cronaca

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25-06-2017

Guardia di Finanza, il bilancio operativo dei primi 5 mesi del 2017

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Prosegue senza sosta l’impegno della Guardia di Finanza nella lotta ai fenomeni di illegalità e criminalità finanziaria più rilevanti, diffusi e pericolosi per il sistema economico e per la stabilità dei conti pubblici: l’evasione, le frodi fiscali, gli sprechi di risorse pubbliche, il gioco illegale, il riciclaggio di denaro “sporco”, le contraffazioni e i traffici illeciti.  Uno sforzo – quello profuso dai Finanzieri della Provincia di Latina che hanno festeggiato oggi il 243° anniversario della fondazione del Corpo – mettendo a frutto le funzioni di polizia giudiziaria e le competenze tipiche di polizia finanziaria, tributaria ed economica. Le investigazioni, i piani ed i programmi d’intervento mirati, integrati dall’azione di controllo economico del territorio, forniscono un importante contributo per prevenire e reprimere ogni genere di traffico illecito su strade, aree urbane e porti della Provincia. I numeri di questo impegno danno innanzitutto conto della collaborazione fornita alle Magistrature, atteso che nei primi 5 mesi del 2017 le unità operative della Provincia sono state destinatarie di 288 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e contabile, il 56% delle quali già concluse. Nei primi mesi del 2017, le attività operative sono state indirizzate prioritariamente verso i 3 obiettivi strategici affidati al Corpo: 1) lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; 2) tutela della spesa pubblica; 3) contrasto alla criminalità economico-finanziaria. LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali sono stati eseguiti n. 341 interventi tra verifiche e controlli mirati nei confronti di persone e imprese preventivamente individuate sulla base di specifici indicatori di rischio, anche sulla scorta di sofisticate analisi degli elementi disponibili presso le banche dati in uso al Corpo, continuamente oggetto di attenta consultazione, elaborazione e valorizzazione delle informazioni in esse contenute. Al performante impiego delle banche dati si è unita un’incisiva attività di intelligence e di controllo economico del territorio, strumenti indispensabili per l’individuazione più efficace degli evasori. Denunciati 74 responsabili per reati fiscali, di cui il 93% riguardanti gli illeciti più gravi come l’omessa dichiarazione, la dichiarazione infedele, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e l’occultamento di documentazione contabile. Nel campo dell’economia sommersa, di azienda e di lavoro, sono stati individuati oltre 105 soggetti del tutto sconosciuti al Fisco (evasori totali), con un’Iva evasa per euro 36 milioni di euro nonché 14 datori di lavoro che hanno impiegato innumerevoli lavoratori in “nero” ed irregolari. Comando Provinciale Guardia di Finanza Corso della Repubblica, 234, Palazzo “M” Tel. 0773/690935 04100 LATINA Fax 0773/661270 Comando Provinciale Guardia di Finanza Latina  TUTELA SPESA PUBBLICA Ammontano a 12 milioni di euro i danni erariali segnalati alla Corte dei Conti a seguito degli approfondimenti svolti dai Reparti su sprechi e cattive gestioni di risorse pubbliche, con la segnalazione di n. 29 responsabili. Nel campo dei reati contro la Pubblica Amministrazione sono state denunciate 19 persone. CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA ED AI TRAFFICI ILLECITI Nell’azione di contrasto all’usura, sono stati denunciati 6 soggetti, di cui 4 tratti in arresto. 20 soggetti denunciati per riciclaggio, per un importo pari ad € 11.229.497. 58 sono state le segnalazioni di operazioni sospette pervenute dall’Unità di Informazione Finanziaria oggetto di analisi e di successiva delega ai Reparti del Corpo pontini. Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti 29 interventi che hanno permesso la denuncia alle Autorità Giudiziarie di 26 responsabili ed il sequestro di 12 mila prodotti con marchi contraffatti o recanti falsa indicazione made in Italy o non sicuri. Sono state altresì sequestrate sostanze stupefacente per Kg. 7, con l’arresto di nr. 9 responsabili e la denuncia di 19 persone. 




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25-06-2017

Controllo straordinario del territorio da parte degli uomini dell’Arma dei Carabinieri

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Nelle serate del 23 e 25 giugno 2017, in latina, I Carabinieri della Compagnia di Latina unitamente quelli del locale N.A.S. e i Carabinieri delle Compagnie di Formia e Terracina nel corso di servizi per il controllo del territorio, effettuavano i sottoelencati controlli: esercizi commerciali controllati nr.2, di cui uno sanzionato per l’importo di € 1.000,00, per la violazione sulla mancata attuazione delle procedure per la rintracciabilità dei prodotti alimentari ex art.02 comma 2° d.lgs. 190/2006; persone denunciate in stato di libertà: nr.5 - per guida in stato di ebrezza, rifiuto di sottoporsi ad accertamenti specifici per sostanze alcoliche/stupefacenti e RESISTENZA E MINACCIA A PUBBLICO UFFICIALE; persone segnalate alla locale Prefettura: nr.7 - per art.75 dpr 309/90, uso di sostanze stupefacenti, sequestrando gr.11 di hashish e gr.9,5 di marijuana; fermate e identificate nr.156 persone; controllati nr.135 autoveicoli; perquisite nr.17 persone; elevate nr.59 contravvenzioni al c.d.s. EFFETTUATI NR.42 CONTROLLI ETILOMETRICI;; ritirate nr.06 patenti di guida; ritirata nr.01 carta di circolazione; sottoposte a sequestro amministrativo nr.02 autoveicoli; - controllate nr.10 persone sottoposte agli arresti domiciliari.




