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   cronaca

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04-07-2015

Messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, prorogato protocollo d’intesa

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Il Comandante dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Vincenzo Paticchio, e l’Amministratore Delegato di Sogin, Riccardo Casale, hanno firmato la proroga di tre anni del Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero e messa in sicurezza di sorgenti radioattive orfane. Il protocollo prevede due linee d’azione: la rimozione e messa in sicurezza di sorgenti radioattive orfane e la formazione nel campo della sicurezza e della radioprotezione. Nel caso di ritrovamento di sorgenti radioattive, su richiesta delle Autorità competenti, Sogin affianca il personale del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente per valutare le procedure con le quali eseguire nella massima sicurezza la rimozione delle sorgenti radioattive recuperate. A tale riguardo, l’Autorità competente potrà avvalersi delle competenze di Sogin anche per pianificare, coordinare e svolgere il trasporto e la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. Al termine degli interventi congiunti, Sogin si impegna anche a gestire e mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi provenienti dai dispositivi di protezione individuale utilizzati dai Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. L’Accordo prevede, inoltre, la partecipazione dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente ai programmi di formazione nel campo della sicurezza e radioprotezione promossi da Sogin. “La proroga di questa intesa – ha dichiarato Riccardo Casale, Amministratore Delegato di Sogin – conferma le nostre elevate competenze professionali nel trattamento e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. Proseguiremo a collaborare con il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente – ha aggiunto Riccardo Casale – con la stessa serietà e professionalità che ci contraddistingue nel portare avanti ogni giorno il decommissioning degli impianti nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi”. “Ci dedichiamo alla salvaguardia dell’ambiente – ha affermato Vincenzo Paticchio, Comandante dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente – attraverso una qualificata attività che si sviluppa su tutto il territorio nazionale; un impegno che, senza risparmio di energie, ha come finalità quella di limitare le conseguenze derivanti da ogni forma di inquinamento. In tale ambito, la prevenzione - ha sottolineato il Comandante Paticchio - è il nostro obiettivo primario, perseguito non solo attraverso attività ispettive e sanzionatorie, ma anche con iniziative, come quella concordata in questo protocollo, per lo smaltimento di prodotti ad alto impatto ambientale. É con questo spirito che continuiamo con Sogin questa importante collaborazione per una corretta messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, il cui errato smaltimento provocherebbe danni rilevanti all’ambiente ed effetti negativi sulla salute dei cittadini”.




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04-07-2015

Tragico incidente ad Aprilia, perde la vita una 48enne, grave il compagno

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L'incidente è avvenuto in in via del Genio Civile, vicino allo svincolo della Pontina. R.M.. A perdere la vita una donna rumena di 48 anni, residente a Campo di Carne. La donna nell'auto con il suo compagno, è morta dopo che l'auto, uscita fuori strada, si è schiantata contro il muro di cinta di un'abitazione. Sull'auto, una Ford Focus il compagno della donna, 54 anni anche lui straniero, che è rimasto gravemente ferito ed ora è alla clinica Città di Aprilia, dove si trova tutt'ora ricoverato. Sul posto icarabinieri del reparto territoriale di Aprilia hanno effettuato i rilievi per chiarire quanto accaduto.




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04-07-2015

Mezzi rubati ritrovati in un capannone: denunciate due persone per ricettazione

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Nella serata del 3 luglio, in Sezze, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito, in stato di libertà, due persone, una 59enne del luogo ed un 58enne di Velletri (RM), ritenuti responsabili del reato di “ricettazione”.Durante il sopralluogo effettuato presso il domicilio della donna, i Carabinieri hanno individuato un capannone, all’interno del quale sono stati rinvenuti: un autocarro Fiat Iveco, una betoniera marca Astra, un veicolo industriale marca Bobcat ed autovettura Mercedes classe A, risultati tutti proventi di furto.I mezzi, il cui valore complessivo si aggira intorno ai 600.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro, in attesa di essere restituiti agli aventi diritto.




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03-07-2015

Perde la vita un bambino di 9 anni dopo essere caduto dallo scooter guidato dal nonno

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Il tragico episodio è avvenuto nel pomeriggio a Santi Cosma e Damiano. Il bambino di 9 anni è caduto dallo scooter del nonno e dopo aver battuto la testa ha perso la vita, inutili i soccorsi dell'Ares 118. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente, probabilmente il nonno alla guida del mezzo per evitare un animale sulla strada, un cane, ha perso il controllo dello scooter, il bambino è caduto e battuto il capo violentemente sull'asfalto.




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03-07-2015

Incidente coinvolge autocarro militare sulla Pontina, disagi al traffico

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Il veicolo militare, un autocarro Astra con a traino un sistema radar, stava rientrando nella sede di Sabaudia da un’esercitazione. L’incidente è avvenuto alle ore 10:20 circa, mentre transitava sulla S.S. 148 “Pontina” in direzione Latina, all’altezza di Borgo Podgora (LT). Secondo una prima ricostruzione, il veicolo procedeva normalmente sulla propria corsia di marcia quando un’autovettura si sarebbe immessa incautamente da una strada laterale sulla Pontina; il conduttore del mezzo militare ha prontamente sterzato per evitare di travolgere l’autovettura perdendo parzialmente il controllo del mezzo che ha sfondato la barriera che divide le corsie e terminando la sua corsa nella carreggiata opposta, mentre il rimorchio si è capovolto. Un'autovettura che procedeva nello stesso senso di marcia è stata parzialmente urtata dal rimorchio dell'autocarro militare finendo anch’essa sui "new jersey”. Sul posto sono prontamente intervenuti personale sanitario, polizia stradale e il personale del reggimento artiglieria controaerei “Sforzesca” di Sabaudia. I 2 militari che erano a bordo del mezzo sono stati trasportati per controlli all’ospedale di Latina, ma da un primo esame sembrerebbero aver riportato solo lievi contusioni, anche l’automobilista civile coinvolto è stato trasportato all’ospedale di Latina per accertamenti. La macchina civile che secondo una prima ricostruzione avrebbe causato l’incidente, immettendosi improvvisamente sulla Pontina, non si è fermata ed ha continuato la sua marcia.




