cronaca

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23-03-2017

Dopo l'ultimo attentato a Londra, anche a Latina riunione per la sicurezza

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“Nella mattinata odierna si è svolta, in Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata a seguito del grave attentato terroristico verificatosi nella giornata di ieri a Londra. Alla riunione, presieduta dal Prefetto Pierluigi Faloni, hanno partecipato il Sindaco del Comune capoluogo, la Presidente della Provincia, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza. Nel corso della riunione il Prefetto ha disposto l’ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza in atto nei confronti degli obiettivi sensibili e l’intensificazione delle misure di prevenzione e controllo del territorio in ambito portuale, stradale, ferroviario, nonché nelle località dove si registra il maggiore flusso turistico. E’ stata ribadita, inoltre, la necessità di una scrupolosa osservanza, da parte delle amministrazioni comunali, delle misure di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche, eventi culturali, musicali, sportivi che richiamano un numeroso afflusso di persone, attraverso il potenziamento dell’attività di vigilanza da parte delle polizie locali e verificando che siano previste ed assicurate le necessarie precauzioni nell’area interessata (in particolare punti di primo soccorso e vie di fuga), al fine di gestire meglio l’evento e di prevenire ogni eventuale criticità. Particolare attenzione dovrà essere posta nell’attuazione di specifiche misure di filtraggio presso le aree dove si svolgono manifestazioni ed eventi che richiamano un forte afflusso di persone e lungo gli itinerari interessati. Sotto il profilo delle misure di contrasto è stata disposta l’intensificazione delle attività di prevenzione in atto da parte delle Forze di Polizia”.




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23-03-2017

Rubano due valige con 400 paia di occhiali, arrestati

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I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Formia, traevano in arresto nella flagranza del reato di “furto aggravato in concorso” G. G. 58enne e P. S. , 57enne, entrambi di Napoli. I predetti, venivano intercettati e controllati dai militarti operanti a Minturno mentre transitavano a bordo di un’autovettura poco dopo che, a Formia, si erano impossessati di 2 valige contenenti in totale nr. 400 paia di occhiali sottraendole con destrezza dall’interno dell’autovettura di un rappresentante che lo stesso aveva parcheggiato regolarmente chiusa a chiave ma che i malviventi avevano aperto utilizzando un dispositivo elettronico. La refurtiva, per un valore stimato di euro 8.000 veniva restituita all’avente diritto. Gli arrestati venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della caserma carabinieri di Scauri in attesa del rito direttissimo presso il tribunale di Cassino.




