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   cronaca

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02-05-2016

Sangue infetto, maxi risarcimento per un giovane di Pontinia

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TRIBUNALE DI LATINA. Riceverà circa 50mila euro di arretrati e circa 500mila euro con assegni mensili nel corso della sua intera vita. La Corte di Appello di Roma ha completamente rovesciato (in tempi record: meno di un anno!) la sentenza n. 391 del 13 maggio 2015 con cui il del Tribunale di Latina - Sezione Previdenza che aveva rigettato la domanda di un ragazzo di Pontinia, infettato da una trasfusione di sangue del maggio 1983. Il giovane aveva solo 3 mesi di vita quando per una malformazione del cranio venne sottoposto ad un intervento chirurgico con emotrasfusioni poi accertate infette da epatite C. Il ragazzo, si era infatti rivolto all'avvocato Renato Mattarelli che aveva promosso la causa per il riconoscimento dell'indennizzo vitalizio (circa 800 euro mensili) previsto dalla legge n. 210/1992 in favore dei soggetti danneggiati da sangue infetto. Nonostante il Tribunale di Latina, dopo aver disposto una consulenza medico legale - che aveva accertato che furono proprio le trasfusioni del 1983 a contagiare il giovane di Pontina (quando era un neonato di 3 mesi) - aveva poi deciso nel maggio dello scorso anno che il diritto all'indennizzo era caduto in decadenza-prescrizione. La Corte di Appello di Roma, con la sentenza n. 2541 del 28 aprile 2016, ha accolto integralmente il ricorso dell'avvocato Mattarelli cancellando la tesi del Tribunale di Latina poiché contraria ad un consolidato orientamento della Cassazione. Il giovane 33enne di Pontinia, sofferente di altre gravi patologie, aveva scoperto nel 2008 di essere stato contagiato dal virus dell'epatite C (poi accertata come conseguenza di una trasfusione di sangue infetto a seguito di un lungo iter burocratico e giudiziario durato 4 anni e terminato con il rigetto Tribunale di Latina). Tutto sarebbe finito nel dimenticatoio dei diritti negati (ad un giovane che si occupa di piccoli lavori saltuari e che ha bisogno di cure continue) se la Corte di Appello di Roma non avesse accolto (nel grido di soli 11 mesi) il ricorso dell'avvocato Mattarelli. C'è a questo punto da credere che presto saranno accolti gli appelli a sentenze fotocopia (in casi identici) del Tribunale di Latina- Sez. Previdenza che continua a dichiarare la decadenza/prescrizione al diritto all'indennizzo di alcuni pazienti pontini danneggiati da sangue infetto.




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02-05-2016

Latina, sventato furto in abitazione: arrestato il ladro

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La Polizia di Stato nella scorsa sera è intervenuta in via Casilina Sud, dove una persona aveva segnalato un ladro all’interno della sua abitazione. Gli agenti della Squadra Volante, giunti immediatamente sul posto, hanno potuto accertare che il richiedente, mentre era in casa con altri suoi familiari, aveva udito dei rumori sospetti provenire dal piano superiore. Decideva, quindi, di salire al primo piano per verificare cosa stesse accadendo e, in effetti, all’interno della camera da letto, notava un giovane che alla sua vista si dava a precipitosa fuga, calandosi dalla finestra. Il malvivente, tuttavia, nella fretta di far perdere le sue tracce perdeva la presa e cadeva nel giardino sottostante. Lo stesso, subito dopo, veniva preso in consegna dagli agenti intervenuti e sottoposto alle cure mediche del personale sanitario del 118, che aveva modo di riscontrare che, a causa della caduta, aveva riportato solo lievi escoriazioni. Sul posto sono stati sottoposti a sequestro anche due grossi cacciaviti usati dal fermato per introdursi nell’abitazione. Il fermato, condotto in Questura, è stato identificato per M. V-, nato l’1.11.1991 in Moldavia, pregiudicato con precedenti penali specifici e, dopo le formalità di rito,il medesimo è stato tratto in arresto per tentato furto aggravato. Giudicato questa mattina con il rito direttissimo, il Giudice ha stabilito la misura cautelare dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di firma nei confronti dell'uomo.




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02-05-2016

Rapina all'Italcarni: ancora due su uno scooter

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Rapina ieri sera intorno alle 18.30 all'Italcarni di Viale Le Corbusier a Latina. Il modus operandi è lo stesso che è stato usato per altre rapine ad altri esercizi commerciali nelle settimane scorse. In due su uno scooter, uno è entrato armato di una pistola facendosi consegnare l'incasso, mentre l'altro attendeva fuori. Sono poi fuggiti a piedi, abbandonando le due ruote. Indagano gli uomini della Polizia.




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02-05-2016

Controlli tra Fondi e Sperlonga

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Durante l’arco notturno, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio, svolti nei Comuni di Fondi e Sperlonga e finalizzati al controllo della circolazione stradale nonchè al contrasto dei reati predatori e del fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, i militari della tenenza di Fondi, hanno deferito in stato di libertà un 52enne del luogo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno, siccome non rintracciato, durante un controllo di rito in orario notturno, all’interno della propria abitazione. Nell’ambito del medesimo contesto operativo, sono state altresì: controllati 67 persone e 62 automezzi; effettuati 10 controlli etilometrici; elevate 4 contravvenzioni al c.d.s., per un totale di euro 292,00.




