| politica |
Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 05-09-2010
De Amicis a sostegno del Forum anti-usura
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Anche a Latina è stato costituito il nucleo provinciale del Forum Nazionale
contro l'usura bancaria e tutela Consumatori. Il leader dell´IdV Enzo De Amicis
punta alla creazione di una rete della solidarietà. «Già la scorsa settimana
una rappresentanza della Provincia ha partecipato a Roma alla riunione del
Comitato Direttivo ed Esecutivo Nazionale -ha affermato Enzo De Amicis in una
nota- si è avviata una discussione all´interno del Forum presieduto dall'on.
Scilipoti. La proposta di modifica redatta dal Forum Nazionale se attuata,
determinerà un totale cambiamento delle regole a tutto beneficio di imprese e
cittadini, poiché impedirà alle banche tutta una serie di gravi abusi che
possono portare ad ingenti danni patrimoniali, morali ed esistenziali».
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 05-09-2010
Zappalà strappa il sostegno dei giovani imprenditori vicini a Fazzone
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Prima Calandrini, poi Tiero (e Di Girolamo), quindi Altomare. L´assessore
regionale Stefano Zappalà con una rapidità d´esecuzione impressionante sta
conquistando pezzo dopo pezzo lo stato maggiore della vecchia Forza Italia
latinense. Non solo politici ma professionisti, imprenditori e rappresentanti
della cosiddetta società civile. L´ultimo sostegno in ordine cronologico arriva
da un gruppo di giovani imprenditori del capoluogo, capitanati proprio da
Nathan Altomare. Il manager sanitario è considerato un «fedelissimo» del
senatore Claudio Fazzone. Qualche anno fa era stato indicato dallo stesso
leader del Pdl come possibile assessore al Bilancio della giunta Zaccheo, ma
alla fine non se ne fece nulla. L´appoggio a Zappalà costituisce un segnale
inequivocabile della volontà dei «fazzoniani» o comunque di una parte
consistente di questa corrente, di prendere in mano la situazione.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 03-09-2010
De Monaco e Chiarato i grandi assenti della riunione con i fedelissimi di Zaccheo
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L´incontro dei «fedelissimi» dell´ex sindaco Zaccheo potrebbe aver fotografato
il quadro della situazione all´interno di questa corrente. Con l´ex sindaco a
Borgo Carso erano presenti: Stefano Galetto, Pasquale Majetta, Mauro Anzalone,
Agostino Marcheselli e Maurizio Guercio. Scontato il forfait di Maurizio
Galardo, ormai auto-dimessosi dal gruppo con le dichiarazioni rilasciate a «Il
Tempo» nei giorni scorsi. Alla riunione non c´era neppure «l´anima bianca»
della corrente, composta dagli ex democristiani Giancarlo Palmieri e Silvestro
Messina. Ma fa certamente più scalpore una doppia assenza, di esponenti da
sempre vicinissimi a Zaccheo: Salvatore De Monaco e Gianni Chiarato.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 03-09-2010
Di Matteo mette fretta a Nardone: ''Completare subito i concorsi''
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I concorsi al Comune sono finiti nel mirino di Ivano Di Matteo. L´esponente
del Pdl vuole vederci chiaro sulle procedure. «Voglio far rilevare che
l'amministrazione comunale attualmente versa in un vero e proprio stallo sul
fronte delle assunzioni del personale -ha detto ieri Ivano Di Matteo- mi
riferisco alle legittime aspettative di circa 150 giovani candidati che hanno
superato nel mese di aprile la preselezione del concorso pubblico per
l'assunzione di 10 posti di operatore di polizia municipale, indetto ad
approvato sotto la passata consiliatura. Infatti nonostante una sentenza del
Tar, l'amministrazione non ha a tutt'oggi ancora dato mandato all'ufficio del
personale di trasmettere tutti gli atti al presidente della Commissione, per
consentire la fissazione della data delle prove scritte. Ritengo che questa sia
una grave manchevolezza da parte degli attuali amministratori, in quanto
deludono molteplici aspettative dei giovani che auspicano di trovare un posto
di lavoro, rendendo loro un nocumento proprio in un periodo di particolare
difficoltà economica che il nostro territorio sta vivendo. Invito il
commissario Nardone a porre in essere gli atti necessari per l'espletamento del
suddetto concorso e parimenti l'ulteriore concorso pubblico, anch'esso gia
approvato dalla passata consiliatura per nuovi 4 dirigenti, pur avendo già
attenuto il parere favorevole dal dipartimento della Funzione pubblica e' stato
bloccato senza alcuna motivazione legittima: Inoltre colgo l'occasione, a
seguito delle esplicite richieste rivoltami da numerosi dipendenti comunali,
per invitare il commissario a dare seguito anche al bando interno per le
progressione verticali anc'esso gia pubblicato ed attualmente fermo, nonostante
il parere favorevole dei sindacati di categorie».
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 03-09-2010
Campagna 'NO TIA', da sabato 4 settembre i gazebo del PD
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Solamente nel mese di luglio oltre 200 gli cittadini hanno presentato l'istanza di rimborso TIA.
Con le sentenze favorevoli ai ricorrenti della Commissione Tributaria si è aperta una prospettiva nuova che è stata percepita dall'intera popolazione.
Da sabato 4 settembre torneranno i “Gazebo NO TIA” nelle strade e nei quartieri della città, gli utenti TIA potranno rivolgersi ai Gazebo per compilare il modulo del ricorso e per ottenere tutte le informazioni in merito ai rimborsi.
Coloro che volessero presentare il ricorso dovranno presentarsi al gazebo con le fatture TIA relative al periodo 2006-09.
“Dopo il successo della battaglia del 2007 sui rimborsi – afferma Giorgio De Marchis segretario comunale del PD – oggi si apre un altro fronte più ampio, la forza di questa protesta è dovuta all'eccessivo carico economico che la TIA ha comportato, una situazione che ha determinato la chiusura di molte attività imprenditoriali nella città”.
“Siamo convinti – continua De Marchis – che il successo di questa ulteriore mobilitazione porterà l'Amministrazione comunale a revisionare il sistema TIA, applicando, come previsto da diverse sentenze della Corte dei Conti, l'ultima Tarsu vigente, ovvero quella del 2005”.
I gazebo NO TIA saranno installati in via Don Morosini (angolo Mercato Annonario) sabato 4 settembre dalle ore 9,30 alle ore 12,00.
Lunedì 6 settembre dalle ore 16,30 alle ore 18,30 sarà possibile presentare i ricorsi presso la sede del PD in Via N. Bonaparte.
Per i giorni seguenti verrà pubblicato un apposito elenco sul sito www.pdlatina.it.
