cronaca

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09-12-2016

Denunciato per possesso di 'eroina'

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L’8 dicembre, durante l’arco notturno, a Fondi, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno identificato e deferito, in stato di libertà, per il reato “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” un 21enne cittadino di nazionalità indiana, domiciliato nel predetto Comune. L’uomo, alla vista dei militari operanti, ha tentato di disfarsi di un involucro contenente due dosi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, del peso di circa un grammo, tempestivamente recuperato. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire anche materiale per il confezionamento della droga, il tutto sottoposto a sequestro.




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08-12-2016

Servizio di controllo di cittadini extracomunitari presenti illegalmente sul territorio formiano

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Il Commissariato di P.S. di Formia, nelle prime ore della mattinata di martedì 6 dicembre, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Roma, ha effettuato un mirato servizio di controllo di cittadini extracomunitari presenti illegalmente sul territorio formiano. Sono stati rintracciati all’interno dell’ex struttura alberghiera Marina di Castellone alcuni senza tetto di etnia rumena, mentre nel centro cittadino e presso alcuni impianti semaforici, sono stati fermati dei cittadini nigeriani, intenti a chiedere l’elemosina. Tutti sono stati controllati, perquisiti e successivamente allontanati dalla zona. Inoltre, nella nottata di sabato 2 dicembre, personale del Commissariato di Formia veniva richiesto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Formia, in quanto giungeva a mezzo ambulanza del 118 un senza tetto di origine algerina, di anni 58, che decedeva per cause poco chiare, dopo essere stato soccorso nella zona portuale. Veniva immediatamente interessata la Procura della Repubblica di Cassino, che disponeva una serie di accertamenti per chiarire alcuni aspetti sulla morte dell’uomo. La salma veniva quindi trasportata presso l’ospedale di Cassino, dove il perito incaricato dall’A.G. eseguirà l’esame autoptico. Dagli interrogatori realizzati, al momento pare potersi escludere una causa di origine violenta in ordine alla morte dell’uomo, noto per essere abitualmente dedito all’abuso alcolico. Sono state inoltre denunziate a piede libero due persone: una donna originaria della provincia di Caserta per inosservanza ad un foglio di via obbligatorio; un formiano di anni 55 che aveva lasciato rinchiuso in un’auto la madre ultraottantenne, per abbandono di persona incapace .




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07-12-2016

Viola gli obblighi di presentazione alla P.G., arrestato

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A Latina, i carabinieri del locale comando stazione hanno arrestato, in esecuzione di ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte d’Appello – I sezione penale Roma, O.H., 33enne cittadino di nazionalità algerina residente a Latina, già sottoposto agli obblighi di presentazione alla P.G. Il provvedimento è stato emesso a seguito di reiterate violazioni al citato obbligo. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Latina.




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07-12-2016

GdF: sequestro di botti ad Aprilia

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Ammontano ad oltre ventimila, per un peso complessivo di circa una tonnellata, le confezioni di materiale esplodente sequestrate, alla periferia di Aprilia, dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. Scandagliando il mercato illegale dei “botti”, i militari si sono soffermati su un uomo residente nei “Castelli Romani” e, seguendone gli spostamenti, sono pervenuti ad un capannone situato alla periferia di Aprilia, al cui interno erano stoccati giochi pirotecnici per un quantitativo nettamente superiore a quello prescritto dall’autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, in vista delle festività natalizie e di Capodanno. Il deposito era anche sprovvisto del certificato di prevenzione dei vigili del fuoco e, per la sua ubicazione vicino al centro abitato, avrebbe potuto mettere in pericolo l’incolumità dei residenti.




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07-12-2016

Aprilia. Identificati autori di un duplice furto

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Ad Aprilia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, a conclusione di complesse attività investigative volte ad identificare gli autori di un duplice tentativo di furto aggravato, consumatosi il 17 novembre scorso, ai danni del titolare di una tabaccheria sita in quel centro, e di un distributore di carburante, hanno denunciato all’autorità giudiziaria due minori responsabili dei suddetti reati: – H.S. e H.D. entrambi domiciliati in aprilia già gravati da precedenti di polizia. In particolare le indagini svolte hanno permesso di far emergere sufficienti indizi di colpevolezza a carico dei prevenuti che nella notte del 17 novembre scorso, mediante l’uso di un’auto rubata, successivamente data alle fiamme, avevano tentato di sfondare la serranda di accesso di una tabaccheria e, non riuscendo nell’intento, visto il sopraggiungere dei militari dell’arma prontamente intervenuti, cercavano di compiere analoga azione nei pressi di un distributore carburante. Anche in quest’ultima circostanza, i due avevano dovuto desistere dell’intento delittuoso per l’intervento degli stessi militari che si trovavano ormai sulle loro tracce e, per facilitarsi la fuga, abbandonavano l’auto rubata sulla quale viaggiavano dandola alle fiamme.