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02-05-2016

Alla guida di un'auto rubata, arrestati in due

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Ad Aprilia, i carabinieri del locale reparto territoriale, hanno sottoposto a fermo di indiziato del delitto di ricettazione in concorso, G.D. 27enne nato in Moldavia e B.V. 23enne nato in Russia, entrambi in italia senza fissa dimora, poiché sorpresi alla guida di un’automezzo, oggetto di furto denunciato l’8 marzo u.s. presso la stazione cc di Capranica (VT). Nell’occorso, il primo è stato anche deferito in stato di libertà per il delitto di resistenza a pubblico ufficiale, per aver opposto obiezione nel tentativo di sottrarsi al fermo, cagionando lesioni personali al militare operante, il quale, trasportato presso il locale nosocomio, è stato giudicato guaribile in gg. 4 dai sanitari. I predetti sono stati tradotti presso la casa circondariale di Latina, così come disposto dall’autorità giudiziaria.




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30-04-2016

La Mobile arresta due persone a Latina

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Due arresti a Latina ad opera della Squadra Mobile. Alle ore 19.15 verranno illustrati tutti i dettagli di una operazione della squadra mobile che ha portato all’arresto di due persone nel capoluogo.




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30-04-2016

Arrestato dai carabinieri un 29enne a Latina

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Arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un mandato di arresto europeo” La decorsa notte, in Latina, i Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Aprilia, collaborati da quelli del NORM della locale Compagnia, hanno rintracciato e tratto in arresto O. C. C., 29enne di origini rumene, domiciliato in questo Comune, in esecuzione di un “mandato di cattura europeo”, emesso dal Tribunale di Balcesti (Romania), poiché ritenuto responsabile dei reati di “omicidio colposo, guida in stato di ebrezza alcolica e senza patente “, commessi in Romania nell’anno 2004. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina.




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30-04-2016

Omicidio colposo e guida in stato d'ebrezza in Romania, arrestato ad Aprilia

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A Latina, i Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Aprilia, collaborati da quelli del NORM della locale Compagnia, hanno rintracciato e tratto in arresto O. C. C., 29enne di origini rumene, domiciliato in questo Comune, in esecuzione di un “mandato di cattura europeo”, emesso dal Tribunale di Balcesti (Romania), poiché ritenuto responsabile dei reati di “omicidio colposo, guida in stato di ebrezza alcolica e senza patente “, commessi in Romania nell’anno 2004. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina.




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30-04-2016

Nove denunce per violazione della sicurezza stradale

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Ad Aprilia, nel corso di controllo coordinato del territorio, finalizzato ad infrenare la recrudescenza dei reati predatori e le violazioni alle regole per la sicurezza stradale, i Carabinieri della Stazione di Aprilia e Campoverde, unitamente a quelli del NORM del locale Reparto Territoriale, hanno deferito in stato di libertà: un 46enne tunisino per “detenzione di sostanze stupefacenti”, poiché trovato in possesso di gr. 9,8 di hashish, confezionato in un unico involucro. un 41enne per i reati di “detenzione di sostanze stupefacenti e porto di armi ed oggetti atti ad offendere”. L’uomo è ritenuto responsabile di aver brandito, su pubblica via, un’ascia ed una mazza ferrata, poi recuperate e sottoposte a sequestro. La successiva perquisizione domiciliare consentiva, altresì, di rinvenire una serra artigianale con all’interno tre piantine di marijuana in fase di germogliatura, nonché materiale per il confezionamento dello stupefacente. 5 persone per “guida sotto l’influenza di alcol”. Per tutti, gli accertamenti etilometrici, hanno certificato un tasso alcolemico superiore al limite consentito: due cittadini di nazionalità marocchina, domiciliati in provincia di Roma, per il reato di “rifiuto di esibire documenti di identificazione senza giustificato motivo”. I due, alla richiesta di esibire i titoli di soggiorno asserivano di esserne sprovvisti, essendo in itinere le relative pratiche per il rinnovo. Di fatto, i successivi accertamenti consentivano di appurare come su entrambi pendesse un rintraccio, emesso dell’Ufficio Immigrazione di Roma, per la notifica del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno, fatto che acclarava la loro permanenza sul territorio dello stato senza alcun titolo. Nel medesimo contesto operativo: sono stati controllati 43 mezzi e 36 persone, elevate 7 contravvenzioni al C.D.S. e ritirate 4 patenti di guida; è stato segnalato alla Prefettura di Latina, per violazione di “condotte integranti illeciti amm.vi” in materia di stupefacenti”, poiché trovato in possesso di gr. 1 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, una delle cinque persone già deferita per guida in stato di ebrezza alcolica.