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22-03-2017

Presentato il Bilancio Operativo 2016 della Guardia di Finanza

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Si è svolta oggi a Latina, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo “M”, alla presenza del Comandante Provinciale, Col. t.ST Michele Bosco, la presentazione del “Rapporto Annuale 2016”. Le attività svolte dai Finanzieri che operano tra il capoluogo e la provincia pontina spaziano dalla prevenzione e repressione dei fenomeni evasivi al contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche all’antiriciclaggio ed alla lotta ai traffici illeciti; operazioni che, oggi più che mai, proiettano la Guardia di Finanza di Latina nel suo ruolo di polizia economica e finanziaria e di polizia giudiziaria, sempre capace di individuare i possibili profili di connessione tra illeciti fiscali e ogni forma di delinquenza. I RISULTATI DEL 2016 L’azione delle Fiamme Gialle pontine si è sviluppata attraverso: - la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della provincia, orientando le risorse disponibili sui fenomeni caratteristici delle singole aree geografiche; - l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di circa 10.000 interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica (40%) e polizia finanziaria (60%); - lo sviluppo di oltre 660 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 866 ricevute; - il contrasto ai traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale e regionale. LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 478 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 683 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 156 soggetti, responsabili di 162 reati fiscali, il 55% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di occultamento della documentazione contabile e l’emissione/utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi ed articolati, che hanno consentito anche la scoperta di 157 “evasori totali” (soggetti completamente sconosciuti al fisco) e 15 evasori “paratotali” (soggetti parzialmente sconosciuti al fisco). Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie, per oltre 17 milioni di euro, per il recupero delle imposte evase nei confronti di responsabili di frodi fiscali; avanzate proposte di sequestro per circa 38 milioni. La lotta alla fiscalità internazionale si è concretizzata nell’esecuzione di 10 interventi nei confronti di soggetti che avevano dichiarato fittiziamente la propria residenza all’estero, nonché eluso le norme tributarie attraverso schemi e condotte sofisticati e complesse. Nel settore dell’evasione immobiliare sono stati effettuati 85 interventi volti ad individuare casi di affitti in nero, nonché cessioni ed acquisti di immobili per importi diversi da quelli dichiarati al fisco. Le attività di contrasto al lavoro irregolare hanno permesso di accertare 39 datori di lavoro che hanno impiegato 104 lavoratori in “nero” e 46 lavoratori irregolari. Circa 10.200 gli interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di lavoro irregolare, di controlli strumentali, trasporto merci su strada nonché in materia di indici di capacità contributiva. Scoperte 61 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 12 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici. 36 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 5 casi di irregolarità. Su 65 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 50% dei casi. In merito, sono stati verbalizzati 72 soggetti e sequestrati 5 apparecchi automatici da gioco. CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Le indebite richieste di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 10 soggetti. A seguito delle 62 indagini e dei 7 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 73 soggetti (peculato, abuso d’ufficio, corruzione e concussione), di cui 2 tratti in arresto. Nell’ambito di 28 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati accertati sprechi e/o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 17 milioni di euro e segnalati alla Magistratura contabile 129 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per circa 10 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 2 soggetti. Nello stesso comparto, sono stati effettuati 72 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 64% dei casi. CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO -FINANZIARIA Svolti 5 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 29 persone fisiche e 16 fra aziende e società. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 121 beni mobili e immobili, 6 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 18 milioni di euro. In materia di riciclaggio sono state svolte 26 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 14 persone. Nello stesso comparto sono state sviluppate 175 segnalazioni di operazioni sospette approfondite, pervenute dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria. Nelle indagini svolte nei settori dei reati fallimentari, bancari e finanziari, sono stati denunciati 22 soggetti di cui 2 tratti in arresto. CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI Nella provincia pontina una delle principali fonti di finanziamento della criminalità è rappresentata dal traffico di sostanze stupefacenti. Nello scorso anno sono stati sequestrati oltre 20 Kg di droga a carico di 57 soggetti, tutti denunciati, 22 dei quali arrestati. In materia di tutela dell’ambiente sono stati eseguiti 8 interventi, riscontrate 10 violazioni e verbalizzati 11 soggetti, con il sequestro di: 1 discarica, rifiuti industriali per kg. 175.500, 2 immobili e 500 mq di aree utilizzate a stoccaggio rifiuti. Nel settore della contraffazione sono stati eseguiti 207 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 182 persone, con il sequestro di circa 80.000 prodotti illegali, quali: elettronica, giocattoli, moda, accessori per la telefonia, in quanto contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA Nell’ambito del settore dell’ordine pubblico (pubbliche manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali, impegni locali, immigrazione, ecc.) sono state impiegate complessivamente 683 giornate/uomo, con un utilizzo medio giornaliero di 2 unità. In particolare, in occasione degli eventi organizzati nell’ambito del “Giubileo straordinario della misericordia”, è stato centralmente disposto, su richiesta del Ministero dell’Interno, l’impiego di 25 militari AT-PI (Anti Terrorismo e Pronto Impiego).




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22-03-2017

In manette spacciatore in partenza per Mak P100 a Ponza

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In occasione del Mak P 100, l’evento organizzato lo scorso weekend sull’isola di Ponza per festeggiare i cento giorni mancanti alla fine dell'anno scolastico, la Guardia di Finanza di Formia, aderendo all’indirizzo operativo del Comando Provinciale di Latina, ha predisposto servizi a carattere preventivo per contrastare il traffico di stupefacenti diretto sull’isola. Nel primo pomeriggio di venerdì, nei pressi della stazione ferroviaria di Formia, i baschi verdi, con l’ausilio del cane antidroga “Bam”, hanno sequestrato quasi 15 grammi di cocaina ad un ventenne M.T. residente a Ponza. La conseguente perquisizione domiciliare, condotta presso l’abitazione isolana del fermato, ha permesso di rinvenire altri 30 grammi di hashish, un bilancino e 5 grammi di mannite, sostanza da taglio utilizzata dagli spacciatori, la quale viene mischiata con la cocaina per aumentare i profitti. Vista la rilevante quantità di sostanza stupefacente, il giovane è stato arrestato e accompagnato sull’isola con un guardacoste messo a disposizione dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gaeta. Nella mattinata di lunedì è stato convalidato l’arresto ed è stata applicata al giovane la misura cautelare dell’obbligo di dimora sull’isola di Ponza.