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03-07-2015

Maltrattamenti verso minori, indagate due maestre d'asilo a Terracina

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Nella trascorsa serata gli Agenti del Commissariato di Terracina hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di Misure interdittive ad esercitare la professione di Maestra d’asilo emesse dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, a carico di altrettante cittadine italiane che esercitavano la professione in una nota Scuola d’infanzia di Terracina. L’operazione di polizia denominata “IUPPITER”, intitolata al Giove fanciullo, ha consentito agli Agenti di Polizia di rendere inoffensive le destinatarie delle Misure cautelari, R.M.L. 75 anni e R.C. 57 anni, entrambe dovranno rispondere dei reati di maltrattamenti verso minori a loro affidati per motivi di custodia ed istruzione. La complessa attività investigativa aveva impulso su segnalazione di una cittadina che riferiva di avere assistito, seppur limitatamente ed estemporaneamente, ad atti di violenza sui piccoli frequentatori della Scuola, consistenti in punizioni corporali e violenze verbali. La Squadra Anticrimine del Commissariato, in collaborazione con la Polizia scientifica, nonostante le iniziali difficoltà tecniche, approntava dei servizi a distanza tesi a verificare l’attendibilità della segnalazione. Una volta raccolti sufficienti indizi per ritenere fondata la notizia di reato, si otteneva autorizzazione del GIP all’installazione di microspie e telecamere per intercettazioni audio-video ambientali all’interno degli ambienti dell’Istituto scolastico, dalle quali emergevano chiaramente le responsabilità delle indagate. All’interno della scuola infatti è stato possibile filmare le percosse, le minacce e gli insulti, gli spintoni e gli strattonamenti che le due indagate effettuavano sui piccoli di età compresa tra i 3 ed i 6 anni. Durante la complessa attività d’indagine si è reso opportuno effettuare una controllo di Polizia Amministrativa presso l’ asilo, al fine di acquisire importanti riscontri investigativi, preservando peraltro l’attività d’indagine. Si rilevavano nella circostanza anche gravi anomalie di carattere strutturale, nonché carenze numeriche delle insegnanti in rapporto all’elevato numero degli iscritti, circa 60. Si è pertanto provveduto ad interessare altresì il Comando Provinciale dei VV.FF. di Latina che ha imposto alla struttura immediati adeguamenti. All’interno dell’istituto si constatava anche che una delle tre aule adibite alla frequenza dei bambini della scuola dell’infanzia, e precisamente la c.d. “sezione primavera”, relativa ai bambini sotto i 3 anni, si presentava carente delle autorizzazioni previste dalla legge. In relazione ai fatti penalmente rilevanti accertati ed alla gravità degli stessi in relazione all’età delle piccole vittime, si decideva di procedere ad avanzare richieste di idonee misure cautelari tese ad interrompere l’attività criminosa. Nonostante l’applicazione delle misure cautelari notificate alle indagate, uniche responsabili dei maltrattamenti, l’asilo potrà continuare ad accogliere i numerosi bambini di cui si potranno prendere cura le altre insegnanti in relazione alle quali non sono emersi elementi di responsabilità.




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03-07-2015

Denunciate due donne per rapina

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Ieri a Fondi, i Carabinieri della locale Tenenza, al termine di specifica attività investigativa, hanno identificato e denunciato, in stato di libertà, per concorso nel reato di “rapina”, due donne, una 30enne ed una 44enne, entrambe con precedenti di polizia. Le due, la mattina del 9 maggio 2015, nei pressi del locale ufficio postale, dopo aver aggredito con calci e pugni una 35enne di Monte San Biagio (LT), si impossessavano della somma contante di euro 120 e di un telefono cellulare, dileguandosi subito dopo




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03-07-2015

Arrestato un 34enne per evasione e detenzione abusiva di armi a Fondi

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Ieri, alle ore 19,00 circa, in Fondi (LT), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto L. A., 34enne tunisino, residente a Fondi, per il reato di “evasione e detenzione abusiva di armi”.L'uomo, infatti, sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, è stato sorpreso fuori dal domicilio statuito per la sua detenzione. Nell’ambito del medesimo contesto operativo i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso la sua abitazione, nel corso della quale hanno rinvenuto una balestra di genere proibito, con due dardi a punta metallica, nonché due cartucce da caccia calibro 20, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato temporaneamente ristretto nelle camere di sicurezza, nelle more della celebrazione del rito direttissimo.




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03-07-2015

Lazio, Ugl: Pronti a sciopero generale sanità privata

Riceviamo e pubblichiamo

“Dopo la fumata nera alla Prefettura di Roma sulla crisi della Sanità privata della Regione Lazio, siamo pronti allo sciopero generale”. Lo dichiarano il segretario regionale dell’Ugl Sanità Lazio, Daniela Ballico, e il segretario provinciale dell’Ugl Sanità Roma, Gianluca Giuliano, spiegando che “ieri il tentativo di conciliazione ai sensi della legge 146/90 tra le organizzazioni di categoria e le associazioni datoriali Aiop – Aris del Lazio si è concluso con un nulla di fatto. A questo punto riteniamo necessario un concreto intervento della Regione per tutto il settore della Sanità privata, falcidiato da continue procedure di licenziamento collettivo e da sempre più numerosi ritardi nelle erogazioni degli stipendi dei lavoratori da parte di gruppi in crisi”. “Le parti datoriali hanno inoltre confermato - proseguono - l’effettiva difficoltà nella gestione dei 7.700 posti letto delle residenze sanitarie assistenziali accreditate presso la Regione a causa della mancata erogazione delle quote che devono versare i comuni, fatto che da settembre potrebbe comportare serie problematiche nell’erogazione degli stipendi degli oltre 12.000 lavoratori coinvolti nell’assistenza di anziani e disabili”. “Addirittura – concludono – è stato paventato un dimezzamento dei posti di lavoro: un fatto inaccettabile e contro il quale ci opporremo con tutti i mezzi possibili e necessari, per tutelare il futuro di migliaia di lavoratori e cittadini utenti del servizio sanitario laziale”.