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30-04-2016

Furto di ottone, tre persone in manette a Formia

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A Formia, i Carabinieri del NORM – aliquota radiomobile – della locale Compagnia , nel corso di predisposti servizi di controllo del territorio, finalizzati al contrasto dei reati predatori, hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato, di “furto aggravato” in concorso F. U., 25enne, C. S., 21enne e C. L.I, 21enne, tutti della provincia di Napoli. I predetti sono stati fermati nei pressi del porto commerciale, a bordo di due autovetture, una Citroen C3 e una Fiat Panda, che viaggiavano a poca distanza l’una dall’altra. Nel corso della perquisizione veicolare i militari operanti hanno rinvenuto circa 300 kg. di materiale metallico (ottone e bronzo), contenuti in cassette di plastica celate nel bagagliaio e sui sedili posteriori della Fiat Panda. I tre giovani, messi alle strette, hanno immediatamente confessato di aver trafugato il predetto materiale da una ditta specializzata nel recupero ed il trattamento di materiali ferrosi e non, con sede a Fondi (LT), ove peraltro, due dei tre esplicano attività lavorativa. La refurtiva, del valore di alcune migliaia di euro, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto. Gli arrestati, su disposizione dell’A.G. inquirente, sono stati temporaneamente trattenuti nelle camere di sicurezza, nelle more della celebrazione del rito direttissimo.




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30-04-2016

Incidente mortale sull'Appia

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Incidente mortale questa mattina poco prima delle 5.00 sull'Appia in territorio di Cisterna. Secondo una prima ricostruzione una Mercedes Classe A con a bordo un uomo di 30 anni, è finita, una volta perso il controllo, contro due alberi vicino alla carreggiata. Per il 30enne non c'è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Sul posto vigili del fuoco, forze dell'ordine e sanitari stanno cercando di capire l'esatta dinamica del sinistro.




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30-04-2016

Custodia cautelare in carcere per un noto pregiudicato di Latina

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Nel pomeriggio di ieri personale della Squadra Mobile e del commissariato di P.S. di Terracina ha notificato a carico di Z. A., nato a Latina il 20.05.1984, pluripregiudicato di questa provincia, scarcerato a seguito di Ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma il giorno 12.04.2016, l’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. di Latina, in cui si rafforza con nuovi elementi di prova a suo carico il quadro indiziario. Si rappresenta che dal momento che Z. A. già in precedenza si era reso irreperibile e non potendosi escludere ulteriori fughe l’ordinanza del GIP è stata eseguita tempestivamente procedendo all’immediato rintraccio. L’arrestato completate le formalità di rito è stato nuovamente associato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.




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29-04-2016

Assegnate le gestioni dei chioschi tra Capoportiere e Rio Martino

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Finalmente sono state assegnate le gestioni dei chioschi sul tratto di lungomare di Latina che va da Capoportiere a Rio Martino. Ad aggiudicarsi la gara, su 14 domande pervenute, sono stati: Pellicola Digitale Srl; Cometa Srl; Renzini; Speedy Break; Gonfiantini (Topo Beach); Missile Srl; Gallo; Cometa Srl e alla coop Il Gabbiano. La gestione durerà sei anni e non sarà rinnovabile. Una novità: lo storico Topo Beach, da sempre primo chiosco da quel lato di mare, dovrà trasferirsi più in fondo, con grande rammarico dei gestori.




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29-04-2016

'Casa a luci rosse' scoperta a SS Cosma e Damiano

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A Santi Cosma e Damiano, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di attività di indagine scaturita dall’acquisizione di ripetuti inserti pubblicitari su quotidiani locali/provinciali, hanno deferito in stato di libertà un 34enne originario di Gaeta, attualmente residente in provincia di Firenze, per il reato di “favoreggiamento della prostituzione altrui”. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di appurare che l’uomo aveva concesso in affitto, con un regolare contratto, un appartamento di sua proprietà, a due donne di Santo Domingo (Repubblica Dominicana), entrambe senza alcuna occupazione lavorativa, permettendo che le stesse esercitassero al suo interno, l’attività di meretricio, comprovata da molteplici servizi di osservazione. Le predette sono state proposte per il Foglio di Via Obbligatorio all’autorità di Pubblica Sicurezza competente.




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28-04-2016

Piano di sicurezza in vista dell'incontro al Francioni Latina - Spezia

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Ieri alle 11.00 presso la Questura di Latina si è tenuto il G.O.S. in vista dell’ incontro di sabato prossimo tra le compagini del Latina e dello Spezia. Alla riunione presieduta dal Capo di Gabinetto della Questura hanno preso parte i rappresentanti dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e del Latina Calcio. Nel corso della riunione sono state analizzate tutte le criticità, anche alla luce della contestazione che gli ultras locali hanno inscenato al termine dell’ultimo match casalingo della compagine pontina. Al termine del G.O.S. sono state dettate le linee del piano di sicurezza, che vedranno rinforzati i controlli nei pressi dello stadio Francioni sin dalla mattinata di sabato. Il piano prevede un impiego di forze dell’ordine rinforzato per la delicata situazione, vista la classifica del Latina calcio che, di fatto, si trova impantanata in una situazione che potrebbe, in concreto, portarla ad una clamorosa retrocessione.