Coloro che volessero scaricare i moduli per i rimborsi direttamente da internet lo potranno fare dal sito www.giorgiodemarchis.it.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 03-09-2010
Interruzione servizio idrico a Aprilia, Filiberto Zaratti scrive al Prefetto
Riceviamo e pubblichiamo la nota consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà
“La riduzione forzata del flusso idrico alle utenze che sta operando Acqualatina nei confronti dei cittadini di Aprilia rischia di determinare gravi conseguenze igienico sanitarie alla popolazione. Per questo Le chiedo un suo autorevole intervento per verificare la legittimità e le conseguenze dell’operato del gestore del servizio idrico nell’Ato4”. Così Filiberto Zaratti, consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà con Vendola, in una lettera indirizzata al Prefetto di Latina dott. Antonio D’Acunto in merito ai reiterati interventi di riduzione del flusso idrico ad Aprilia. “Quando parliamo di un servizio indispensabile come quello della fornitura di acqua potabile alla popolazione – sostiene Zaratti, vicepresidente della Commissione regionale Ambiente – è necessario agire con estrema attenzione perché l’interruzione o la riduzione del flusso idrico nelle case si riflette sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini, provocando gravissimi disagi sociali”.“Peraltro – ricorda Zaratti – la I^ sezione civile del Tribunale di Latina, con sentenza 31 ottobre 2006, ha stabilito che i distacchi effettuati da Acqualatina quando non risultano pagate le fatture, considerando l’essenzialità del bene acqua, appaiono vessatorie nei confronti dei cittadini”. “Per questo – conclude Zaratti nella lettera al Prefetto – auspico un Suo autorevole intervento affinché venga quanto prima sospesa ogni azione di riduzione o distacco dell’acqua da parte di Acqualatina e venga convocato un tavolo di concertazione con Provincia, Comune di Aprilia, Ato4, rappresentanti dei comitati dei cittadini e il Garante del servizio idrico per affrontare e risolvere i contenziosi in atto”.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 02-09-2010
Partite a rischio, Aprilia-Monterotondo si disputera' a porte chiuse
Le disposizioni del ministero dell'Interno
Si è tenuta questa mattina (02/09/10) la riunione del Comitato per la sicurezza delle
manifestazioni sportive (Casms) per decidere in merito alle gare «a rischio»
indicate dall'Osservatorio. Secondo quanto riporta una nota diffusa dal
ministero dell'Interno, il Comitato ha previsto che l'incontro «Aprilia -
Monterotondo» (Serie D) del 5 settembre si disputerà in assenza di
spettatori
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 01-09-2010
Pannone:'La sanatoria produce illegalità e colpisce l'economia sana della Provincia'
Riceviamo e pubblichiamo
I dati diffusi dal Il Sole 24ore collocano Latina come fanalino di coda per quanto riguarda la regolarizzazione di colf e badanti, voluta dal governo con la L. 102/2009.
Si chiama “emersione di lavoro irregolare”, ma è una vera e propria sanatoria, in barba ai proclami di PdL e Lega che a parole sostiene la lotta all'immigrazione clandestina e l'intransigenza nel limitare il rilascio di permessi.
Un condono sotto il quale si nascondono speculazioni e prepotenze in danno ai cittadini stranieri. In realtà, il governo aveva il solo intento di far cassa sulle spalle delle fasce più deboli approfittando delle condizioni di disperazione. Ed in questo bisogna riconoscere una certa coerenza !
Il sistema “emersione” rivela tutti i limiti di una politica sui flussi degli stranieri irresponsabile. Da un lato, infatti, i milioni di euro incassati si trasformano in pochi spiccioli se si considerano tutte le spese che ne derivano (assunzione di precari, condizionamento degli Uffici e procedimenti penali derivanti dalle irregolarità); dall'altro, si è favorito un perverso meccanismo di abusi ed illegittimità messo in piedi da singoli cittadini e dalle organizzazioni criminali.
Lo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura di Latina si trova in una situazione di vera emergenza. Il personale avventizio destinato ai servizi ed all'assistenza, oltre ad essere del tutto insufficiente (1 Funzionario e 4 precari), è sottoposto ad un turn over assurdo per cui ogni 6 mesi si ricomincia da capo. Da gennaio l'area IV “Immigrazione e Cittadinanza” della Prefettura è senza dirigente. Alla Procura della Repubblica stanno pervenendo centinaia di segnalazioni per i reati che vengono rilevati quotidianamente.
E' ora che Parlamento intervenga seriamente sul tema immigrazione, partendo dal presupposto che gli stranieri sono una risorsa per il Paese (sia per la produzione che per il sistema previdenziale e sociale) e non certo una setta di delinquenti, magari riconoscendo il diritto di voto per dare dignità a questi nostri Concittadini. Certo non è ammissibile che un Stato democratico perpetui ed assecondi una politica speculativa.
Per la nostro territorio, intanto, è urgente che l'Ente Provincia, in collaborazione con la Prefettura ed i Comuni, si doti di un serio sistema di monitoraggio, controllo e assistenza. Il rischio, se non si interviene immediatamente, è che le aziende agroalimentari ed il sistema di assistenza sociale vengano messi in ginocchio, che si favoriscano lavoro nero ed affari criminali, che si violino i diritti e la dignità delle persone.
Giuseppe Pannone
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 01-09-2010
Gli ex FI invocano le primarie, appello a Fazzone
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Non sembra esserci concordanza di vedute fra gli ex FI di Latina e Fazzone. Il
fronte dei favorevoli alle primarie s´allarga di giorno in giorno, senza però
che riesca a trovare il sostegno del coordinatore provinciale Claudio Fazzone.
Di ieri la presa di posizione di Enzo Malvaso, ex consigliere comunale, che ha
dichiarato di voler presentare una richiesta di indizione di elezioni primarie
interne per la scelta del candidato a sindaco. Malvaso rappresenta un cospicuo
bottino di voti (oltre un migliaio) ed è da tempo diventato il leader della
corrente di cui fanno parte anche Giuseppe Di Rubbo e Michele Nasso. Un pezzo
consistente della vecchia Forza Italia di Latina. La decisione di schierarsi
per le primarie costituisce un´ulteriore messaggio inviato al leader
provinciale, finora rimasto piuttosto vago sull´ipotesi. «Vogliamo che siano i
latinensi a decidere chi sarà il nuovo sindaco della città e non i romani».
Questo l´appello lanciato ieri dai promotori dell´iniziativa delle primarie.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 01-09-2010
La Lega Centro critica l'eccesso di alloggi per l'edilizia agevolata
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La Lega Centro si schiera contro il piano per l´edilizia agevolata. Il leader
provinciale Alberto panzarini pone dubbi ed interrogativi sulla
deliberaapprovata dal commissario Nardone. "L'approssimazione e la leggerezza
con cui è stato affrontato l'argomento Erp ci fa dubitare anche della buona
fede con cui si sono espressi giudizi nel merito -si legge nella nota di
Alberto Panzarini- intendiamoci, quanto deliberato dal commissario Nardone
completa un procedimento amministrativo che giaceva per anni nei cassetti del
comune. Nel 2003 fu commissionato uno studio al professor Nicola Acocella. Lo
studio consentì all'amministrazione di stabilire che dal 2003 al 2011 sarebbe
stato necessario dare una risposta concreta al fabbisogno abitativo di 8270
abitanti, che tradotto in misura agraria significava una corsa all'occupazione
edilizia di oltre 80 ettari di terreno. L'assenza però di un Piano regolatore,
ha permesso di costruire ovunque nell'interesse di pochi, a colpi di varianti
urbanistiche e cambi di destinazioni d'uso".