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03-07-2015

Aviointeriors, Capone (Ugl):Emblema delle tante crisi irrisolte d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo

“Non nasce da ieri il profondo stato di crisi in cui versa la provincia di Latina, la vicenda sconcertante di Aviointeriors ne è ‘solo’ uno degli emblemi più recenti e più rappresentativi. Eppure a fronte dei ripetuti allarmi lanciati da questo territorio, come da tante altre province d’Italia del Centro-Sud, il governo continua a rispondere con il silenzio e con l’immobilismo”. Sono considerazioni del segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, all’indomani dell’assemblea-presidio organizzata dagli operai di Aviointeriors, dagli Operai Uniti in collaborazione con il comitato “Operai del Golfo”, presso la Sala Consiliare del Comune di Cisterna di Latina, alla presenza di autorità, istituzioni locali e organizzazioni sindacali. Per il leader dell’Ugl, “a peggiorare ulteriormente la situazione non c’è solo il Jobs Act, che non dà risposte alle tante vertenze industriali e alla crisi occupazionale ancora aperte nella provincia di Latina, ma c’è anche la totale assenza di politiche industriali che va imputata al governo Renzi“. “Come se tutto ciò ancora non bastasse – sottolinea Capone -, va segnalata anche la completa disattenzione del governo nei confronti del Sud e di tutti i suoi problemi, nonostante sia chiaro a chiunque che il contrasto alla disoccupazione e l’avvio di una crescita duratura per l’Italia iniziano necessariamente da territori più colpiti dalla crisi”. Dunque “non c’è altro tempo da perdere - afferma in conclusione Capone -, il governo deve iniziare subito ad affrontare il capitolo strategico delle politiche industriali confrontandosi apertamente con i territori e con le rappresentanze dei lavoratori”.




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03-07-2015

Senza Lavoro 2.0, il report del convegno organizzato dal Presidio Avionteriors e Operai riuniti

Riceviamo e pubblichiamo

Si è concluso il convegno “Senza Lavoro 2.0”, incontro pubblico dedicato alla crisi occupazionale organizzato dal Presidio Aviointeriors e Operai Uniti in collaborazione con i lavoratori del comitato “Operai del Golfo”.L’incontro si è tenuto in un’aula consiliare del comune di Cisterna colma di spettatori. Presenti diverse personalità della politica, del sindacato e delle istituzioni, tra i quali la senatrice Ivana Simeoni, i segretari provinciali di Pd e Ncd, Salvatore La Penna e Enrico Tiero, i rappresentanti sindacali della UGL, UIL e FIOM, e degli istituti scolastici superiori di Cisterna. Ha aperto i lavori, in veste di padrona di casa, il sindaco Eleonora Della Penna che ha ringraziato gli organizzatori dell’evento e tutte le istituzioni presenti: “Siamo alla seconda edizione di questo importante appuntamento pubblico – ha detto il Sindaco – un’altra occasione per dimostrare la nostra vicinanza ai problemi che stanno vivendo gli operai ma anche alle grosse incognite che il mondo del lavoro riserva ai più giovani, agli studenti oggi presenti e a chi un lavoro vero non ce l’ha mai avuto. Noi stiamo lavorando su un doppio piano istituzionale, quello comunale e quello provinciale, dove abbiamo organizzato una serie di tavoli di confronto oltre che con le organizzazioni datoriali anche con il ministero dello Sviluppo e la Regione Lazio. L’obiettivo resta quello di reperire risorse e metterle a disposizione per progetti di reindustrializzazione ma anche per la creazione di nuove imprese. I sindaci sono tutti in prima linea a fianco dei lavoratori di questo territorio e con loro, sono convinta, anche gli altri rappresentanti istituzionali”. Dopo gli interventi delle numerose rappresentanze operai delle fabbriche provinciali, hanno parlato i lavoratori del Presidio Aviointeriors, di Operai Uniti e Comitato Operai del Golfo. Quest’ultimi hanno richiamato le personalità presenti in aula a non far cadere nel vuoto tutto il lavoro che negli ultimi mesi la lotta degli operai ha prodotto: “Abbiamo incassato la disponibilità del Ministro del Lavoro – ha spiegato il portavoce del Presidio Avio – il supporto finanziario della Regione Lazio ed ora abbiamo intercettato anche la manifestazione di interesse di un imprenditore disposto a fare investimenti importanti. E allora quali altre congiunture favorevoli si possono trovare su un territorio per far attecchire nuove realtà produttive? Chiediamo allora che venga convocato al più presto un tavolo congiunto con sindacato, politica ed istituzioni per valutare la possibilità finalmente nuova impresa in provincia di Latina”. Oltre al caso Aviointeriors nel corso del convegno si è parlato del dramma dei dipendenti di aziende in crisi come Sapa, Snc, ItalKraft, Pozzi Ginori, Sorriso sul Mare, Cravattificio Pompei e tante altre. Le rappresentanze hanno chiesto un intervento deciso da parte di tutte le componenti istituzionali locali finalizzate ad un piano di sviluppo concreto che non lasci indietro nessuna delle realtà. Molto apprezzato sono stati, infine, gli interventi degli studenti del Liceo Ramadù di Cisterna.