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28-04-2016

Sodalizio criminale per sfruttare gli extracomunitari

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Continuano inarrestabili le indagini che hanno visto la Squadra Mobile eseguire undici misure cautelari nei confronti di un sodalizio criminale attivo nello sfruttamento di giovani ragazze e nel favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari. Le indagini sono state avviate a seguito di dichiarazioni rese da una cittadina magrebina, la quale specificava di essere giunta in Italia a fronte del pagamento della somma di Euro 6.000,00, concessa dai propri familiari ad una donna ed un uomo (successivamente identificati per L. Fatima e suo figlio minorenne). Purtroppo, una volta in Italia, la donna è stata privata della propria libertà personale, per un periodo di circa quattro mesi con l’evidente scopo di essere avviata alla prostituzione e, proprio al fine di annullare qualsiasi forma di resistenza, i suoi aguzzini avevano ripetutamente abusato sessualmente della malcapitata vittima. Nel corso del periodo di tempo indicato la donna è stata più volte percossa stante il suo rifiuto di concedersi sessualmente in cambio di denaro. Alla luce dei gravi fatti emersi, è stata avviata una delicata attività investigativa, che ha consentito di accertare il coinvolgimento di L. Fatima e di altri soggetti in un’illecita attività di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione della documentazione necessarie per il rinnovo del permesso di soggiorno. Le indagini si sono avvalse anche di strumenti di natura tecnica, che hanno consentito di svelare come gli indagati stranieri si attivavano per trovare cittadini extracomunitari interessati a venire in Italia dietro il pagamento di cospicue somme di denaro, occupandosi anche della falsificazione dei documenti necessari per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno ovvero il suo rinnovo, anche con la complicità di cittadini italiani, arrivando anche ad organizzare matrimoni simulati. Le evidenze investigative sono state poi confermato da specifici servizi di osservazione e accertamenti documentali presso gli uffici interessati. È stato quindi possibile attribuire con certezza agli indagati le singole responsabilità in ordine alle attività illecite poste in essere, i rapporti tra loro ed i ruoli da questi rivestiti.




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27-04-2016

Terracina, tenta un furto presso un’agenzia immobiliare: arrestato

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Nel corso della notte, a Terracina, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, del locale comando compagnia, nel corso di specifici servizi per la prevenzione dei reato c.d. predatoti, hanno arrestato, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato f. d./s. 21enne del luogo. Il giovane è stato bloccato mentre tentava di dileguarsi dopo che, previa effrazione di un infisso, si era introdotto all’interno dell’agenzia immobiliare della città, senza riuscire a concretizzare il proposito criminale grazie al tempestivo intervento dei carabinieri operanti. L’arrestato, è stato temporaneamente ristretto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.




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27-04-2016

Immigrazione clandestina, operazione della Polizia. 11 arresti

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La Polizia di Stato – Questura di Latina, alle ore 05.00 odierne ha dato esecuzione a 11 misure cautelari, di cui 5 in carcere e 6 agli arresti domiciliari, all’esito di un’articolata attività d’indagine sul favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari. Le misure sono state eseguite nei confronti di cittadini italiani, del Marocco e dell’Egitto. L’ indagine, finalizzata a colpire il fenomeno dell’immigrazione clandestina, nasce a seguito di un episodio di sfruttamento sfociato in una violenza sessuale ai danni di una delle tante ragazze fatte arrivare illegalmente da questa ‘organizzazione’. Gli uomini della Polizia di Stato, in seguito alla denuncia della giovane vittima, hanno individuato un gruppo ben ramificato composto da soggetti di origini marocchine che, dietro compensi anche di 6000 €uro, contraevano matrimoni di comodo in Marocco, con loro concittadini, che facevano giungere in Italia chiedendo il ricongiungimento familiare. Durante l’approfondimento della vicenda della violenza sessuale, preceduta dal sequestro di persona della denunciante, si è avuto modo di approfondire la convergente attività di un secondo gruppo, composto per lo più da cittadini egiziani, che operava in modo del tutto simile al primo gruppo con l’apporto diretto di familiari residenti in Egitto, mediante i quali veicolavano l’arrivo in Italia di loro concittadini dietro corrispettivo di denaro. Costoro inoltre, in Italia, grazie alla collusione di cittadini italiani riuscivano a falsificare la documentazione necessaria per ottenere rinnovi e rilasci di permessi di soggiorno, in particolare CUD e buste paga di comodo, nonchè ad agevolare le pratiche di ingresso e permanenza sul territorio dei cittadini extracomunitari irregolarmente giunti, grazie ad una rete di ‘fiancheggiatori’ italiani disponibili a contrarre finti matrimoni, dietro il pagamento di compensi. L’indagine, condotta anche con l’ausilio di supporti tecnici, al fine di corroborare di utili particolari probatori gli elementi raccolti in denuncia, consentivano di verificare l’esistenza su questo territorio delle due consorterie. La Procura della Repubblica di Latina, condividendo appieno l’assunto investigativo, ha inoltrato all’Ufficio del GIP del Tribunale di Latina richiesta di misure restrittive a carico della principale indagata e di altri 11 soggetti, dei quali cinque di nazionalità italiana, quattro marocchini e tre egiziani. Le misure suindicate sono state eseguite dalla Squadra Mobile di Latina, coadiuvata da pattuglie dell’U.P.G.S.P., del Reparto Prevenzione Crimine e dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Cisterna e Velletri . Le porte del carcere si sono aperte per i seguenti indagati: 1) L. F., nato in Marocco il 01.01.1974 residente a Sabaudia (LT); 2) M. A. E. S. nato in Egitto il 01.09.1986 residente a Priverno (LT); 3) A. O. E. A.M., nata in Egitto il 29.01.1983 senza fissa dimora; 4) E. M. A. E. E., nato in Egitto il 12.03.1963 residente ad Anzio (Roma); 5) A.B., nato in Marocco il 13.11.1976 residente a Priverno (LT); mentre la misura degli arresti domiciliari, con l’applicazione delle procedure di controllo mediante “braccialetto elettronico”, è stata disposta nei confronti di: 6) S.A., nato in Marocco il 18.03.1989 residente a Sabaudia (LT); 7) C. F., nato a Latina il 09.01.1980 residente a Sezze (LT) 8) B.D., nata a Colleferro (RM) il 22.07.1966 Residente a Lariano (RM) 9) A. A., nata a Frascati (RM) il 29.04.1961 residente ad Aprilia (LT) 10) M. G., nata a Cave (RM) il 26.01.1961 residente a Lariano (RM) 11) G. K., nata a Latina il 25.07.1976 residente a Latina. Sono in corso attivissime indagine per rintracciare un'altra persona di origine marocchina colpita dalla misura degli arresti domiciliari e al momento irreperibile. Gli arrestati dopo gli atti di rito ed i foto segnalamenti sono stati tradotti presso le case circondariali di Latina e Roma.