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07-12-2016

Pregiudicate romene tentano di adescare due anziani a Terracina

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Gli Agenti del Commissariato di Terracina, su segnalazioni pervenute da parte di alcuni cittadini, intercettavano e controllavano due pregiudicate di origini Romene mentre tentavano di adescare due anziani signori sul lungomare di Terracina. Le stesse, M.S. e M.M.I. rispettivamente di 25 e 23 anni, già gravate da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sin dalle prime ore del mattino erano state viste aggirarsi per il centro cittadino ove avvicinavano persone di sesso maschile prevalentemente anziane. Entrambe, domiciliate in Aprilia non potendo giustificare la propria presenza in Terracina, venivano rimpatriate presso la loro Città di provenienza, munite di divieto di ritorno nel Comune di Terracina per tre anni. Lo stesso provvedimento, nei giorni precedenti, veniva emanato nei confronti di altre due donne N.C.R. e S.V., rispettivamente di 29 e 39 anni, anch’esse di origini romene e domiciliate nella provincia di Roma. Le stesse erano state colte in flagranza del reato di tentato furto perpetrato all’interno di un noto supermercato di Terracina. Per tali fatti, stanti anche in questo caso gli specifici precedenti che annoverano le due donne, venivano deferite all’A.G. e rimpatriate con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Terracina per tre anni.




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06-12-2016

Blitz dell'unità cinofila della GdF all'istituto alberghiero di Formia

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Rimane alta l’attenzione a tutela del controllo del territorio da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina che, nel corso di specifici servizi disposti presso varie scuole della provincia nell’ambito del contrasto a fenomeni illegali sui cittadini più giovani, sono intervenuti presso l’Istituto Alberghiero di Formia con il duplice fine, deterrente e repressivo, di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, elemento allarmante tra i ragazzi ma in continuo monitoraggio. L’attività svolta dai finanzieri del Gruppo di Formia con l’ausilio dell’unità cinofila ed un costante preventivo coordinamento con il Dirigente Scolastico, intrapresa nel corso delle prime ore di lezione mattutine, è iniziato con un controllo dei locali scolastici, con “l’effetto sorpresa” evitando così che qualche giovane dedito allo spaccio potesse disfarsi di eventuale sostanza stupefacente. Una pattuglia, composta da militari in abiti civili è entrata dapprima senza preavviso in alcune classi dell’Istituto durante le lezioni, scongiurando così il potenziale disfacimento delle sostanze stupefacenti alla successiva vista dei militari in divisa e dell’unità cinofila. Questo modus operandi, già collaudato in altre occasioni, ha consentito al cane antidroga Dafil di segnalare uno studente di origini campane ma dimorante in Formia, appena diciottenne, trovato in possesso di 5 grammi di hashish, già confezionati in 4 “stecche” e pronte per la vendita. L’attività dei finanzieri è proseguita con la perquisizione dell’abitazione del giovanissimo, in seguito alla quale, superata l’iniziale resistenza dello stesso, ha permesso di rinvenire ulteriori 16 “stecche” di hashish, già confezionate, anche queste pronte per lo spaccio, aventi un peso complessivo di quasi 35 grammi. Sono stati rinvenuti inoltre un coltello, un bilancino di precisione e quasi 100 bustine di plastica trasparente, verosimilmente utilizzati per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente, nonché 450 euro in banconote di piccolo taglio, riconducibili all’attività illegale e a seguito della quale il giovane è stato condotto presso il carcere di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 73 comma 1 del D.P.R. 309/1990. L’intervento dei finanzieri del Gruppo di Formia ha permesso, inoltre, di segnalare alla Prefettura di Latina ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 altri due ragazzi minorenni, originari della limitrofa provincia casertana, in possesso di una modica quantità di hashish.




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06-12-2016

Autocarro in un fossato ad Aprila, intervento dei vigili del fuoco

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Le squadre dei vigili del fuoco 7A del distaccamento di Aprilia e l’autogru della sede centrale sono intervenute alle 14.15 in via Sacida, nel comune di Aprilia per la rimozione di un autocarro finito in un fossato. Le operazioni di recupero e messa in sicurezza dell’autocarro si sono protratte nel tempo a causa della vicinanza di una cabina Enel e della relativa treccia che era passante sopra la centina dell’autocarro. Nella dinamica dell’ evento non si registrano feriti e/o danni a terzi.




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05-12-2016

Operazione Olimpia: anche chi era ai domiciliari è stato scarcerato

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Anche coloro che avevano ricevuto gli arresti domiciliari dopo l'Operazione Olimpia tornano in libertà. Fabrizio e Fabio Montico, Antonio Di Girolamo, Sandra Capozzi, Elena Lusena e Nicola Deodato con l'operazione di polizia sono stati accusati di associazione a delinquere, falso ideologico e turbativa negli incanti. Libertà anche per l'ultimo arrestato Alfio Gentili. A deciderlo il Tribunale del Riesame.




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05-12-2016

Truffa sul web con drone, denunciato

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Lunedì, a Maenza, i carabinieri, a conclusione di attività investigativa, identificavano e deferivano all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, un uomo della provincia di Salerno, gravato da precedenti di polizia. In particolare il predetto, tramite web, con artifici e raggiri – dietro la falsa promessa di cedere un drone – era riuscito a farsi accreditare su carta di credito prepagata la somma di 380 euro. Gli accertamenti di natura tecnica svolti dai carabinieri, consentivano di identificare e denunciare il prevenuto.