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21-06-2017

Cisterna di Latina, denunciato per ricettazione contraffazione opere d’arte

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i militari della locale stazione carabinieri, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, deferivano in stato di liberta’ per i reati di “ricettazione” e “contraffazione di opere d’arte” un 80enne del luogo poiché trovato in possesso di n. 6 dipinti contraffatti, tra questi una tela del famoso maestro scomparso Alfonso Grassi.




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21-06-2017

Manifestazione podistica notturna “Olim Palus', le variazioni alla mobilità

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In occasione della manifestazione podistica notturna “Olim Palus” e della festa parrocchiale in Piazza Paolo VI, entrambe in programma per sabato 24 giugno, la circolazione e la sosta in alcune strade del territorio cittadino subiranno delle modifiche. Per consentire lo svolgimento della gara podistica notturna “Olim Palus” in programma sabato 24 giugno, con ordinanza n° 76 del 15/06/2017 firmata dal dirigente dell’Ufficio Mobilità Francesco Passaretti, è stato istituito il divieto di transito lungo le vie e nei tratti stradali interessati dalla manifestazione, ovvero: Piazza del Popolo, Via Diaz, Piazza della Libertà, Via Costa, Largo Rossini, Viale Umberto I, Via O.Leonardi, Via Don Minzoni, Via Malta, Via Don Morosini, Via Oberdan, Corso della Repubblica, Via Cesare Battisti, Via Rattazzi, Via E.Filiberto, Via Duca del Mare, Via IV Novembre, Via Padre R.Giuliani, Via Sisto V, Via Cialdini, Piazza San Marco. Il divieto di circolazione decorre dalle ore 19 alle ore 22 di sabato. Sempre il 24 giugno, in concomitanza con la festa parrocchiale del S.Cuore, sarà vietata la circolazione e istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in Piazza Paolo VI e nel tratto di strada che da Via Priverno si immette nel piazzale antistante la chiesa dalle ore 15 alle ore 24 (ordinanza n° 77 del 15/06/2017).




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21-06-2017

Violazione urbanistica e paesaggistica a Terracina

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. Il personale della locale Stazione Forestale Carabinieri di Terracina, nel monitorare il territorio di competenza, nei giorni scorsi, nella zona denominata il Colle, in agro di Terracina, notavano che su un appezzamento di terreno di circa ha. 1,00,00, confinante con il canale Linea Pio, erano state edificate diverse strutture, al fine di creare una significativa attività ricettiva. In particolare erano state create strutture in muratura da adibire a ristorazione, nonché strutture in legno da usare come bar e sale, oltre a diverse strutture in legno per la custodia di animali da cortile di diverse specie, compresi equini, ovini e caprini, per un numero complessivo di oltre 100 individui. Ad un primo controllo, i militari accertavano che il tutto era stato edificato in essenza di titoli abilitativi ed in zona soggetta a vincolo paesaggistico, in zona P.A.I. e con previsioni di PRG area agricola. Tutti gli animali erano tenuti in regola con le norme veterinarie e in buono stato di governo. Deferito alla A.G. il legale rappresentante dall’Associazione dilettantistica, nonché proprietario del lotto di terreno, per violazione urbanistica e paesaggistica..-




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21-06-2017

Operazione 'Mamma' ai domiciliari tre giovani di Latina

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Nelle prime ore dell’alba di oggi 2017, i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina - Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari - che ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti di nr. 3 soggetti ritenuti responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ( artt. 110, c.p. e 73 DPR 309 del 1990) Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata attività indagine condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Latina Scalo e Borgo Podgora tra il mese di febbraio ed il mese di ottobre 2016 di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. Le investigazioni sono consistite in intercettazioni telefoniche, pedinamenti e riscontri sul territorio, e hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa l’operatività - nel territorio del Comune di Latina e, più specificatamente in località “Scalo”, di un gruppo criminale impegnato nella gestione della piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish a giovani ragazzi e studenti del luogo L’attività d’indagine nasce dal costante monitoraggio del territorio e dalle segnalazioni raccolte da numerose mamme “coraggio” in ordine a un crescente fenomeno legato allo spaccio di stupefacenti che avveniva principalmente nei pressi di alcuni Istituti scolastici del luogo nonché nei principali luoghi di aggregazione (piazze e bar) e ritrovo di Latina Scalo. Nel corso dell’attività d’indagine, inoltre, era possibile raccogliere concreti elementi in ordine alle responsabilità degli indagati che andavano a corroborare ulteriormente il quadro indiziario nei loro confronti. Infatti: un soggetto veniva segnalato alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Latina, per uso personale di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di gr. 8,8 di “hashish” un soggetto veniva tratto in arresto un ragazzo originario di Latina Scalo in quanto in trovato in possesso di circa grammi 71 di hashish, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento. I giovani ora agli arresti domiciliari sono: M. P. 25enne di latina; B. O. 27enne di latina e G. B. 21 enne di latina.




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14-06-2017

Latina, lo adescano con promesse sessuali e lo alleggeriscono del bancomat con il quale prelevano 600 euro

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Quattro persone denunciate dai carabinieri per furto ed indebito utilizzo di carta di credito. Il 13 giugno 2017, i carabinieri della stazione di latina, a conclusione di attivita’ d’indagine, scaturita da denuncia sporta da un 45enne del capoluogo pontino, deferivano all’a.g. quattro persone per i reati di furto ed utilizzo indebito di carte di credito. lo scorso 10 maggio, mentre uno dei quattro soggetti, una 40enne romena, attirava il denunciante, circuendolo con false promesse sessuali ed attirandolo presso l’abitazione di un suo complice, dopo averlo distratto, unitamente agli altri, gli sottraeva la tessera bancomat carpendone il relativo codice pin. mentre la donna intratteneva il malcapitato, gli altri complici effettuavano un prelievo presso un vicino sportello bancario del centro di latina per una somma di euro 600, 00. con il quale prelevano 600 euro. Quattro persone denunciate dai carabinieri per furto ed indebito utilizzo di carta di credito. Il 13 giugno 2017, i carabinieri della stazione di latina, a conclusione di attivita’ d’indagine, scaturita da denuncia sporta da un 45enne del capoluogo pontino, deferivano all’a.g. quattro persone per i reati di furto ed utilizzo indebito di carte di credito. lo scorso 10 maggio, mentre uno dei quattro soggetti, una 40enne romena, attirava il denunciante, circuendolo con false promesse sessuali ed attirandolo presso l’abitazione di un suo complice, dopo averlo distratto, unitamente agli altri, gli sottraeva la tessera bancomat carpendone il relativo codice pin. mentre la donna intratteneva il malcapitato, gli altri complici effettuavano un prelievo presso un vicino sportello bancario del centro di latina per una somma di euro 600, 00.