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22-03-2017

Operazione Digos: perquisizione Movimento 9 Dicembre-Forconi

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Dalle prime ore del mattino la Polizia di Stato sta dando esecuzione ad una serie di perquisizioni domiciliari su tutto il territorio nazionale nei confronti di leaders ed esponenti del Movimento 9 Dicembre – Forconi. L’attività delegata dalla Procura della Repubblica di Latina, è condotta dalla DIGOS pontina, in collaborazione con le DIGOS di Ascoli, Campobasso, Como, Firenze, Roma, Taranto, Treviso e con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Destinatari delle perquisizioni sono 18 persone (sei delle quali residenti in provincia di Latina) evidenziatesi nei mesi scorsi per la loro appartenenza o comunque vicinanza al Movimento e che hanno manifestato l’intenzione di porre in essere una serie di condotte criminose finalizzate, in particolare, a dare esecuzione al cosiddetto “Ordine di Cattura Popolare”, un documento di 19 pagine pubblicato ad inizio anno sul blog del movimento, redatto da alcuni tra gli odierni indagati e dal contenuto fortemente istigatorio con il quale si incitano i cittadini ad arrestare tutti i parlamentari della Repubblica, gli esponenti del Governo e finanche il Presidente della Repubblica. Al riguardo, emblematico è quanto accaduto lo scorso 14 dicembre nei pressi di Montecitorio, allorquando un gruppo di aderenti aggredì l’ex parlamentare Osvaldo Napoli per eseguire il “primo arresto popolare di un politico”: nella circostanza, l’intervento di Polizia e Carabinieri in servizio di vigilanza scongiurò conseguenze peggiori e permise di identificare e denunciare 14 persone. Nel corso dell’indagine gli odierni indagati si sono evidenziati oltre che per aver depositato presso alcuni Uffici di Polizia il suindicato “Ordine di Cattura Popolare” anche per aver postato sui social network inquietanti proclami di rivolta sociale e per aver partecipato a iniziative di piazza connotate da illegalità tra cui il citato tentativo di “arresto”.




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22-03-2017

Fiaip Latina piange Marco Ricchi

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Un dolore immenso, devastante, misto all'incredulità. La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Latina si stringe intorno alla famiglia del suo vicepresidente, Marco Ricchi, scomparso tragicamente, e prematuramente, a seguito di un terribile quanto assurdo incidente occorsogli mentre era in vacanza negli Stati Uniti. «Sono attonito, sono senza parole – afferma commosso il presidente provinciale, Santino Nardi. Quando sono giunte le prime notizie, peraltro frammentarie, non volevo e non potevo crederci. Con Marco non perdiamo solo un collega, ma un amico e un professionista stimato da tutti. Lo dimostra la vasta eco che ha avuto in città la sua scomparsa: era conosciutissimo e non esagero affermando che Latina è rimasta sconvolta. Sempre attento, scrupoloso: ultimamente stavamo lavorando ad alcune sue idee per potenziare i servizi Fiaip. Un uomo, un professionista, un giovane padre esemplare: io, e tutti i colleghi, siamo atterriti». Quello che era più che il suo hobby, la corsa, unito al desidero di visitare gli Stati Uniti l'ha spinto ad intraprendere il viaggio che gli sarebbe risultato fatale. Durango, nel Colorado, è stato il punto scelto dal destino per fargli incontrare sulla sua strada un SUV impazzito che l'ha portato via per sempre dalla famiglia e dagli affetti. Sono ancora incredula, me lo vedo ancora davanti, con la sua simpatia, la sua irriverenza – commenta Mara Budelli, responsabile Fiaip per la formazione -. Poco prima di Natale parlava di questo viaggio con tanto entusiasmo, non vedeva l'ora di partire. E penso alla sua giovane famiglia, alla vastità della perdita. Non ci sono parole per descrivere il vuoto che lascia in tutti». E anche per chi in Fiaip si occupa di comunicazione, Marco con la sua acutezza, profondità ed ironia – mai banale – era un vero punto di riferimento, una fucina di spunti, una fonte attenta e sempre disponibile. Sul suo profilo Facebook una pioggia di messaggi di amici e conoscenti e di quanti nella vita lo hanno apprezzato ha espresso le sue condoglianze alla famiglia. «Noi di Fiaip – conclude Nardi – lo porteremo sempre nel cuore. Ciao, Marco, corri veloce anche lassù, sorridi e, se puoi, proteggici».




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21-03-2017

Anche a Latina la Giornata della Memoria e dell’Impegno contro le mafie

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Anche a Latina, come in tutte le altre città d'Italia, si è svolta oggi la manifestazione contro le mafie. La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ha visto sfilare per le vie della città studenti di ogni ordine e grado con cittadini comuni. Numerosi gli slogan, i cartelloni e gli striscioni con scritte contro ogni tipo di violenza e di mafia. Alla fine i numerosi partecipanti si sono ritrovati tutti in Piazza del Popolo dove, come di consueto, sono stati letti i nomi delle vittime di mafia.




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21-03-2017

Si fingeva avvocato per truffare, denunciato

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I carabinieri di Priverno, a conclusione di attività investigativa, identificavano e deferivano all’autorità giudiziaria in stato di libertà, un uomo della provincia di Salerno, residente a Milano, autore di una truffa ai danni di un malcapitato di Priverno. In particolare i carabinieri riuscivano a smascherare il sedicente avvocato, che spacciatosi anche quale esecutore di una procedura di pignoramento immobiliare, aveva ottenuto dalla vittima la somma di circa 2.000,00 euro.




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21-03-2017

'Maria' e banconote false: denunciati due 20enni

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I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Latina nel corso di servizio di controllo del territorio, denunciavano a piede libero due ventenni del posto che, in seguito a perquisizione veicolare effettuata a bordo della loro Smart, venivano trovati in possesso di 14 banconote false da 20 euro e due bustine contenenti 2 gr di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire altri 10 gr di hashish e 6 cartucce per fucile calibro 12. Il conducente della Smart dovrà rispondere anche di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti in quanto si rifiutava di sottoporsi al test sugli stupefacente. Le banconote sono state sottoposte a sequestro per gli ulteriori accertamenti del caso.