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05-12-2016

Controlli a Latina e provincia

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Nel corso del fine settimana, durante l’arco serale-notturno, a Latina e Sezze, i carabinieri del comando compagnia di Latina, nell’ambito di specifico servizio di potenziamento del controllo del territorio – svolto con l’ausilio di unità antidroga del nucleo cinofili carabinieri di Roma ed il supporto del dipendente Norm e della stazione di Sezze – finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nei quartieri a rischio degrado, hanno identificato e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: un uomo 55enne per violazione agli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, perché all’atto del controllo non era presente nella propria abitazione. Nel corso del dispositivo in premessa venivano inoltre: segnalato alla Prefettura di Latina un 18enne per uso non terapeutico di sostanza stupefacente (hashish); recuperata e sequestrata a carico di ignoti grammi 27 di sostanza stupefacente tipo hashish; effettuate 4 perquisizioni; controllati 95 automezzi e 105 persone; elevate 17 contravvenzioni al C.d.S.; sequestrate n. 3 autovetture poiché sprovviste di copertura assicurativa; ritirate n. 4 carte di circolazione per mancata revisione delle rispettive autovetture;




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03-12-2016

Travolge un uomo mentre era alla guida di un'auto, arrestato

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Nella notte scorsa, poco dopo la mezzanotte a Pontinia i militari della locale stazione, nel corso di attività di controllo alla circolazione stradale, traevano in arresto un 32 enne di Latina, T.M. operaio edile, incensurato, che precedentemente alle 20 e 45, percorrendo una Strada locale, alla guida della propria autovettura, sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, aveva investito un pedone di nazionalità indiana in corso di identificazione, uccidendolo sul colpo. Il tempestivo intervento dei militari dell’arma consentiva di accertare lo stato di alterazione psicofisica dell’uomo, nonché procedere al suo trasferimento presso la casa circondariale di Latina.




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03-12-2016

Latina, arrestate quattro persone responsabili di estorsione e minacce

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Nelle prime ore della mattinata odierna gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Latina, unitamente a personale dell’U.P.G.S.P., supportati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, hanno arrestato, in esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina in data 01.12.2016, per i reati di estorsione e minacce in danno di un imprenditore pontino, le sottoindicate persone: 1) DI SILVIO Ferdinando Pupetto cl.’89 pregiudicato e Sorvegliato Speciale di P.S., 2) DI SILVIO Samuele cl. 90 pregiudicato, 3) PUGLIESE Renato cl.’87 pregiudicato, già Sorvegliato Speciale di P.S., 4) RICCARDO Agostino cl.’83 pregiudicato già Sorvegliato Speciale di P.S., recluso presso la Casa Circondariale di Benevento. Le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile con estrema cautela, riservatezza e celerità vista la delicatezza dei reati contestati e la pericolosità dei soggetti autori, noti esponenti di una delle famiglie criminali “ROM” presenti in questo capoluogo. Ad ultimate formalità i prevenuti venivano associati presso le Case Circondariali di Velletri, Frosinone e Latina a disposizione della competente A.G. ad eccezione del RICCARDO Agostino, già detenuto in Benevento.