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 31-08-2010
L'Italia dei Valori pontina attacca Gheddafi, nei prossimi giorni attivo un presidio
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L´Italia dei Valori pontina attacca Gheddafi. E lo fa attraverso un intervento
del segretario provinciale Enzo De Amicis. «E' vergognoso che il leader libico
Mohammar Gheddafi venga accolto in Italia dal nostro Presidente del Consiglio
con tutti gli onori -ha affermato De Amicis- nella nostra provincia vive una
nutrita comunità di esuli della Libia che non dimenticano la violenza e
l'umiliazione con cui furono costretti, da un giorno all'altro, ad abbandonare
la Libia per ordine di Gheddafi. Il premier Berlusconi dovrebbe chiedere il
risarcimento dei danni cagionati dal regime libico a questi nostri connazionali
che hanno perso tutto con l'avvento della dittatura criminale di Gheddafi. Nei
prossimi giorni l'Italia dei Valori attiverà un presidio di protesta proprio a
ridosso dell'accampamento romano del leader libico». Una delegazione dell'IdV
di Latina incontrerà, inoltre, alcuni rappresentanti della sede pontina
dell'Associazione Italiana Rimpatriati dalla Libia per farsi carico delle loro
richieste nei confronti del governo italiano e libico.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 31-08-2010
La Santanchè e la presidenza dell'Ater di Latina: Mazzocchi si candida
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E´ il momento delle nomine negli enti regionali. I riflettori sono puntati
soprattutto sull´Ater, l´agenzia case popolari, diventato oggetto di trattative
fra i partiti del centro-destra.
E´ proprio delle ultimissime ore la presa di posizione del sottosegretario al
Welfare, Daniela Santanchè, che avrebbe chiesto la presidenza dell´Ater di
Latina.
«Avevo presentato una richiesta su Latina dove il Movimento per l´Italia aveva
portato voti al Pdl -ha affermato Giuseppe Mazzocchi, segretario provinciale
dell´Mpi- noi abbiamo chiesto un ente derivato e nello specifico l´Ater di
Latina. Sono disponibile all´incarico. Attendo segnali dal governatore
Polverini. Sarebbe giusto premiare il nostro impegno nella scorsa campagna
elettorale, dove abbiamo sostenuto la candiddatura di Giovanni Di Giorgi».
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 31-08-2010
Zappalà si prende Tiero e punta Di Girolamo
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L´assessore regionale Stefano Zappalà è diventato il perno centrale degli ex
forzisti di Latina. Il suo staff in Regione si va allargando in maniera
consistente, in termini numerici e di consensi elettorali. Dopo l´annuncio di
Enrico Tiero, capo della segreteria dell´assessore al Turismo, l´ultima novità
riguarda Marino Di Girolamo, ex assessore ai Lavori pubblici, che ha ricevuto
una proposta di collaborazione nella squadra di Zappalà nella doppia veste di
politico e tecnico. I due innesti nel team dell´assessore avrebbero una valenza
dirompente sul piano strategico. Da tempo l´on.Zappalà starebbe lavorando per
una possibile candidatura a sindaco di Latina. Un´ipotesi che prenderebbe corpo
alla luce delle ultime mosse.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 30-08-2010
Galetto interviene sul riassetto sanitario della provincia di Latina
Riceviamo e pubblichiamo
Nelle prossime settimane il Commissario ad Acta della sanità della Regione Lazio porrà l’attenzione sul riassetto della rete ospedaliera regionale.
In questa sede sarà necessario discutere e lavorare su quanto sia meglio fare per la tutela della salute dei cittadini della Provincia di Latina, mettendo da parte ogni dinamica di contrasto tra le coalizioni o all’interno delle coalizioni e all’interno dei partiti per far si che i rappresentanti del territorio esprimano una voce concorde sul tema.
Ciò sarà di fondamentale importanza per assicurare non solo che il servizio sanitario locale non sia ridimensionato, ma che sia potenziato tramite il completamento graduale delle strutture di cui ancora necessita.
Nell’ambito del riassetto della rete ospedaliera sarà fondamentale, per una idonea assistenza, la realizzazione di una rete di emergenza che partendo dai vari presidi ospedalieri della provincia, dai punti di primo soccorso e di pronto soccorso, possa trovare il suo terminale nell’ospedale civile S.M. Goretti che, come struttura classificata DEA di II livello possa impedire ulteriori trasferimenti dei pazienti.
Il DEA di II livello è tale solo se in grado di offrire prestazioni sanitarie di emergenza e come tali indifferibili.
Patologie cardiovascolari, neurologiche, chirurgiche, per la loro natura non danno la possibilità di trasferimento in quanto richiedono tempi di intervento quanto mai rapidi.
In questo senso già la presenza di unità operative complesse come UTIC, rianimazione, cardiologia con emodinamica (che si appresta ad effettuare servizio h 24), chirurgia vascolare e neurochirurgia ha consentito la drastica riduzione dei trasferimenti.
In questo quadro mancano ancora alcune unità operative: terapia intensiva neonatale e cardiochirurgia a servizio continuativo.
Se venisse meno il completamento del DEA di II livello o addirittura il ridimensionamento di alcune importanti unità operative del S.M. Goretti sarebbe compromessa la rete di emergenza obbligando trasferimenti resi difficoltosi anche dallo stato delle strade e, come si evince dai bilanci delle ASL, antieconomici. Sarebbe un colpo durissimo per il servizio sanitario locale ed è necessario rendersi conto che sia l’emergenza che il servizio sanitario deve essere affrontato nell’ambito rappresentato dalla nostra provincia.
Pertanto sarà importante l’intervento di tutti i Consiglieri Regionali, in raccordo con le istituzioni locali (ovvero conferenza dei Sindaci ed Amministrazione Provinciale di Latina) espressione del nostro territorio, al di la dell’appartenenza politica, concentrando gli sforzi soprattutto in questa delicata fase prima della definizione completa del riassetto.