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21-03-2017

Prova ad evadere dai domiciliari, finisce in manette

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A Fondi, nell’area del centro storico, i militari della stazione dei carabinieri di Lenola, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, traevano in arresto, nella flagranza del reato di evasione, una donna B.M. 46enne, pregiudicata, sottoposta agli arresti domiciliari. La stessa veniva infatti sorpresa dagli uomini dell’Arma fuori dal domicilio statuito, pertanto nuovamente tratta in arresto e temporaneamente ristretta in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.




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20-03-2017

Sezze, 84enne minaccia la figlia con un fucile

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A Latina i carabinieri del locale norm-aliquota radiomobile, deferivano in stato di libertà un 84 enne di Sezze, responsabile di aver minacciato con un fucile la propria figlia, per cause in corso di accertamento. Nella circostanza i militari operanti effettuavano il ritiro cautelativo del porto d’armi, relativo a quattro fucili e 550 cartucce calibro 12 regolarmente detenute dall’uomo.




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20-03-2017

A Gaeta controlli dei Carabinieri nel fine settimana

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Nello scorso fine settimana, i carabinieri della tenenza di Gaeta, su coordinamento del Comando compagnia carabinieri di Formia, predisponevano specifici servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati in genere che consentivano di denunciare, a vario titolo, 3 persone. Nello specifico, veniva controllato un 38enne della provincia di Napoli, notato aggirarsi con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni, che alla vista dei militari tentava di defilarsi. L’uomo, gravato da molteplici precedenti per reati contro il patrimonio, risultava aver violato il divieto di fare ritorno nel comune di Gaeta per tre anni, impostogli con foglio di via obbligatorio emesso dal questore di latina lo scorso novembre. Numerosi sono stati, inoltre, i controlli volti a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza che, per quanto rilevato dai militari della locale Tenenza, nei primi mesi dell’anno ha già fatto registrare, in Gaeta, tre gravi incidenti stradali con feriti. Nello specifico, venivano deferiti all’autorità giudiziaria una 24enne di Itri ed 31enne di Cassino entrambi risultati positivi all’accertamento con un tasso alcolemico superiore, oltre il doppio, a quello consentito dalla legge Nel medesimo contesto, inoltre, venivano complessivamente: – controllati 26 autoveicoli; – identificate 29 persone; – controllate 5 persone sottoposte agli arresti domiciliari; – effettuati 12 controlli etilometrici; – elevate 2 sanzioni amministrative al c.d.s.; – decurtati 20 punti patente; – ritirate 2 patente di guida; – intercettati e identificati nr. 6 pregiudicati.




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20-03-2017

Vigili del fuoco a lavoro per auto contro palo

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Alle 22.10 di ieri la 3A dei vigili del fuoco di Terracina è intervenuta per un incidente stradale in via Flacca all’incrocio con strada Santa Anastasia. All'arrivo sul posto la squadra ha trovato una vettura sulla rotonda contro un palo dell’illuminazione. Nell’auto c'erano due le persone: una donna ferita e un uomo incastrato e ferito. Dopo aver liberato quest’ultimo dalle lamiere i vigili del fuoco lo hanno affidato alle cure del 118.




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18-03-2017

Manette per due giovani di Latina: l'accusa è spaccio di sostanze stupefacenti

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Nei giorni scorsi, personale di questa Squadra Mobile nel corso di mirati servizi antidroga monitorava diversi ambienti cittadini frequentati da tossicodipendenti. In particolare ieri, nel primo pomeriggio, veniva effettuato un servizio riservato di appostamento presso il quartiere del Sacro Cuore che consentiva di individuare un appartamento abitato da un noto pregiudicato di questo capoluogo M. R., coniugato con una ragazza riconducibile alla nota famiglia dei DI SILVIO. In particolare il personale della Sezione Antidroga, dopo un’attenta attività di osservazione a distanza, fermava, nei pressi di una palazzina sita in quella zona, il M. R. che si trovava in compagnia del V. S., imparentato con altro gruppo familiare noto in questo capoluogo per i suoi precedenti giudiziari, ovvero quello dei TRAVALI (fratello della ex compagna di un TRAVALI). I due erano all’interno dell’autovettura in uso al V. S. e venivano prontamente bloccati, impedendone il vano tentativo di fuga. A Seguito di perquisizione veniva rinvenuto un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina allo stato puro, del peso di circa grammi 11, oltre alla somma di circa 500 euro in contanti nella disponibilità del V.S., provento dell’avvenuto ‘spaccio’. La perquisizione veniva estesa anche alle rispettive abitazioni dei due, ed in casa del M.R. veniva rinvenuto anche un bilancino elettronico di precisione, utilizzato per il confezionamento in dosi della droga; mentre a casa del V.S. veniva rinvenuto altro materiale utile per il confezionamento della droga, oltre a 12.000 €uro circa in contanti tutti di piccolo taglio, una macchinetta elettronica conta soldi e un bilancino elettronico di precisione, evidente strumentario e provento dell’attività di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I fermati, condotti in Questura, dopo le formalità di rito sono stati tratti in arresto e associati presso la locale Casa Circondariale di Latina in attesa del giudizio di convalida.




