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   cronaca

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20-04-2014

Fidanzati picchiati dal 'branco' a Roccagorga

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Nessun motivo per l'aggressione, solo l'emulazione della moda del Knock out game. La coppia è stata aggredita da 8 persone, tre rumeni sono stati fermati dai carabinieri e gli altri 5 devono essere ancora identificati. Dopo aver bevuto le otto persone hanno pensato di aggredire il primo che passava e così è stato. Una persona è intervenuta per aiutare la coppia ed è stata aggredita a sua volta. I tre rumeni arrestati dai carabinieri sono stati scarcerati dal giudice poichè incensurati.




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20-04-2014

Fidanzati picchiati dal 'branco' a Roccagorga

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Nessun motivo per l'aggressione, solo l'emulazione della moda del Knock out game. La coppia è stata aggredita da 8 persone, tre rumeni sono stati fermati dai carabinieri e gli altri 5 devono essere ancora identificati. Dopo aver bevuto le otto persone hanno pensato di aggredire il primo che passava e così è stato. Una persona è intervenuta per aiutare la coppia ed è stata aggredita a sua volta. I tre rumeni arrestati dai carabinieri sono stati scarcerati dal giudice poichè incensurati.




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20-04-2014

Pasqua, i Nas intensificano i controlli sui prodotti alimentari

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In prossimità della Pasqua, come ogni anno, i Nas hanno intensificato le attività di controllo nella sicurezza alimentare. Nelle ultime due settimane, sono state ispezionate attività di produzione, commercializzazione, consumazione dei prodotti tipici delle mense e dei menù pasquali: dolci, pesce, frutta, verdura, salumi, formaggi, carne”. Durante i controlli,è stato posto sotto o sequestro un deposito di alimenti nel frusinate. Sono state sequestrato diverse confezioni di integratori alimentari e prodotti cosmetici con etichettatura irregolare ed inoltre sono state squestrate circa 50 colombe pasquali di produzione artigianale prive di etichettatura nella città diLatina e nella sua provincia.




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20-04-2014

Arrestati due romeni autori di una rapina

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Il 18 aprile in Sezze, i militari del locale Comando Stazione, a conclusione di tempestive attività investigative traevano in arresto due cittadini romeni M.G. 37 enne e C.V. 26 enne, che poco prima si erano impossessati di un telefono cellulare e della somma contanti di 20 euro, sottraendoli ad un connazionale che, dopo essere stato violentemente malmenato, richiedeva l’intervento dei sanitari e dei Carabinieri.I rapinatori arrestati sono stati trasferiti presso le rispettive abitazioni in attesa di rito direttissimo.




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19-04-2014

Provincia di Latina, arriva il maltempo

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Maltempo sulla provincia di Latina nelle giornate del 19 e 20 Aprile. Sono previste piogge, temporali, forte vento e mareggiate.Nonostante il maltempo, la temperatura non dovrebbe scendere.La protezione civile ha diramato una nota di allerta meteo dove si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale di forte intensità e mareggiate lungo le coste.




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18-04-2014

Terracina Sviluppo, denunciati l'ex sindaco Nardi e il consigliere Alfredo Laureti

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Il Commissariato di P.S. ha proceduto a denunciare a piede libero per il reato di abuso d’ufficio Stefano Nardi , già sindaco di Terracina, e Lauretti Alfredo, già consigliere comunale per fatti accaduti quando i due, appunto, rivestivano dette cariche.È stato infatti accertato, nel corso di detta indagine, che quando l’imprenditore terracinese rivestiva la già citata carica istituzionale all’interno dell’assise comunale, anche a mezzo di apposite ordinanze emanate dall’allora sindaco Stefano Nardi, la Terracina Sviluppo s.p.a., società riconducibile al Lauretti Alfredo, avrebbe goduto di una posizione di assoluto vantaggio economico, per la realizzazione di parte della rete fognaria di questo centro, le cui spese accessorie, peraltro, anziché esser pagate dalla ditta che aveva vinto l’appalto, venivano sostenute dal Comune.Peraltro numerosissimi cittadini terracinesi si sono trovati nella condizione di non potersi rivolgere ad altre imprese edili diverse dalla quella univocamente prescelta dalla Terracina Sviluppo s.p.a. in condizione di subappalto e riconducibile alla medesima famiglia del’imprenditore, per la realizzazione del collegamento dalla propria abitazione alla rete fognaria con ovvia alterazione del libero mercato; e ciò in quanto apposite statuizioni comunali ne impedivano la possibilità.I due, al momento, sono stati quindi deferiti all’A.G. e ulteriori accertamenti saranno effettuati nei prossimi giorni per meglio quantificare il danno economico apportato alle casse comunali.