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02-12-2016

Latina, confiscati 2milioni di euro ad un noto pregiudicato

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Gli uomini della Divisione Anticrimine della Questura di Latina stanno procedendo alla confisca delle proprietà di un noto pregiudicato pontino.La Polizia di Stato – Questura di Latina, chiude l’anno in corso in positività in termini di prevenzione e repressione dei reati nella provincia pontina con una nuova confisca di beni operata nella attività tesa a far emergere illegalità e utilità “guadagnate” illecitamente. Gli uomini della Polizia di Stato dell’Ufficio Misure di prevenzione Patrimoniale e Personali stanno eseguendo in queste ore la confisca ordinata dal Tribunale di Latina di tutti i beni riconducili a D. B. M., 49 anni, legato da sempre agli ambienti della droga . Come si ricorderà nel gennaio di due anni fa si è provveduto a mettere i sigilli ai beni del pregiudicato con un sequestro preventivo. Oggi, dopo il procedimento di prevenzione che ha visto gli avvocati del D. B. tentare di “smontare” , senza riuscirvi, il castello accusatorio, il Collegio penale ha confermato con la confisca quello che era stato “cristallizato” nel 2014. Le indagini patrimoniali sul suo conto sono iniziate dopo il suo arresto nel dicembre del 2013 e dagli accertamenti della Divisione Anticrimine è emerso l’arricchimento illecito del D. B. . Infatti oggi è stato acclarato che il patrimonio accumulato nel corso degli anni è connotato dal “vizio di origine” della provenienza illecita. D. B. fin da ragazzo “militava” nelle piccole bande di minorenni che si riunivano per la commissioni di furti vari . Nel corso degli anni ha subito varie condanne anche per reati molto gravi quali tentato omicidio in concorso, violazione della normativa sulle armi, detenzione abusiva di armi, lesioni personali e varie volte condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Anche le sue frequentazioni di pregiudicati sono collegate allo spaccio di stupefacenti. Il collegio penale ha decretato non solo la misura personale della sorveglianza speciale di p. s. per anni tre, con obbligo di soggiorno per il De B. ma anche quella patrimoniale perché, secondo le risultanze degli accertamenti, le consistenze del De B., disoccupato senza o quasi mai aver presentato una dichiarazione dei redditi sono da considerarsi frutto di un accumulo illecito. In tale contesto, i magistrati, condividendo le ipotesi della polizia giudiziaria hanno ritenuto che tutte le sue disponibilità appaiono indiziariamente sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati dall’intero gruppo familiare avendo motivo di ritenere che essi siano il risultato di attività illecite ovvero ne costituiscano il reimpiego. Il complesso mobiliare, immobiliare e finanziario confiscato, per un valore di circa 2 milioni di euro, intestato al proposto, al coniuge, alla madre e alle tre figle si concretizza in n. 15 beni immobili ,n. 2 autovetture, n.1 conto corrente, 2 libretti postali , un deposito bancario. Si riportano nel dettaglio i beni e le utilità correlati alla proprietà: BENI INTESTATI AL D. B. una villa sita nel Comune di Latina, strada S.S. 148 Pontina snc; un appartamento, sito nel Comune di Latina, strada Mediana snc; un capannone/ deposito sito nel Comune di Latina, strada Mediana snc; un’autorimessa sita nel Comune di Latina, strada S.S. 148 Pontina snc; n. 4 Terreni seminativi distinti al catasto del Comune di Latina, avente una superficie complessiva di 26.000 mq n.1 conto corrente con un saldo attivo al momento del sequestro di euro 9.838,13. Beni intestati al coniuge: un appartamento, con relativa cantina, sita in Latina, via Virgilio;. autovettura marca FIAT, acquistata nel 2007 al prezzo di euro 16.070,00; autovettura marca FIAT,, acquistata nel 2012 al prezzo di euro 15.200,00; n. 2 libretti postali radicati presso le Poste Italiane, Ufficio di Latina, cointestati alle figlie con saldo al momento dell’accertamento pari a euro di 2.946,21, euro 3.135,53 . conto corrente acceso presso la Banca Monte dei Paschi di Siena esclusivamente fino alla concorrenza di euro 7.810,08 ; deposito a tempo acceso presso la Banca Monte dei Paschi di Siena il per un valore di euro di 15.000,00. Beni intestati alla madre: un appartamento, sito in Latina, via degli Ernici, snc; un magazzino, sito in Latina, via degli Ernici, snc; Beni intestati alle figlie: diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’abitazione sita in Latina, via Dell’Agorà n. 53; diritto di proprietà per 1/3ciascuno sul magazzino sito in Latina, via Dell’Agorà n. 53 ; diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’autorimessa sita in Latina, S.S. 148 Pontina Km 75,00 ; diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’area urbana sita in Latina, Strada di casa Selva n. 4, di mq. 1957. In termini numerici 57 sono state le misure di prevenzione depositate al Tribunale ottenendo positivi risultati in termini di monitoraggio del tessuto sociale della provincia. Tante sono state le sorveglianze speciali di p. s. , con obbligo di soggiorno notificate a “grandi nomi” della criminalità, considerati da tutti espressione del “malaffare” nonché piaga sociale da estirpare. Grazie a queste capillari attività molti capostipiti delle due famiglie di etnia rom gravitanti nella sottocultura cittadina (Ciarelli e Di Silvio) sono attualmente sottoposti alla sorveglianza speciale di p. s. con l’obbligo di soggiorno, con stringenti prescrizioni dettate per rendere ancora più efficace il provvedimento preventivo. Anche il settore delle misure di prevenzione patrimoniali non ha mai avuto una battuta di arresto. Al riguardo la Questura di Latina, ha operato, nel giugno del 2015, la più grande confisca mai effettuata in provincia a carico del noto imprenditore Perrozzi, per un ammontare di 150 milioni di euro. La stima in cifre delle confische operate dal 2012 ad oggi si aggira sui 160.milioni di euro, tutti beni assicurati al patrimonio dello Stato. L’incisiva azione della Polizia Di Stato ha dato ormai risultati soddisfacenti in termini di contrasto alla malavita locale contribuendo all’innalzamento del livello di percezione di sicurezza della cittadinanza, fine ultimo delle istituzioni. I particolari dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa nella tarda mattinata