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03-07-2015

Federcaccia Lazio lancia l’appello al mondo venatorio per la mobilitazione regionale del prossimo 14 luglio

Riceviamo e pubblichiamo

Quando il dialogo non è possibile, manifestare è un obbligo. A volte non c’è altra scelta per chi rappresenta i diritti dei cittadini, o di alcuni di essi, che manifestare il proprio dissenso in maniera civile davanti alle istituzioni. Portando dati, sentenze, leggi e proposte a sostegno delle proprie istanze. Ed è proprio ciò che accadrà a Roma il prossimo 14 luglio, davanti alla sede della Giunta Regionale del Lazio, in via Raimondi Garibaldi 7, quando l’intero mondo venatorio regionale si ritroverà a manifestare con i propri striscioni, bandiere, abiti e soprattutto richieste. Richieste e proposte. La manifestazione, indetta dalla Federcaccia Lazio con il sostegno del 90% delle associazioni venatorie regionali, ha lo scopo di chiedere alla Regione due cose fondamentali: ascolto e rispetto. Ascolto della voce del mondo venatorio con la convocazione del comitato faunistico, che per legge dovrebbe riunirsi almeno quattro volte l’anno mentre negli ultimi 12 mesi è stato convocato una volta sola; rispetto dei diritti dei cacciatori, della legge quadro nazionale, della sentenza del Tar Lazio relativa alla stagione 2013-14, che legittima il calendario venatorio di due anni fa in linea con il resto del Centro Italia; rispetto della possibilità delle deroghe al calendario, di posticipo di stagione per alcune specie e di anticipo per altre, anche in questo caso in perfetta sintonia con il resto del Centro Italia; rispetto dei dati scientifici prodotti dagli Uffici Avifauna Migratoria e Fauna Stanziale di Federazione Italiana della Caccia, che dimostrano con rigore la sostenibilità del prelievo venatorio a turdidi e beccaccia sino a tutta la terza decade di gennaio; rispetto e ascolto di una categoria di cittadini-contribuenti incensurati, che ogni anno si trovano sempre più vessati da regole inconcepibili e balzelli deprimenti; ascolto della voce di chi, ogni giorno, vive il proprio territorio e se ne prende cura, preservandolo da incendi, discariche abusive e speculazioni edilizie. “Inoltre, con la nostra manifestazione – dichiara il presidente di Federcaccia Lazio Aldo Pompetti – dimostreremo alla Regione Lazio che i cacciatori non rinunciano ai propri diritti, non si lasciano piegare dai silenzi colpevoli delle istituzioni. Daremo una dimostrazione di come si possa manifestare il proprio dissenso senza offendere né insultare nessuno ma, allo stesso tempo, sbattendo in faccia alla Regione tutte le sue responsabilità e omissioni nei nostri confronti. Manifestare è un diritto di tutti, e insieme lo si esercita con ancora maggiore efficacia: ecco perché chiediamo la più alta partecipazione possibile da parte di tutto il mondo venatorio regionale e, per favorire le adesioni da tutto il Lazio, come Federcaccia abbiamo organizzato dei pullman da ogni provincia. Vogliamo essere in tanti”. Federcaccia Lazio




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03-07-2015

Crollo alla casa della salute di Sezze, la Asl affida ad un team lo studio delle condizioni strutturali

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La Asl affida ad un team di esperti lo studio sulle condizioni strutturali dell’immobile L’evento presso l’ex complesso ospedaliero San Carlo di Sezze, si è verificato in un’ala in cui non c’è alcuna attività sanitaria. La perimetrazione dell’area interessata è stata definita e concordata con i Vigili del Fuoco e sarà oggetto dell’ordinanza sindacale. La ASL con effetto immediato, ha affidato lo studio relativo allo stato della struttura interessata al quale seguirà il relativo progetto di recupero. La Casa della Salute di Sezze è stata realizzata ai sensi del DCA 421 del 2013 e del DCA 40 del 2014 che riguarda le procedure dell’accreditamento che sono in corso di conclusione secondo quanto stabilito dalla Regione.




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03-07-2015

Stato d'agitazione dei lavoratori del consorzio di bonifica dell'Agro Pontino

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I Segretari Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil (Morea-Fiore-Lombardo) costretti a rimettere le bandiere per lo stato d'agitazione dei lavoratori del consorzio di bonifica dell'Agro Pontino. Le Rsa e le Segreterie territoriali delle OO.SS. delle lavoratrici e dei lavoratori del consorzio di bonifica dell'Agro pontino nella giornata di ieri avevano dichiarato lo stato di agitazione a seguito della comunicazione del direttore generale Corbo in merito all'assenza di liquidità per consentire il pagamento degli stipendi dei lavoratori da qui fino al mese di settembre. Erano quindi state messe le bandiere sui cancelli della Sede consortile di corso Matteotti in modo da rendere visibile a tutti ciò che stava avvenendo. Purtroppo questa mattina il Direttore Corbo stesso ha dato disposizione di staccare le bandiere dai cancelli, un comportamento che ha visto la ferma presa di posizione dei sindacalisti. Immediatamente infatti gli stessi segretari territoriali sono intervenuti per rimettere le bandiere alla presenze di cittadini e numerosi giornalisti. "Il tentativo di impedire di dare visibilità alla situazione che stanno vivendo questi lavoratori e'inaccettabile. Non solo si continua a lavorare con senso del dovere malgrado non venga dato il dovuto ma si cerca persino di togliere la possibilità di mostrare ai cittadini, ai fruitori del nostro servizio in che condizioni siamo costretti a lavorare"




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03-07-2015

Il Gip non convalida il sequestro della pista da ballo sul lido di Latina

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Al locale 24 Twentyfour Beach, al lido di Latina, nei giorni scorsi erano stati apposti i sigilli dall’Ufficio Antiabusivismo del Comune. Il Gip però ha deciso di non convalidare il sequestro e ha disposto la restituzione dell'attività ai proprietari. Ill sequestro era scattato per alcune realizzazioni che però il titolare della proprietà aveva precisato essere mobili e temporanee, posizione evidentemente condivisa anche dal Tribunale di LAtina. Ora per riprendere le attività del locale del lido si dovrà però attendere il placet della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli.




