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   cronaca

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26-11-2014

Discariche, si allarga l'inchiesta la Mobile esegue sette ordinanze di custodia cautelare a domiciliare

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Sono 7 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla Squadra Mobile di Latina coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina che hanno permesso di disvelare un articolato meccanismo truffaldino messo in piedi dal management del GRUPPO GREEN HOLDING con la complicità di amministratori di un’altra società tale da indurre la Regione Lazio in errore nella determinazione della tariffa d’ingresso del rifiuto in discarica. Varie sono le accuse a carico di ogni indagato che vanno dal falso in bilancio alla frode in pubbliche forniture.




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26-11-2014

Tassazione locale, la manifestazione di protesta di Federconsumatori, Cgil, Spi Cgil e Caaf Cgil

giovedì 27 a partire dalle 16.00 in piazza del Popolo

Federconsumatori, Cgil, Spi Cgil e Caaf Cgil si riuniranno giovedì 27 novembre 2014 con inizio alle 16 a Latina in Piazza del Popolo per una protesta contro il rincaro della tassazione locale, a seguito della cancellazione totale di alcune agevolazioni previste per anziani e fasce deboli. Per esempio la Provincia di Latina negli anni passati prevedeva contributi per le bollette dell’acqua, poi azzerati. “Sono passati esattamente 20 anni dall’inizio della seconda Repubblica – dicono da Via Cerveteri - con governi e rappresentanti delle istituzioni che si sono alternati alla guida del Paese e nulla è cambiato per i cittadini. Sentenze della Corte Costituzionale e Referendum che vengono continuamente affossati con decreti ministeriali che di volta in volta ribaltano ciò che legalmente e pubblicamente viene deciso”. I temi: L'Acqua di chi è? È della gente che ne può usufruire a fronte del pagamento di una corretta tariffa, o è dei privati che la gestiscono continuando a realizzare profitti anche dopo l'ormai noto referendum? E i sindaci che ruolo hanno all'interno di questo meccanismo? Tares Perché pagare ancora l’IVA sulla spazzatura? Tasi Ma l’IMU non era stata abolita? Questa rimane per le seconde case e la Tasi è più onerosa per le prime. Il nuovo balzello sul patrimonio casa, senza fare una vera patrimoniale è solo la via più rapida per risanare le casse fallimentari dei comuni incapaci di mettere in discussione le proprie capacità gestionali. “La crisi si riversa sui cittadini e in particolare grava sulle fasce deboli in modo sempre più pressante – continuano i sindacalisti -. La mancata indicizzazione delle pensioni, i continui tagli al settore pubblico lasciano il cittadino sempre più solo a fronteggiare la crisi che ci opprime”. In Piazza del Popolo saranno presenti anche alcuni sindaci della provincia di Latina che hanno aderito alla manifestazione e che insieme ai rappresentanti delle quattro sigle organizzatrici risponderanno alle domande dei cittadini che vorranno essere informati rispetto alla tassazione locale, ai suoi cambiamenti e alle possibilità di modificarla. I rappresentanti di Federconsumatori, Cgil, Spi Cgil e Caaf Cgil, che saranno impegnati nella distribuzione di materiale informativo su bollette e tasse, lanciano un appello: “Discutiamone insieme all'incontro che si terrà giovedì 27 novembre 2014 alle 16.00 in Piazza del Popolo a Latina”.




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26-11-2014

Venditore abusivo a Monticchio: sequestrate 200 paia di scarpe contraffatte

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Brillante operazione dei Carabinieri della Stazione di Sermoneta in collaborazione con la Polizia Locale di Sermoneta al Mercato domenicale di Monticchio. Nell'ambito di una operazione mirata a smascherare venditori abusivi tra i banchi regolarmente autorizzati alla vendita, è stata posta sotto sequestro una partita di scarpe contraffatte, circa 200 paia, riproducenti i marchi Hogan, Nike, Adidas e Armani. Quei capi erano venduti al pubblico da un extracomunitario, originario del Marocco, tra i 20 e i 60 euro ed avrebbero prodotto un guadagno di circa 8.000 euro. Durante l'operazione di domenica scorsa è stato anche denunciato a piede libero un commerciante accusato di aver nascosto la merce contraffatta sotto i propri banchi per “salvare” il marocchino. Quanto fatto da Carabinieri e Polizia Locale è stato importante non solo per ripristinare la legalità nel frequentatissimo mercato domenicale di Monticchio, tutelando quanti pagano regolarmente il loro posto nell'area, ma anche per lanciare un segnale a tutti coloro che avessero intenzione di vendere illegalmente la propria merce. I controlli non si fermeranno: andranno avanti anche nelle prossime domeniche. Il Sindaco di Sermoneta Claudio Damiano e l'assessore alle Attività Produttive Antonio Di Lenola intendono ringraziare il Comandante della Stazione Carabinieri di Sermoneta Antonio Vicidomini, il Comandante della Polizia Locale Pietro Bongo e al loro valido personale, per la loro costante azione a difesa della legalità sul territorio.