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02-12-2016

Confiscato il patrimonio del noto pregiudicato pontino Maurizio De Bellis

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La Polizia di Stato – Questura di Latina, chiude l’anno in corso in positività in termini di prevenzione e repressione dei reati nella provincia pontina con una nuova confisca di beni operata nella attività tesa a far emergere illegalità e utilità “guadagnate” illecitamente. Gli uomini della Polizia di Stato dell’Ufficio Misure di prevenzione Patrimoniale e Personali stanno eseguendo in queste ore la confisca ordinata dal Tribunale di Latina di tutti i beni riconducili a De Bellis Maurizio, 49 anni, legato da sempre agli ambienti della droga . Come si ricorderà nel gennaio di due anni fa si è provveduto a mettere i sigilli ai beni del pregiudicato con un sequestro preventivo. Oggi, dopo il procedimento di prevenzione che ha visto gli avvocati del De Bellis tentare di “smontare” , senza riuscirvi, il castello accusatorio, il Collegio penale ha confermato con la confisca quello che era stato “cristallizato” nel 2014. Le indagini patrimoniali sul suo conto sono iniziate dopo il suo arresto nel dicembre del 2013 e dagli accertamenti della Divisione Anticrimine è emerso l’arricchimento illecito del De Bellis . Infatti oggi è stato acclarato che il patrimonio accumulato nel corso degli anni è connotato dal “vizio di origine” della provenienza illecita. De Bellis fin da ragazzo “militava” nelle piccole bande di minorenni che si riunivano per la commissioni di furti vari . Nel corso degli anni ha subito varie condanne anche per reati molto gravi quali tentato omicidio in concorso, violazione della normativa sulle armi, detenzione abusiva di armi, lesioni personali e varie volte condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Anche le sue frequentazioni di pregiudicati sono collegate allo spaccio di stupefacenti. Il collegio penale ha decretato non solo la misura personale della sorveglianza speciale di p. s. per anni tre, con obbligo di soggiorno per il De Bellis ma anche quella patrimoniale perché, secondo le risultanze degli accertamenti, le consistenze del De Bellis, disoccupato senza o quasi mai aver presentato una dichiarazione dei redditi sono da considerarsi frutto di un accumulo illecito. In tale contesto, i magistrati, condividendo le ipotesi della polizia giudiziaria hanno ritenuto che tutte le sue disponibilità appaiono indiziariamente sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati dall’intero gruppo familiare avendo motivo di ritenere che essi siano il risultato di attività illecite ovvero ne costituiscano il reimpiego. Il complesso mobiliare, immobiliare e finanziario confiscato, per un valore di circa 2 milioni di euro, intestato al proposto, al coniuge, alla madre e alle tre figle si concretizza in n. 15 beni immobili ,n. 2 autovetture, n.1 conto corrente, 2 libretti postali , un deposito bancario. Si riportano nel dettaglio i beni e le utilità correlati alla proprietà: BENI INTESTATI AL DE BELLIS • una villa sita nel Comune di Latina, strada S.S. 148 Pontina snc; • un appartamento, sito nel Comune di Latina, strada Mediana snc; • un capannone/ deposito sito nel Comune di Latina, strada Mediana snc; • un’autorimessa sita nel Comune di Latina, strada S.S. 148 Pontina snc; • n. 4 Terreni seminativi distinti al catasto del Comune di Latina, avente una superficie complessiva di 26.000 mq • n.1 conto corrente con un saldo attivo al momento del sequestro di euro 9.838,13. Beni intestati al coniuge: • un appartamento, con relativa cantina, sita in Latina, via Virgilio;. • autovettura marca FIAT, acquistata nel 2007 al prezzo di euro 16.070,00; • autovettura marca FIAT,, acquistata nel 2012 al prezzo di euro 15.200,00; • n. 2 libretti postali radicati presso le Poste Italiane, Ufficio di Latina, cointestati alle figlie con saldo al momento dell’accertamento pari a euro di 2.946,21, euro 3.135,53 • . conto corrente acceso presso la Banca Monte dei Paschi di Siena esclusivamente fino alla concorrenza di euro 7.810,08 ; • deposito a tempo acceso presso la Banca Monte dei Paschi di Siena il per un valore di euro di 15.000,00. Beni intestati alla madre: • un appartamento, sito in Latina, via degli Ernici, snc; • un magazzino, sito in Latina, via degli Ernici, snc; Beni intestati alle figlie: • diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’abitazione sita in Latina, via Dell’Agorà n. 53; • diritto di proprietà per 1/3ciascuno sul magazzino sito in Latina, via Dell’Agorà n. 53 ; • diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’autorimessa sita in Latina, S.S. 148 Pontina Km 75,00 ; • diritto di proprietà per 1/3 ciascuno sull’area urbana sita in Latina, Strada di casa Selva n. 4, di mq. 1957. In termini numerici 57 sono state le misure di prevenzione depositate al Tribunale ottenendo positivi risultati in termini di monitoraggio del tessuto sociale della provincia. Tante sono state le sorveglianze speciali di p. s. , con obbligo di soggiorno notificate a “grandi nomi” della criminalità, considerati da tutti espressione del “malaffare” nonché piaga sociale da estirpare. Grazie a queste capillari attività molti capostipiti delle due famiglie di etnia rom gravitanti nella sottocultura cittadina (Ciarelli e Di Silvio) sono attualmente sottoposti alla sorveglianza speciale di p. s. con l’obbligo di soggiorno, con stringenti prescrizioni dettate per rendere ancora più efficace il provvedimento preventivo. Anche il settore delle misure di prevenzione patrimoniali non ha mai avuto una battuta di arresto. Al riguardo la Questura di Latina, ha operato, nel giugno del 2015, la più grande confisca mai effettuata in provincia a carico del noto imprenditore Perrozzi, per un ammontare di 150 milioni di euro. La stima in cifre delle confische operate dal 2012 ad oggi si aggira sui 160.milioni di euro, tutti beni assicurati al patrimonio dello Stato. L’incisiva azione della Polizia Di Stato ha dato ormai risultati soddisfacenti in termini di contrasto alla malavita locale contribuendo all’innalzamento del livello di percezione di sicurezza della cittadinanza, fine ultimo delle istituzioni.