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18-03-2017

Arrestata dalla Mobile una donna marocchina per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

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Personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a una misura cautelare nei confronti della cittadina marocchina E. K. nata nel 52 la quale, lo scorso 27 aprile 2016, quando erano state eseguite altre 11 ordinanze di custodia cautelare contro il favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari, era mancata all’appello in quanto aveva fatto rientro nel suo Paese. Il costante monitoraggio dell’indagata, anche attraverso la collaborazione della Polizia di frontiera in particolare quella dell’aeroporto di Fiumicino, ha consentito di scoprire che la donna proprio oggi si sarebbe imbarcata sul volo Casablanca/Fiumicino, dove ad attenderla era presente personale dilla Polizia di Stato di Latina e della Polaria dell’aeroporto Leonardo da Vinci, che al suo arrivo ha dato quindi esecuzione alla misura restrittiva. L’attività investigativa era finalizzata a colpire un fenomeno odioso quale quello dell’immigrazione clandestina che rappresenta un’assoluta priorità investigativa della Polizia di Stato, a maggior ragione nel presente periodo storico. L’indagine, in cui si era inserito un’ulteriore triste episodio di sfruttamento sfociato addirittura nella violenza sessuale subita da una delle tante ragazze fatte arrivare illegalmente da questa ‘organizzazione’, prese le mosse dalla coraggiosa denuncia della giovane vittima della violenza, la quale, con le sue dichiarazioni, aveva consentito di aprire una ‘breccia’ e focalizzare l’attenzione su un gruppo ben ramificato composto da soggetti di origini marocchine che riuscivano a fare giungere in Italia dietro compensi anche di 6000 €uro cittadini di quel paese contraendo con essi matrimoni di comodo e chiedendo poi il ricongiungimento familiare. Durante l’approfondimento della vicenda della violenza sessuale, preceduta dal sequestro di persona della denunciante, che era segregata dai suoi aguzzini, i quali ne avevano anche agevolato l’ingresso in Italia, si è avuto modo di approfondire la convergente attività di un secondo gruppo composto per lo più da egiziani che, pur in contatto con la figlia di E. K., operava in modo del tutto simile a costei vantando, però, diretti contatti con familiari in Egitto, mediante i quali veicolavano l’arrivo in Italia dietro corrispettivo di cittadini stranieri di quel paesi. Quest’ultimi inoltre, in Italia grazie alla collusione di cittadini italiani, riuscivano a falsificare la documentazione necessaria(in particolare CUD e buste paga di comodo) in modo di ottenere i rinnovi e rilasci di permessi di soggiorno, nonché ad agevolare le pratiche di ingresso e permanenza sul territorio dei cittadini extracomunitari irregolarmente giunti, grazie ad una rete di ‘fiancheggiatori’ italiani disponibili, dietro il pagamento di lauti compensi, a contrarre finti matrimoni. L’indagine, prendeva le mosse quindi dalla circostanziata denuncia di una cittadina marocchina che denunciava di essere stata fatta giungere illegalmente in Italia da una serie di soggetti dietro pagamento della somma di 6000 €uro. A seguito, poi, del suo arrivo in Italia la stessa denunciava, con dovizia di particolari, di esser stata segregata, privata della sua libertà personale, nonché violentata da uno dei suoi aguzzini. A seguito di ciò il personale della Squadra Mobile, d’intesa con la locale Procura della Repubblica attivava una capillare indagine anche con ausilio di supporti tecnici al fine di corroborare di utili particolari probatori gli elementi raccolti in denuncia. Le indagini esperite di seguito, quindi consentivano di verificare l’esistenza su questo territorio di due bande criminali che in rapporti tra loro erano in grado di agevolare dietro lauti e cospicui pagamenti l’arrivo illegale in Italia e successivamente la regolarizzazione dei soggetti extra comunitari grazie alla disponibilità di insospettabili italiani pronti, a seguito del pagamento di ulteriori compensi, a falsificare documentazione utile per i permessi di soggiorno e contrarre falsi matrimoni necessari alle regolarizzazioni. Al termine delle indagini condivise integralmente dalla Procura di Latina, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo di indagine inoltrava un’idonea richiesta di misure restrittive a carico della principale indagata e di altri 11 soggetti, tra cui figurava proprio E. K.