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14-06-2017

ATER Latina, segnalazione alla Corte dei Conti per incarichi a consulenti esterni all'ente

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Latina hanno notificato nei confronti di n. 17 soggetti l’invito a fornire deduzioni emesso a firma dal Vice Procuratore Generale della Corte dei conti – Sezione Giurisdizionale per il Lazio – Dott.ssa Rosa Francaviglia, per un danno complessivo arrecato all’ente di circa € 647.000,00. Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria, sviluppatesi mediante l’acquisizione e l’esame della documentazione nonché l’audizione di persone in grado di riferire circostanze utili alla ricostruzione dei fatti, hanno permesso di accertare che, nell’ultimo quinquennio, i numerosi incarichi conferiti dal Direttore Generale ai legali esterni all’A.T.E.R. di Latina erano stati concessi in violazione dei regolamenti attuati dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente stesso (la cui adozione è prevista dalla legge regionale Lazio n. 30/2002 e dallo statuto dell’ATER). Al termine dell’attività svolta venivano segnalati all’A.G. contabile il Direttore Generale (P.C.) ed il Direttore Generale f.f. (F.B.) dell’Ente, l’allora Responsabile del Servizio Legale dell’Ente (M.S.), i Presidenti e Commissari Straordinari che si sono succeduti nel periodo 2010/2015 (C.L. – G.S. – A.T. – V.Z. – F.F.), l’intero CdA che ha approvato i bilanci consuntivi anni 2010 e 2011 (G.S. – E.D.P. – G.C. – B.P. – P.F.- F.D. – F.A.), il Commissario Straordinario che ha approvato i bilanci consuntivi anni 2012 e 2013 (F.F.), l’intero Collegio dei Revisori che ha revisionato i bilanci consuntivi anni 2010, 2011, 2012 e 2013 (G.M. – P.B. – M.P.), in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, del danno erariale arrecato all’A.T.E.R. di Latina. L’attività svolta si inserisce all’interno delle più ampie e generali competenze della Guardia di Finanza quale polizia economico - finanziaria che opera per prevenire e reprimere tutti gli sprechi di denaro pubblico.




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14-06-2017

Latina: Scoperto e denunciato l’autore di una rapina.

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Il 12 giugno a Latina, militari della stazione carabinieri di latina scalo, a conclusione di attività info investigativa deferivano all’A.G. in stato di libertà, per il reato di rapina, un 28 enne di Sezze (LT), R.F. censurato. In particolare gli uomini dell’Arma accertavano che il prevenuto, nella serata del 18 maggio 2017, nella medesima località, all’interno di un’area adibita a distributore carburanti, a bordo di un ciclomotore, si era avvicinato ad altra persona intenta ad effettuare rifornimento alla propria autovettura e sotto minaccia verbale gli aveva asportato il proprio telefono cellulare nonché una catenina in oro, per un valore € 1.000/00. Le indagini dei carabinieri giungevano ad una svolta determinante in seguito al rinvenimento del ciclomotore con matricola abrasa, utilizzato per commettere il delitto, parcheggiato proprio presso il domicilio dell’indagato. Sono in corso gli accertamenti tecnici sul veicolo che è stato sequestrato per i rilievi del caso.




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12-06-2017

Crisi idrica, l'intervento dell'Otuc

riceviamo e pubblichiamo

Come avviene da qualche anno, l’intera Provincia, e in particolare il sud pontino, ai primi caldi si ritrova a dover fare i conti con la crisi idrica. Quest’anno la situazione è ancora più grave a causa delle scarse piogge per cui si sente parlare di razionamento dell’irrigazione dei campi, serbatoi a secco, interruzioni a singhiozzo della distribuzione. Danni per l’agricoltura, per il turismo e per tutti i cittadini disagi a non finire. Che la siccità possa definirsi un imprevisto è assurdo a seguito di quanto avvenuto in passato. Inoltre basta verificare le carte per capire che di imprevisto non si può parlare. Infatti nella Conferenza dei Sindaci del 20 dicembre 2016 venne illustrato il programma degli interventi con relazione descrittiva delle criticità, crono programma e predisposizione degli interventi per il periodo 2016- 2019. In allegato venne anche fornito il quadro degli investimenti programmati per il 2014-15, distinti per comune, e quelli effettivamente realizzati. Si passa dai 42 milioni previsti a 22 circa realmente effettuati. Come è stato possibile che il gestore abbia potuto autonomamente decidere di effettuare determinate opere ed escludere e/o modificarne altre? Che tipo di controlli sono stati effettuati sulla realizzazione delle opere programmate? Qualcuno dei Sindaci dell’epoca aveva almeno letto questi dati? Infine la domanda principe: come è possibile che la Conferenza dei Sindaci abbia approvato questo piano senza chiedere spiegazioni, sanzionare il gestore, chiedere i danni? Le conseguenze si sono viste con le crisi idriche degli anni passati, ma parlare ora ancora di emergenza straordinaria è ridicolo. Nel frattempo quali iniziative hanno preso i Sindaci per stimolare il gestore a risolvere il problema con la massima urgenza? È vero che sono stati individuati lavori di contenimento con un nuovo impianto ai XXV Ponti (Itri) che dovrebbe fornire 100 l/secondo, ma solo adesso il gestore si è attivato facendo partire la gara d’appalto per iniziare i lavori! Finora però nessun provvedimento è stato preso nei confronti del gestore per la situazione critica ben nota ma mai affrontata con il necessario impegno. Infine i Sindaci come mai non hanno emesso almeno un’ordinanza vietando usi irrigui per l’acqua potabile e non abbiano realizzato in sinergia con il gestore una attenta verifica per scovare gli allacci abusivi che costituiscono in provincia il 20% della risorsa idrica? IL Presidente OTUC Antonio Villano