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02-07-2015

'Young Europe' – primo film al mondo realizzato da una Forza di Polizia

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Giovedì 2 luglio "Young Europe", il primo lungometraggio al mondo realizzato da una Forza di Polizia, andrà in onda per la prima volta in televisione sul canale Sky Cinema Cult, cui seguirà una ulteriore programmazione nei giorni successivi anche sul canale digitale terreste SkyTg24 DTT. Il film, prodotto dalla Polizia di Stato e diretto da Matteo Vicino, è stato cofinanziato dalla Commissione Europea, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia dell'Università Sapienza e con la collaborazione della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, nell'ambito del Progetto europeo sulla sicurezza stradale denominato "ICARUS". Il progetto ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell'Unione ed un manuale didattico per l'educazione stradale tradotto in tutte le lingue europee. La proiezione del film è stata anticipata da spazi di approfondimento, in onda sui canali SKY, nel corso dei quali sono stati affrontati alcuni tra i temi più attuali come guida alterata da alcol e droga, comportamenti scorretti e campagne di educazione alla sicurezza stradale. Il film, girato in quattro Paesi Europei -Italia, Francia, Irlanda, Slovenia-, racconta le storie di ragazzi accomunate dalla triste esperienza dell'incidente stradale che cambia per sempre le loro vite. Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che lega le varie vicende vuole far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti che spesso non offrono un buon esempio.




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02-07-2015

Fanno sesso in pieno centro a Latina, denunciati

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Nella nottata del 2 luglio a Latina, i Carabinieri del NORM – Aliquota Radiomobile – nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio hanno deferito, in stato di libertà, due persone, una 24enne ed un 40enne per i reati di “atti osceni in luogo pubblico e oltraggio a pubblico ufficiale”, poiché sorpresi, in pieno centro abitato, mentre consumavano un rapporto sessuale appoggiati all’autovettura. I Carabinieri, allertati da numerose chiamate giunte al 112, sono arrivati sul posto ed hanno trovato la coppia in atteggiamenti inequivocabili. Nella circostanza hanno faticato non poco a farli rivestire, anzi, la donna, verosimilmente in evidente stato di alterazione psico fisica da alcool, ha persino inveito contro i Carabinieri, offendendone l’onore ed il prestigio.




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02-07-2015

Arrestato 19enne per spaccio di droga

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A Fondi, i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” P. C., 19enne del posto. Il giovane, a seguito di mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa gr. 1, nonché’ della somma contante di euro 270, ritenuta probabile provento dell’illecita attività di spaccio. L’arrestato è stato temporaneamente ristretto nelle camere di sicurezza, nelle more della celebrazione del rito direttissimo, mentre lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro.




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01-07-2015

Una persona arrestata per coltivazione di piante di marijuana

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Ad Aprilia, ieri, i Carabinieri del locale Reparto Territoriale – N.O.R.M., hanno tratto in arresto B.G. 41 enne, pregiudicato, in quanto a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di 25 piante di marijuana per un peso complessivo di kg 25, nonché di un bilancino elettronico. Il prevenuto dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G. inquirente veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di giudizio direttissimo fissato per il 3 p.v.




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01-07-2015

Festeggiano la maturità lanciando sassi sulle auto in sosta

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Nel corso della nottata, a Formia, in località Santa Croce, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto tre persone, M.R., 19enne, D. A. G., 19enne e T. V., 18enne, tutti di Minturno, per i reati di “resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento”. I tre sono ritenuti responsabili di aver danneggiato, mediante il lancio di sassi, i finestrini di una decina di autovetture parcheggiate lungo il litorale fra Minturno e Formia. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che i tre, a bordo di un’autovettura, per festeggiare la maturità, si divertivano, lanciando pietre sulle autovetture in sosta. Le immediate ricerche, diramate dalla centrale operativa del 112, hanno permesso di rintracciare l’autovettura dei giovani la quale, nel frattempo, aveva, altresì, forzato un posto di blocco di una pattuglia del locale Commissariato di P.S. I giovani che hanno opposto una vivace resistenza all’atto dell’arresto, su disposizione dell’A.G., sono stati sottoposti alla detenzione domiciliare, nelle more della celebrazione del rito direttissimo.




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01-07-2015

Si scaglia contro i Carabinieri ed il personale medico del 118: arrestato un 21enne

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Il 30 giugno 2015, alle ore 16,00 circa, in Aprilia, i carabinieri del NORM del locale reparto Territoriale hanno tratto in arresto M. M., 21enne del luogo per i reati di “resistenza a P.U., danneggiamento aggravato e interruzione di servizio di pubblica necessità”. L’uomo, nella giornata di ieri, si è scagliato in un primo momento, contro il personale medico del 118, provocando anche delle lesioni al polso ad uno degli operatori, giunti presso il suo domicilio, per sedare una sua alterazione psico-fisica, successivamente ha colpito, con una carrozzina l’ambulanza, interrompendone il servizio pubblico di emergenza sanitaria. Giunto presso la clinica “Citta di Aprilia”, l’uomo ha minacciato con una bottiglia di vetro infranta anche i Carabinieri, nel frattempo giunti sul posto su richiesta della centrale operativa del 118, ed ha danneggiato una panca. L’arrestato, su disposizione dell’A.G. procedente, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, nelle more della celebrazione del rito direttissimo.