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26-11-2014

Furto da Euronics a Cisterna

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I soliti ignoti hanno colpito questa notte il magazzino Euronics di Cisterna. Secondo una prima ricostruzione da parte delle forze dell'ordine, i ladri hanno portato via materiale tecnologico per un valore superiore a 70mila euro. Sembra che i malviventi siano entrati nel negozio, che si trova su Corso della Repubblica, quindi in pieno centro, da una porta sul retro che dà su un canale e su una campagna. Hanno infatti tagliato la rete di recinzione e con l'aiuto di un frullino, hanno tagliato la porta blindata e la serranda interna per l'accesso al negozio. Nonostante sia suonato l'allarme, il titolare una volta sul posto non ha potuto far altro che costatare il furto e chiamare la polizia.




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26-11-2014

Tentano furto in azienda agricola, presi

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A Sabaudia, via Migliara 47, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per il reato di “tentato furto aggravato in concorso” P.P.31enne pregiudicato; D. S. 36enne pregiudicato; C. M. 30enne, incensurato. I tre sono stati sorpresi all’interno dell’azienda agricola, in fase di fallimento, “Il Cespuglio” mentre caricavano, a bordo di un furgone, tre caldaie di grosse dimensioni utilizzate per il riscaldamento delle serre. La refurtiva, del valore complessivo di 7.500 euro, è stata sottoposta a sequestro, mentre i tre arrestati sono stati temporaneamente trattenuti nelle camere di sicurezza, nelle more della celebrazione del rito direttissimo.




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26-11-2014

Lotta all'abusivismo a Gaeta

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A Gaeta continua senza sosta la lotta all’abusivismo. Gli Agenti della Polizia Locale, congiuntamente ai militari della locale Tenenza, hanno realizzato un’importante operazione, nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione a tutela del territorio comunale dai danni ambientali. Nei giorni scorsi, è stata sottoposta a sequestro preventivo una vasta area di circa 1000 mq. in località San Vito: il proprietario aveva effettuato 3 sbancamenti di terreno saldo montano, senza alcuna autorizzazione. La zona è di alto pregio naturalistico, sottoposto a vincolo idrogeologico e paesaggistico, e a tutte le prescrizioni del Piano Territoriale Paesistico. La relativa informativa reato è stata inoltrata alla competente Procura di Cassino.




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26-11-2014

Tre tunisini rapinano un connazionale, ma finiscono in manette

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La Polizia di Stato – Questura di Latina, nella giornata odierna ha tratto in arresto tre cittadini extracomunitari in esecuzione di specifica ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina. In particolare componenti la locale Squadra Volante, coordinati dal Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Edoardo Menghi, a seguito di minuziosa e specifica attività investigativa, hanno rintracciato in questo capoluogo Sami Wannassi, nato in Tunisia in data 13.12.1979 e Belhaj Dhiab, nato in Tunisia in data 14.12.1981, entrambi annoveranti numerosi pregiudizi di Polizia. Gli stessi, in concorso tra loro ed unitamente a Sofane Hafsawe, nato in Tunisia in data 26.03.1977, attualmente detenuto per altri motivi, in data 16 ottobre 2014, verso le ore 18.35, presso il locale pubblico denominato “Trinco Bar” di via Vittorio Veneto si resero responsabili di una feroce aggressione nei confronti di un connazionale, S.R. di anni 33. Gli arrestati, dopo aver invitato la malcapitata vittima a seguirlo ed avergli chiesto del denaro, a seguito di un suo rifiuto, lo aggredivano con calci e pugni, oltre ad aver ripetutamente tentato di attingerlo con un coltello. Solamente per una fortunata coincidenza i primi due fendenti sono andati a vuoto mentre un terzo attingeva lo sfortunato straniero al viso, lato sinistro, altezza della regione temporale. I protagonisti della vicenda, lasciavano in terra S. R., percosso e sanguinante, per dileguarsi facendo perdere le loro tracce. A seguito dei colpi ricevuti la persona aggredita ha dovuto ricorrere a personale sanitario che ha riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni senza conseguenze. Il personale in servizio di controllo del territorio, intervenuto nell’immediatezza dei fatti, ha raccolto immediati proficui elementi investigativi che, uniti ad una piena conoscenza del territorio, hanno permesso di collegare l’evento con un altro del precedente 06 agosto 2014, con molte analogie a quello in esame. Partendo da tale intuito investigativo, unito agli elementi raccolti, gli inquirenti hanno potuto identificare con certezza gli autori del grave fatto di sangue, deferendoli alla locale Procura della Repubblica. L’Autorità Giudiziaria, accogliendo in pieno l’ipotesi investigativa formulata dalla Squadra Volante ed alla luce dei chiari e certi elementi probatori, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei predetti. Oggi, il personale della Squadra Volante, incaricato dell’esecuzione delle misure cautelari, dopo lunga e faticosa ricerca, ha rintracciato Sami Wannassi, e Dhiab Belhaj, traendoli in arresto per condurli presso la casa circondariale di Via Aspromonte, mentre per Sofane Hafsawe, già detenuto presso la medesima struttura carceraria per altri fatti, si è provveduto alla notifica del provvedimento.