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17-03-2017

Arrestato a Formia autore di un furto d'auto

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Personale della Polizia di Stato, Questura di Latina, Commissariato P.S. di Formia è intervenuto nella nottata di ieri a seguito di una segnalazione al 113 del furto di un’autovettura all’interno del parcheggio privato di un noto ristorante di Formia. Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato hanno notato un’autovettura HONDA Civic con un uomo alla guida che alla vista degli agenti si è bruscamente fermato ed ha abbandonato l’auto per darsi alla fuga. Gli operatori della Volante intervenuti hanno bloccato immediatamente il fuggitivo e recuperato l’auto appena rubata. Sul sedile gli uomini della Polizia di Stato hanno trovato e posto sotto sequestro arnesi atti allo scasso. Portato in Commissariato per gli accertamenti di rito l’uomo è risultato essere A. E. di origine rumena, classe 1980 senza fissa dimora, personaggio già noto alle forze dell’ordine con precedenti specifici per furto d’auto . A carico dello stesso sono risultate anche alcune segnalazione per furti commessi nei giorni scorsi in alcune cittadine del nord Italia. Per tale ragione A. E. di origine rumena, classe 1980 è stato tratto in arresto per furto ed è attualmente custodito nelle camere di sicurezza del Commissariato P.S. di Formia In attesa del giudizio direttissimo.




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16-03-2017

Blitz delle Forze di Polizia alla stazione degli autobus di Latina

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Polizia e Carabinieri scendono in campo per setacciare l’area circostante le autolinee ove stazionano ragazzi in partenza, e giovani italiani ed extracomunitari che spesso bivaccano immotivatamente. I servizi in questione, concordati preventivamente, sono stati finalizzati a ripristinare il decoro ed il rispetto della legalità e a migliorare la percezione della sicurezza da parte di tutti i cittadini. Sono state perseguite a norma di legge tutti i tipi di violazioni, identificando il maggior numero di persone sospette e controllando i cittadini stranieri verificando la loro posizione sul territorio nazionale. Sono stati controllati veicoli e conducenti in sosta e transito, elevando le previste sanzioni al codice della strada In particolare, ieri pomeriggio, le pattuglie della Polizia di Stato impegnante in quella zona hanno conseguito i seguenti risultati: Persone identificate Nr. 25 Posti di blocco e/o controllo effettuati Nr. 5 Ccontravvenzioni elevate al C.d. S. Nr. 2 Veicoli controllati Nr. 17




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15-03-2017

Latina – Blitz delle Forze di Polizia alla stazione degli autobus di Latina- multe e controlli serrati per il ripristino della sicurezza

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Polizia e Carabinieri scendono in campo per setacciare l’area circostante le autolinee ove stazionano ragazzi in partenza, e giovani italiani ed extracomunitari che spesso bivaccano immotivatamente. I servizi in questione, concordati preventivamente, sono stati finalizzati a ripristinare il decoro ed il rispetto della legalità e a migliorare la percezione della sicurezza da parte di tutti i cittadini. Sono state perseguite a norma di legge tutti i tipi di violazioni, identificando il maggior numero di persone sospette e controllando i cittadini stranieri verificando la loro posizione sul territorio nazionale. Sono stati controllati veicoli e conducenti in sosta e transito, elevando le previste sanzioni al codice della strada . Il Responsabile dell’Ufficio Stampa




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15-03-2017

Latina, denunciata per furto di capi di abbigliamento

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Nella serata di ieri 14 marzo, i militari della locale stazione carabinieri deferivano stato libertà una 40enne domiciliata a pontinia per “furto aggravato”. la stessa, dopo aver rotto le placche antitaccheggio all’interno di una nota attività commerciale, si impossessava di svariati capi di vestiario occultandoli nella propria borsa.




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15-03-2017

Campoverde, un uomo denunciato per detenzione illegale di armi

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Il 14 marzo 2017, in campoverde (lt), nel corso di servizio di controllo del territorio, militari del locale comando stazione hanno denunciato all’A.G. in stato di libertà, un uomo di latina, incensurato, poiché essendosi trasferito in quel comune proveniente da quello di lanuvio (rm), ometteva di denunciare la detenzione del proprio fucile. L’arma veniva quindi sottoposta a sequestro in attesa delle verifiche del caso.




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15-03-2017

GdF: chiusi due negozi gestiti da cinesi per evasione fiscale

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Gli uomini della Guardia di Finanza a Latina Scalo hanno chiuso due esercizi commerciali gestiti da cinesi. Secondo i controlli effettuati non praticavano gli scontrini fiscali ai clienti. Il provvedimento di evasione fiscale è partito dall'Agenzia delle Entrate e le fiamme gialle hanno immediatamente chiuso gli esercizi.