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01-07-2015

Sul treno senza biglietto aggredisce un agente, arrestato un cittadino nigeriano

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Il 30 giugno 2015, in Latina, i Carabinieri del NORM – Aliquota Radiomobile- del locale Comando Compagnia hanno tratto in arresto N. O., 33enne cittadino nigeriano, in Italia senza fissa dimora, poiché ritenuto responsabile dei reati di “resistenza a un pubblico ufficiale e lesioni personali” . Il predetto, nella giornata di eri, intorno alle ore 14,30, è stato sorpreso sul treno regionale proveniente da Roma e diretto a Napoli, privo del titolo di viaggio. Invitato dal controllore a regolarizzare il viaggio il nigeriano ha iniziato ad inveire contro di lui, tanto da attirare l’attenzione di un Agente di P.S., il quale, valutata la situazione, al fine di scongiurare il peggio, ha immediatamente chiesto ausilio alla Centrale Operativa del 112. Giunti alla Stazione FF.SS di Latina Scalo, mentre veniva accompagnato fuori dalla carrozza, l’arrestato si è scagliato contro l’agente di P.S. e, dopo avergli dato un morso al dito della mano destra, ha tentato di dileguarsi, ma è stato immediatamente bloccato dai Carabinieri, giunti prontamente sul posto. L’uomo, dopo aver verosimilmente inscenato un malore, è stato trasportato dal personale del 118 presso il locale Nosocomio, ove tuttora permane in fase di accertamenti, piantonato dai Carabinieri.




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01-07-2015

La polizia sequestra il tesoro illecito di un imprenditore di Cisterna

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La Polizia di Stato, Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine, continua la sua attività in tutta la provincia di Latina per far emergere illegalità e utilità “guadagnate” illecitamente.La Polizia di Stato, in queste ore, stà effettuando, una delle più rilevanti confische operate in Italia, nell’ambito delle misure di prevenzione, ma di sicuro, la prima, in assoluto, della provincia pontina. Infatti, sono in corso le registrazioni presso le competenti Agenzie,delle confische sui beni mobili, immobili (appartamenti, lussuose ville, porsche,) posizioni creditizie in vari istituti di credito, conti correnti, società, in pregiudizio di uno dei più importanti imprenditori della zona, su ordine del Tribunale di Latina che ha emesso il decreto ablativo in condividendo le risultanze delle indagini portate avanti dalla Questura di Latina. A tal riguardo la Divisione Anticrimine, nel febbraio del 2013,operò il sequestro sulla base di una “voluminosa” proposta, presentata alla Autorità Giudiziaria, di applicazione di misure di prevenzione della sorveglianza speciale di p. s. nei confronti di PERROZZI FABRIZIO,classe ’57, residente a Cisterna di Latina, emigrato nelle more della decisione al nord, condannato, negli ultimi anni , dal Tribunale di Padova, insieme ad altri faccendieri, per un evasione miliardaria. Per questi reati Perrozzi, fu arrestato, nel 2006, nell’ambito di un’ indagine della Guardia di Finanza di Padova che riuscì a far emergere una serie di professionisti dell'evasione che, attraverso un “carosello” di società fasulle italiane e straniere, gestite da una decina di prestanomi “nonnetti,” improvvisatisi, per l’occasione, capitani di industria, avrebbero sottratto alla Stato (questa era l’accusa), un vero e proprio tesoro finanziario. Dalle approfondite indagine è emerso, in maniera incontrovertibile, come il Perrozzi ha, di fatto, tratto sostentamento e ricchezze esclusivamente da attività delinquenziali manifestando, con modalità sempre più elaborate, la sua spiccata capacità non solo a compiere ma anche ad organizzare, promuovere e gestire complesse trame criminali. In buona sostanza, il Perrozzi ha fatto della “impresa” la culla entro cui dare vita a redditizie attività illegali. Infatti, il Tribunale di Latina, nello stesso contesto ha applicato all’imprenditore la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di p.s., con obbligo di soggiorno, per un periodo di TRE anni, nel comune di residenza. Il suo profilo criminale è ormai noto a tutti: a cominciare dagli anni ’90 l’imprenditore fu condannato per truffa e, diverse volte,indagato per dichiarazioni fraudolente mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, violazioni norme per altre imposte dirette e indirette. Condannato nel 2010 alla pena ad anni 3 di reclusione per associazione per delinquere, false dichiarazione mediante uso ed emissioni di fattura per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’ultima denuncia a suo carico è del novembre 2011 sempre per reati afferenti la disciplina del fallimento e bancarotta fraudolenta, per aver causato, con dolo o per effetto di operazioni dolose, il fallimento di una società. Nel dicembre 2012 ha usufruito anche della prescrizione per dei reati finanziari commessi nel 2008. Come già accennato la maggior parte delle condotte criminose in capo al Perrozzi, sono da ricondurre all’ambito dell’esercizio delle proprie attività “ imprenditoriali” svolte attraverso società, con a capo prestanomi , conniventi, alcuni dei quali gravati da precedenti penali e di polizia, che lo hanno sempre schermato nella titolarità di società di fatto gestite dal Perrozzi . Le approfondite indagini patrimoniali hanno evidenziato l’esistenza di concreti e specifici indizi dai quali si desume che l’imprenditore e la sua famiglia, anche attraverso le varie società a loro intestate, vivono con i proventi derivanti da attività delittuose. L’asse immobiliare e finanziario accumulato, non solo nel sud pontino ma anche in altre città del nord Italia, è in evidente sproporzione con le disponibilità dirette e indirette dichiarate al fisco. . L’immenso patrimonio su cui opera la confisca, insiste non solo nel sud pontino ma anche a Padova, Arezzo, Porto Cervo, Porto Rotondo e ammonta a circa 150 milioni di euro. Si concretizza nei seguenti beni e utilità:  nr 143 immobili tra cui 13 ville, 21 appartamenti, 65 terreni ( casali, terreni seminativi, frutteti, uliveti, vigneti) autorimesse, capannoni, opifici, magazzini e negozi;  nr 94 a Cisterna di Latina;  nr 22 ad Arezzo;  nr 15 a Limena (PD);  nr 04 a Padova;  nr 03 a Porto Rotondo (SS) (appartamento con due autorimesse);  nr 02 a Porto Cervo (SS)  nr 01 a Roma;  nr 01 a Terracina;  nr 01 a San Felice Circeo (LT) quote societarie di diverse società: FABRIS YACHT Spa,POSILLIPO srl, SOCIETA’AGRICOLA LA VILLA srl, ADOGI IMMOBILIARE srl, BLUE FIN srl, ITALCFRAFT srl, ETR srl, RIZZARDI srl, SWITCH TRADE & CONSULITING LTD (USA); innumerevoli rapporti bancari e finanziari intestati al proposto, ai suoi familiari e alle società sopra indicate tra cui: nr 5 cassette di sicurezza in vari istituti di credito,nr 29 conti correnti accesi presso vari istituti bancari, n. 3 depositi di risparmio, una polizza assicurativa e 4 posizioni di titoli /fondi. nr 11 automezzi di cui una Porche modello 997- una Porche modello panamera 4s -AstonMartin -Daimler Chrysler- Fiat – n. 2 autocarri Marca Iveco e Renault- 3 motocicli 1 Quadriciclo Lungo e complesso è stato l’iter che ha dovuto seguire questo procedimento tra perizie e contro perizie di parte, memorie difensive e acquisizione di documenti allo scopo di controbattere alle ricostruzioni fattuali che portavano all’acquisizione illecita delle possidenze fino ad arrivare alla confisca dell’ “l’impero”accumulato nel tempo. Nella motivazione del provvedimento i giudici hanno evidenziato che “le approfondite indagini svolte,la documentazione allegata e gli argomenti illustrati”sono utili indicatori della sussistenza del requisito della pericolosità come richiesto dalla normativa di riferimento. Nel quadro appena delineato và considerata anche l’esigua esposizione reddituale del Perrozzi e di tutti i cointeressati poiché il “rilevantissimo patrimonio”emerso dalle indagini patrimoniali non collima con i redditi percepiti e dichiarati. Con questa operazione il Questore di Latina ha inferto un durissimo colpo alla criminalità più alta e professionalizzata che si intrufola nei meandri della società in modo subdolo nel tentativo di portare a termine i propri traffici illeciti con manovre finanziarie illegali per aggirare le leggi e le istituzioni.