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26-11-2014

Contestazioni anomale della Tia, la segnalazione di un lettore

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In seguito all'articolo sulle contestazioni anomale del Comune di Latina riguardanti la TIA 2010, un lettore ha inviato una nota firmata, segnalando un'anomalia. Avendo ricevuto una contestazione errata, ha tentato di rispondere all'indirizzo pec indicato nella lettera inviata dall'ente attraverso il suo indirizzo di posta certificata governativa, ma, l'invio non è riuscito poiché tra le mail governative, l'indirizzo pec segnalato dell'ente non risulta tra quelli registrati per la pubblica amministrazione. E' stato quindi costretto ad inviare la sua risposta alla contestazione attraverso un account di posta non certificata.




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26-11-2014

LatinaFiori, un algerino ruba un cellulare e si scaglia contro un vigilantes

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La Polizia di Stato, Questura di Latina nel pomeriggio di ieri ha arrestato M. D. algerino dell’82 per rapina impropria. Erano circa le 18.30 di ieri quando M.D. si avvicinava al bar del Centro commerciale “Latina Fiori” e rubava il cellulare del proprietario dell’esercizio commerciale, che lo stesso ha lasciato presso la cassa. L’algerino inizia a fuggire inseguito da un “vigilantes” che ha tentato di bloccarlo. Vistosi raggiunto l’uomo ha aggredito a pugni la guardia giurata che comunque lo riusciva a fermare. Nel frattempo giungeva sul posto una volante che interviene e lo blocca. Gli agenti della Polizia di Stato, infine, hanno portato negli uffici della Questura l’algerino in evidente stato di ebbrezza e notiziata l’A.G. lo arrestavano per rapina impropria. L’uomo aveva indosso anche un altro cellulare rubato.




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25-11-2014

Il 28 novembre giornata di mobilitazione contro la criminalità

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A seguito delle minacce rivolte al giudice Lucia Aielli, venerdì 28 Novembre si terrà a Latina una giornata di mobilitazione articolata in due momenti. Alle ore 09,30, a Piazza del Popolo il corteo organizzato dal coordinamento studentesco. Vedremo succedersi quattro interventi: un primo davanti al Municipio sul tema della corruzione e della collusione tra criminalità organizzata e politica, davanti la Prefettura su gestione delle forze dell'ordine e strategie di opposizione alla mafia, in prossimità del Liceo Classico Dante Alighieri un messaggio di solidarietà per il Giudice e la sua famiglia, infine al Tribunale di Giustizia su legalità e partecipazione attiva della cittadinanza. L'€™elaborazione di modalità concrete di contrasto all'€™illegalità , la sensibilizzazione, la costruzione di un percorso culturale duraturo di ricerca della giustizia sociale, sul territorio, questi gli intenti della manifestazione. Alle 21,00 in Piazza de Popolo ci sarà uno spazio dedicato alle espressioni artistiche, sempre gestito dagli studenti. Musica e interpretazione delle vicende legate a vittime innocenti di mafia. E' possibile mobilitarsi anche sul web usando l'hashtag #stoconaielli e condividendo un pensiero di giustizia. Memoria e impegno, dunque, ma soprattutto pensiero. Solo attraverso lo studio e la riflessione possiamo plasmare una cultura della legalità che sottragga terreno vitale alle mafie. La manifestazione è una €™occasione per dimostrare coesione, stringere le maglie di una rete di relazioni virtuose sino a diventare tessuto impenetrabile per qualsiasi tipo di infiltrazione malavitosa. A minacce forti c'è bisogno di risposte decise e dell'€™impegno costante di tutti.




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25-11-2014

Aprilia, 13enne perde due dita per l'esplosione di alcuni petardi

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L'incidente è avvenuto nella giornata di ieri, intorno alle ore 23.30 ad Aprilia. Il ragazzo 13 enne dopo l'esplosione è stato ricoverato all’ospedale Bambin Gesù di Roma a seguito delle ferite riportate. Il giovane, avrebbe imprudentemente sezionato alcuni petardi con l’intento di farli esplodere contemporaneamente, dopo aver dato fuoco alla miccia l’esplosione ha investito il ragazzo ferendolo gravemente alla mano sinistra e al volto. I carabinieri del reparto territoriale di Aprilia stanno indagando su quanto accaduto.




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25-11-2014

Latina, colf 39enne arrestata per furto, aveva rubato gioielli e contanti nella casa in cui lavorava

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Nella mattinata del 24 novembre a Latina, i Carabinieri delle Stazioni di Borgo Podgora con quelli di Latina Scalo, al termine di un'attività investigativa scaturita da una denuncia di furto,hanno tratto in arresto una donna P.M.R., 39enne, collaboratrice domestica. La donna, durante lo svolgimento delle proprie mansioni presso l’abitazione della vittima, approfittando dell’assenza dei proprietari di casa, aveva asportato in diverse occasioni monili in oro nonché la somma contante di 5.000,00 euro. La successiva perquisizione personale e domiciliare consentiva di rinvenire parte della refurtiva, che è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestata si trova agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.