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14-03-2017

Coldiretti, agromafie: Latina al 41esimo posto

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Roma occupa la 74esima posizione nella graduatoria delle province italiane sulla intensità del fenomeno delle mafie nel settore agroindustriale, indice calcolato sulla base delle risultanze quantitative delle azioni di contrasto specifiche messe in atto dalle diverse forze dell’ordine verso questo particolare aspetto criminale. La provincia laziale dove l’indice è più alto risulta essere Rieti (36esimo posto). Viterbo si piazza al 40esimo. Seguono Latina al 41esimo e Frosinone al 73esimo posto. In cima alla graduatoria Reggio Calabria, all’ultimo posto Trento. Sono i dati che emergono dal quinto rapporto sulle attività delle agromafie – presentato da Eurispes, dalla Coldiretti e dall’Osservatorio sulla criminalità in agricoltura – che nel solo 2016 hanno realizzato un fatturato di 21,8 miliardi di euro. “La novità più confortante – commenta il direttore della Coldiretti del Lazio, Aldo Mattia – è l’annuncio di tre ministri, Minniti, Martina e Orlando, dell’ormai imminente invio alle Camere del progetto di riforma dei reati agroalimentari elaborato dalla Commissione presieduta dal procuratore Gian Carlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio. Le agromafie si sono evolute nelle modalità di gestione e controllo delle attività criminali, per cui la parte sana della produzione ha bisogno di essere tutelata da una legislazione anch’essa più evoluta e più efficace nel colpire le holding della pirateria agroalimentare”. “La capitale, come anche le campagne romane, scatenano sempre più spesso – dice David Granieri, presidente della Coldiretti del Lazio – gli appetiti dei clan criminali che puntano al controllo di tutto ciò che produce profitto, dalle filiere agroalimentari ai mercati rionali, dalla produzione, trasporto e commercializzazione di tutti i beni alimentari, dalla frutta agli ortaggi, dalle carni alle mozzarelle. Le mafie sono così evolute che oggi si sono organizzate per reinvestire i capitali sporchi in attività pulite, soprattutto nel settore della ristorazione come testimoniato dal sequestro, a maggio del 2016, di bar, ristoranti e pizzerie del centro di Roma, per un valore di 80 milioni di euro, beni riconducibili ad alcuni imprenditori ritenuti coinvolti in traffici gestiti dalla camorra”. Ma la principale preoccupazione della Coldiretti continua ad essere la gestione delle mense scolastiche e della ristorazione pubblica. “È il settore più delicato perché – spiega Granieri – riguarda ancora più direttamente la salute pubblica, in particolare quella dei bambini. Abbiamo proposto di attivare le mense a chilometro zero, quelle cioè dove i pasti siano realizzati con i prodotti provenienti dalle campagne romane e laziali per garantire i massimi standard di sicurezza alimentare. In attesa di risposte – conclude Granieri – non possiamo far altro che ripetere la nostra sollecitazione a potenziare il sistema dei controlli sulle mense per una verifica sempre più puntuale sulla qualità e sulla sicurezza degli ingredienti e dei cibi serviti nelle mense romane e laziali”. “Sono in dirittura di arrivo – gli ha risposto nel suo intervento Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione – i bandi tipo per abolire, nell’aggiudicazione degli appalti per le mense, il massimo ribasso e premiare invece il valore aggiunto della filiera corta”




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14-03-2017

Tentata estorsione e molestie: deferito un 55enne di Fondi

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A Fondi i carabinieri della locale tenenza, a conclusione di specifica attività investigativa, delegata dall’autorità giudiziaria, identificavano e deferivano in stato di libertà per i reati di “tentata estorsione aggravata continuata e molestie e disturbo alle persone”, un 55enne del luogo. L’uomo, per alcuni giorni del mese di gennaio 2017, con numerose telefonate anonime, molestava e minacciava l’incolumità fisica di una persona del citato Comune, tentando di estorcergli somme di denaro.




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14-03-2017

Denunciato per ricettazione: aveva due auto rubate

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Ad Aprilia i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di mirata attività di controllo del territorio, deferivano in stato di libertà per il reato di “ricettazione” un 25enne del luogo, poiché trovato in possesso, all’interno dei locali esterni, di pertinenza della sua abitazione, di due autovetture, modello Fiat Punto, entrambe risultate oggetto di furto.




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14-03-2017

Sequestrato 1kg di hashish a Gaeta

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La Questura di Latina prosegue l’azione volta alla prevenzione di reati in genere nonché al monitoraggio di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tale incessante attività ha consentito nella mattinata di domenica 12 marzo di recuperare, nel Comune di Gaeta, quasi un kg di sostanza stupefacente del tipo hashish abilmente sotterrata nella zona boschiva denominata Le Vignole a confine con il Comune di Itri. In effetti, un uomo approfittando della calda giornata primaverile, si è recato in detta zona per la raccolta degli asparagi, allorquando ha notato che tra alcuni arbusti il terreno risultava rimosso, come se qualcuno di recente vi avesse nascosto qualcosa. Tale situazione ha incuriosito l’uomo che ha provveduto ad allertare la Polizia di Stato del Commissariato di Gaeta in quanto (testualmente) riferiva che la Polizia è ritenuta particolarmente attiva a Gaeta nel contrasto agli stupefacenti. Gli agenti, recatisi sul posto, immediatamente provvedevano a rimuovere il terreno in superficie e con sommo stupore, rilevano la presenza di un contenitore in plastica, che conteneva diversi panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish nonchè decine di pezzetti suddivisi già in dosi per essere successivamente senza ombra di dubbio ceduti ai consumatori della città rivierasca. Le immediate indagini volte a individuare gli autori del deposito di tale sostanza, hanno consentito di attribuirne il possesso a due giovani del luogo, già noti alle forze dell’ordine perché dediti ad attività illecite, che sono stati deferiti all’A.G. di Cassino. Sono in corso ulteriori indagini volte ad individuare ulteriori cointeressati nella vicenda.