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12-06-2017

Denunciato un elettore a Sezze per aver fotografato la scheda elettorale all’interno della cabina elettorale

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Personale della Polizia di Stato in servizio di vigilanza ai seggi elettorali, è intervenuto in un seggio di Sezze Romano, a seguito di una segnalazione di irregolarità ravvisata dal Presidente del seggio n. 10 sito in via Foresta . Alle ore 08.00 durante lo svolgimento delle operazioni di voto per le elezioni del sindaco il presidente del seggio elettorale si era accorto, dal rumore dello scatto fotografico, che un elettore identificato per C.F. del 63, aveva immortalato la propria scheda elettorale con il telefonino all’interno della cabina elettorale. Immediatamente redarguito dal presidente di seggio ne nasceva una accesa discussione ed il Presidente richiedeva l’intervento del personale della Polizia di Stato, presente per la vigilanza. L’esame dell’apparecchio telefonico permetteva di confermare i sospetti, con il rinvenimento della foto all’interno della galleria delle immagini. L’Uomo pertanto veniva denunciato all’A.G. ai sensi dell’art. 1 co. 4 del decreto legge I° aprile 2008, n.49 convertito senza modificazione dalla legge 30 maggio 2008 n.96 mentre la scheda veniva annullata dal Presidente di seggio, inoltre veniva sottoposto a sequestro il telefono cellulare e la relativa scheda telefonica.




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11-06-2017

Arrestato 27enne: in auto 1kg di droga

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A Sezze i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina, nel corso di servizi di controllo del territorio predisposti dal Comandante Provinciale di Latina Col. Eduardo Calvi, hanno tratto in arresto per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” C. A., 27enne del luogo. I militari operanti durante le fasi di controllo hanno rinvenuto a bordo della sua autovettura, circa 1 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish, già suddivisa in 10 panetti, recanti come logo una stella a cinque punte. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata.




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09-06-2017

Incidente per Max Biaggi sul circuito de Il Sagittario

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Incidente poco dopo le 13.00 di oggi per il pilota di moto Max Biaggi. Il campione si stava allenando sulla pista del circuito Il Sagittario sulla Pontina, quando è stato vittima di un incidente. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti il pilota romano si è schiantato mentre provava gli Internazionali di moto che si svolgeranno domenica 11 giugno. Immediatamente soccorso è stato prima trasportato al Goretti di Latina e in seguito eli-trasportato al San Camillo di Roma. Dopo gli accertamenti medici il campione ha fatto sapere, telefonando al padre, di stare bene ed essere cosciente. Solo qualche costola rotta e tanto spavento.




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09-06-2017

Lite tra coniugi perchè lui si fa consolare da una sudamericana

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Nella serata di ieri, personale della Polizia di Stato interveniva su richiesta di cittadini, per una lite furibonda in questo centro. Immediatamente, il personale in servizio di VOLANTE del Commissariato di Fondi, si recava sul luogo indicato ove aveva modo di contattare una donna che stava litigando animatamente col marito per problemi coniugali. Difatti la donna, convinta che il marito la tradisse con qualche prostituta, aveva seguito il marito fin sotto l’abitazione ove l’uomo si sarebbe dovuto incontrare con un'altra donna. Da lì nasceva l’acceso diverbio col marito messo alle strette ed in evidente imbarazzo davanti a tanti curiosi in strada. Gli Agenti di Polizia, placati gli animi affinché la situazione non degenerasse e identificate le persone presenti, riuscivano con astuzia a farsi aprire il portone e salire nell’appartamento indicato, al fine di verificare l’effettiva presenza di donne intente a prostituirsi. Difatti, all’interno dell’appartamento veniva scoperta la presenza di una donna di nazionalità Dominicana dell’86 in abiti succinti che davanti all’evidenza dei fatti, laconicamente ammetteva di lavorare in quella casa da qualche giorno “per incontrare amici”, invitata da una amica. Venivano pertanto controllati i documenti della predetta al fine di verificare la sua posizione sul territorio nazionale ma senza rilevarne irregolarità. La stessa veniva inviata a lasciare quell’abitazione essendo residente in provincia di Piacenza, cosa che faceva senza indugio, per non incorrere in più gravi sanzioni. Ulteriori accertamenti sono in corso sulla proprietà dell’abitazione controllata.




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09-06-2017

Furgone su new jersey sulla Pontina

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Ieri alle 17.40 la 7A del distaccamento vigili del fuoco di Aprilia è interveniva per un incidente stradale al km 62.100 della Pontinia. Un furgone in corsia nord impattava su un new jersey di cemento frantumandolo. Si registra solo un ferito non grave.