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25-11-2014

Truffa milionaria, terminate le indagini su due commercialisti di Terracina

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Sono stati notificati gli avvisi di conclusione di indagini ai due fratelli commercialisti e al messo di Equitalia, finiti sotto inchiesta da parte del sostituto procuratore della repubblica di Latina - Giuseppe Miliano, con indagini delegate ai finanzieri del comando provinciale guidato dal col. Giovanni Reccia, inerenti reati a danno dell’erario statale.Dopo due anni di attivita’ la magistratura pontina ha riscontrato falso (476 c.p.), truffa (art. 640 c.p.) ricettazione (648 c.p.) e appropriazione indebita (646 c.p.) nonche’ associazione per delinquere (art. 416 c.p.) con le aggravanti di aver cagionato un danno di rilevante entita’ commettendo il reato con abuso di prestazione d’opera (art 61 c. 7 e c.11 c.p.).Durante l’indagine di polizia giudiziaria i finanzieri della compagnia di Terracina hanno proceduto ad escutere diversi contribuenti che, ignari, in più occasioni si sono visti iscrivere da equitalia un’ipoteca sui propri beni per il mancato versamento di imposte e contributi.E’ stato proprio il continuo e costante coordinamento tra guardia di finanza e magistratura ad individuare il sodalizio criminale che ha sottratto all’erario quasi due milioni di euro tra il 2010 e il 2014.L’iva e i contributi inps, invece di essere versate nelle casse dello stato, venivano fatte confluire direttamente nei conti correnti dei “professionisti” incaricati dei versamenti.Un comportamento che si è ripetuto nel tempo a danno di contribuenti, alcuni dei quali, hanno scoperto proprio dai finanzieri che le loro dazioni di denaro contante corrisposte ai commercialisti non venivano versate all’erario. Difatti del denaro se ne appropriavano indebitamente i commercialisti che ripetutamente nascondevano ai clienti la destinazione dello stesso, palesando, fittiziamente, errori negli uffici pubblici competenti. in tali circostanze per rassicurare i loro clienti, i commercialisti, necessitavano della complicità di impiegato (in pensione dal 2008) di equitalia spa che, avuta nella sua disponibilità la cartella esattoriale da notificare al contribuente per il pignoramento dei beni, la consegnava allo stesso studio professionale in modo da lasciare il cliente all’oscuro di cio’ che stava accadendo.In alcuni casi i tributaristi emettevano a garanzia dell’operazione assegni bancari privi di copertura o addirittura relativi a conti correnti ormai chiusi.Nel corso degli anni il numero dei contribuenti gestiti in questo modo dai citati professionisti, e’ salito a cinquanta tra persone fisiche, ditte individuali e societa’ a responsabilita’ limitata.Anche la trasmissione televisiva “le iene” ha raccontato nel 2013 con le sue telecamere le storie di alcune famiglie di artigiani rovinate per effetto della condotta illecita dei commercialisti di Terracina.




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25-11-2014

La Chiesa pontina al fianco delle donne in difficoltà

Riceviamo e pubblichiamo

Anche in provincia di Latina si celebra oggi la «Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne», come avviene dal 2000 su invito delle Nazioni Unite. Si segnalano, in particolare, le iniziative realizzate dalla Questura di Latina e dal Comune di Cisterna di Latina, con due convegni sul tema: «Arresta la violenza sulle donne!». Ad entrambi gli eventi è stato invitata la Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno nella persona del vescovo Mariano Crociata, che sarà rappresentato a Latina da fr. Carlo Di Giovanni ofm, cappellano della Polizia di Stato, e a Cisterna da don Massimo Capitani, direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale familiare, che celebrerà anche una Santa Messa nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo. La «Giornata» odierna offre alla Chiesa pontina l’occasione per ribadire la propria solidarietà alle donne vittime di violenza. Una solidarietà fatta non solo di dichiarazioni di principio, ma anche di opere concrete per la tutela e la protezione della donne. È quanto testimonia «Casa Betania», un centro di accoglienza per donne in grave difficoltà socio-psicologica gestito dalla Caritas diocesana. La struttura si trova a Borgo Piave (Latina) e dalla sua apertura nel 1998 ad oggi ha ospitato più di 300 persone tra donne e bambini, alcuni dei quali hanno vissuto nella struttura fin dai primissimi giorni di vita. Attualmente vi risiedono sei donne e quattro bambini. Un altro esempio è il centro di accoglienza «Santa Maria della Gioia», gestito dalla Comunità «Giovanni XXIII» di don Oreste Benzi, avviato inizialmente come rifugio per le donne vittima della tratta e avviate alla prostituzione. Proprio per tale particolare destinazione la sua ubicazione sul territorio è riservata.




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24-11-2014

Incidente mortale sulla Pontina perde la vita un uomo di 87 anni nei pressi di Aprilia

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A perdere la vita Bernadino Tofani, di 87 anni, l'uomo era a bordo della sua Fiat 600 che è stata ridotta ad un ammasso di lamiere dopo l'impatto con un mezzo pesante. Non sono chiare le dinamiche dell'incidente che si è verificato sulla strada regionale Pontina in direzione sud, nei pressi dell'Ipercoop di Aprilia, sul posto è intervenuta la Polizia stradale per i rilievi del caso. Entrambi i mezzi viaggiavano verso Latina, intorno alle ore 9.00. A causa dell'incidente ci sono state gravi ripercussioni sul traffico che è stato deviato . Inutili i soccorsi per l'uomo che è morto poco dopo l'incidente. Tofani era molto conosciuto ad Aprilia e aveva negli anni realizzato diverse pubblicazioni sulla storia della città.




