ha prodotto bruttezza, disagio sociale, profitto per pochi e pessime condizioni di vita per molti. La nuova legge mostra attenzione alla bioedilizia, alla staticità, all'antisisimicità; tutto con l'obiettivo di non consumare ulteriore suolo e introdurre il riuso dei materiali frutto delle demolizioni. Un'idea di sviluppo basata sul rispetto del territorio, sulla capacità di produrre lavoro ed economie puntando su innovazione e sostenibilità.”




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14-07-2017

Sindaco e Boldrini per l’intitolazione del Parco comunale. Martedì con la Bindi per parlare di mafie

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Mercoledì 19 luglio, nel 25esimo anniversario della strage di Via D’Amelio, il Parco comunale verrà ufficialmente intitolato ai due magistrati uccisi dalla mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La cerimonia, che segue l’approvazione della delibera di Consiglio Comunale n.45 del 28 giugno 2017, avrà luogo alle 18.00 alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini e del Sindaco Damiano Coletta. Oltre ai pannelli con l’intitolazione e le buone regole di convivenza all’interno del Parco (uno su ogni ingresso), verranno installate a lato del Monumento ai Caduti 11 lastre in travertino dedicate ai due giudici e agli uomini di entrambe le scorte, rimasti uccisi anche loro negli attentati di Capaci e Via D’Amelio. L’evento è patrocinato dal Comune di Palermo. Borsellino, Falcone, il loro impegno per la legalità, la lotta alla criminalità organizzata e l’importanza di ricordare e raccogliere i frutti di quest’impegno verranno ricordati anche martedì 18 luglio. L’occasione sarà un convegno sul tema del radicamento mafioso nel nostro territorio e del contrasto alle mafie. Se ne parlerà alle 18.00 nella sala Enzo De Pasquale del Comune con la Presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, Gianpiero Cioffredi, Presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio e con il giornalista Marco Omizzolo. L’incontro è aperto alla cittadinanza.




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13-07-2017

Forte, Zuliani e Carnevale (Pd): Teatro ai privati, dall’amministrazione una proposta senza prospettiva che costa 100mila euro

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“La scelta di affidare ad un privato per tre anni la gestione del Palacultura con un impegno finanziario di 100mila euro è la dimostrazione della totale assenza di un progetto organico e definito sugli spazi culturali in città da parte della Giunta Coletta”. Lo dichiarano Enrico Forte, Nicoletta Zuliani e Massimiliano Carnevale del gruppo del Pd in Consiglio comunale che questa mattina in aula hanno espresso voto contrario alla proposta. “Prima di decidere di affidare in concessione il teatro e la stagione – sottolineano i consiglieri – sarebbe stata utile una riflessione più approfondita e ampia su tutti gli spazi culturali della città, alcuni dei quali sono stati dati in gestione a privati da anni senza che il Comune abbia un ritorno economico. La proposta dell’amministrazione non ci consente di sapere quale è l’idea per il futuro, cosa giustifica tale scelta e quale percorso si intende seguire per arrivare, eventualmente, all’istituzione di una fondazione. L’affidamento ad un privato non risolve il problema dell’organizzazione delle attività culturali e teatrali: un ente gestore, infatti, deve essere soprattutto in grado di fare produzione che è l’unico strumento per trasformare quegli spazi in impresa culturale e in questo contesto anche la figura del direttore artistico diventa fondamentale per la riuscita di un’operazione del genere. L’amministrazione – proseguono gli esponenti Pd – sta affidando ad un soggetto privato uno spazio pubblico praticamente al buio, senza sapere nulla della stagione teatrale: ci si sta privando di un bene della collettività e della facoltà di gestire e governare un settore importante come quello delle politiche culturali senza un progetto e in quadro di totale incertezza. E mentre in bilancio ci sono soltanto 20mila euro per le attività culturali, il Comune impegna 100mila euro per far gestire il teatro ai privati: senza considerare che Latina è inserita in Atcl, il circuito teatrale dei Comuni del Lazio, soggetto pubblico pagato con i soldi dei cittadini rispetto al quale non è dato sapere come si comporterà il futuro gestore del Palacultura. Una sorta di corto circuito – concludono Forte, Zuliani e Carnevale – per una proposta che non offre prospettive mentre l’unica strada percorribile resta quella dell’ente gestore partecipato all’interno del quale l’amministrazione possa definire un proprio progetto culturale per lo sviluppo e la produzione teatrale e più in generale culturale”.




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13-07-2017

Avviato il confronto tra Comune, Provincia e Università per la realizzazione del Centro di Alta Diagnostica

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In relazione agli articoli apparsi in data odierna a proposito del Centro di Alta Diagnostica di Latina, in costruzione nello spazio retrostante la Facoltà di Medicina, il Sindaco Damiano Coletta nei giorni scorsi ha avviato un primo confronto con la Presidente della Provincia di Latina, Eleonora Della Penna, e con il Rettore dell’Università La Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio, finalizzato all’esame dello stato dell’iniziativa. Nel contempo il Primo cittadino di Latina ha richiesto alla Fondazione Roma Scienza e Ricerca quali azioni intenda assumere rispetto al diniego disposto dalla Regione Lazio all’installazione del Tomografo presso il Centro in realizzazione. Dall’incontro è emersa la comune volontà di tutti i soggetti istituzionali di assumere concordi iniziative tese ad assicurare e mantenere fermo il rispetto degli Atti convenzionali come sottoscritti nel 2015, sulla base dei quali nel capoluogo potrà avviarsi una struttura polifunzionale la cui tecnologia scientifica e diagnostica è di assoluta, primaria eccellenza. Per lunedì 17 luglio verranno convocate in seduta congiunta le competenti Commissioni Ambiente e Urbanistica per consentire al Consiglio Comunale di esprimersi sulla vicenda.



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