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09-06-2017

Auto coinvolte in tamponamento sulla Pontina. Solo feriti

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Alle 19.40 di ieri la 7A del distaccamento vigili del fuoco di Aprilia è intervenuta sulla Pontina al km 61.00, in direzione Roma, per un incidente stradale dove restavano coinvolte 4 autovetture. Si registrano solo feriti non gravi soccorsi dal 118




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07-06-2017

Sorpreso a violare gli arresti domiciliari dalla Volante pregiudicato torna in carcere

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La Polizia di Stato – Questura di Latina ha tratto in arresto P. M. nato a Latina il 23.07.1993 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal GIP del Tribunale di Latina. Il P.M che si trovava agli arresti domiciliari è stato più volte sorpreso dagli agenti della Volante a violare le prescrizioni imposte da tale regime. Lo scorso febbraio il P.M. viene scoperto per la prima volta dagli agenti della Polizia di Stato mentre si accompagna con altri pregiudicati del capoluogo. A quel punto il giovane è sotto la lente d’ingrandimento degli uomini della Questura di Latina, tanto che in altre due occasioni, in Marzo ed Aprile, gli operatori della Squadra Volante durante i servizi di controllo e monitoraggio dei pregiudicati agli arresti domiciliari lo scoprono in casa con altri noti pluripregiudicati. Infine lo scorso maggio il P.M. non viene trovato a casa durante l’ennesimo controllo. Tutto questo materiale investigativo è stato così sottoposto dagli agenti della Squadra Volante all’attenzione del GIP del Tribunale di Latina, il quale dopo aver esaminato i fatti ha considerato tali condotte una grave violazione alle prescrizioni del regime degli arresti domiciliari revocando cosi la misura ed ordinando il regime carcerario. Per tale motivo P. M. nato a Latina il 23.07.1993 è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante e associato presso Casa Circondariale di Latina.




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07-06-2017

Salvati due assistenti bagnanti a Serapo

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Il personale della Squadra Nautica della Polizia di Terracina, impegnato a bordo di moto d’acqua per la vigilanza dello specchio antistante la manifestazione sportiva “European Beach Handball Tour Finals” svoltasi sulla spiaggia di Serapo, ieri, durante la vigilanza notava a largo un mezzo nautico con a bordo due persone in difficoltà che chiedevano aiuto. I due operatori si recavano immediatamente sul luogo, ove accertavano che il mezzo alla deriva semisommerso, con un solo remo sugli scalmi, era il pattino di salvataggio del lido “Aurora”, con a bordo i due assistenti bagnanti. Inclinato sul lato sinistro, in balia delle onde, scarrocciava a causa del forte vento, in quanto, nello specifico, aveva uno dei due galleggianti completamente sommerso dall’acqua, inoltre aveva perso in acqua uno dei due remi e gli occupanti si erano posizionati sul restante lato in attesa di soccorso. Pertanto si provvedeva, come da protocollo, a trarre in sicurezza gli occupanti con specifiche manovre, facendoli salire a bordo delle moto d’acqua e a trainare il pattino di salvataggio verso il lido da cui era partito, onde evitare pericolo sia alla navigazione che alla balneazione, in quanto nei pressi della riva vi era un’alta concentrazione di bagnanti.




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07-06-2017

Terracina. Incendio su via Mediana Vecchia

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Alle 12.30 di ieri la 3A del distaccamento dei vigili del fuoco di Terracina è l’autobotte proveniente dalla centrale di Latina sono intervenute in via Mediana vecchia nel Comune di Terracina per un vasto incendio. Dopo tre ore di lavoro la squadra è riuscita a domare le fiamme.




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07-06-2017

Aprilia, pappagallo salvato dai Vigili del Fuoco

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La squadra del vigili del fuoco del distaccamento di Aprilia è intervenuta nel tardo pomeriggio di ieri, alle 19.10, nel Comune di Aprilia, in via del Tufetto, per la segnalazione, giunta al *NUE112* , di un recupero di un volatile. Giunto in posto, il personale dei vigili del fuoco , prendeva atto che un pappagallo, di razza ARA ARARAUNA di nome “Jack” , era scappato dal padrone e si era posizionato in cima ad un grosso albero impossibilitato a muoversi perché il cordino a cui era legato si era incastrato tra i rami. I soccorritori , mediante l’utilizzo dell’ autoscala , riusciva a raggiungere l’animale e riportarlo dal padrone.