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23-11-2014

Rumeno tenta di stuprare una donna in piazza Santa Maria Goretti

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Due donne, madre e figlia, questa incinta al settimo mese, nel pomeriggio di domenica, intorno alle ore 18.oo nei pressi della piazza Santa Maria Gretti a Latina, sono state aggredite da un uomo rumeno 45 enne. L'uomo probabilmente ubriaco ha tentato un approccio sessuale violento, le due sono riuscite a scappare e le loro urla hanno attirato dei passanti. Il rumeno, ubriaco si è dato alla fuga e le due donne si sono rifugiate in chiesa, dopo poco sono arrivati i soccorsi, la polizia ha rintracciato l'aggressore e lo ha arrestato e le due donne soccorse dai sanitari dell'Ares118.




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23-11-2014

Atti persecutori nei confronti di una donna di Gaeta, denunciato un 48enne

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Il 21 novembre a Gaeta, i Carabinieri hanno tratto in arresto, responsabile del reato di atti persecutori, R.N. 48enne di Torre del Greco (NA), imprenditore. L'uomo, già denunciato in più occasioni dalla convivente, residente in quel centro, per reiterate condotte persecutorie, si presentava presso l’abitazione della donna, con l’intento di entrare, venendo immediatamente bloccato dai militari operanti, prontamente accorsi sul posto, su richiesta della donna inoltrata all’utenza 112.Il 48enne in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata del 24.11.2014, presso il Tribunale di Cassino è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della locale Tenenza.




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23-11-2014

Gaeta, una donna investe un uomo sulle strisce pedonali: denunciata dai carabinieri

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Nella serata del 22 novembre 2014, in Gaeta, i Carabinieri della locale Tenenza, hanno deferito in stato di libertà, per il reato di lesioni colpose, D.N.A. 33enne del luogo. La donna, proprietaria e conducente dell’autovettura, in quella via S.R. Flacca, all’altezza del porto commerciale, per cause in corso di accertamento, investiva un 52enne, intento ad attraversare le strisce pedonali. A seguito dell’impatto, il malcapitato, veniva ricoverato presso l'ospedale civile "Dono Svizzero" di Formia e, successivamente, veniva trasportato presso l’ospedale “San Camillo Forlanini” di Roma, con prognosi riservata.




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23-11-2014

Favoriva la prostituzione, nel suo centro culturale, denunciato un 31enne

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Nella scorsa notte, a Fondi, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di favoreggiamento alla prostituzione, A.A. 31enne di Terracina. L'uomo, titolare di un circolo culturale a Fondi favoriva l’esercizio del meretricio, consentendo incontri sessuali tra i soci, i quali sono stati trovati in possesso di materiale porno. Una coppia, veniva sorpresa a consumare un atto sessuale.




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22-11-2014

Controlli ad Aprilia, 7 persone denunciate

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Oggi ad Aprilia, nell’ambito degli ordinari servizi per il controllo del territorio, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno deferito per i seguenti reati: - “FURTO” AGGRAVATO: K.M. e S.S. entrambi 41enne cittadini di nazionalità indiana in Italia senza fissa dimora, per aver asportato dal supermercato “esselunga” - quattro bottiglie di whisky del valore complessivo di euro 41, restituite all’avente diritto; - MOLESTIA O DISTURBO ALLE PERSONE”: H.S.36enne e B.S. 31enne, cittadini indiani entrambi residenti in Aprilia, per aver rivolto con insistenza apprezzamenti verbali a due ragazze minori, costringendole a darsi alla fuga; - USO DI ATTO FALSO” e GUIDA SENZA PATENTE: I./C.Z. 21enne di nazionalità romena residente ad Ardea, poiché sorpresa alla guida del proprio veicolo senza aver conseguito la relativa patente, peraltro esibendo certificazione di autenticità di documento di guida romeno risultato contraffatto; - INVASIONE DI EDIFICIO””: R.K.57enne e S.R. 37enne entrambi di nazionalità tunisina, per aver occupato edificio abbandonato, di proprietà unicredit leasing spa.




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22-11-2014

Controlli ad Aprilia, 7 persone denunciate

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Oggi ad Aprilia, nell’ambito degli ordinari servizi per il controllo del territorio, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno deferito per i seguenti reati: - “FURTO” AGGRAVATO: K.M. e S.S. entrambi 41enne cittadini di nazionalità indiana in Italia senza fissa dimora, per aver asportato dal supermercato “esselunga” - quattro bottiglie di whisky del valore complessivo di euro 41, restituite all’avente diritto; - MOLESTIA O DISTURBO ALLE PERSONE”: H.S.36enne e B.S. 31enne, cittadini indiani entrambi residenti in Aprilia, per aver rivolto con insistenza apprezzamenti verbali a due ragazze minori, costringendole a darsi alla fuga; - USO DI ATTO FALSO” e GUIDA SENZA PATENTE: I./C.Z. 21enne di nazionalità romena residente ad Ardea, poiché sorpresa alla guida del proprio veicolo senza aver conseguito la relativa patente, peraltro esibendo certificazione di autenticità di documento di guida romeno risultato contraffatto; - INVASIONE DI EDIFICIO””: R.K.57enne e S.R. 37enne entrambi di nazionalità tunisina, per aver occupato edificio abbandonato, di proprietà unicredit leasing spa.