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26-04-2016

Denunciata una 27enne a Sonnino

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A Sonnino, i Carabinieri della locale Stazione identificavano e deferivano in stato di libertà, per il reato di “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”, una 27enne della provincia di Eboli (SA). La donna, destinataria di provvedimento di divieto di allontanamento dalla città di Eboli, è stata sorpresa a Sonnino, unitamente ad una sua parente, pluripregiudicata. Per entrambe, nella circostanza, è stata avanzata anche la proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Sonnino.




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26-04-2016

Truffa sul web, una denuncia

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A Lenola, i Carabinieri della locale Stazione, al termine di indagini scaturite a seguito di denuncia presentata da una persona del posto, hanno identificato e deferito, in stato di libertà, per il reato di “truffa”, una 45enne della provincia di Napoli, pluripregiudicata. La donna, tramite web, con artifici e raggiri, dietro la falsa promessa di cedere un “tapis roulant”, è riuscita a farsi accreditare dalla vittima, su carta di credito prepagata, la somma di euro 120.




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26-04-2016

Fondi, Terracina e Sperlonga controlli dei Carabinieri

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Il 24 e 25 aprile 2016, durante l’arco notturno, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio, svolti nei comuni di Terracina, Fondi e Sperlonga e finalizzati al controllo della circolazione stradale nonchè al contrasto dei reati predatori e del fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno deferito in stato di libertà L.T.S., 44enne, per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo alcolemico; segnalando all’autorità prefettizia un 20enne, poichè sorpreso, a seguito di perquisizione personale e veicolare, in possesso di grammi 1,5 circa di “hashish”. Nell’arco del medesimo contesto operativo è stato notificato ad un pregiudicato 44enne di latina, il foglio di via obbligatorio, per un periodo di anni tre, in quanto sorpreso nei pressi di un istituto di credito del centro di Terracina senza giustificato motivo. nello stesso contesto, inoltre, venivano altresì: controllati 141 persone e 101 automezzi; effettuate 2 perquisizioni personali ed 2 veicolare; controllate 2 attività di somministrazione di alcolici; effettuati 13 controlli etilometrici; elevate 7 contravvenzioni al c.d.s. – totale euro 900,00; ritirate 3 patenti; decurtati 25 punti patente.




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25-04-2016

25 aprile Commemorazione contestata al monumento ai caduti della Decima Mas

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Ieri mattina alle ore 09.00 si è svolta presso il cippo di Campoverde di Aprilia (LT), monumento eretto in memoria dei caduti del battaglione Barbarigo della X Mas, la commemorazione ai combattenti della Repubblica di Salò organizzata dall’Associazione Campo della Memoria e dal movimento politico “La Destra”. Alla manifestazione hanno preso parte circa 100 persone tra le quali anche alcuni esponenti legati al movimento di estrema destra “Militia” e diversi elementi di Forza Nuova . Contestualmente, nel piazzale antistante il cippo , si è svolta la preavvisata contromanifestazione organizzata dall’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), in segno di protesta alla commemorazione in argomento ed in chiave antifascista, durante la quale circa 40 aderenti all’associazione hanno scandito slogan e letto brani della costituzione italiana. La cerimonia, nonostante le reciproche provocazioni verbali, si è svolta senza che le due fazioni contrapposte venissero in contatto grazie al servizio di Ordine e Sicurezza Pubblico predisposto dal Questore .