Crediamo che ci siano tutte le condizioni affinché con grande maturità e senso di responsabilità tutti i rappresentanti del territorio della provincia di Latina possano dar vita ad un fronte comune per tutelare quello che è un bene primario di tutti: ovvero la salute del cittadino.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 29-08-2010
Enrico Tiero va con Zappalà in Regione
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Dal 6 settembre Enrico Tiero assumerà l´incarico di capo della segreteria dell´
assessore regionale Stefano Zappalà. La conferma è arrivata dallo stesso Tiero:
«Andrò in Regione con Zappalà». L´assessore provinciale ed il suo gruppo
lavorano per le primarie. La richiesta è perentoria: «Il sindaco non dovrà
essere scelto dai romani». Un concetto espresso dallo stesso Enrico Tiero, che
ha minacciato di uscire dal Pdl se non venissero indette le primarie interne
per la scelta del candidato sindaco.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 29-08-2010
Bonanni (Pdl) chiede chiarimenti sui criteri di assegnazione degli alloggi
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Delibera per gli 800 alloggi Erp: grande soddisfazione dall´ex consigliere del
Pdl, Domenico Bonanni, l´esponente politico che si è battuto maggiormente per l´
accelerazione del lungo e articolato iter in Comune. «E´ stata la mia
principale battaglia -ha affermato quasi commosso Bonanni- mi sono impegnato
per ottenere questo risultato che permetterà a centinaia di famiglie di avere
una casa. Durante i tre anni di consiliatura ci sono state diverse discussioni
in commissione, non sono certo mancati scontri e divergenze, ma devo
ringraziare anche gli altri colleghi che hanno contribuito al raggiungimento
dell´obiettivo». L´ex consigliere Domenico Bonanni nei mesi scorsi si era
quindi segnalato per l´iniziativa volta a fare chiarezza sui criteri per le
assegnazioni delle case popolari, altro annoso problema latinense. «Le case
vanno attribuite a chi risiede a Latina da almeno cinque anni -ha riaffermato
Bonanni, promotore della proposta discussa in commissione Affari sociali che
stabiliva regole sull´attribuzione degli alloggi- voglio inoltre aggiungere che
dobbiamo andare avanti con il programma triennale per la costruzione delle case
popolari. Chiederemo ulteriori contributi per la costruzione delle case».
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 28-08-2010
Visari, Acqualatina: Commissione di controllo e verifica delle responsabilità
Riceviamo e pubblichiamo
Ogni giorno dobbiamo assistere alle polemiche, dubbi, indagini, sul
conto di Acqualatina e della gestione dell´ato4. Sotto accusa in un primo
tempo
sono state le scelte politiche e gestionali, adesso viviamo con grande
preoccupazione da un lato, le notizie riguardanti i pesanti rilievi mossi
dalle
autorità circa la gestione finanziaria dell´, dall´altra parte le
insofferenze di un numero di cittadini in costante aumento su tutto il
territorio motivate dall´entità delle bollette.
In molti si chiedono che fine abbiano fatto i milioni presi in prestito da
acqualatina e le relative opere finalizzate a rendere il servizio più
efficiente ed economico, visto che nel concreto non è stato ottenuto nessun
risultato. Inoltre, non smette di preoccupare questo scontro politico-
istituzionale tra l´Amministrazione Provinciale di Latina e il Sindaco di
Aprilia Domenico D´Alessio. Uno scontro al centro del quale c´è la gestione
dell´acqua e dunque Acqualatina. La Provincia accusa D´Alessio quasi di
essere
l´ispiratore o il promotore di comportamenti illeciti da parte di molti
apriliani, morosi per scelta o per protesta. Ciò che sconcerta è la mancanza
di
sensibilità di una maggioranza che ottusamente non riesce a comprendere la
portata della battaglia sull´acqua condotta dagli apriliani. Una battaglia che
è
diventata addirittura d´esempio in Italia per tante comunità che hanno
scelto
di reagire e di non sottostare alle scelte di qualche spregiudicata
multinazionale. La Provincia dovrebbe capire che quando la protesta assume
dimensioni così imponenti è giusto fare uno sforzo di comprensione e
cominciare
a farsi delle domande.
Come accennato, viviamo con sconcerto le notizie che riguardano i rilievi
finanziari fatti alla gestione dell´ato4. Pensiamo che la commissione
consiliare competente debba, alla ripresa ormai prossima, occuparsene con
tempestività. Intanto abbiamo predisposto un´interrogazione rivolta al
presidente Cusani con la quale si chiedono chiarimenti e notizie ufficiali
sull´accaduto.
Credo sia necessario approfondire la natura delle responsabilità e tirare le
debite conseguenze. Questa vicenda non può passare sotto silenzio o essere
ignorata. Se venissero individuate irregolarità serie come quelle paventate
in
questi giorni penso che il managment debba assumersi le responsabilità.
Infine, pensiamo sia giunto il momento di immaginare una commissione
provinciale speciale di controllo sulla gestione del servizio idrico, un
soggetto che a tutela dei cittadini, delle finanze pubbliche e della qualità
ed
efficienze del servizio sovrintenda alle attività sia di Ato4 che di
Acqualatina. Questa proposta verrà presto formalizzata con un documento
presso
l´assise provinciale.
Consigliere Provinciale
MURO VISARI
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 28-08-2010
Tiero minaccia di correre da solo alle elezioni comunali
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Stavolta è un autentico ultimatum: primarie o addio Pdl. L´assessore
provinciale Enrico Tiero, stanco di essere sorpassato nelle scelte del vertice
provinciale, è pronto a sfidare Fazzone. L´eventuale candidatura di Passamonti
a sindaco non l´avrebbe proprio digerita. «Non capisco per quale motivo quando
si tratta di fare delle scelte ci si rivolge sempre alla società civile -ha
affermato Tiero- noi abbiamo i voti e poi vengono accontentati altri. E´ ora di
dire basta. Latina deve scegliere la sua classe dirigente e non farsi comandare
dai fondani. Per il sindaco è giusto che vengano organizzate le primarie,
altrimenti si sappia che prepareremo le liste civiche per le comunali. Io ne ho
già pronte quattro». L´entourage dell´assessore starebbe organizzando una
manifestazione di protesta a Roma. «Se continueranno a sottovalutare le nostre
richieste a Settembre faremo la marcia su Roma -ha proseguito Tiero- siamo in
grado di portare 30 pulmann nella capitale e bloccare via dell´Umiltà (la sede
nazionale del Pdl, ndr)». Carbone per tutti dunque, «caramelle» solo per un
politico: l´assessore Zappalà. «Sono per le primarie -ha sottolineato Tiero- ma
se proprio dovessi scegliere un candidato a sindaco, credo che Zappalà sia un´
ottima soluzione».
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 28-08-2010
Pd Latina, De Marchis: ''Gli ex amministratori abbiano il coraggio di chiedere scusa per i ritardi e le omissioni''
Riceviamo e pubblichiamo
Nel maggio del 2005 la Commissione Urbanistica con una seduta fiume ed il Consiglio Comunale hanno licenziato all'unanimità il nuovo “Bando per il reperimento delle aree da destinare all'edilizia residenziale pubblica”.
Il Bando consentiva ai privati la possibilità di offrire aree da rendere disponibili per gli interventi di erp.