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22-11-2014

Sequestro di persona a scopo di estorsione, fermati tre stranieri dai carabinieri

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I militari della Stazione Carabinieri di San Felice Circeo e del NORM della Compagnia di Terracina – a conclusione di una serrata attività investigativa condotta in sinergia – hanno arrestato, nel tardo pomeriggio di ieri, tre cittadini extracomunitari, tutti incensurati, nella flagranza del reato di “sequestro di persona a scopo di estorsione” in concorso. I tre sono: UDDIM ALAL, 30enne domiciliato a Terracina;AHAMAD BADAR, 19enne domiciliato a Roma;TALUKDAR PARVES, 29enne domiciliato a San Felice Cireo.2. Nell’ambito del medesimo contesto investigativo, gli stessi militari operanti rintracciavano e sottoponevano a fermo di polizia giudiziaria, in San Felice Circeo e Terracina, anche gli altri cinque responsabili del grave delitto, che si identificano in: • MOHAMMED RIPON KHAN, 54enne domiciliato a Terracina, gravato da precedenti di polizia; • KHAN AKTER, 38enne domiciliato a Mantova; • MIA MALDER, 25enne domiciliato a Terracina; • UDDIN MD AFTAB, 25enne domiciliato a San Felice Circeo; • DUTTA ASHIM, 51enne domiciliato a San Felice Circeo; 3. La tempestività dell’intervento del personale operante, attivatosi a seguito delle grida d’aiuto udite da alcuni residenti della località “Fontana Copella”, permetteva di individuare l’abitazione sospetta e di rintracciare, al suo interno, Mohammed H., commerciante ambulante di 38 anni, che era stato lì trattenuto, con la forza, dalla sera prima, legato ad una sedia, da otto cittadini stranieri di sua conoscenza. Lo stesso malcapitato, dopo essere stato liberato, indicava ai militari operanti vari particolari utili all’identificazione dei suoi sequestratori, che pretendevano la somma di euro 6.000 per la sua liberazione. Tale denaro, circa un anno prima, era stato consegnato all’ambulante dagli otto arrestati, affinché, tramite l’intermediazione di alcune agenzie abilitate, provvedesse a perfezionare la pratica per il rilascio della documentazione valida per il loro l’espatrio. L’istruttoria, tuttavia, non andava a buon fine, ingenerando il desiderio di rivalsa poi sfociato nella violenta pretesa di restituzione della somma. I primi tre carcerieri, sorpresi all’interno dell’abitazione, venivano pertanto arrestati in flagranza di reato, mentre altri due venivano rintracciati e fermati, poco dopo in San Felice Circeo. Le ulteriori attività d’indagine consentivano, infine, di localizzare a Terracina, a bordo di un furgone con il quale si stavano per dare alla fuga, gli ultimi tre aguzzini, sottoposti anch’essi a fermo di Polizia Giudiziaria. 4. Il malcapitato, ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso a causa delle percosse subite e delle lesioni riportate in corrispondenza dei punti in cui era rimasto legato per circa 20 ore (collo, polsi e caviglie), veniva giudicato guaribile con una prognosi gi gg. 7 s.c. 5. Gli arrestati – espletate le formalità di rito – sono stati associati, nella tarda serata, presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




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21-11-2014

Laboratorio per la produzione di stupefacenti scoperto dalla Polizia, arrestato un 36enne

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Scoperto dalla Polizia di Fondi e di Gaeta un laboratorio per produrre droga. Gli uomini della Polizia di Stato hanno arrestato F.R., classe 1978, pregiudicato e disoccupato e sequestrato 235 grammi di cocaina. Il laboratorio era ben nascosto nel centro cittadino di Fondi, circondato da muri e ringhiere e a fare la guardia alcuni cani di grossa taglia.Gli agenti hanno fatto irruzione nel locale e hanno scoperto ampolle, burette, bustine, bilancino di precisione, flaconcini di soluzione fisiologica oltre alla droga. Il pregiudicaton al suo interno è stato arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e condotto presso la Casa Circondariale di Latina.