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25-04-2016

Sequestrano un cittadino tedesco, arrestati dalla Squadra Mobile tre nomadi nel campo Al Karama

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Questa notte intorno alle ore 01.00, giungeva in Questura la segnalazione dall’Interpol, del sequestro in atto di un cittadino tedesco ad opera di alcuni nomadi di presunta etnia Rom, residenti presso un campo nomadi di questo capoluogo. Tale notizia era stata comunicata direttamente dalla vittima, che era riuscita a riferire via sms alla sorella in Germania, di essere stato sequestrato e minacciato di morte nel caso avesse chiesto aiuto alla Polizia o avesse provato a scappare, indicando il luogo in cui si trovava, corrispondente al campo ‘Rom’ di Latina, località Borgo Montello, denominato “Al Karama”. Il personale della Polizia di Stato pianificava un dettagliato piano d’intervento al fine di verificare la fondatezza della notizia e liberare l’ostaggio. Venivano fatte così confluire in Questura personale della Squadra Mobile, due pattuglie della Squadra Volante, nonché le pattuglie dei Commissariati di P.S. Cisterna e Terracina ed una pattuglia dei Carabinieri. Alle 03.00 circa, il personale, dopo aver pianificato l’intervento, faceva irruzione nel campo ROM e all’interno di un container veniva effettivamente rintracciato e liberato il sequestrato, spaventato, ma in buone condizioni di salute. Messo in salvo l’ostaggio, T.A. di anni 32, di nazionalità tedesca, si procedeva ad individuare tutte le persone presenti ed a rintracciare coloro che avevano attuato il predetto piano criminoso. Nella circostanza venivano identificate e tratte in arresto tre persone: I. Mirabela, nata in Romania, il 22.10.1988, B. T. Vialis, nato a Foggia, il 03.02.1996 e H.F., nato in Romania, il 31.07.1998 (minorenne). La vittima era arrivata venerdì mattina a Latina per raggiungere la I. Mirabela, che aveva conosciuto in Germania. Appena giunto in città, la I. Mirabela chiedeva con fare incalzante e minaccioso alla vittima 500 euro, per estinguere un debito. Sabato sera 23 c.m., mentre la vittima dormiva, qualcuno con l’appoggio della I. Mirabela, gli rubava il portafoglio nonché le chiavi della macchina, una Chevrolet Orlando, con cui è stato causato anche un gravissimo incidente, scappando poi dal luogo dell’accaduto abbandonando l’auto in mezzo alla strada e lasciando senza soccorsi un malcapitato tuttora in prognosi riservata. Domenica mattina il T.A., accortosi del furto, ha chiesto spiegazioni in merito e la restituzione del denaro sottrattogli. La IORDACHE, con l’aiuto dei complici poi arrestati, per il timore che potesse denunciare quanto accaduto alle Forze dell’Ordine, lo rinchiudevano in un container, controllandolo a vista ed intimandogli più volte con fare minaccioso di non allertare per nessun motivo la Polizia. Approfittando, però, di un momento di distrazione, avendo ancora la disponibilità del suo cellulare, la vittima riusciva a mettersi in contatto con la sorella in Germania per chiedere aiuto. I tre nomadi sono stati arrestati per sequestro di persona a scopo di estorsione e tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’ostaggio, in buone condizioni di salute, è stato messo in contatto con i familiari per tranquillizzarli.