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18-04-2014

Riconoscimento matrimoni gay: Latina esempio da seguire

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Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli esprime soddisfazione per la mozione del Consiglio Comunale di Latina che chiede al Parlamento di legiferare in materia di unioni fra persone dello stesso sesso, arrivata dopo la nuova richiesta di trascrizione del matrimonio di Mario Ottocento e Antonio Garrullo, contratto in Olanda nel 2002. Per Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli “la sentenza di Grosseto non poteva che attivare un inarrestabile effetto domino che mette ancora una volta alle strette una politica nazionale cieca e incapace di rilevare una realtà, evidente da decenni, fatta di persone che chiedono di vedere riconosciute le loro relazioni con gli stessi diritti delle coppie eterosessuali. La decisione del comune di Latina segna un passo avanti nella lotta all’uguaglianza per le persone lesbiche, gay, bisessuali e trans e dimostra che la politica, se lo vuole, può dare risposte positive ai bisogni delle persone”. “Si apre adesso una vera e propria rivoluzione perché i Comuni italiani saranno in grado di raccogliere le richieste delle coppie omosessuali sposate all’estero, erodendo dalle fondamenta le posizioni ci chi ancora pretende di negare la piena uguaglianza a tutte le coppie senza distinzione di orientamento sessuale”. Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli invita tutte le coppie gay e lesbiche che abbiano contratto matrimonio all’estero a sfruttare l’importante occasione offerta dalla sentenza di Grosseto, richiedendo la trascrizione della propria unione. Auspica che tutti i Comuni interessati scelgano di seguire l’esemplare posizione del Consiglio Comunale di Latina, dimostrando al Parlamento e al Governo che una discussione seria sul matrimonio egualitario non è più rimandabile. Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli




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18-04-2014

Sorpreso a spacciare droga nel centro storico di Fondi, arrestato dalla Guardia di Finanza

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Nella mattinata del 17 aprile, nell’ambito di un piu’ ampio piano di controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti predisposto dal comando provinciale della guardia di finanza di Latina, i finanzieri della compagnia di Fondi hanno inferto un nuovo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del sud pontino. I finanzieri fondani hanno sorpreso un uomo, senza alcuna occupazione lavorativa, mentre cedeva cocaina gia’ confezionata in dosi. Le fiamme gialle, già in allerta per la recrudescenza dello spaccio, anche di droghe pesanti, soprattutto nel centro storico di fondi, erano infatti sulle tracce dell’uomo che, gia’ noto alle forze dell’ordine, veniva individuato proprio in uno dei vicoli della città vecchia dove, protetto da sguardi indiscreti, era intento a cedere, sulla soglia della propria abitazione, tre dosi di cocaina al valore di 100 € al grammo.L’intervento dei finanzieri e l’immediata perquisizione personale e domiciliare hanno permesso di impedire lo spaccio in corso e di sequestrare lo stupefacente, il denaro contante appena incassato dal responsabile, nonche’ un bilancino di precisione trovato all’interno dell’abitazione. Per il quarantottenne con precedenti specifici, sono cosi’ scattate le manette ai sensi dell’art 73 comma 1 bis del d.p.r. 309/90, mentre l’acquirente, pure di fondi, verra’ segnalato all’autorità prefettizia di Latina per la violazione amministrativa prevista dall’art. 75 del medesimo decreto.




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17-04-2014

I passaporti si rilasceranno nei cinque commissariati della Provincia di Latina

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Partirà in questi giorni un’importante iniziativa della Questura di Latina che prevede il rilascio dei passaporti direttamente da parte dei Commissariati di pubblica sicurezza della Provincia di Latina. Fino ad oggi gli uffici passaporti dei 5 Commissari distaccati ricevevano la domanda per il rilascio e provvedevano solo successivamente alla consegna del documento, in quanto il passaporto veniva materialmente stampato dalla Questura, per tutta la Provincia. Con la dotazione dell’attrezzatura necessaria ed in seguito ad apposita abilitazione del personale preposto i Commissariati potranno ora completare l’intero iter del rilascio con la materiale stampa e firma dei passaporti. La nuova procedura, attuata nell’ottica della razionalizzazione delle risorse e dell’efficienza ed economicità della Pubblica amministrazione, comporterà una riduzione dei tempi del rilascio, migliorando ulteriormente il servizio reso ai cittadini. Resta comunque ferma la possibilità, secondo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 21 novembre del 1967 n. 1185, di presentare la domanda anche presso la Questura o la stazione dei carabinieri o il Comune del luogo di residenza o di domicilio o di dimora. In questi ultimi due casi si ricorda, però, che le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato, anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza.




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17-04-2014

Rubano ferro all'interno di un capannone: fermati dai Carabinieri

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Ieri mercoledì 16 aprile alle 17, a Latina, SR 148 Pontina – km.78+300, i carabinieri della Stazione Pontinia hanno tratto in traevano arresto per “furto aggravato in concorso” Leone Paolo, 45enne e Fattini Enrico, 47enne, entrambi pregiudicati del luogo. I due dopo aver asportato materiale ferroso da un capannone in disuso e affidato in custodia giudiziale, sono stati sorpresi dai carabinieri mentre caricavano il citato materiale su un furgone Fiat “Iveco 35” di proprietà del Leone.Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo, mentre la refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al custode giudiziale.