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21-11-2014

Solidarietà del Vescovo di Latina al giudice Aielli

Riceviamo e pubblichiamo

Il Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno ha espresso la solidarietà, a nome suo e della Chiesa pontina, al Giudice Lucia Aielli, in servizio presso il Tribunale di Latina, per le minacce ricevute nei giorni scorsi. L’occasione è stata quella della celebrazione tenuta oggi per la memoria della Madonna “Virgo Fidelis”, patrona dell'Arma dei Carabinieri. Nel corso dell'omelia, tenuta nella Cattedrale di San Marco, monsignor Mariano Crociata ha manifestato «vicinanza e solidarietà al giudice Lucia Aielli dopo l’episodio della scoperta delle false epigrafi con cui veniva annunciato il suo decesso». Un episodio definito grave dal Vescovo, il quale ha aggiunto «l’invito a tutti i cittadini a far sentire la loro solidarietà, a stare accanto alle Istituzioni per difendere coloro che si adoperano a difesa della giustizia e del bene comune. Valori, questi, che la Chiesa pontina ha sempre difeso con il suo impegno sul fronte della lotta all’illegalità, alla corruzione e alla malavita nel nostro territorio».




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21-11-2014

Cori, 7 colpi di arma da fuoco nella notte contro un 28 enne

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Un 28enne rumeno gambizzato a Cori, forse, alla base del gesto la gelosia. Il giovane è stato colpito da 7 colpi di arma da fuoco agli arti inferiori, esplosi da ignoti. Il fatto di cronaca si è verificato in via Vicolo Straccia. L'uomo è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.Su quanto accaduto stanno indagando le forze dell'ordine.




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21-11-2014

Eseguite dalla Polizia ordinanze di sgombero da immobili riconducibili al capostipite della famiglia Ciarelli

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Nelle prime ore della mattinata la POLIZIA DI STATO ha effettuato un “blitz” per eseguire 9 ordinanze di sgombero emesse dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata nei confronti del capostipite e dei familiari di uno dei clan più conosciuti nel capoluogo pontino. In tali ordinanze viene ordinato ai destinatari, su disposizione dell’ Agenzia di liberare, entro 30 giorni, 4 immobili indebitamente occupati dalla famiglia rom, poiché facenti parte del compendio di beni ormai sottoposti da tempo a confisca definitiva. Nel contempo i poliziotti hanno consegnato nelle mani dei Ciarelli anche un'altra ordinanza in cui gli si ordina di pagare una somma che si aggira tra 80- 30 mila euro , a seconda dei conteggi effettuati pro- capite, per indebito utilizzo delle abitazioni. In altre parole tale famiglia dovrà pagare una sorta di indennità di occupazione per aver dimorato in quelle case “sine titulo”. Gli appartamenti interessati a questa operazione sono quelli in via Andromeda , Via Monte Giove, Vico delle Acque Medie, Si è arrivato quindi alla fine di un percorso, cominciato nel 2010 dopo l’imponente operazione di polizia giudiziaria che fu eseguita, nell’aprile di quell’anno, dalla Divisione Anticrimine, la Squadra Mobile e il Servizio Centrale Operativo di Roma che portò al sequestro di tutti i beni mobili e immobili riconducibili in qualsiasi modo alla famiglia dei CIARELLI. Come si ricorderà, a seguito dei cruenti episodi delittuosi dei primi mesi del 2010 e, dopo l’arrivo degli Agenti del Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) della Direzione Centrale Anticrimine, gli investigatori della Questura di Latina, Squadra Mobile e Divisione Anticrimine, portarono avanti una serie di indagini patrimoniali,con verifiche , accertamenti, sopralluoghi, per “scovare” il patrimonio dei “Ciarelli”, analizzandone altresì il profilo criminale all’esito del quale ne scaturì, prima il sequestro e poi la confisca di tutti i beni del Clan, sulla base di un impianto probatorio” idoneo a ritenere sussistente la pericolosità dei proposti. All’epoca dei fatti fù operata la confisca su un compendio di beni mobili e immobili, conti correnti depositi e altro per un valore di 6 milioni di euro circa e Ciarelli Antonio fu sottoposto per un periodo di due anni alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.




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21-11-2014

In fiamme un magazzino comunale a Sermoneta Scalo

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Questa notte intorno all'una i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio divampato nel magazzino comunale che si trova in Piazza Caracupa, in località Sermoneta Scalo. Si tratta di un locale di circa 200 metriquadri in cui erano stati depositati attrezzi e arredi in disuso, ma deve essere ancora fatto un inventario delle cose presenti all'interno. L'intervento di spegnimento è durato circa un'ora. L'incendio ha distrutto tutto quanto era presente all'interno, ma la struttura non ha subìto danni. Carabinieri e Vigili del Fuoco non avrebbero trovato inneschi; la porta di ingresso del magazzino non presentava segni di effrazione. Se ne deduce che le fiamme siano partite per cause del tutto accidentali, forse un corto circuito. L'ufficio tecnico comunale sta cercando di quantificare il danno, ammontante a diverse migliaia di euro. Il Sindaco di Sermoneta Claudio Damiano intende ringraziare pubblicamente i Vigili del Fuoco per il tempestivo intervento.




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21-11-2014

Arrestato un pregiudicato per spaccio di stupefacenti ad Aprilia

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Ieri, alle ore 18.00 circa, in Aprilia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno tratto in arresto C. S., 48enne pregiudicato, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. L’uomo, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di un panetto di gr 40 di hashish, nonché di materiale per il confezionamento delle dosi. L’arrestato è stato temporaneamente sottoposto alla misura personale degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo, mentre tutto il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro.