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24-04-2016

Pavimentazione dell’area ztl, l'intervento dei commercianti Latina Centro

riceviamo e pubblichiamo

Apprendiamo esterrefatti la notizia che il commissario straordinario della nostra città ha dato il via libera alla pavimentazione dell’area ztl. Oltre a ribadire il nostro fermo NO a questa folle opera che deturperebbe l’impianto razionalistico delle vie della città facciamo presente che negli incontri avuti dalla nostra associazione con i candidati a Sindaco per le prossime elezioni comunali TUTTI loro si sono espressi per una modifica dell’attuale area a traffico limitato convenendo con noi dell’impossibilità di sostenerla nei giorni feriali. Se Enrico Forte, Alessandro Calvi, Nicola Calandrini, Angelo Tripodi e Marilena Sovrani sono determinati, in caso di elezione, a modificare l’area ztl ci chiediamo che senso abbia proseguire con i lavori; manca poco più di un mese all’elezione del nuovo Sindaco e della sua Giunta perciò crediamo fermamente che debba essere lasciato alla nuova amministrazione il compito di decidere su una questione così controversa e che iniziare dei lavori per una pavimentazione che dovrà essere smantellata, magari tra qualche mese, rappresenti l’ennesimo spreco di denaro pubblico. La nostra Associazione, nello spirito propositivo che la contraddistingue, ha redatto un promemoria da consegnare ai Candidati a Sindaco di Latina dei punti necessari a nostro avviso per rilanciare il centro della città. Apertura dell’area denominata ztl in settimana e chiusura nel week end Per poter arrivare ad un concetto di isola pedonale che funzioni bisogna riempire la stessa di contenuti, fino a quando questo non è programmato e realizzato recintare uno spazio e impedire ai cittadini di raggiungerlo in auto significa farlo morire. Un anno e mezzo di sperimentazione dice questo con risultati tragici più che evidenti. Perciò una zona pedonale nel fine settimana può funzionare poiché i cittadini hanno tempo libero e sono propensi a passeggiare, durante la settimana no. Perciò proponiamo un’isola pedonale esclusivamente per il fine settimana, con chiusure possibili anche durante la settimana solo in caso di eventi di comprovata importanza. Eliminazione della pista ciclabile Un anello inutile e pericoloso che strangola il centro città: non è collegato a nulla e non va da nessuna parte. Innumerevoli i piccoli incidenti di cui siamo stati spettatori in questo anno nel circuito inutilizzato: non più di 30 biciclette nel periodo estivo e qualche sporadico ciclista nei mesi più freddi o piovosi. Eliminando l’inutile pista recuperare e ripristinare i parcheggi e le vitali zone di carico e scarico. Recupero mercato coperto Una struttura importante, nel cuore della città non può essere abbandonata e lasciata in stato di degrado diventando rifugio per senza tetto e colonia per roditori. Riportare le funzioni in centro A nostro giudizio la sede naturale degli uffici comunali e degli uffici collegati è il centro della città, riportandoli nella sede logica si contribuisce al rilancio dell’area. Importante riportare anche i cittadini ad abitare il centro mettendo in atto politiche che tendano a calmierare i prezzi. Organizzazione di eventi di qualità Il centro dovrebbe essere il salotto della città, perciò siamo assolutamente a favore di eventi da svolgersi nella piazza principale e nelle vie limitrofe, ma EVENTI DI QUALITA’! Per mercati, sagre, esposizione di ovini e quant’altro abbiamo dovuto vedere spesso in questi anni ci sono aree dedicate. La nostra associazione si rende disponibile a collaborare con l’Amministrazione Comunale per eventi degni di rilievo. Natale con i tuoi Il Natale è il momento che ogni attività commerciale aspetta per “far quadrare i conti” dell’anno perciò diciamo un NO assoluto a qualunque capannone o similare che porti “predatori” in centro ad incassare nell’unico momento buono dell’anno per poi tornare alle loro attività esterne. Diciamo invece un SI convinto ad iniziative che portino i cittadini nel cuore della città senza intaccare gli interessi di chi in centro ci vive e ci lavora. Anche in questo caso la nostra associazione si rende disponibile a collaborare e/o ad organizzare queste iniziative. Abbiamo tagliato il traguardo delle 80 attività associate, siamo tanti e coesi e pur restando aperti al dialogo con tutti coloro che vogliano incontrarci per intraprendere azioni che portino alla rinascita del centro della nostra amata città, ribadiamo la nostra distanza da soggetti autoreferenziali che vorrebbero portarci sul terreno della polemica e del litigio. Non è più tempo di polemiche e di sigle vuote di contenuti… è tempo di agire!




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24-04-2016

Investono un uomo sulla strada Sezze - Roccagorga e fuggono, l'appello del familiare del ferito

riceviamo e pubblichiamo

Mio padre C. UBALDO è stato INVESTITO nella mattinata del 21 aprile, da un auto sulla strada proviciale rocchigiana che da SEZZE va verso ROCCAGORGA.Mio padre era appena sceso dal bus che da LATINA (dove risiede in via acque medie 20) lo aveva portato a Suso dove possiede un piccolo orto. Improvvisamente un auto alle sue spalle lo ha investito lasciandolo a terra con il femore rotto, un altra macchina che sopraggiungeva immediatamente non si è fermata a soccorrerlo.ENTRAMBE LE MACCHINE ERANO DI COLORE CHIARO, le ha viste chiaramente visto che è rimasto lucido tutto il tempo. Adesso mio padre si trova ricoverato all’ ICOT di LATINA in attesa di essere operato, ha una frattura scomposta al femore e forse non potra’ piu camminare. CHIEDO IL VOSTRO AIUTO PER DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA, PER POTERE RIUSCIRE AD ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA QUESTI DELINQUENTI.