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17-04-2014

Latina, topo d'appartamento maldestro arrestato dalla Polizia

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Entra in un’abitazione con gli inquilini all’interno. Scoperto si dà alla fuga e si ferisce, ma perde i documenti, poi torna e, con le minacce, se li fa consegnare. Arrestato. Brutta avventura per una famiglia di Latina, allorquando un nordafricano, nella tarda mattinata di ieri, decideva di forzare la porta di ingresso di un’abitazione della via Legnano, mentre all’interno erano presenti due ragazze poco più che ventenni. Approfittando della distrazione delle donne, il ladro si introduceva nella prima stanza dell’abitazione rovistando nei cassetti dei mobili. Un rumore sospetto allarmava, però, una delle ragazze che decideva di andare a cercarne la causa. E’ così che si e’ trovata di fronte l’uomo. Fortuna ha voluto che il nordafricano, invece di affrontare la donna decideva di darsi immediatamente alla fuga, ma in modo talmente concitato che sbatteva la testa contro uno stipite della porta di casa e, nell’urto, perdeva alcuni documenti d’identità. Ripresesi dallo spavento, le inquiline chiamavano immediatamente la Polizia, dando una descrizione dettagliata del reo e della via di fuga. Mai avrebbero pensato che poco dopo l’uomo si ripresentasse presso la loro abitazione per recuperare i documenti smarriti. Questi sono stati gli attimi di maggior terrore in quanto lo straniero era fortemente agitato e minaccioso. Solo la volante della Polizia, giunta immediatamente sul posto , metteva fine ad una mattina da dimenticare. Datosi alla fuga, il tunisino YOUSFI AKRAM, 27enne, veniva rintracciato poco dopo ed arrestato. Oggi il processo per direttissima.




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16-04-2014

Paoil, lavoratori in presidio davanti ai cancelli

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo la netta rottura con il Consorzio ASI per lo scarso impegno profuso nel 2013 a favore delle aziende che insistono sul nostro territorio, il sindaco di Cisterna, Antonello Merolla, ha subito raggiunto i lavoratori della Paoil da oggi in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento sulla via Appia.La raffineria, fino a poco tempo fa leader per il centro sud nella produzione di olii vegetali, è ora al centro di un fallimento che mette a rischio decine di posti di lavoro e pone seri rischi ambientali legati al materiale giacente all’interno del sito. Lo stabilimento, inoltre, è stato di recente oggetto di furti, in particolare di cavi di rame, con probabile compromissione di impianti elettrici e di sicurezza e conseguente aggravamento del rischio per la salute pubblica e l’ambiente, anche in relazione alla permanente facile accessibilità da parte di persone non autorizzate e non consapevoli della presenza di sostanze pericolose. “Quanto avvenuto al Consorzio ASI – afferma Merolla riferendosi al voto contrario espresso al bilancio consultivo dell’ente che rende l’area industriale di Cisterna priva dei servizi più essenziali – avviene emblematicamente nella giornata in cui i lavoratori della Paoil attivano un presidio davanti all’azienda dichiarata fallita. Li ho raggiunti per un confronto e portare non solo la solidarietà dell’amministrazione ma anche rendere noto quanto è stato finora messo in atto per la difesa del loro posto di lavoro. Da ultimo, a seguito di un sopralluogo con i tecnici comunali, dell’Arp a Lazio e della Asl Settore Ecologia, ho emesso l’ordinanza n.50 del 10 aprile scorso affinché la proprietà ripristini le condizioni di sicurezza sia ambientale che di mantenimento dei luoghi. A questo proposito, infatti, a causa della scarsa sorveglianza, si sta verificando una razzia di materiali mobili all’interno del sito che aggrava ancor di più il rischio per la salute pubblica e l’ambiente, oltre a depauperare lo stabilimento del suo valore economico e tecnologico”.“Mi auguro – continua – che questa ordinanza serva anche da sprone e sollecito alla società di leasing oggi proprietaria della Paoil affinché si renda disponibile a ricontrattare le proprie pretese rendendo quindi lo stabilimento appetibile per imprenditori del settore interessati all’acquisto e rilancio della produzione.A questo proposito è importante coinvolgere la Regione Lazio in quanto depositaria e crocevia di strumenti atti al finanziamento e al sostegno per il rilancio dell’attività produttiva sul nostro territorio.Come sempre – conclude Merolla – sarò al fianco dei lavoratori e dei sindacati e disponibile ad un confronto con la proprietà per agevolare il riavvio della produzione”.Cisterna di Latina, 16 aprile 2014




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16-04-2014

Aggredito un finanziere a Cisterna, fermati due albanesi

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Gaetano Reina, il vice comandante della guardia di finanza di Cisterna, nella giornata di ieri è stato aggredito e malmenato barbaramente con una spranga mentre si recava al lavoro. A cause delle ferite riportate l'uomo è stato trasportato al Goretti di Latina e ha riportato una prognosi di 30 giorni. Le indagini,partite nell'immediato sono state affidate al vice questore Walter Dian del commissariato di Cisterna. L'indagine ha portato già nella giornata di oggi al fermo di due cittadini albanesi, che sono stati bloccati mentre si stavano imbarcando nel porto di Bari. Arbis Vjerha, 38 anni, e Elson Ivanaj, di 25 anni,sono stati arrestati ed entrambi sono accusati di tentato omicidio in concorso.




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16-04-2014

Latina, interrotto il Consiglio per un allarme bomba

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Intorno alle ore 12.00, il Consiglio comunale di Latina è stato interrotto oggi per un allarme bomba. Ad avvisare dell'ipotetico ordigno una telefonata anonima. Nella'aula consiliare si sono recati immediatamente due agenti della Digos che hanno perlustrato gli ambienti non rinvenendo nulla di sospetto. La seduta consiliare è stata comunque sospesa. I lavori dell'assemlea sono ripresi dopo poco.