Il contributo ed il sostegno del PD è stato determinante per l'approvazione del progetto che rischiava di naufragare a causa delle profonde divergenze tra AN e FI.
Tuttavia, il giorno dopo l'approvazione del bando, i partiti dell'ex maggioranza si affrettarono ad affiggere su tutti i muri della città un manifesto sul quale campeggiava la scritta “la casa per tutti”.
Quel manifesto è la rappresentazione drammatica di ciò che la politica è stata in questi ultimi dieci anni nel capoluogo, un miscela di populismo e di demagogia lontana dagli interessi generali che ha condotto l'amministrazione al fallimento e non ha dato risposte alla città».
In effetti dalla fine degli anni '90 l'emergenza casa è tornata ad essere un tema caldo con oltre 1400 nuclei familiare in attesa di un alloggio popolare e tantissime giovani coppie “iscritte” nelle cooperative edilizie.
Tutto questo avrebbe dovuto portare alla definizione delle aree in tempi brevi invece, anche in questa occasione i tempi si sono allungati a dismisura e dopo quattro anni non è stato possibile individuare le aree a causa dei dissidi interni al centrodestra.
Dal 2006 hanno impiegato più di un anno per insediare la Commissione Comunale (composta da tre tecnici comunali), un altro anno è stato necessario per valutare le 31 offerte pervenute, dopodiché il lavoro è rimasto “insabbiato” in Commissione Urbanistica, intenta ad approvare ben altri progetti di natura privata.
«La decisione del Commissario Nardone – afferma Giorgio De Marchis Coordinatore Comunale del PD - dimostra che l'obiettivo del centrodestra non era la tutela del bene comune ma la salvaguardia degli interessi di pochi».
«E' ovvio – sostiene De Marchis – che i ritardi sono dovuti al fatto che l'ex maggioranza e l'ex amministrazione rispondevano esclusivamente alle logiche imposte dai costruttori, pertanto, mentre si annunciava l'adozione del piano erp contestualmente si lavorava per far in modo che quel piano non diventasse mai operativo, in quanto l'apertura di una nuova stagione di investimenti per l'edilizia residenziale pubblica avrebbe fatto crollare i prezzi dei “carissimi” alloggi di edilizia privata, gli unici costruiti negli ultimi dieci anni».
«Gli esponenti della destra locale – continua De Marchis – dovrebbero chiedere scusa per quanto successo, a causa delle logiche privatistiche alle quali hanno dovuto rispondere le difficoltà economiche di tante persone che non possono permettersi una casa sostenendo i costi imposti dal mercato dell'edilizia privata sono aumentate a dismisura negli ultimi anni».
Questa operazione avrà un grande impatto sull'economia della città, «finalmente – continua De Marchis – tante cooperative che rischiavano di perdere i finanziamenti potranno costruire nuovi alloggi nell'arco di pochissimo tempo, alloggi da assegnare alle giovani coppie oppure alle persone in difficoltà, nello stesso tempo c'è da augurarsi che i finanziamenti per il “Piano Casa”, promessi dal Governo all'atto dell'insediamento non rimangano un miraggio ma diventino una realtà tale da consentire all'Ater di costruire, dopo oltre 12 anni, le tanto attese nuove case popolari».
Non si hanno dubbi sul fatto che, diversamente dal passato, le procedure saranno veloci, in questa direzione la prossima amministrazione comunale dovrà pensare ad una nuova tipologia di costruzione, ed in questa direzione il “Piano casa” comunale dovrà consentire la costruzione di alloggi in grado di garantire un mix sociale tra edilizia popolare classica, convenzionata e privata evitando di rifare gli errori del passato, con la costruzione di grandi caseggiati di case popolari che hanno finito per diventare dei ghetti».
Mi auguro che qualche esponente dell'ex maggioranza si assuma la responsabilità di questo ennesimo fallimento della classe dirigente precedente, smascherato dall'azione del Commissario, chiedendo scusa ai cittadini di Latina per i colpevoli ritardi accumulanti in questi anni che hanno fatto fare un passo indietro alla nostra città.
PD Latina
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 28-08-2010
Metro leggera: fondi regionali a rischio. Lettera di Nardone alla Polverini
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Crescono le preoccupazioni del Comune sulla fattibilità del progetto Metro
leggera. Il commissario Guido Nardone ha inviato una seconda lettera-sollecito
al governatore del Lazio Renata Polverini. Il Comune ha chiesto chiarimenti sui
contributi regionali per l´opera, su cui non ci sarebbero certezze. Anzi, il
rischio concreto è che il finanziamento di 2 milioni di euro possa svanire
creando problemi sul bilancio. Il problema è stato posto sia dal settore
Avvocatura che dal servizio di Ragioneria. «Con riferimento ai contributi
regionali di cui al contratto -si legge nella delibera 161/2010- ed in
particolare per il contributo chilometrico di 7,50 euro km/vettura da inserire
nel contratto di servizio nella fase di gestione, occorre precisare quali siano
gli effetti giuridici e gli eventuali oneri aggiuntivi a carico del Comune nell´
ipotesi di mancata corresponsione del contributo da parte della Regione». Il
timore degli uffici tecnici dell´amministrazione è che i soldi non verranno
erogati con conseguenze negative sulle casse dell´ente. Il commissario Nardone
per la verità aveva già inviato una prima lettera alla Polverini nel mese di
giugno. Con il secondo sollecito il commissario spera di poter ricevere una
risposta definitiva da via della Pisana. Ma quello dei fondi regionali è il
secondo dei problemi in ordine di grandezza che toccano la Metro leggera. I
dubbi principali riguarderebbero la fase degli espropri, le opere accessorie
previste ma che non comparirebbero in bilancio e la mancata stima dei manufatti
sui terreni acquisiti dal Comune per ragioni di pubblica utilità. Su tutto
questo sta indagando il commissario, allarmato dalle possibili ricadute
economiche sul bilancio nel caso di obbligazioni prese senza la dovuta
copertura finanziaria.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 27-08-2010
Provincia, Fabio Bianchi verso la vice-presidenza
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Niente rimpasto, ma probabilmente una piccola modifica nelle deleghe di giunta
ci sarà. L´adesione di Salvatore De Monaco a Futuro e Libertà, il movimento
creato dal presidente Fini, potrebbe avere una piccola ripercussione nella
squadra di Cusani. De Monaco manterrebbe il posto di assessore ai Lavori
pubblici, avendo dichiarato fedeltà ai progetti di Cusani, ma forse sarebbe
costretto a cedere la vice-presidenza dell´ente. L´assessore Enrico Tiero nei
giorni scorsi aveva chiesto un cambiamento al presidente, osservando come l´
incarico di numero due della Provincia spettasse ad esponenti del Pdl, il
partito uscito vincitore dalle scorse elezioni del 2009. Dunque, alla ripresa
dell´attività istituzionale il problema verrà sollevato anche in giunta. In
«pole» position per l´incarico di numero due di via Costa ci sarebbe Fabio
Bianchi, attuale assessore ai Servizi sociali e alla Cultura.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 27-08-2010
Nardone dà l'ok agli 800 alloggi per l'edilizia residenziale pubblica
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E´ arrivato ieri mattina l´ultimo via libera agli alloggi per l´edilizia
residenziale pubblica. Il commissario straordinario Guido Nardone ha firmato
infatti la delibera con la quale ha individuato alcune aree per la
realizzazione di circa 800 case.
