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31-07-2010
Pennacchi dice no alla lettura del suo romanzo al festival Villa Fogliano
Riceviamo e pubblichiamo la nota degli organizzatori
Subirà una variazione rispetto al programma iniziale la serata conclusiva di domenica del Festival delle Arti Villa Fogliano. In origine la 16^ edizione della kermesse si sarebbe dovuta chiudere con la performance dell’attrice di teatro Elisabetta Femiano. A lei gli organizzatori avevano chiesto di leggere alcuni passaggi di Canale Mussolini, romanzo con il quale lo scrittore Antonio Pennacchi ha recentemente vinto il Premio Strega. Lo stesso Pennacchi era stato invitato dallo staff dell’associazione VILLAggio Fogliano, ma aveva declinato per impegni inderogabili. Nei giorni scorsi Pennacchi ha comunicato di non gradire la lettura del romanzo, quindi l’entourage di Nazzareno Ranaldi, nonostante avesse il benestare della Mondadori, ha comunque voluto rispettare la volontà dell’autore ed ha optato per un’altra soluzione. Protagonista della serata, a partire dalle ore 18.30, sarà sempre l’attrice pontina Elisabetta Femiano che interpreterà alcune poesie di Nunzio Granato tratte da Il Cielo Dentro, Tracce di Te, Diari e Sentieri. La variazione di programma, comunque, non compromette l’intervento degli operai Nexans che saranno ospitati nell’oasi sulle rive del lago e leggeranno alcuni passaggi di altri due volumi del repertorio dello scrittore ed ex collega Antonio Pennacchi: Mammut e Shaw 150.
L’atto finale del Festival è incentrato sulla musica: a chiudere la serie di appuntamenti (ore 19.30) è stata invitata la Minima Orchestra Componibile: voce di Roberto D’Erme, Massimo Gentile alla fisarmonica, Piergiorgio Ensoli al pianoforte e Marco Libanori alle percussioni.
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