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16-04-2014

Nuovo tentativo di furto al centro commerciale Esselunga: arrestati due rumeni

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Il 15 aprile 2014, alle ore 19.00 circa, in Aprilia, via Misurata n. 8, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno tratto in arresto PIRVU Marius Florian e CALDARARU Mihaela, entrambi rumeni, in Italia senza fissa dimora, nullafacenti, pregiudicati, per il reato di “furto aggravato in concorso”, per aver asportato dal supermercato “Esselunga” prodotti cosmetici del valore complessivo di euro 300 circa, tutti recuperati e restituiti all’avente diritto. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.




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15-04-2014

Trafficanti d'arte ad Aprilia, tre persone fermate dai Carabinieri

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Dipinti rubati presso antiquari o collezionisti d’arte, recuperate dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia. Sono stati denunciati un uomo 59enne di Aprilia, la sua convivente 32enne ed un uomo 67 enne di Roma. I militari dell'Arma hanno recuperato sette dipinti del valore stimato di circa 500 milaeuro, le tele erano state rubate negli anni scorsi.




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15-04-2014

Consorzi di Bonifica, manifestazione di protesta 'congelata'

Riceviamo e pubblichiamo

Per il momento la manifestazione di protesta, prevista per domani, 17 aprile 2014, per i mancati pagamenti delle somme spettanti ai Consorzi di Bonifica, è congelata. Ad annunciarlo Saverio Viola, direttore Coldiretti di Latina che argomenta: “Il nostro consiglio provinciale domani ufficializzerà la decisione di rinviare la giornata di mobilitazione alla prima settimana di maggio. Infatti, da Provincia e Regione, sono giunte notizie rassicuranti circa una prima tranche di pagamenti con le quali garantire l’attività e parte delle spettanze ai lavoratori dei consorzi di bonifica che operano nel pontino. “Se così non fosse 78.000 imprese associate andrebbero in crisi. Coldiretti Latina con il presidente Carlo Crocetti e lo stesso Viola aveva chiesto di intervenire anche al Prefetto di Latina per alzare il livello di attenzione su una vicenda davvero paradossale che registra oltre 50 milioni di crediti a livello locale e regionale . “Le imprese agricole hanno regolarmente programmato i propri cicli produttivi ed ora hanno bisogno di acqua per irrigare – spiega ancora Viola. Se non arriveranno le risorse finanziarie i Consorzi non saranno in grado di poter mettere in pressione gli impianti per mancanza assoluta di fondi. Non oso nemmeno immaginare il numero delle richieste di risarcimento danni che partiranno da parte degli imprenditori agricoli per milioni di euro, che saranno poi girate nei confronti di chi ha provocato questo stato di cose”. Ieri, intanto, anche Coldiretti Lazio, con il presidente David Granieri ed il direttore Aldo Mattia ha stigmatizzato la situazione preannunciando, per la prima decade di maggio,azioni di protesta eclatanti. “Non vogliamo scendere in piazza ma se sarà necessario non esiteremo a farlo, abbiamo il dovere di tutelare le imprese agricole – conclude Viola”. Va ricordato, che come è noto, i Consorzi da anni lamentano ritardi e mancati pagamenti di opere di manutenzione dei canali (la cui lunghezza complessiva in provincia di Latina è pari a circa 6.000 chilometri) che effettuano ogni anno in regime di convenzione in quanto la proprietà (per la maggior parte la Regione Lazio) ha loro affidato questo servizio, stabilendone con propri atti deliberativi i relativi corrispettivi. Quando poi, alla fine dei giochi, non si trasferiscono le risorse, i Consorzi finiscono inevitabilmente sul lastrico.




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15-04-2014

Chiusura di una corsia di marcia sulla Pontina in direzione Terracina

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Chiusura della corsia di marcia in direzione Terracina dal km 80+150 al km 81+650 e riduzione del limite massimo di velocità consentita a 30 km/h, dal km 81+000 al 81+650 della corsia in direzione Latina. QUesti i nuovi limiti IN VIGORE da ieri fino alle definitiva messa in sicurezza del tronco viario. La disposzione prevista dall'ASTRAL per sistemare una frana avvenuta sotto il cavalcavia il 13 marzo scorso.




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15-04-2014

Controlli alla circolazione stradale, 7 persone denunciate ad Aprilia

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i Carabinieri del locale Reparto Territoriale a conclusione di servizio straordinario di controllo del territorio, hanno deferito all’A.G. in stato di libertà, 7 persone che, a vario titolo, si sono rese responsabili dei i reati ognuno a fianco indicato: - B.S. 22 enne del luogo, poiché trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di una Smart Fortwo oggetto di furto, denunciato presso la Stazione CC di Roma Torrino Nord il 12 aprile 2014; - S.H. 34 enne indiano, residente a Cori (LT), in quanto sorpreso alla guida del proprio ciclomotore, senza aver mai conseguito la prescritta patente di guida; - A.V. 49 enne di Mugnano di Napoli (LT), per aver effettuato un’operazione telematica di euro 339, utilizzando i dati di un’altra persona, il quale aveva denunciato la clonazione della propria carta PostPay, versati su un conto di gioco online, come acclarato mediante la Sisal; - T.I.A. 36 enne romeno, ma residente in quel centro, per aver minacciato con un coltello gli avventori di un bar, danneggiando altresì il pneumatico di un’autovettura ivi parcata; - N.B. 58 enne nato in Croazia, ma residente in quel centro, poiché trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, prima della quale aveva rifiutato l’accesso ai militari, di 25 cartucce cal. 38 illegalmente detenute; - B.F. 29 enne del luogo e D.R. 46 enne di Ardea (RM), per aver condotto i propri veicoli in stato di ebbrezza, come acclarato dai riscontri etilometrici, riportando un tasso alcolemico superiore al limite consentito, delle quali una responsabile di guida sotto l’effetto di stupefacenti, altre quattro sorprese in stato di ebbrezza alcolica, tre conducevano i rispettivi autoveicoli sprovvisti di patente di guida ed un’altra persona esibiva un certificato assicurativo falso.