La delibera approvata ha quindi dato l´avvio definitivo al procedimento per
interventi che ricadranno sia su Latina centro che su alcuni borghi.
Si tratta dell´ultimo atto di un lungo iter iniziato e portato avanti in
questi anni dall´amministrazione Zaccheo.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 26-08-2010
Festa dei valori per l'IdV pontina
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«No» al nucleare, legalità, sanità e acqua pubblica. Questi i cavalli di
battaglia dell´Italia dei Valori pontina, che si appresta ad organizzare la
«festa dei valori», in programma oggi e domani a Sezze. Il segretario
provinciale Enzo De Amicis ha dato di fatto il via alla campagna autunnale dell´
Italia dei Valori. «A Latina si è fatto poco in termini di eventi quest´estate -
ha sottolineato Enzo De Amicis- stiamo portando avanti tante iniziative, dai
referendum contro il Nucleare e l´acqua pubblica, alla raccolta di firme per
impedire la chiusura dell´ospedale di Sezze». Proprio il centro lepino
costituisce un avamposto importante per i «dipietristi» locali. Il coordinatore
setino, Patrizio Salvati, ha lanciato un segnale al Pd. «Ci sono attriti in
atto con il Pd -ha affermato l´esponente dell´IdV setina- cercheremo un´
alleanza con Sel, Rifondazione e le civiche in vista delle prossime elezioni
amministrative». Una linea condivisa dallo stesso De Amicis, che appare
intenzionato a percorrere la medesima strada nel capoluogo. La kermesse è in
programma presso l´Auditorium «Mario Costa
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 26-08-2010
Fazzone apre ufficialmente a Cirilli sindaco
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Il leader provinciale del Pdl rientrato dalle vacanze ha rivisitato l'agenda
politica: «Tra ottobre e dicembre dovremo deciderci su Latina». Il nodo
principale da sciogliere è quello del candidato a sindaco del Pdl. Tanti i
nomi, ma uno appare un po' più quotato. «Cirilli? ha le potenzialità per fare
il sindaco - ha ammesso il senatore fondano - per carità, di potenziali
candidati ce ne sono anche altri. Penso a Calandrini, Di Rubbo, Vincenzo
Bianchi, l'assessore Zappalà. Ma Cirilli in effetti rappresenterebbe un
elemento di diversità positiva, sarebbe un buon amministratore». Se non è
un'«incoronazione» poco ci manca, anche se il parlamentare ha tenuto a
precisare che c'è un'altra ipotesi. «Il sindaco potrebbe essere un uomo esterno
al mondo della politica - ha affermato Fazzone. Nomi? Non ne ho. Ma è una pista
che si dovrebbe percorrere, perché Latina è una grande città, la seconda del
Lazio. Se ci fosse una personalità importante nella società civile andrebbe
valorizzata». Da capire anche i confini della possibile alleanza alle
comunali.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 25-08-2010
Pannone: ''L'uso irresponsabile di CIG e ammortizzatori sociali. Chi tampona ha sempre torto''
Riceviamo e pubblichiamo
Enumerare tutte le situazioni di crisi della nostra provincia sarebbe un lunghissimo e noioso elenco per chi lo legge, ma una fonte di ansia per i lavoratori che la subiscono.
Si parla molto della Nexans perché, oltre ad essere una situazione dannatamente seria, quella fabbrica ha un forte valore evocativo, tanto da indurre la Governatrice del Lazio a inserire la vertenza in un manifesto autocelebrativo che ha il sapore amaro della beffa.
La CIG, al pari di altri ammortizzatori sociali, costituisce uno strumento eccezionale per far fronte all'emergenza, al fine di garantire ai lavoratori un “reddito ponte” in prospettiva di una ristrutturazione, di una riconversione o di una ripresa di un determinato settore industriale. La Polverini lo dovrebbe sapere bene, e dovrebbe conoscerne il significato e la funzione anche l'Assessore provinciale alle attività produttive. Uso il condizionale, perché le loro affermazioni dimostrano l'esatto contrario.
La Cassa Integrazione è una sorta di “paracadute con apertura a tempo determinato”: se non si raggiunge per tempo il suolo ci si sfracella!
Da noi la CIG si è trasformata nell'ordinario mezzo per far fronte al vuoto produttivo e politico. Un tampone utilizzato per imbonire le folle, rinviare i problemi e creare precarietà. Ma chi tampona ha sempre torto!
Mentre i nostri amministratori si esercitano da anni nell'attività di propaganda, addirittura creando uffici stampa a spese del contribuente per esaltare il vuoto assoluto, la provincia di Latina si è trasformata nel museo dei siti dismessi, nel regno del precariato, del lavoro nero, dello sfruttamento della manodopera straniera. Da noi esistono tutte le forme di avviamento al precariato stabile, siamo pieni di società che “affittano” lavoratori, le attività di formazione servono solo a rimpinzare chi le organizza.
Non un intervento strutturale negli ultimi 15 anni, nessun sito recuperato o riconvertito; magari, questo si, stabilimenti e terreni venduti ad un euro ad un imprenditore senza scrupoli che poi mette tutti in CIG o in mobilità, sempre a spese nostre.
L'uso di ammortizzatori sociali è sempre una sconfitta, e i nostri amministratori non meritano neanche la Cassa Integrazione, perché, visti i risultati, se fossero stati dei lavoratori o funzionari gli sarebbe già stata recapitata una bella lettera di licenziamento.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 22-08-2010
La proposta di Pannone per una sezione distaccata della Dia: ''Fusti magici e intrighi internazionali''
Riceviamo e pubblichiamo
L'audizione del Procuratore Aggiunto D'Elia e del Sostituto Miliano in Commissione Bicamerale d'Inchiesta conferma l'esistenza nel territorio pontino di interessi e attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e gli intrecci tra società (apparentemente) autoctone e interessi criminali nel sistema.
La provincia di Latina appare sempre più stuzzicante per chi sguazza nel torbido. Una classe politica mediocre e incline a speculazioni di ogni tipo, opinione pubblica quasi assopita, sistema di controlli fortemente indebolito, una crisi diffusa, rendono la nostra provincia il posto ideale per soddisfare la cupidigia di affaristi di ogni risma.