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24-04-2016

Sud pontino, intensificati i controlli dei Carabinieri

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Nel fine settimana i Carabinieri della Tenenza di Gaeta hanno predisposto specifici servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati in genere che hanno consentito di denunciare due persone in stato di libertà. In particolare i militari dell’Arma hanno proceduto alla segnalazione alla Procura della Repubblica di Cassino una 40enne per sottrazione di cose sottoposte a sequestro. La donna infatti veniva sorpresa alla guida della propria autovettura che risultava già oggetto di sequestro. Il veicolo veniva pertanto affidato a depositeria giudiziaria convenzionata. È stato inoltre denunciato un pluripregiudicato 35enne per truffa e ricettazione, avendo lo stesso posto all’incasso tre assegni bancari provento di furto per un importo di complessivo di 1.750 euro. Nell’ambito degli stessi servizi i Carabinieri di Gaeta hanno proceduto al controllo di due uomini, intenti ad avvicinare persone anziane al fine di proporre l’acquisto di merce varia. Gli stessi risultavano residenti in provincia di Napoli, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e non in grado di giustificare la loro presenza in questo centro, pertanto veniva avanzata, per entrambi, proposta per rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Gaeta per anni tre che veniva, prontamente, accolta dal competente Commissariato di Pubblica Sicurezza. Nel medesimo contesto, inoltre, venivano complessivamente: - controllati 75 autoveicoli; - identificate 112 persone; - effettuati 5 controlli etilometrici; - elevate 11 contravvenzioni al c.d.s.; - ritirate 1 patente di guida; - sequestrato 1 veicolo.




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23-04-2016

Tragedia familiare alla lottizzazione Cucchiarelli, rinvenuti i corpi senza vita di due uomini

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La drammatica scoperta è avvenuta nel pomeriggio di ieri intorno alle ore 18.00 in Via Toscana, all'interno di una villetta nella lottizzazione Cucchiarelli. I due corpi senza vita sono quelli di Piero R., 71 anni e di Emanuele R., 97 anni. Secondo la prima ricostruzione della Squadra Mobile di Latina, si sarebbe consumato un omicidio-suicidio, Piero R., avrebbe preso un fucile e ucciso l'anziano genitore e poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso e si sarebbe tolto la vita. Alla base del drammatico gesto forse un grande dolore e una depressione scaturita dalla recente perdita della madre del 71 enne.




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22-04-2016

Latina, nella nottata scassinati numerosi parchimetri: arrestato uno dei ladri

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Questa notte, intorno alle 4.30, nell’ambito dei servizi di prevenzione predisposti dalla Questura al fine di contrastare la recrudescenza del preoccupante fenomeno della parziale distruzione dei parcometri per sottrarre gli incassi, un equipaggio della Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino romeno che aveva scardinato un parchimetro della società Atral del Gruppo CotralSrl. L’equipaggio della volante, inviato dalla Centrale Operativa del 113 in via Garibaldi, a seguito di una segnalazione di un cittadino, ha individuato tre malviventi che si erano nascosti dietro le siepi di piazza Quadrato, i quali dopo aver completamente smontato la colonnina di un parcometro, erano intenti a forzare la cassetta contenente i soldi dell’incasso. Alla vista dei poliziotti i tre malviventi si sono dati immediatamente alla fuga per le vie cittadine. Inseguiti senza indugio dagli agenti, uno di questi è stato immediatamente bloccato. Nel corso del sopralluogo gli agenti, oltre al parcometro, hanno rinvenuto una cassetta portamonete in ferro appartenente ad un altro parcometro forzato, un piede di porco della lunghezza di 50 cm e due piedi di porco della lunghezza di 150 cm.. Successivamente è stato accertato che durante quelle ore, in diverse zone della città, erano stati forzati ben 5 parcometri a cui erano stati sottratti i relativi incassi, causando anche la parziale distruzione delle colonnine che, complessivamente, ha causato alla società Atral danni per circa 4.000 euro. Il fermato, condotto in Questura, è stato identificato per F. V. A., nato l’8.2.1990 in Romania, pregiudicato con precedenti penali specifici, già tratto in arresto il 3 marzo u.s., perché sorpreso a forzare un parcometro in via Adua, sempre in concorso con altri due complici che, anche in quella circostanza, erano riusciti a dileguarsi. Quella notte il danno causato alla società Atral raggiunse la somma di 10.000 euro. Dopo le formalità di rito, il medesimo è stato arrestato per furto aggravato continuato in concorso e associato presso le locali camere di sicurezza a disposizione della competente Autorità giudiziaria per il rito direttissimo che si svolgerà nella giornata di domani.




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22-04-2016

In manette 42enne per spaccio di stupefacenti

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A Latina, via Migliara 45, i carabinieri della Stazione di Terracina, hanno localizzato e tratto in arresto, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, F. G., 42enne della provincia di Napoli, residente a Latina. L’uomo dovrà scontare la pena residua di anni cinque, mesi otto e giorni due di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei reati di “spaccio di stupefacenti e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente”, commessi negli anni 2008 e 2009 tra Catanzaro, la Campania e Terracina. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina per l’espiazione.




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22-04-2016

42enne di Sezze folgorato dai cavi dell'alta tensione

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A Sezze un uomo di 42 anni è stato folgorato dai cavi dell'alta tensione. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, mentre l'uomo era a lavoro su una gru. Sembra che durante uno dei tanti movimenti del mezzo, un braccio meccanico abbia urtato i cavi dell'alta tensione, folgorando lo sfortunato. Il 42enne è stato immediatamente trasportato in eliambulanza presso l'ospedale S.M. Goretti di Latina, dove versa in gravi condizioni. I carabinieri giunti sul posto stanno portando avanti le indagini.



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