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15-04-2014

Quattro persone arrestate dai Carabinieri per furto in appartamento

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Ieri, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia hanno tratto in arresto 4 persone, G.J. 22 enne nata in Macedonia e domiciliata a Roma, presso il campo nomadi di via del Foro Italico, C.I. 51 enne del luogo, nonché nell’ordine figlio e genero di quest’ultimo, conviventi e C.H. 19 enne e S.E. di Cerreto Sannita (BN), tutti nullafacenti. I 4 sono stati sorpresi all’interno di un’abitazione del luogo, ove erano entrati previa effrazione di una porta-finestra, tentando la fuga a bordo di un furgone, di proprietà di uno degli arrestati, ove i militari operanti hanno rinvenuto arnesi atti allo scasso. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.




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15-04-2014

Tragico incidente all'oratorio, il parroco di Latina scalo condannato a 4 mesi

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La condanna inflitta al parroco di Latina Scalo, Don Giuseppe,è di quattro mesi con la sospensione della pena per omicidio colposo. La pena è stata decisa ieri dalla Corte d’Appello di Roma, per il parroco, ritenuto responsabile della morte del 13enne Michele Tozzi, morto all’oratorio nel maggio del 2009 dopo essere stato colpito dalla porta del campo di calcetto che lo aveva travolto. In primo grado il parroco era stato assolto.




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15-04-2014

Agenti immobiliari, occhio agli abusivi

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Falsi dentisti, avvocati tarocchi e commercialisti senza titolo sono sempre più spesso sbugiardati sulla stampa e in Tv. Quello immobiliare è invece un settore dove l’abusivismo è particolarmente diffuso ma sostanzialmente sottaciuto, se non ignorato, poiché in genere i clienti delle agenzie non controllano se la persona che offre loro il servizio di mediazione sia effettivamente un professionista o meno. «Sono molto diffuse sia le finte agenzie immobiliari – commenta il presidente provinciale Fiaip, Santino Nardi -, gestite da personale non in regola, che lavora in nero approfittando del delicato periodo di crisi economica e dei prezzi degli immobili costantemente in calo, sia gli agenti individuali abusivi, privi della legale autorizzazione ad esercitare il ruolo di mediatore.» Secondo una stima del Centro Studi Fiaip, l’abusivismo, oltre a produrre gravi danni alla filiera immobiliare, genera un evasione fiscale pari a 450 milioni annui di base imponibile, derivante da provvigioni pagate illegalmente, rispetto ai quali la nostra provincia contribuisce con un mancato introito per l’erario di circa tre milioni di euro. Contro tali finti professionisti è stato recentemente approvato dalla Commissione di Giustizia al Senato, su forte spinta della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, il disegno di legge 2420 che modifica l’art.348 del codice penale ed inasprisce le pene per chi esercita abusivamente la professione: carcere fino a tre anni, condanna a pagare fino a €10.000 di sanzione e confisca dei beni di cui si serve nell’esercizio dell’attività. Il tutto sin dal primo illecito, e non dopo la terza recidiva come stabiliva il vecchio provvedimento. «Siamo soddisfatti – ha dichiarato Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip –, perché il nuovo disegno di legge è un passo importante nella lotta contro l’abusivismo, per colpire tutti coloro che esercitano abusivamente l’attività di mediazione senza avere i requisiti previsti dalla legge.» Ma come si fa a riconoscere un vero agente immobiliare e a capire se chi si ha di fronte sia titolato alla mediazione o un abusivo? «Basta controllare che il modulo che viene sottoposto al cliente per l’incarico di mediazione, o la proposta d’acquisto, sia firmata dal soggetto mediatore che effettivamente tratta l’affare – spiega il presidente provinciale Santino Nardi -, e non dall’amministratore; è bene dunque mai firmare moduli in bianco e pretendere che l’agente che ci ha seguiti nelle visite e negli appuntamenti tratti in prima persona anche tutti gli aspetti burocratici e legali connessi alla mediazione.» «Se ci si imbatte in un abusivo – sottolinea il Presidente - si ha il diritto di non pagargli nulla, poiché tale soggetto non è autorizzato a svolgere l’attività che esercita, e non può pretendere provvigioni.» Un altro modo per sapere se l’agente è un professionista è richiedere che venga esibito il tesserino con foto rilasciato dalla Camera di Commercio di competenza territoriale. Il mediatore immobiliare deve essere in possesso di un patentino che ne attesta il riconoscimento presso il presidio Camerale di pertinenza; tale patentino è un documento a tutela del cliente, perchè obbliga il mediatore al mantenimento del segreto professionale, a stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi inerenti alla professione e alle eventuali perdite arrecate a terzi. Un agente certificato fornisce al cliente la garanzia di avere il godimento dei diritti civili, di non aver commesso reati, di non essere stato sottoposto a provvedimenti antimafia, di non aver mai dichiarato fallimento, di non essere stato inabilitato alla professione e di avere competenze in svariati settori di pertinenza quali tecnica bancaria, diritto civile tributario, estimo, tecniche e materiali per l'edilizia. «L’agente iscritto, quello col patentino – ribadisce Nardi - è l’unico interlocutore a garantire in una transazione immobiliare. Ipoteca, situazione catastale in termini di abusi, normative antiriciclaggio: non è possibile improvvisare per districarsi nella giungla di leggi e cavilli che regolano il nostro lavoro, è necessario formarsi e soprattutto mantenersi aggiornati.» Insomma, chi si mette in mano agli improvvisatori, salta nel buio. Ma chi sono, oggi, gli intermediari tarocchi? Se un tempo s’improvvisava agente il portiere, il giardiniere o il sensale da bar, spiega Nardi, oggi il fenomeno ha compiuto un salto di qualità: spesso sono i professionisti, avvocati, geometri, commercialisti, a tentare l’avventura. «Addirittura – racconta il presidente – capita che alcuni clienti portino il professionista come “garante” ed il sedicente amico, dopo poche ore, telefoni in agenzia proponendo la spartizione della provvigione come contropartita del proprio assenso!» Alla faccia dell’amicizia. «L’abusivismo e la mediazione occasionale vanno represse con più severi controlli, principalmente con una stretta attività di intelligence delle forze istituzionali, vedi Camere di Commercio, Prefettura, Guardia di Finanza e Comuni, spiega ancora il Presidente, ma occorre anche maggior consapevolezza da parte degli agenti stessi: denunciare gli abusivi ed informare con maggior incisività i clienti. «Ultimamente – riprende Nardi – raccomando a tutti gli agenti, andando a visionare gli immobili, di mostrare il patentino. Molti clienti magari strabuzzeranno gli occhi o chiederanno a cosa serva, ma così facendo, forse, quello stesso cliente al prossimo agente che incontrerà potrebbe chiederlo e, nel caso ne fosse sprovvisto, non prenderlo in considerazione. Serve un cambio di mentalità da parte di tutti.» «La lotta all’abusivismo è anche una battaglia di civiltà, oltre che professionale: negli Stati Uniti – conclude Nardi - le transazioni immobiliari vengono condotte per il 98% da agenti certificati, in Gran Bretagna il 75%, in Francia il 70%. Da noi il dato è sconfortante: solo in 35 compravendite su cento ci si avvale di un agente professionista. La lotta a questo degrado sarà uno dei motivi qualificanti dell’azione FIAIP per il 2014.»