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07-06-2017

Nuova gerarchia dei Casalesi: arresti anche a Scauri

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Nelle prime ore della mattina di ieri, nelle province di Caserta, Napoli e Latina il Norm del reparto territoriale dei carabinieri di Aversa ha dato esecuzione a un decreto di fermo di inziato di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nei confronti di cinque affiliati al clan dei Casalesi fazione Bidognetti nel suo neo costituito dal gruppo criminale denominato “Nuova gerarchia del clan dei casalesi”, tutti ritenuti responsabili di estorsione e detenzione illegale di armi e materiali esplodenti, commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Il provvedimento odierno scaturisce da un’indagine condotta da febbraio a maggio 2017 che ha permeso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei fermati e che ha consentito di – attribuire ai fermati un ruolo specifico nella commissione di gravi e allarmanti fatti delittuosi avvenuti negli scorsi mesi a Parete e in alcuni Comuni del litorale Domizio. – eseguire l’11 aprile scorso un decreto di fermo di iniziato di delitto emesso dalla DDA di Napoli nei confronti di un soggetto che ha poi iniziato a collaborare con la giustizia, ritenuto responsabile di tentata estorsione e quattro attentati, posizionando e facendo esplodere quattro ordigni artigianali all’esterno di tre attività commerciali di parete, Giuliano di Campania e presso l’abitazione di un imprenditore di Parete. – sequestrare, nel mese di maggio scorso, un pericoloso arsenale di non facile reperibilità anche sul mercato nero, costituito da armi da guerra, armi comuni da sparo, munizioni ed esplosivi, tutte illecitamente detenute e necessarie al gruppo criminale per l’esecuzione di atti intimidatori. – far luce sulla commissione di estorsioni, consumate e tentate ai danni di imprenditori locali, consistenti in dazioni di denaro tra i 500 e i 4.500 euro, consumate dal mese di dicembre 2016 al mese di maggio 2017. – accertare che parte dei proventi estorsivi venivano consegnati a taluni componenti della famiglia Bidognetti Destinatari del provvedimento di fermo sono M. P. 41enne E. G. 22enne V. G. 24enne L. M. 35enne G. C. 40enne All’esito delle perquisizioni domiciliari, eseguite nel corso della notte presso le abitazioni di V. G. e L. M., gli operanti hanno rinvenuto, rispettivamente: -occultata all’interno di una cassaforte, 1 pistola beretta cal. 40 “smith & wesson”, con matricola abrasa e completa di caricatore; 50 cartucce cal. 7.65; 50 cartucce cal. 380; 50 cartucce cal. 357 magnum; 60 cartucce cal. 40 “smith & wesson”; -occultata fra alcuni indumenti, 1 pistola marca “looking glass”, mod. “ruby”, cal. 7.65, priva di matricola, completa di 3 caricatori; 66 cartucce cal 7.65; 1 cartuccia cal. 32. All’esito della perquisizione domiciliare, a carico del M. P. sono stati sequestrati 8 telefoni cellulari, 1 personal computer, 5 carte banco posta, appunti e documenti contabili di interesse investigativo. Gli immediati approfondimenti investigativi condotti a seguito delle catture, hanno altresì consentito di effettuare una perquisizione d’iniziativa in Scauri presso il domicilio di F. P., 39enne, ritenuto soggetto contiguo, seppur non organico, al gruppo indagato. Nella sua disponibilità è stata rinvenuta e sequestrata una pistola smith & wesson con matricola abrasa, detenuta ed occultata verosimilmente in favore del P. M., destinatario di uno dei provvedimenti di fermo e considerato il capo del gruppo oggetto di indagine. Il P. è stato pertanto arrestato in flagranza e verrà sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo. I soggetti destinatari del fermo sono stati associati presso la casa circondariale di Napoli Secondigliano.




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07-06-2017

Cisterna, incendio lambisce caldaia a gas del palazzetto dello sport nel quartiere S. Valentino

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Preoccupazione, ieri pomeriggio, tra i residenti del quartiere San Valentino e i frequentatori del parco pubblico a causa di un incendio che, col favore del vento, è finito per lambire il locale adibito a caldaia a gas del palazzetto dello sport. Intorno alle 12,30, alcuni abitanti dei palazzi limitrofi al parco hanno segnalato alla Protezione Civile “Mauro Zappaterreni” la presenza di un incendio nell’area del parco compresa tra la chiesa e il palazzetto dello sport. Nonostante la tempestività dell’intervento e l’erba tagliata, il vento ha favorito il propagarsi delle fiamme investendo un’area di circa un ettaro fino a lambire la recinzione e una parete esterna della struttura sportiva. A complicare la situazione, la presenza di una caldaia proprio nel punto in cui le fiamme hanno interessato l’edificio e il cui calore ha fatto fondere una condotta del gas. Sul posto sono quindi sopraggiunti anche uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco e due squadre dell’Italgas che hanno provveduto ad interrompere il flusso del gas nella condotta e, intorno alle ore 16, a ristabilire una situazione di sicurezza. Fortunatamente non si sono registrati danni a cose o persone, solo fuliggine sulla parete esterna del palazzetto dello sport confinante con l’area del parco interessata dal rogo. Erano presenti sul posto il vice sindaco Alvaro Mastrantoni e il consigliere Franco Arru. “Ringrazio – ha detto il vice sindaco – la Protezione civile, i Vigili del fuoco e il personale dell’Italgas per la tempestività dei loro interventi ripristinando così una situazione di sicurezza e tranquillità”.




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05-06-2017

Aprilia, un uomo trovato in possesso di stupefacenti ed armi bianche: denunciato

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Il 4 giugno, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della locale stazione, unitamente a personale della compagnia di intervento operativo del 10° reggimento carabinieri “campania”, hanno deferito in stato di libertà per i reati di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “detenzione illecita di armi improprie” un 25enne del luogo poiché, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso di gr. 20 di sostanza stupefacente del tipo “hashish” gr. 1 di “marijuana”, una pistola ad aria compressa modello “gamo pt 80” priva di tappo rosso, una katana e una daga con lame, il tutto sottoposto a sequestro.




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05-06-2017

Lungomare, come cambiano i collegamenti dei bus con la Marina di Latina

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A seguito dell’inversione del senso unico di marcia sul lungomare, che scatterà a partire dalla mezzanotte di oggi, il percorso degli autobus delle linee “F” e “Borgo Sabotino” subirà alcune variazioni, come da documento allegato. Con la chiusura delle attività didattiche prevista per giovedì 8 giugno, il servizio di trasporto scolastico dedicato agli studenti degli istituti del territorio comunale verrà sospeso a partire dal 9 giugno. Nello stesso giorno entrerà in funzione il servizio estivo di collegamento con la Marina attraverso l’attivazione delle due linee dedicate “Mare 1” e “Mare 2”




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01-06-2017

Lite Condominiale, una persona arrestata per violazione di domicilio, violenza privata e lesioni gravissime