Si scopre che tutta l'area tra B.go Sabotino, il Montello e Le Ferriere è coinvolta nell'intrigo internazionale delle navi Zanobia e Karin B, con il ruolo di ospitare nel proprio sottosuolo fusti di scorie; una parte, per così dire, collaterale, ma in realtà essenziale, senza la quale l'affare non si conclude.
Dai verbali apprendiamo che da tempo la Commissione presieduta da Scalia prima e Pecorella oggi, sa che Latina è uno dei terminali di un circuito internazionale di traffici di rifiuti tossici, ne cerca solo le prove definitive.
Tecnicamente viene definito“abbancamento”, è il metodo che ha fatto sorgere nell'area dei borghi del nord un nuovo sistema collinare, un artificio per coprire sotto tonnellate di immondizia “comune” rifiuti pericolosi.
A scomparire non sono solo i fusti ma anche i pozzi piezometrici utilizzati per monitorare il contenuto della discarica, casualmente proprio quelli che avevano segnalato la presenza di sostanze altamente inquinanti.
Insomma, non si tratta di semplice magia, ma di un incantesimo specializzato, che fa volatilizzare oggetti e svanire strumenti, per confondere le idee e tramestare nel torbido.
Un fenomeno, quello della “copertura per abbancamento”, in qualche modo applicato anche al sistema giustizia; in Procura pendono oltre 15.000 procedimenti giudiziari. Sotto una montagna di cause si nascondono i cosiddetti “reati specializzati”, per confondere gli inquirenti che, con determinazione e coraggio, ma pochi mezzi, affrontano gli interessi “scaricati” in provincia.
Anche queste ragioni indurrebbero ad un intervento per rafforzare gli strumenti di controllo. Da un lato, con l'adeguamento del numero di Magistrati e del personale del Tribunale, una maggiore presenza delle Forze dell'Ordine e un adeguamento delle relative dotazioni, dall'altro prevedendo nel territorio pontino la creazione di una sezione distaccata della Direzione Investigativa Antimafia.
Per uscire dall'incantesimo non possiamo affidarci ai trucchi o ai buoni propositi, servono programmazione e strumenti concreti. Non dobbiamo affrontare mostri da favola, ma criminali veri e interessi indecenti.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 21-08-2010
Lista Polverini pronta per le comunali di Latina
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Lista Polverini in campo alle comunali di Latina. Silvio Berlusconi ha dato il
via libera per Latina e Civitavecchia. Il secondo ed il terzo Comune del Lazio
saranno il laboratorio del nuovo soggetto politico laziale. Di fatto andrà a
costituirsi la terza gamba del centro-destra locale dopo Pdl e Udc. L´obiettivo
dle premier è erodere i consensi dei «finiani». Un obiettivo che sembra davvero
essere a portata di mano nell´agro pontino, dal momento che sono soprattutto
gli esponenti ex An ad essere interessati all´operazione. A Latina il quadro è
chiaro: Tommaso Bianchi sarà il leader, Gianni Chiarato l´altro «big». Sono i
due esponenti che possono vantare consensi (Bianchi dispone di 2500 preferenze
in provincia e 6-700 nel capoluogo, come del resto anche Chiarato). Il primo
però ha un´esperienza politica datata, è stato sindaco di Cori ma ormai da un
paio d´anni opera su Latina. Il movimento guarda anche ad altri centri pontini
come Cisterna, Terracina e la stessa Cori, dove è il primo partito di
opposizione. E dai primi segnali che arrivano si capisce come l´esperimento
possa riuscire già nel breve termine. Diversi esponenti ex An guardano con
interesse alla lista Polverini. Non solo Bianchi e Chiarato, ma anche altri ex
consiglieri comunali si accingerebbero ad autoproporsi per una candidatura. In
molti vorrebbero salire sul carro del vincitore. Ed è proprio questa la
preoccupazione che filtra nell´entourage «polveriniano». Tanto che da Latina si
cerca di andarci cauti con i programmi e con le new entry. I «pioneri» del
movimento fanno capire che la strategia di fondo è rivolta soprattutto al mondo
produttivo e alla società civile. Insomma, la lista «Con te» non sarà una
«riserva» per politici trombati di altri partiti, ma dovrà essere un centro di
raccolta di personalità esterne dalla politica. Il processo si è messo in moto.
A Settembre avverrà il lancio della campagna politica.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 21-08-2010
Tiero chiede a De Monaco di lasciare gli incarichi in Provincia
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Mi auguro che la posizione assunta nei giorni scorsi da De Monaco apporti un
contributo positivo al Pdl. Avere una formazione politica alleata al principale
partito del centro-destra è un fattore importante. Dunque ben venga questo
nuovo scenario che potrebbe crearsi anche sul piano locale. Ciò detto, mi preme
sottolineare che occorre rispettare sempre e comunque la volontà popolare. E´
il Pdl che ha vinto le elezioni provinciali del 2009. E sulla base dei
risultati elettorali che si è formata l´attuale compagine di gioverno. Sarebbe
davvero ingiusto modificare un esito chiaro e legittimato dal consenso dei
cittadini. Per questo motivo io credo che l´incarico di vice-presidente della
Provincia ed il posto di assessore ai Lavori pubblici debba rimanere in quota
Pdl. Se Salvatore De Monaco intende avviare un percorso politico con "Futuro e
Libertà" è giusto che lo faccia. Fa piacere che sia nostro alleato. Ma sappia
che ora appartiene ad un altro soggetto politico. Non è più un esponente del
Pdl, il partito di maggioranza relativa della provincia di Latina. Il suo posto
spetta ad un altro.
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 20-08-2010
Nexans, D'arco:'dichiarazioni contraddittorie e ingenerose del segretario della Filctm – Gigl '
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'assessore provinciale
Le considerazioni e le accuse gratuite lanciate pubblicamente dal segretario della Filctem-Cgil in merito alla vicenda Nexans appaiono davvero contraddittorie e ingenerose, non solo verso le istituzioni ma sopratutto nei confronti delle lotte democratiche condotte unitariamente dai sindacati dei lavoratori della Nexans.
L’istituzione provincia e l’assessorato che presiedo non abbiamo mai esultato per la chiusura della Nexans.
Abbiamo invece percorso insieme ai sindacati tutte le strade possibili per il mantenimento produttivo del sito e, per quanto ci riguarda, continueremo a farlo fino in fondo sostenendo nuove iniziative e nuovi piani industriali, che siano in grado di riassorbire tutti i lavoratori attualmente posti in cassa integrazione.
Tuttavia, ritengo che le dichiarazioni “disfattiste” di D’Arcangelis non aiutino a costruire la nuova e delicata fase che dovrà portarci alla reindustrializzazione condivisa del sito e alla piena occupazione dei lavoratori della ormai ex Nexans.