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14-04-2014

Prolab ottiene il riconoscimento della Regione Lazio

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Il 26 marzo scorso resterà una data importante per la Coldiretti e soprattutto per i produttori di latte di bufala dell’intera regione Lazio. Infatti, proprio qualche settimana fa, è stato pubblicato sul B.u.r. n. 27, il decreto di riconoscimento dell’organizzazione dei produttori. Il percorso di riconoscimento era stato avviato, dopo assemblee ed incontri nelle varie zone di produzione, nel giugno del 2013 con la costituzione del Prolab (Produttori latte di bufala del Lazio), una società coop.va consortile associata alla centrale di cooperative della Coldiretti Ue Coop. Di passi ne sono stati fatti diversi – ha spiegato con orgoglio Saverio Viola, direttore delle sedi di Coldiretti di Frosinone e Latina - durante l’affollata e partecipata conferenza stampa di presentazione organizzata presso la sala riunioni della Villa Comunale alla presenza di moltissimi dei produttori associati e dei vertici regionali di Coldiretti con il presidente David Granieri ed il direttore Aldo Mattia. Con loro il vice presidente di Prolab, Umberto Sciscione, in sala diversi rappresentanti del mondo della cooperazione con i presidenti di Coldiretti Latina e Frosinone, Carlo Crocetti e Vinicio Savone, il direttore della Coldiretti di Viterbo Andrea Renna ed il senatore Francesco Scalia. “Abbiamo associato una ventina di produttori di bufala delle province di Frosinone Latina e, da qualche settimana anche 3 allevatori dei 4 che operano nella Tuscia hanno aderito con entusiasmo e convinzione – spiega Viola. Il nostro obiettivo ovviamente è lasciare la porta aperta anche agli altri allevatori che hanno a cuore le sorti della valorizzazione del latte di bufala del Lazio e magari in passato non hanno creduto fino in fondo al progetto di Coldiretti”. 5.220 capi, 55.315 quintali di latte prodotto per un valore di oltre 7 milioni di euro: questi i numeri di Prolab riferiti ai soci nel 2013. Dati importanti ai quali vanno aggiunti 43 soci di due cooperative per un totale di 74.022 quintali di latte prodotto ed un valore pari a oltre 8 milioni e300mila euro. 5 i soci trasformatori, per un totale di 3.767 quintali di mozzarelle con un valore di oltre 3milioni 500mila euro. Entusiasti Mattia e Granieri “Un progetto partito e voluto dal basso che siamo riusciti ad annunciare e concretizzare e che ben si coniuga con i progetti di valorizzazione di Coldiretti e Campagna Amica per avvicinare gli imprenditori ai consumatori valorizzando il prodotto locale”. Nel Lazio ad oggi sono censiti 35.666 capi bufalini, di questi oltre 11.000 fanno parte del patrimonio di Prolab che garantisce oltre il 18% della produzione del Lazio. “Possiamo ancora crescere – ha sottolineato Sciscione, vice presidente Prolab che ha portato i saluti di Benedetto Panici, bloccato a Roma da impegni imprevisti ed improrogabili- e per questo continueremo la nostra attività con l’entusiasmo del primo giorno. Sono certo che con la determinazione del direttore Viola che ha messo competenza ed impegno in questa nostra scommessa ci toglieremo altre importanti soddisfazioni incrementando la base sociale a quanti vorranno aderire alla nostra cooperativa. “Dai dati di vendita registrati nei mercati di Campagna Amica presenti a Roma e a Latina e si sta lavorando anche per la presenza nel Mercato di Campagna Amica di Viterbo– hanno detto Savone e Crocetti – il prodotto piace ed è richiesto e anche il logo si sta affermando sempre più come garanzia di latte di bufala laziale proprio come da noi auspicato”.