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01-12-2016

Latina, una persona arrestata per Mandato di cattura europeo

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In data odierna, in Latina, presso il campo nomadi denominato “AL KARAMA”, i Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, davano esecuzione ordine di sottoposizione agli arresti domiciliari su mandato europeo n.9 emesso il 12.06.2014 dalla Pretura di Drobeta-Turun Severin (Romania) per il reato di furto aggravato nei confronti di C.G. 46 enne, di nazionalità rumena, domiciliato in Italia presso predetto campo nomadi. Il prevenuto dovrà espiare una pena residua di anni 3 di reclusione.




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29-11-2016

Sequestrata unità da diporto dalla Guardia Costiera

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Sono terminate nella tarda serata di ieri, le operazioni condotte dalla Guardia Costiera di Gaeta che ha dato esecuzione al provvedimento della misura cautelare del Sequestro probatorio emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Chiara D’Orefice, relativa al sequestro di una unità da diporto del valore di oltre 15.000 euro e dei relativi documenti di bordo. Tale provvedimento di sequestro, emesso nei confronti di R.N. – 36 anni di Caserta – è giunto al termine delle articolate attività di indagine svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta nel corso degli ultimi mesi. Le predette attività di indagine hanno permesso di accertare come l’indagato, al comando della propria unità da diporto – entrobordo di 7,50 mt – fermato durante le attività di controllo predisposte per vigilare sul corretto svolgimento delle attività nautiche, conduceva la stessa senza aver ottenuto il previsto titolo abilitativo della patente nautica: necessaria in relazione alla potenza del motore installato a bordo dell’unità. Al trasgressore, pertanto, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa tremila euro per guida senza patente, in violazione della normativa del codice della nautica da diporto. Lo stesso, successivamente, richiedeva l’archiviazione della sanzione fornendo alla Guardia Costiera di Gaeta una documentazione attestante una potenza del motore inferiore rispetto a quella accertata durante i controlli e per la quale non è richiesto il conseguimento della patente nautica, ma le attività di indagini e riscontri svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta permettevano di accertare come la documentazione amministrativa presentata, a sua difesa, fosse stata artatamente contraffatta. Nel corso delle indagini, i militari appuravano che simile artifizio era stato utilizzato da R.N. anche per falsificare il permesso di sosta in porto, nel vano tentativo di raggirare i militari che gli avevano elevato più sanzioni amministrative per sosta non consentita in ambito portuale. Le ipotesi di reato formulate a carico dell’indagato dalla competente Autorità Giudiziaria sono di tentativo di truffa aggravata e di falso commesso da privato in atto pubblico.




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29-11-2016

Rumeno in carcere perchè fa prostituire 19enne convivente

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A Latina, i Carabinieri della Stazione Sabaudia, al termine di attività info-investigativa, hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di “Favoreggiamento – Sfruttamento della prostituzione”, G. F., 19enne di origini rumene. L’attività d’indagine consentiva di appurare che il prevenuto accompagnava, quotidianamente, la propria convivente anche lei 19enne, sua connazionale, sul luogo del meretricio sito in Latina, SR 148 pontina, nei pressi di un esercizio pubblico, ponendo quindi in essere comportamenti di favoreggiamento della prostituzione. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere sicurezza, in attesa del rito direttissimo”.




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29-11-2016

Specialisti nella falsificazione di carte di credito, arrestati

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Ad Aprilia, a seguito di incessante ed efficace attività investigativa volta a fronteggiare il fenomeno connesso all’utilizzo fraudolento delle carte di credito, nell’ambito di un più ampio e sinergico contesto operativo, i carabinieri della locale sezione radiomobile hanno tratto in arresto I. C. G., 34enne di origini rumene, residente a Pomezia (rm) e N. E., 34enne, senza fissa dimora, entrambi di nazionalità rumena, poiché ritenuti responsabili dei reati di “indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito o di pagamento”. I due sono stati trovati in possesso di cinque carte di debito clonate, utilizzate per effettuare rifornimento di gasolio, nei pressi della vicina stazione di servizio Q8, ad un trattore per semirimorchio marca Iveco modello Magirus, di proprietà di una ditta di Ardea (Rm). Nel corso della perquisizione personale i predetti venivano trovati in possesso di banconote di vario taglio, per complessivi euro 1.500, tre scontrini dai quali, in collaborazione con il “focal point security card della q8”, emergeva l’ulteriore acquisto, effettuato nel pomeriggio di ieri, di 1000 litri di carburante. Le carte utilizzate erano state clonate, in modo da poter essere utilizzate come carte di credito/debito con dati di soggetti estranei ai fatti e vittime della frode. Gli arrestati sono trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.




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29-11-2016

Viola la sorveglianza speciale, denunciato

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A Fondi, i carabinieri della locale tenenza hanno deferito in stato di libertà per “violazione obblighi inerenti alla sorveglianza speciale” un 29enne del posto, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, poiché non rintracciato, durante un controllo di rito in orario notturno, all’interno della propria abitazione.