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01-07-2015

Non si fermano all'Alt della Polizia, arrestati tre giovani

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la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti a contrastare i reati in genere, nella nottata, ha tratto in arresto tre giovani di Minturno, M.R., D.A.G. e T.V., tutti di anni 19, resisi responsabili dei reati di Resistenza a Pubblici Ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni e danneggiamento aggravato di autovetture poste in sosta sulla pubblica via. Intorno alle ore 02,00 di notte, i giovani dopo aver festeggiato la promozione agli esami di maturità, salgono a bordo della vettura Lancia Y di proprietà del padre di M.R., e scorrazzavano per il centro di Minturno. Munitisi di grossi sassi, cominciano a scagliarli sulle autovetture parcheggiate sulla pubblica strada, spaccando finestrini, lunotti termici e parabrezza. A seguito delle segnalazioni giunte al 113, il personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Formia, è riuscito ad intercettare la Lancia Y, che non si è fermata all’intimazione dell’alt, costringendo gli Agenti a inseguirla, fino a bloccarla sulla via Variante Appia, dove si trovava anche una pattuglia della Radiomobile dei CC. di Formia. I giovani, hanno tentato di sottoporsi ai controlli degli Agenti e dei Carabinieri, che con difficoltà sono riusciti controllarli e procedere alla perquisizione del veicolo, all’interno del quale hanno rinvenuto dei sassi. Nel frattempo, le parti lese sono andate negli Uffici di Polizia e Carabinieri per sporgere le querele a causa dei danneggiamenti causati alle loro autovetture. Tratti in arresto, i tre giovani venivano posti a disposizione dell’A.G. di Cassino.




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01-07-2015

Ritardi nei pagamenti degli ammortizzatori sociali la Femca CIsl scrive all'assessore regionale al lavoro

riceviamo e pubblichiamo

La Femca Cisl di Latina ha inviato una nota all'Assessore regionale al Lavoro Lucia Valente, con la quale evidenzia seri ritardi degli uffici regionali nell'autorizzare il pagamento degli ammortizzatori sociali. Una situazione causata dai rallentamenti che si registrano nei controlli sulle pratiche, da parte degli uffici dell'Agenzia di Lazio Lavoro. Il sindacato segnala i casi della Tiemme Extrusion di Aprilia e Vega 86 di Pontinia, accordi sottoscritti nel dicembre 2014, dove i lavoratori in mobilità, fino ad oggi, hanno percepito la sola indennità di disoccupazione per i primi quattro mesi. E' grave che la Regione non riesca ancora ad effettuare il controllo formale sugli atti a distanza di sei mesi. A proposito della Vega 86 la Femca Cisl segnala come, oltre al danno del licenziamento, si sia aggiunta anche la beffa di uno pseudo imprenditore che, pur avvalendosi dell'opificio non sta utilizzando nessun lavoratore del vecchio bacino. La Femca Cisl chiede all'Assessore, l'intervento a soluzione della vicenda, auspicando tempi veloci, considerando le difficoltà finanziarie in cui versano le famiglie dei lavoratori interessati. Commenta Roberto Cecere Segretario Generale Femca Cisl Latina: " Conosciamo bene il lavoro e le iniziative che l'Assessorato al Lavoro sta promuovendo sul territorio, ma non possiamo certo tacere quando non si riescono a garantire ai lavoratori, neppure quelle modeste somme che servono a far vivere quotidianamente una famiglia. Perdurando questo stato di cose ci vedremo costretti, a breve, ad organizzare un presidio sotto la sede della Regione Lazio al fine di sollecitare pubblicamente queste storture."