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14-04-2014

Terracina, la Forestate sequestra una struttura a pochi passi dal mare

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A pochi passi dal mare, il personale del Comando Stazione Forestale di Terracina, diretti dall’Ispettore Superiore Giuseppe Pannone, ha sequestrato una struttura in cemento armato di circa 200 mq., la quale, ad ultimazione lavori, avrebbe avuto un valore di mercato di oltre 600.000 euro. li agenti non si sono limitati ad esaminare le autorizzazioni esibite al primo controllo, le quali apparivano esaustive, ma approfondendo l’indagine hanno scoperto che il cantiere era da ritenere illegittimo in quanto l’ubicazione dell’edificio non era conforme al progetto e non erano state rispettare le distanze minime previste dal PRG, sia dal confine con altre proprietà sia da manufatti esistenti.Veniva, inoltre, accertato che quanto si stava per edificare era difforme per sagoma e superficie rispetto al progetto architettonico asseverato, con aumento di superficie e volumetria, circostanze che hanno vanificato la legittimità della DIA presentata, nonché i calcoli di staticità presentati alla Regione Lazio.Il personale del Corpo Forestale oltre a porre sotto sequestro giudiziario l’immobile, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il proprietario del fondo, il direttore dei lavori ed il costruttore.




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14-04-2014

Visita delle commissioni ambiente e attivitá produttive di Camera e Senato alla centrale di Latina

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Questa mattina una delegazione di parlamentari delle Commissioni Ambiente e Attività produttive di Camera e Senato ha visitato la centrale nucleare di Latina. La delegazione è stata accolta dal Presidente, Giuseppe Zollino, e dall’Amministratore Delegato, Riccardo Casale, di Sogin, la Società di Stato che si occupa del decommissioning degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi.Nel corso della visita, è stato illustrato il programma delle attività di smantellamento della centrale pontina, che la Società sta portando avanti con la massima trasparenza e attenzione verso l’ambiente. L’incontro è stato anche l’occasione per il management Sogin di spiegare il valore del decommissioning nucleare, una sfida complessa che richiede competenze altamente qualificate e l’impiego di tecnologie innovative e prototipali.In Italia, per terminare lo smantellamento degli impianti nucleari occorre realizzare il Parco Tecnologico e il Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi provenienti non solo dal decommissioning, ma anche dalle quotidiane attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca che ogni anno producono circa 500 metri cubi di rifiuti. Il trasferimento di tutti questi rifiuti radioattivi in un’unica infrastruttura assicurerà, dunque, una loro gestione efficiente e razionale, in totale sicurezza per i cittadini e l’ambiente.I parlamentari hanno espresso apprezzamento per come Sogin intende coniugare la complessità delle attività di decommissioning con un costante processo di coinvolgimento trasparente e informato di tutti gli attori coinvolti. Questo impegno sarà sempre maggiore nella fase di localizzazione e successiva realizzazione del Deposito Nazionale, uno dei maggiori progetti infrastrutturali dei prossimi anni per l’Italia. A tale riguardo, si è in attesa dei criteri da parte dell’Ispra che permetteranno di definire la Carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee alla sua localizzazione.Realizzare il Parco Tecnologico e il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi permetterà di chiudere il ciclo nucleare dei vecchi impianti e consentirà all'Italia di entrare in un business che è già globale. Il nostro Paese, fra i primi ad aver iniziato le attività di decommissioning nucleare, gode infatti oggi di un vantaggio competitivo in un mercato che nei prossimi vent’anni si stima valga 600 miliardi di euro.




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14-04-2014

Disinfestazione e derattizzazione del territorio a borgo Montello, le Ferriere e borgo Bainsizza.

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Continuano gli interventi di disinfestazione larvicida e derattizzazione sul territorio comunale della Latina Ambiente, mercoledì, 16 Aprile, saranno oggetto dell’intervento i centri abitati di Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo Bainsizza. I trattamenti verranno effettuati in orario compreso tra le ore 08:30 e le ore 13:00.Gli abitanti della zona sona già stati informati nei giorni scorsi anche tramite l’affissione di manifesti posizionati sugli spazi pubblicitari comunali.Chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni, può chiamare il Numero Verde 800751463 della Latina Ambiente, attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.In tutti gli interventi verranno utilizzati prodotti regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute, tutti di nuova generazione, mirati alla protezione dell’ambiente ed alla tutela della salute pubblica.