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29-11-2016

Picchia moglie e figlio, in manette 42enne

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Ad Aprilia, i Carabinieri della Stazione di Campoverde hanno tratto in arresto, nella flagranza del reati di “maltrattamenti in famiglia con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di minori” un cittadino di nazionalità rumena N. V. R., di anni 42. L’uomo, in evidente stato di ubriachezza, sebbene gravato dalla misura del divieto di avvicinamento alla casa familiare, irrogata dal Gip del Tribunale di Latina per i suoi reiterati comportamenti violenti, aggrediva la consorte, anch’ella di origini rumene e il figlio minorenne, colpendo ripetutamente la prima con schiaffi al volto e bastonate alle gambe e il secondo con schiaffi al volto e pugni al petto. L’uomo, alla vista dei militari intervenuti, nonostante il tentativo di celarsi nella vegetazione circostante l’abitazione, veniva immediatamente individuato e tratto in arresto. Al termine delle formalità di rito è stato ristretto nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida, fissata dall’A.G. inquirente per la mattinata odierna.




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29-11-2016

Operazione Olimpia: il riesame ne libera sette

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Sono tornati in libertà sette degli indagati dell'inchiesta Olimpia. La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame che ha annullato l’ordinanza di custodia per l’ex sindaco Giovanni Di Giorgi, l’ex assessore Giuseppe Di Rubbo, l’ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso, l’architetto Luca Baldini, il costruttore Massimo Riccardo, l’imprenditore Andrea Capozzi e il dirigente comunale Ventura Monti, per quest'ultimo ha disposto la sospensione per un anno dall’attività.




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28-11-2016

Fuggono dopo furto benzina, Inseguiti e catturati

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A Sabaudia, militari della locale stazione, diretti dal luogotenente Marcello Zeccolella, unitamente a quelli del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile di Latina, con l’ausilio dei militari della stazione carabinieri di Borgo Grappa, traevano in arresto tre cittadini di origine romena. L’operazione è stata brillantemente eseguita nell’ambito di specifici servizi coordinati disposti dal comandante provinciale Eduardo Calvi, finalizzati a prevenire e contrastare l’increscioso fenomeno dei furti di gasolio all’interno delle aziende agricole della provincia. In particolare sono stati arrestati nella flagranza di reato: T.M. 26 enne; T. P., 19 enne; R.L., 24 enne. Tutti residenti a Sezze Romano, dopo aver scavalcato la rete di recinzione di un’azienda della periferia di Sabaudia, località Bella Farnia, si introducevano all’interno del sito nel tentativo di impossessarsi del gasolio contenuto nelle cisterne. L’immediato intervento dei militari operanti, allertati dalla centrale operativa dei carabinieri del comando provinciale di Latina, consentiva di bloccare i malfattori, che nel frattempo avevano cercato di dileguarsi invano, nelle campagne circostanti. I malviventi venivano rintracciati e tratti in arresto dopo un serrato inseguimento, quindi condotti e trattenuti nelle camere di sicurezza del reparto territoriale di Aprilia, in attesa del rito direttissimo durante il quale saranno giudicati per tentato furto aggravato in concorso.




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28-11-2016

Barricati in un pub si rifiutano di uscire, denunciati

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Nella tarda serata del 27 novembre, a Latina, via Cesare Battisti, i militari del locale Norm – Aliquota Radiomobile, intervenivano all’interno di un pub dove si era barricato un 36 enne di Napoli, D.O. unitamente ad altra persona, rifiutandosi entrambi di uscire. Nella circostanza i carabinieri, allertati dalla centrale operativa, riuscivano ad accompagnare i predetti fuori dal locale, ma uno degli stessi opponeva energica resistenza alle operazioni condotte dai militari, sferrando un colpo al volto di uno dei carabinieri, profferendo altresì frasi oltraggiose al loro indirizzo. Il prevenuto veniva pertanto denunciato dall’Arma, all’Autorità Giudiziaria, per i reati di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.




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28-11-2016

Aggredisce la convivente, denunciato un uomo a Cisterna

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Nella tarda serata del 27 novembre, a Latina, i militari del locale Norm – Aliquota Radiomobile, deferivano all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, un uomo di Cisterna di Latina, censurato, in quanto poco prima, secondo quanto riferito ai carabinieri, dalla denunciante convivente, aveva aggredito fisicamente e verbalmente la stessa durante una lite familiare scaturita per futili motivi.




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28-11-2016

Cresce il gradimento dei cittadini nei confronti degli operatori di Pubblica Sicurezza