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01-07-2015

Aprilia, ancora sangue sulle strade, perde la vita un 32enne

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Il tragico incidente è avvenuto ieri alle 13.50 in via dei Giardini. Ha perso la vita un 32 enne che viaggiava sul suo scooter Majesty dopo l'impatto con un furgone Iveco. Il giovane dopo essere stato soccorso dal personale del 118 è stato portato in ambulanza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove è deceduto per le ferite riportate. La Polizia Locale ha effettuato i rilievi per chiarire la dinamica del sinistro. La Polizia Stradale dopo aver limitato il traffico nel tratto di strada ha disposto il sequestro dei mezzi.




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30-06-2015

Scippano un anziano: arrestati due giovani

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Nella giornata di ieri, in Minturno (LT), i Carabinieri del NORM – Aliquota Operativa – della Compagnia di Formia hanno tratto in arresto D’ A. F., 19enne e G. S. V., 23enne, entrambi della provincia di Napoli, per il reato di “furto con strappo in concorso”. I due giovani, nelle prime ore del pomeriggio, in località Scauri di Minturno, via Lungomare, dopo essersi avvicinati, furtivamente, alle spalle di un 68enne, che stava percorrendo a piedi la predetta strada, gli hanno strappato dal collo, con una mossa repentina, una collana in oro, il cui valore si aggira intorno ai 1.000 euro, allontanandosi, successivamente, a bordo di un ciclomotore. Grazie alle prime informazioni fornite dalla vittima, i Carabinieri hanno intercettato in brevissimo tempo i malviventi, recuperando anche la refurtiva, restituita all’avente diritto. Gli arrestati, sono stati temporaneamente trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.




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30-06-2015

Latina, ubriaco picchia la moglie e la figlia disabile

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La Polizia di Stato – Questura di Latina, nel primo pomeriggio è intervenuta a seguito di richiesta di aiuto giunta al centralino di soccorso pubblico “113” da parte di una donna. Gli agenti in servizio di controllo del territorio del Commissariato di P.S. di Cisterna hanno constatato che DIVILE Ciprian, nato in Romania il 24.8.1979, rientrato a casa sbronzo, aveva per l’ennesima volta malmenato la moglie, sua connazionale e, non pago, si era accanito anche nei confronti della figlia disabile; inoltre aveva minacciato di rompere la testa anche al figlio di sedici anni della donna, brandendo nella circostanza una tenaglia. È stato inoltre accertato che lo straniero anche in passato si era reso protagonista di episodi analoghi e per tali fatti già denunciato alla Procura della Repubblica. A seguito delle percosse subite la figlia ha riportato varie ecchimosi ed un trauma contusivo al torace con prognosi di gg. 5 (cinque) s.c.. Una volta ultimata la redazione degli atti il DIVILE è stato condotto presso la casa circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




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29-06-2015

Le sigle Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil scioperano alla Plasmon

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Dopo l'ipotesi di nuovi tagli al personale, le sigle sindacali scioperano davanti allo stabilimento Plasmon sulla Pontina. Il management della società ha deciso di esternalizzare il servizio della logistica, a rischio il lavoro di 21 carrellisti. I lavoratori sono preoccupati per il futuro e l'ipotesi di altri processi di esternalizzazione per altri reparti aziendali.




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29-06-2015

Disservizi Cotral: interviene la Regione

Riceviamo e pubblichiamo

Disservizi cronici per i pendolari del bus: la Regione interroga Cotral sulla base delle segnalazioni di Confconsumatori. Nei mesi scorsi Confconsumatori Latina aveva infatti, denunciato disservizi gravi subiti dagli utenti dei bus gestiti dalla società Cotral (tra cui freni rotti, corse soppresse senza preavviso nell’ora di punta, ritardi cronici, ecc.). A seguito della segnalazione l’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti aveva provveduto ad aprire una istruttoria e a sollecitare la competente Direzione Regionale Area Trasporto su Gomma della Regione Lazio. «Oggi apprendiamo con viva soddisfazione – commenta il presidente di Confconsumatori Latina, avvocato Franco Conte - che la Regione ha provveduto a richiedere alla società Cotral chiarimenti in merito alle nostre segnalazioni e informazioni sulle iniziative intraprese a seguito della detta segnalazione». Nel caso specifico, si denunciavano i continui disservizi relativi alla direttrice Ardea-Latina e in particolare quelli inerenti le linee in uso agli studenti dell’Istituto Agrario di Latina nella fascia 7,30/8,30. «Tali segnalazioni – spiega Conte - ci sono pervenute da utenti del servizio nel mese di novembre 2014 e la nostra associazione ha immediatamente provveduto ad inoltrare la segnalazione al Cotral, alla Autorità di Regolamentazione dei Trasporti e all’assessorato regionale». Da circa un anno, infatti, la Confconsumatori Latina ha messo a disposizione un servizio dedicato per la segnalazione dei disservizi relativi ai trasporti ferroviari e su gomma che interessano il nostro territorio. «Riteniamo che sia fondamentale segnalare tutte le disfunzioni dei servizio dei trasporti pubblici ed infatti invitiamo – conclude il presidente di Confconsumatori Latina - a segnalare sempre ogni disservizio e a non soprassedere. Solo così sarà possibile migliorare le condizioni di trasporto per tutti gli utenti e la Confconsumatori intende farsi portavoce delle istante di miglioramento del servizio di trasporto per tutti gli utenti della nostra provincia». Confconsumatori Latina è contattabile al numero 0771681022 e 349/5000314 o all’e-mail disservizitrasporti@tiscali.it.”



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