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13-03-2017

Rubano pigne, arrestati

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I militari dell’arma di Roccagorga, a conclusione di un breve inseguimento, raggiungevano e traevano in arresto, nella flagranza del reato di “furto aggravato e danneggiamento” tre giovani cittadini rumeni domiciliati a Sezze. I suddetti venivano sorpresi subito dopo aver asportato circa dieci quintali di pigne dagli alberi della pineta comunale recidendo numerosi rami. Le pigne (strobili) sono state interamente recuperate e restituite all’ente proprietario. Gli arrestati, nella mattinata odierna, sono stati condotti, per la celebrazione del rito direttissimo, presso il tribunale di Latina.




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13-03-2017

Manette ad un 29enne per furto di superalcolici

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I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Latina, nel corso di un servizio di controllo del territorio, intervenivano traendo in arresto per il reato di “rapina impropria” T. A. G., cittadino rumeno 29enne. Lo stesso, dopo essersi impossessato, all’interno di un supermercato, di quattro bottiglie di superalcolici, giunto alle casse si dava a precipitosa fuga. Veniva così inseguito da personale addetto alla sicurezza nei confronti dei quali reagiva a colpi di calci e pugni, prima di essere bloccato. La refurtiva del valore di euro 230 (duecentotrenta) è stata recuperata e restituita.




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13-03-2017

Espulso a Latina un tunisino che aveva avuto contatti con l'attentatore di Berlino

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Un 37enne, tunisino, residente a Latina è stato espulso con un decreto a firma del Ministro dell’Interno Marco Minniti. Secondo le indagini l'uomo è risultato intestatario di un’utenza telefonica che lo teneva in contatto con Anis Amri, l'autore della strage di Berlino, nel 2015 periodo in cui si trovava a Campoverde (Aprilia). Il tunisino espulso ha aderito ad una cellula radicale che sembra si fosse formata nella moschea di Latina. Inoltre il suo profilo Facebook è pieno di inneggiamenti all'Islam radicale e all'Isis.




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11-03-2017

Arrestata una donna per rapina e lesioni

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Comunicasi che nell’odierna mattinata personale appartenente alla Squadra Anticrimine del Commissariato di Terracina procedeva all’arresto in flagranza, per il reato di tentata rapina e lesioni aggravate plurime, di B. Endurance, Nigeriana di anni 26 in Italia con permesso di soggiorno per richiedenti Asilo, già nota alle forze dell’Ordine. La stessa si è resa responsabile di una tentata rapina perpetrata sul lungomare di Terracina ai danni di una donna 47enne che, mentre passeggiava, veniva da questa afferrata alle spalle e colpita con calci e pugni nel tentativo di sottrarle il telefono cellulare. Alla scena assisteva un 72enne che accorreva in soccorso della malcapitata evitandole il peggio ma purtroppo egli stesso, non riuscendo a contenere la straniera, diveniva oggetto di percosse e morsi. In un’escalation di aggressività la nigeriana si era munita di un fondo di bottiglia che brandiva verso le due vittime con il chiaro intento di attingerle. A questo punto grazie alla tempestività di un testimone che aveva segnalato la scena formulando il numero di soccorso 113, intervenivano sul posto due equipaggi della Squadra Anticrimine del Commissariato di Terracina grazie ai quali la B. Endurance veniva bloccata e tratta in arresto. Sul posto veniva repertato e sottoposto a sequestro l’oggetto di vetro utilizzato per la tentata rapina e raccolte le testimonianze che consentivano di suffragare tutte le fasi dei concitati momenti. La straniera su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Latina, Dr.ssa Luigia SPINELLI, veniva associata alla Casa Circondariale di “Rebibbia” in Roma a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.




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10-03-2017

Ruba profumi, arrestata 22enne

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Ad Aprilia, presso un centro commerciale i carabinieri del Norm del locale reparto territoriale, durante un servizio di controllo del territorio volto a contrastare i reati predatori a danno di esercizi commerciali, hanno tratto in arresto I.M.C., 22enne di nazionalità rumena, in Italia S.F.D., per aver occultato all’interno di una borsa, prodotti di profumeria per un valore complessivo di euro 820,00 circa. L’arrestata è stata trattenuta presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo



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