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Lite condominiale finisce a mazzate. Il 31 MAGGIO 2017, ALLE ORE 14.00 CIRCA, IN LATINA (LT), I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE, COADIUVATI DA QUELLI DI BORGO GRAPPA, INTERVENIVANO IN QUESTO CENTRO, ALLA VIA HELSINKY N.4, TRAENDO IN ARRESTO DI QUASI FLAGRANZA DI REATO F.S. 45ENNE DEL LUOGO. IL PREDETTO NELLE PRECEDENTI ORE 11.00, DOPO AVER BUSSATO ALLA PORTA DI UN SUO CONDOMINO IDENTIFICATO IN M.M. 70ENNE, LO AGGREDIVA COLPENDOLO RIPETUTAMENTE CON CALCI E PUGNI AL VOLTO, PER POI SCARAVENTARGLI SUL VISO UN OGGETTO (cane) IN CERAMICA PER POI RITORNARE NEL PROPRIO APPARTAMENTO. IL MALCAPITATO TRASPORTATO PRESSO IL LOCALE OSPEDALE CIVILE VENIVA RICOVERATO POICHE’ AFFETTO DA FRATTURA SCOMPOSTA DEL SETTO NASALE E DELLA MANDIBOLA NONCHE’ DIVERSE ECCHIMOSI ED ESCORIAZIONI AL VOLTO, CON UNA PROGNOSI DI GG.30. L’ARRESTATO VENIVA SOTTOPOSTO AL REGIME DEGLI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA RITO DIRETTISSIMO PREVISTO PER LA MATTINATA DEL 1° GIUGNO 2017.




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01-06-2017

Sperlonga, Insultati e intimiditi quattro giornalisti

riceviamo e pubblichiamo

“Insultati e intimiditi quattro giornalisti collaboratori delle testate locali della provincia di Latina, che mercoledì pomeriggio stavano tentando di documentare il sequestro, da parte dei carabinieri, dell’Hotel Ganimede a Sperlonga, nel Sud Pontino. Il provvedimento era stato emesso dal Tribunale di Latina per gravissime violazioni in materia urbanistica e ambientale nella realizzazione della struttura. Alcune persone che si trovavano all’interno della struttura alberghiera sottoposta al sequestro, hanno rivolto insulti verso i carabinieri che stavano operando e nei confronti dei collaboratori delle testate locali che stavano documentando l’accaduto. Un atteggiamento intimidatorio che non è degenerato solo per l’intervento dei carabinieri che hanno poi verbalizzato i giornalisti, testimoni delle minacce rivolte all’Arma. Il grave episodio, che va ad aggiungersi agli altri segnalati nel Sud pontino, rafforza il clima di pesante e costante intimidazione che con puntuale frequenza raggiunge chi con il suo lavoro di giornalista tocca poteri forti e consolidati che smuovono interessi economici rilevanti. Un clima che non risparmia neppure i magistrati che si occupano di reati ambientali due dei quali, il sostituto procuratore Giuseppe Miliano e il giudice Mara Mattioli, sono stati minacciati di morte. L’Associazione Stampa Romana respinge con forza gli attacchi alla libertà di stampa ed esprime solidarietà ai colleghi intimiditi e a chi lavora per il mantenimento dei principi di legalità”.




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26-05-2017

Sequestrati prodotti ittici avariati

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I Carabinieri, unitamente a personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo del luogo ed ispettori del dipartimento di prevenzione servizio veterinario Asl Latina, deferivano all’a.g. in stato di libertà per il reato di cui alla legge n.283/62 (alimenti in cattivo stato di conservazione), un 62enne del luogo. Il suddetto – in qualità di titolare di una ditta individuale specializzata nella lavorazione, nel confezionamento e nella vendita diretta di conserve ittiche – veniva sorpreso, a seguito di ispezione, in possesso di kg. 1.800 circa di prodotti ittici in pessimo stato di conservazione, che venivano posti sotto sequestro analogamente all’immobile adibito a laboratorio esteso su complessivi 80 metri quadri. Il valore dei beni sottoposti a sequestro è stimato in euro 100.000 circa.




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26-05-2017

Arrestato dalla Volante per evasione e rapina, affidato ad una comunità

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Personale della Polizia di Stato – Questura di Latina Squadra Volante ha dato esecuzione alla misura cautelare del Collocamento in Comunità , emessa in data 23 Maggio c.a. dal G.I.P. Dott.ssa Paola MANFREDONIA, del Tribunale per i Minirenni di Roma – Ufficio G.I.P., in sostituzione della misura di Permanenza in casa, nei confronti del cittadino egiziano I. H.M.H., classe 1999. Il giovane, all’epoca dei fatti minorenne, era stato arrestato lo scorso 24 Gennaio insieme ad altri due connazionali per rapina aggravata, ed era stato, nella circostanza giudicato colpevole e condannato a mesi 6 di reclusione con pena sospesa, sottoposto contestualmente alla misura cautelare dell’Obbligo di Permanenza in Casa ed assegnato alla casa Famiglia “Il Fanciullino” di Borgo Sabotino, con autorizzazione ad assentarsi dalle ore 07.40 fino alle ore 20,00, dal lunedi al venerdi, per recarsi al lavoro presso un lavaggio di Latina. Lo scorso 9 maggio durante un servizio di controllo del territorio il minorenne è stato sorpreso dagli agenti della Volante in Via Emanuele Filiberto, quartiere “Nicolosi”, mentre era in compagnia di altri pregiudicati . Il giovane che in quel momento si doveva trovare a lavoro tentò una inutile fuga nel tentativo di sottrarsi al controllo. Per tale ragione il Tribunale per i Minorenni di Roma ha revocato l’autorizzazione concessa emettendo misura cautelare. Il cittadino egiziano, oggi maggiorenne, è stato pertanto tradotto presso la prescritta Comunità, in Roma, a disposizione dell’ A.G. procedente, così come indicato dal Centro per la Giustizia Minorile di Roma.