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La Questura di Latina ha appreso con piena soddisfazione quanto rilevato da uno studio dell’Università Sapienza di Roma, ovvero che nell’ultimo anno la fiducia dei cittadini nei confronti della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza è aumentata anche nel contesto di un peggioramento della qualità della vita della Provincia di Latina. Tale favorevole risultato è indubbiamente legato ai brillanti risultati conseguiti in termini di prevenzione e repressione dei reati, connessi all’intensa attività di comunicazione e informazione attuata, a livello provinciale, dall’Ufficio Stampa. Nell’anno appena passato, infatti l’attività delle forze dell’ordine sul territorio pontino ha riscosso un notevole livello di soddisfazione da parte dell’opinione pubblica, contribuendo ad innalzare lo stato di sicurezza dei cittadini e, in conseguenza, la fiducia nell’Istituzione. In particolare gli uomini delle forze dell’ordine hanno concentrato le proprie attività su un maggiore controllo del territorio attraverso una capillare rete di controlli sulle strade e nelle zone di maggiore concentrazione di reati. Il risultato di questa azione congiunta è stato un sensibile calo del numero dei furti commessi. Inoltre vale la pena ricordare le importanti operazione di polizia giudiziaria Don’t touch, Olimpia e Starter che hanno accresciuto nella parte onesta della cittadinanza la riconoscenza verso la Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza per l’impegno profuso, contribuendo a rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia e stima dei cittadini verso le forze dell’ordine Certamente lo spirito di sacrificio e l’attaccamento al dovere degli uomini delle Istituzioni non è volto a migliorare una statistica, bensì a sostenere come la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardi di Finanza siano partner insostituibile, ed anche sensibili, non solo della gente, ma anche di tutte le componenti attive della società. La sinergia con il cittadino presuppone una particolare attenzione rivolta alle sue esigenze e al suo duplice diritto, di essere e di sentirsi sicuro.




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28-11-2016

Nuova allerta meteo sul Lazio

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Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal primo mattino di oggi, lunedì 28 novembre 2016, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio: venti di burrasca o burrasca forte nord-orientali. Sono possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso così un allertamento per vento su tutte le zone di allerta del Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha emesso pertanto l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555.




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28-11-2016

Aprilia, controlli sul territorio

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Ad Aprilia, i Carabinieri della locale Stazione, durante un servizio coordinato per il controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei reati predatori, in materia di stupefacenti ed alle violazioni relative alla sicurezza stradale, unitamente ai militari del Comando Carabinieri Antisofisticazione monetaria di Roma e del Nucleo Cinofili di Roma-Santa Maria Galeria hanno tratto in arresto, a conclusione di un’intesa attività d’indagine svolta anche in collaborazione con il personale della compagnia CC di Perugia, L.G., 62enne, già latitante in relazione all’ordinanza della custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Perugia, per essersi reso irreperibile alla cattura nel 2015 in quanto responsabile di numerosi furti avvenuti nella predetta provincia. Lo stesso è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione del proprio figlio. Nel medesimo contesto operativo venivano deferiti: B. M. H., 31enne di nazionalità tunisina, poiché a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di due telefoni cellulari, risultati essere oggetto di furti, il primo denunciato il 3 novembre u.s. presso la stazione CC di Ceppaloni (BN), il secondo presso la stazione CC di Campoverde di Aprilia il 20 novembre u.s.. P. I. M., 41enne, perché circolava alla guida del proprio veicolo, un Fiat Iveco, con tagliando di revisione di nazionalità bulgara contraffatto; C. C., 21enne, poiché sorpreso alla guida di un’autovettura sprovvisto di patente di guida revocata in relazione alla sottoposizione della misura della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Aprilia; V. C., 26enne, per non essere stata trovata presso la propria abitazione ove era sottoposta agli arresti domiciliari in ottemperanza all’ordinanza emessa dal tribunale di Pescara per il reato di furto in abitazione, commesso in quel centro nel mese di settembre u.s. Veniva altresì segnalato alla Prefettura di Latina un 29enne, poiché a seguito di perquisizione personale veniva trovato in possesso di gr. 11,8 di marijuana. Inoltre sono state contestate 20 sanzioni amministrative per violazione al codice della strada, effettuati 3 sequestri di autoveicoli e ritirate 5 patenti di guida.




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28-11-2016

A fuoco bar di un distributore di benzina

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La Squadra del Vigili del Fuoco della sede centrale di Latina è intervenuta, intorno alle ore 13.30 circa di oggi, per una segnalazione di incendio presso il bar del distributore di benzina “Speno Oil” a Cisterna di Latina. Sul posto la squadra VV. F. 1A e l’autobotte, per domare l’incendio che ha interessato l’ufficio del distributore. Gli accertamenti per verificare l’origine delle fiamme sono ancora in corso.




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26-11-2016

Arrestato a Formia un noto pregiudicato per maltrattamenti in famiglia

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La scorsa notte, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Formia ha tratto in arresto un noto pregiudicato formiano, B. M., di anni 30, resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia La Squadra Volante, a seguito di richiesta di aiuto pervenuta al 113 da parte di una donna, interveniva in piena notte, in zona mercato nuovo, presso l’abitazione della stessa, dove all’interno del bagno dell’abitazione trovava visibilmente terrorizzata la donna che aveva richiesto aiuto insieme alle figlie minori di anni 3 e 9. La donna, dopo essere stata liberata, ha raccontato al personale intervenuto delle continue angherie, soprusi e minacce di morte che da tempo subiva dall’ex compagno. Quella sera, dopo l’ennesima lite, per sfuggire alla sua violenta furia, si era vista costretta a rifugiarsi con le due figlie minori, di anni 3 e 9, all’interno del bagno dell’abitazione. Poco prima dell’arrivo della Volante B.M. per tentare di sfuggire alla cattura si era allontanato dalla casa ma dopo una attenta attività di rintraccio, veniva fermato poco distante dall’abitazione e portato al Commissariato. Stante i fatti accaduti, l’uomo veniva tratto in arresto e di conseguenza associato presso la casa Circondariale di Cassino, per essere giudicato dalla competente A.G.-



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