Per quanto riguarda i contenuti dell’accordo stipulato con la regione Lazio ribadisco che, nella situazione data, siamo riusciti insieme ad ottenere il massimo possibile e ciò anche grazie al senso di responsabilità dei sindacati e alla piena disponibilità politica e istituzionale mostrata concretamente dell’ente regionale e in particolare dall’assessore Mariella Zezza.
Tutti insieme, infatti, abbiamo evitato la messa in mobilità dei lavoratori e impedito scelte unilaterali o colpi di mano per la “svendita” e il riutilizzo non produttivo del sito industriale da parte della dirigenza Nexans.
Siamo riusciti, grazie alle intese tra provincia regione e ministero ad ottenere l’integrazione salariale fino al 100/% dello stipendio a carico dell’impresa per 8 mesi e ad assicurare la cassa integrazione in deroga anche ai lavoratori interinali.
Oltre agli aiuti straordinari sotto forma dei bonus bebè e scuola messi a disposizione dall’assessorato al lavoro della regione Lazio.
Detto questo, siamo perfettamente consapevoli del fatto che non possiamo e non vogliamo cullarci sugli armonizzatori sociali o sui bonus assistenziali della regione Lazio.
Affermare, però, che la vertenza Nexans rappresenta una sconfitta per le istituzioni e per il sindacato, come ha fatto D’Arcangelis, significa offendere l’intelligenza dei lavoratori e mortificare le generose battaglie portate avanti dal sindacato e dalla stessa Cgil.
Fin dai primi giorni di settembre riattiveremo il tavolo provinciale di concertazione tra le parti sociali e istituzionali per riprendere il discorso Nexans, anche con le nuove proposte di riutilizzo del sito già avanzate da diversi imprenditori italiani ed esteri.
In quella sede sarà necessaria e fondamentale la condivisione e l’unità dei lavoratori e di tutti i sindacati più rappresentativi.
Ci sarà bisogno di nuova linfa vitale e di persone che non si sentano già “sconfitte”in partenza.
Mi auguro che D’Arcangelis riveda le proprie posizioni e torni con maggior senso di responsabilità a dare il suo contributo scevro da ogni pregiudizio politico, non per far piacere alla provincia di centro-destra, ma per sostenere doverosamente la giusta causa dei lavoratori e degli stessi iscritti alla CGIL.
Silvio D’Arco
(Assessore allo Sviluppo Economico e Crisi Industriali)
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Clicca sull'immagine per vederla a dimensione reale | 19-08-2010
Visari: ''Sui rifiuti errori, sperperi ed infiltrazioni''
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere provinciale del PD
Lo scorso 30 Giungo si è riunita la Commissione parlamentare bicamerale d´
inchiesta sugli illeciti legati al ciclo dei rifiuti, presieduta dall´on
Pecorella. L´odg prevedeva l´audizione del Procuratore aggiunto D´Elia del
sostituto Miliano sul tema rifiuti.
In quella audizione sono emersi particolari davvero inquietanti non, come ci
saremmo aspettati, sugli illeciti del settore rifiuti, bensì sulle difficoltà,
"stranezze" e inadempienze da più parti manifestate.
L´avvio lo da proprio la d´elia in apertura di seduta, spiegando che per
questa materia ci sono pochi procedimenti avviati a causa del fatto che "vi è
bisogno di polizia specializzata, persone e mezzi". Successivamente spiega di
aver addirittura cercato tracce di iniziative giudiziarie di fine anni 80 e
fine anni 90, ma di non essere stata in grado di reperire informazione perché i
trasferimenti degli uffici giudiziari, intervenuti alcuni anni orsono, hanno
reso complicata tale ricerca. Queste dichiarazioni suscitano grande
preoccupazione, poiché sono la conferma di quanto più volte denunciato dal pd,
ovvero che è impossibile svolgere un´azione di contrasto al crimine organizzato
senza una dotazione strumentale e umana sufficiente e qualificata. Perciò, nel
solidarizzare con i magistrati per le condizioni di lavoro difficili,
confermiamo la necessità che il governo intervenga per risolvere tali
questioni.
Tuttavia, ciò che ha sorpreso e spaventato sono una serie di altre
rivelazioni:
o I dubbi circa la presenza di fusti sotterrati illegalmente sono più che
fondati, visto che sono stati accertati ritrovamenti in ben 2 circostanze, la
prima a Pontinia e la seconda da parte addirittura del Comandante della Polizia
Provinciale Novelli.
Lascia perplesso il fatto che tali ritrovamenti siano rimasti nascosti per 15
anni. Penso al fatto che la Commissione ambienta abbia discusso di scavi e
fusti per quasi un mese nelle settimane scorse, senza poter nemmeno immaginare
che un suo dipendente ne potesse sapere di più. Inoltre, suscita inquietudine
la impossibilità di trovare procedimenti giudiziari dell´epoca o l´ipotesi che
questi possano non essere stati attivati.
o Suscitano inquietudine e desiderio di chiarezza le perplessità del Sostituto
Miliano circa la scomparsa dalle discariche dei Piezometri, utili a monitorare
costantemente la presenza e la natura di sostanze anomale nella discarica. L´
ARPA li avrebbe a un certo punto inspiegabilmente rimossi, impedendo l´
acquisizione di fondamentali informazioni.
o Il ritrovamento da parte del comandante della Polizia Provinciale Novelli di
alcuni fusti sarebbe avvenuto sulla S3 e non sulla S0. Questo vuol dire che è
necessario attivare studi e scavi anche sulla S3?
o Le situazioni di Minturno e Terracina costituiscono un campo davvero da
esplorare se si vuole assicurare alla Provincia un ciclo dei rifiuti
impermiabile alle organizzazioni criminali.
CONCLUSIONI:
1. Faremo un´interrogazione urgente al presidente affinché il consiglio venga
edotto di tutte le circostanze utili e finora celate sulla vicenda rifiuti e
sulla vicenda "fusti". In particolare, vogliamo sapere se il presidente fosse a
conoscenza del ritrovamento effettuato da Novelli e quali atti conseguentemente
siano stati compiuti; Se esistono studi sul sito S3, dove novelli avrebbe
rinvenuto i fusti, analoghi a quelli del sito S0 sui quali si sono pronunciati
l´enea nel ´97 e l´arpa recentemete; a che punto sono le procedure per la
realizzazione degli scavi nell´invaso S0; Cosa fa l´ente per impedire nel
settore rifiuti la penetrazione della malavita organizzata.
2. Bisogna promuovere la nascita di una commissione provinciale speciale che
faccia azione di monitoraggio e controllo sul ciclo dei rifiuti e gli illeciti
ad esso connessi.
3. Bisogna promuovere un protocollo d´intesa, da sottoporre a comuni e società
di gestione, che assicuri comportamenti e orienti scelte nel senso della
legalità e della trasparenza dell´azione amministrativa, ma soprattutto renda
tale settore meno permeabile alle infiltrazioni della malavita organizzata.
Latina, 19 agosto 2010
Mauro Visari
Consigliere Provinciale
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