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21-11-2014

Furto nel Centro Commerciale Panorama: arrestate due donne

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Il 20 novembre 2014, a Formia, nel corso della serata, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto, per il reato di “furto aggravato” due donne, P. A., 43enne e S. M., 22enne, entrambe della provincia di Caserta. Le due donne sono state intercettate e fermate, all’interno del locale centro commerciale “Panorama”, dal Comandante della citata Compagnia, mentre era a diporto, dopo che avevano asportato prodotti vari (cosmetici, alimentari, casalinghi vari), per un valore complessivo di euro 400,00, interamente recuperati e restituiti agli aventi diritto. Le donne, sono state temporaneamente ristrette nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna presso il Tribunale di Cassino (FR).




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21-11-2014

Compravendita della prima casa, la poca informazione costa cara a un cliente pontino

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Si fa un gran parlare di professionalità ed esperienza nel settore, ma non è sempre chiaro che, affidandosi a mediatori improvvisati oppure al fai-da-te, si rischia di pagare sulla propria pelle un conto salatissimo, specialmente in un terreno spinoso come quello della compravendita immobiliare. Il presidente Fiaip Latina, Santino Nardi, narra un episodio emblematico capitato ad un cliente latinense che, per troppa fretta ed un pizzico di superficialità, è incappato in un brutto scivolone che gli è costato decine di migliaia di euro. «Al sig. Giovanni (nome di fantasia), è capitato quello che succede a molte persone che non si informano bene prima di vendere la propria abitazione: vanno di fretta, non si rivolgono a un esperto e perdono soldi, invece di approfittare dei vantaggi che il Fisco italiano prevede in certi casi.» I fatti: Giovanni ha comprato qualche anno fa un bilocale a Latina, dopo aver ottenuto il tanto desiderato contratto di lavoro a tempo indeterminato – racconta Nardi». Sentendosi abbastanza sicuro, ha responsabilmente deciso di investire i soldi risparmiati acquistando la sua prima casa. Ma dopo due anni, evidentemente il nostro nel suo lavoro ci sa fare, la sua azienda gli propone un ruolo più prestigioso e meglio pagato nella sede centrale di Milano: Giovanni non ci pensa due volte ed accetta l’offerta. «A quel punto mette in vendita il bilocale di Latina e dopo due anni, superato il primo periodo d’ambientamento al nord, compra una nuova prima casa nel capoluogo lombardo. Il Fisco non ci ha messo molto a spennarlo per bene». Cosa è successo? Giovanni ha venduto il suo bilocale latinense prima dei cinque anni previsti dalla legge per poter beneficiare delle agevolazioni destinate a chi compra la prima casa, e ha dovuto risarcire tutto quello che non aveva pagato al Fisco: un costo non banale, perché stiamo parlando di una cifra tra il 6 ed il 7% del valore dell'immobile. Non solo, è prevista anche una sanzione del 30% del valore dell'imposta più tutti gli interessi di mora. Facendo due rapidi conti, una cifra che nel caso del cliente in questione è arrivata a sfiorare i ventimila euro. Le agevolazioni che lo Stato concede a chi compra la prima casa, infatti, sono vincolate a un periodo di cinque anni durante i quali non si deve vendere l’immobile in questione, per evitare speculazioni, cioè per evitare che chiunque compri una casa con delle condizioni fiscali vantaggiose per poi rivenderla e guadagnarci. «Ma non sempre vendere la prima casa prima dei cinque anni nasce dalla volontà di speculare – spiega Nardi-, in molti casi scaturisce da vere esigenze, perché nel frattempo la propria situazione di vita è cambiata e ci si deve adattare al cambiamento, come nel caso di specie». Ma come si sarebbe dovuto comportare l’incauto giovane pontino? «Per come si sono svolti i fatti, il sig. Giovanni Doveva semplicemente dichiarare di non voler comprare una nuova casa PRIMA che fosse passato un anno dalla vendita della sua, quindi presentare una domanda all’Agenzia delle Entrate per chiedere di saldare la differenza delle imposte più gli interessi e così evitava almeno di pagare la multa. Meglio ancora, se il cliente avesse comprato la sua nuova casa di Milano entro un anno dalla vendita del bilocale pontino, avrebbe evitato la multa, il pagamento del residuo delle imposte ed avrebbe usufruito nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa!» Riepilogando, quello che Giovanni doveva fare era •vendere la sua prima casa a Latina •comprare ENTRO UN ANNO la sua nuova abitazione di Milano •dichiarare nell’atto di acquisto della nuova casa la volontà di usufruire del Credito di Imposta «Quindi, chi volesse vendere la sua prima casa prima dei cinque anni previsti dalla legge per comprarne subito un’altra, eviti di comportarsi come il nostro maldestro amico: ne ricaverà solo un gran guadagno. Occorre informarsi sempre prima di muovere un immobile – conclude Nardi - e rivolgersi a un esperto, della mediazione immobiliare, meglio se associato Fiaip, attestato che da solo vale la garanzia di competenza. Sapranno consigliarti nel modo che maggiormente ti converrà».



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