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14-04-2014

Denunciato un 18enne per porto d’armi e violenza privata

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Il giovane, nel pomeriggio di ieri, a Fondi, armato di una pistola semiautomatica di libera vendita, caricata con pallini metallici, dopo aver minacciato l’incolumità fisica di un cittadino rumeno, lo costringeva a mostrargli il registro delle chiamate effettuate con il suo cellulare, allontanandosi subito dopo. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno rinvenuto l’arma utilizzata dal giovane. Il 18 enne è stato denunciato in stato di libertà, un 18enne del luogo per i reati di “porto di armi o oggetti atti ad offendere e violenza privata aggravata”.




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13-04-2014

Usi civici, il Tar annulla la delibera della Regione Lazio

Riceviamo e pubblichiamo

Con sentenza dell'11 aprile 2014 il Tar del Lazio di Latina ha annullato la delibera della Giunta Regionale (15 febbraio 2013, n. 47). Quell'atto col quale il Governo Polverini, a pochi giorni dalle elezioni regionali dello scorso anno, aveva nominato un Commissario ad acta con l'incarico di annullare la deliberazione con cui il Consiglio comunale di Cori regolava la liquidazione degli usi civici (25 settembre 2008, n. 33), stabilendo un indennizzo in base al criterio dell'adeguata rivalutazione degli usi civici, così come sancito con sentenza della Corte Costituzionale (19 marzo 1996, n. 83) e sostenuto da autorevole dottrina (prof. Vincenzo Cerulli Irelli). “Un vero e proprio atto di prepotenza istituzionale – ricorda il Sindaco Tommaso Conti, che aggiunge – posto in essere dalla Giunta Polverini al solo scopo di agevolare la campagna elettorale a Cisterna di Latina del candidato del centrodestra Claudio Durigon. Sia chiaro – precisa il primo cittadino corese – quella sostenuta dal Comune di Cori è una battaglia per il diritto e la giustizia, a favore della comunità di Giulianello e della sua storia. Non contro i cittadini di Cisterna, verso i quali ci siamo sempre dichiarati disponibili, dal punto di vista politico ed amministrativo, provvedendo anche a diminuire il criterio di liquidazione. Ma sui principi non siamo disposti a cedere di fronte alla tracotanza - E infatti l'Ammnistrazione Conti già nel 2009 aveva ridotto il prezzo d'acquisto dei terreni della collettività, da 5,16 a 3,10 € a metro cubo, aumentando gli sconti dal 10% al 50%. Soddisfazione è giunta anche dall'Ammnistrazione Separata dei Beni di Uso Civico – finalmente è stata fatta chiarezza su una materia a noi chiara fin dall'inizio – commenta il Presidente Asbuc, Luca del Ferraro – non è un fatto di mera venalità ma una questione di principio e il Tribunale l'ha confermato. La comunità di Giulianello ha dei diritti che devono essere rispettati perchè serviranno a rilanciare lo sviluppo sostenibile del paese e a risarcire nella giusta misura la collettività da eventuali sfruttamenti impropri del territorio. Ora auspichiamo di poter ragionare serenamente con i nostri interlocutori, diponibili anche a tener conto del particolare momento storico e aprendo una riflessione pure sull'aspetto venale. Il tutto però partendo dall'esatta interpretazione della legge come confermata dalla giurisprudenza e senza snaturare gli usi civici e l'impegno di tutti coloro si sono battuti per il loro riconoscimento e la loro tutela, a cominciare dall'Avv. Raffaele Marchetti.”




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13-04-2014

Pontinia, denunciate due persone per ricettazione

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Nella tarda serata di ieri 12 aprile 2014, in Pontinia (LT), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale della Sezione Operativa Volante della Compagnia G.di.F. di Latina, hanno deferito in stato di libertà per ricettazione e acquisto di cose di sospetta provenienza, P.A. 47 enne del capoluogo, venditore ambulante, pregiudicato e C.M. 34 enne del luogo, elettricista, incensurato, poiché sono stati sorpresi in quel centro trasbordare dai propri mezzi n.2 fustoni contenenti complessivamente 1.200 litri di olio motore di dubbia provenienza, di cui ne dichiaravano l’avvenuto acquisto uno dall’altro. Il materiale è stato sottoposto a sequestro.




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12-04-2014

Furti alle auto di Latina, arrestato un minorenne dai Carabinieri

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E’ stato arrestato, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Latina, dopo numerosi servizi di osservazione, il probabile autore dei furti su diverse autovetture perpetrati da qualche giorno nel territorio di Latina. Si tratta di un pregiudicato di nazionalità romena, non ancora maggiorenne, nei confronti del quale emergono gravi e precisi indizi di colpevolezza. In particolare, a seguito di numerose segnalazioni di furto all’interno di autovetture parcheggiate sulla pubblica via, previa rottura dei finestrini, sono stati predisposti, specifici servizi per risalire all’autore dei fatti. La risposta dell’Arma non è tardata ad arrivare. Infatti, nella mattinata odierna, intorno alle ore 04.30 circa, in via Sant'Agostino, una pattuglia dei Carabinieri ha notato il minore armato di mazza, insieme ad un complice, al momento ancora ignoto, che dopo aver rotto il vetro di un’autovettura marca BMW, tentava di asportare pochi spiccioli. I due alla vista dei Carabinieri si sono dati immediatamente alla fuga, ma dopo un breve inseguimento e colluttazione con il personale operante il minorenne romeno è stato bloccato e tratto in arresto, mentre il complice è riuscito a dileguarsi. L’arrestato è stato tradotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma.



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