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25-05-2017

Estorsioni e violenze ad uno straniero. La Squadra Mobile arresta tre persone

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Alle prime ore di questa mattina, personale dipendente della Polizia di Stato - Questura di Latina Squadra Mobile ha dato esecuzione a tre misure Cautelari, emesse dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, nei confronti G. S. nato a Latina il 27.01.1989, G. A. nato a Latina il 26.07.1964, G. A. nato a Latina il 28.06.1990 poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di estorsione, stalking e violenza privata commessi in danno di un cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante nel territorio italiano. In particolare, l’immigrato raccontava agli investigatori della Polizia di Stato dei continui soprusi che da anni subiva da parte di alcuni componenti della famiglia G., che si manifestavano sotto forma di minacce, atti di violenza privata o con vere e proprie richieste estorsive, che vedevano il malcapitato doversi sottomettere al pagamento complessivo di diverse decine di migliaia di euro nei confronti di G. A. ed A. Con le medesime modalità adottate dai propri familiari, G. S. ha preteso, per un lungo periodo, prestazioni gratuite da parte dell’attività imprenditoriale gestita dal predetto extracomunitario, nonché la consegna di ulteriore somme di denaro in contante, quantificato nell’ordine complessivo di 3000,00 euro. L’operazione degli agenti della Squadra Mobile è il risultato dell’attività investigativa che si è sviluppata solo grazie alla denuncia del cittadino straniero, a cui hanno fatto seguito mirati approfondimenti investigativi anche con l’acquisizione di filmati dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso presenti nei luoghi ove veniva consumati i reati. Per tale ragione il Sostituto Procuratore Dr.ssa Cristina PIGOZZO, richiedeva le misure restrittive al competente Giudice per le Indagini Preliminari - dr.ssa Mara MATTIOLI disponendo la custodia cautelare in carcere per G. S. e la misura cautelare degli arresti domiciliari per G. A. ed A.




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25-05-2017

Fermate 4 persone con l'accusa di di aver rapinato e ucciso un camionista polacco

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Si comunica che in data odierna personale della Squadra Mobile di Latina, a conclusione di un’articolata attività di indagine scaturita dalla rapina occorsa nella notte dell’11.06.2015 in danno dell’autotrasportatore SKRZYNIARZ Rafal Sebastian, nato in Polonia il 01/06/1989, deceduto in data 07.05.2016 in seguito alle gravissime lesioni riportate nel corso del citato evento delittuoso, ha dato esecuzione a quattro misure cautelari in ordine ai reati di rapina aggravata, sequestro di persona ed omicidio, nei confronti dei sottonotati pregiudicati : A. M., nato a Napoli (custodia cautelare in carcere); G. A., nato a Napoli (custodia cautelare in carcere); M. V., nato a Napoli i (custodia cautelare in carcere); Z. L., nato a Napoli (arresti domiciliari). Le indagini, avviate da questa Squadra Mobile sin dall’immediatezza dei fatti, permettevano di stabilire, anche con l’ausilio di immagini dei sistemi di videosorveglianza, che l’autotrasportatore SKRZYNIARZ Rafal Sebastian quella notte veniva aggredito da un commando composto da almeno 5 malviventi, mentre si trovava a dormire all’interno della cabina dell’autoarticolato da lui condotto, nel parcheggio esterno della ditta “EUROTIRE Srl”, presso la quale doveva consegnare 1600 pneumatici nuovi. Poco dopo, tre malviventi si allontanavano a bordo di un’utilitaria di colore scuro, seguiti a breve distanza dall’autoarticolato carico di pneumatici, a bordo del quale erano rimasti due complici che avevano preso in ostaggio il conducente polacco. Quest’ultimo, a seguito di segnalazione pervenuta alla locale sala operativa da un’automobilista in transito, veniva rinvenuto esanime da personale della Squadra Volante sul ciglio della strada all’altezza del Km. 63,760 della Via Appia, con il volto ricoperto di sangue. Il personale sanitario del 118 intervenuto sul posto provvedeva a trasportare il ferito presso il locale nosocomio, ove veniva ricoverato in stato di coma presso il reparto terapia intensiva. L’autoarticolato, ancora carico di pneumatici, veniva poco dopo rinvenuto in stato di abbandono con le portiere aperte, all’incrocio semaforico posto al Km. 65.300 della via Appia. Nel corso dell’accurato sopralluogo eseguito congiuntamente al personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, venivano rinvenuti lungo il tragitto alcuni reperti ritenuti di interesse per le indagini, verosimilmente appena abbandonati poiché privi di residui polverosi, pertanto opportunamente repertati e sottoposti a sequestro. Ulteriori accertamenti di natura scientifica venivano effettuati sia all’esterno che nell’abitacolo della cabina dell’autoarticolato. Nell’ambito degli approfondimenti investigativi veniva avviata un’articolata e complessa attività di analisi di tutte le tracce elettroniche della zona, al fine di risalire agli autori del reato. Nel frattempo il malcapitato SKRZYNIARZ Rafal Sebastian rimaneva ricoverato in stato comatoso presso strutture ospedaliere italiane e poi trasferito in Polonia, ove decedeva in data 07.05.2016. Gli ulteriori accertamenti derivanti dallo screening portavano all’individuazione di un nutrito gruppo di pregiudicati, tutti provenienti dal quartiere “Barra” di Napoli, tuttora operante nell’intero territorio nazionale, specializzati nella commissione di rapine e/o furti in danno di autotrasportatori stranieri. Le analisi comparative eseguite tra i profili genetici tipizzati dalle tracce biologiche repertate dalla Polizia Scientifica sulla cabina dell’autoarticolato e dalle tracce biologiche presenti sugli indumenti sequestrati, con quelli riconducibili ai pregiudicati partenopei attenzionati, consentiva di ricondurli agli odierni arrestati. Tali importantissime risultanze scientifiche, corroborate dagli esiti dell’analisi delle citate tracce elettroniche e ulteriori elementi emersi nel corso delle indagini, hanno fatto emergere inequivocabili elementi di reità a carico dei fermati in ordine alla rapina, sequestro di persona ed al conseguente omicidio in danno di SKRZYNIARZ Rafal Sebastian, determinando il competente Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari a concordare con la tesi investigativa e ad emettere, di conseguenza, le quattro misure restrittive.



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