cronaca

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27-05-2016

Terracina, le Fiamme Gialle intensificano i controlli in vista dell’imminente stagione estiva

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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina, nell’ambito delle attività di controllo del territorio per la prevenzione e la repressione degli illeciti in materia di contraffazione dei marchi di fabbrica ed a contrasto dell’abusivismo commerciale, hanno portato a termine una specifica operazione di servizio. Nel corso di tale operazione, i militari delle Fiamme Gialle della Compagnia di Terracina, sottoponevano a controllo un cittadino di origine marocchina C.M. sceso dal treno proveniente da Napoli e con al seguito n. 3 buste in cellophane. Il controllo delle suddette buste permetteva di rinvenire n. 1.300 prodotti circa di merce con marchi abilmente contraffatti di note griffe come Hogan, Adidas, Moncler e Stone Island. Le attività di controllo hanno altresì interessato due cittadini del Bangladesh identificati come I.N. e S.K. i quali hanno destato sospetto avendo al seguito due voluminose valigie nel cui interno venivano rinvenuti circa 2.000 paia di occhiali di importanti griffe come Dolce e Gabbana, Chanel, Ray Ban, Armani e Cristian Dior, merce che presumibilmente visto l’imminente arrivo della stagione estiva, sarebbe stata dirottata alla minuta vendita sulle spiagge pontine. I tre responsabili sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Latina per violazione all’articolo 474 C.P, mentre la merce è stata sottoposta a sequestro ai sensi dell’art. 354 C.P.P..




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27-05-2016

Questura di Latina: 164° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

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Si è svolta ieri mattina la celebrazione per il 164° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, dal tema celebrativo “Esserci sempre”, scelto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La cerimonia, che si è svolta all’insegna della sobrietà alla presenza del prefetto di Latina, Pierluigi Faloni, e delle più alte autorità civili, militari e religiose, degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, è stata scandita da due momenti. Alle 10,45, nell’atrio della Questura, alla presenza del Prefetto, è stata deposta una corona d’alloro presso la lapide commemorativa di tutti gli uomini e donne della Polizia di Stato caduti nell’adempimento del Dovere. Alle successive ore 11,00 presso la sala conferenza dell’hotel Europa di Via Emanuele Filiberto si è svolta la prevista cerimonia commemorativa. È stata data preliminarmente lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Inoltre è stato interpretato il famoso Discorso agli Ateniesi, (431 a.C.) di Pericle. È quindi seguito un intervento del Questore di Latina, Giuseppe De Matteis, il quale ha ricordato, tra gli altri, il sacrificio estremo dell’Assistente Capo Antonio IAZZETTA, cui sono stati riconosciuti due distinti premi, consegnati alla moglie ed alle figlie. Sono stati poi sottolineati gli sforzi quotidiani degli appartenenti alla Polizia di Stato di Latina e provincia, che hanno consentito il raggiungimento di risultati lusinghieri, senza però dimenticare che la sicurezza viene garantita attraverso una struttura articolata e ramificata, nella quale devono convergere le attività di tutti gli attori istituzionali e della cittadinanza stessa, che chiede un presente migliore e un futuro all’insegna della giustizia e della sicurezza. Sono stati poi premiati i poliziotti che si sono particolarmente distinti in attività di emergenza e pronto intervento ovvero che hanno concluso brillanti investigazioni o, ancora, quelli appartenenti al Gruppo Sportivo della Polizia di Stato delle Fiamme Oro di Sabaudia che hanno ottenuto importantissime vittorie. Ancora hanno ricevuto il previsto notebook gli alunni della classe III C dell’Istituto Comprensivo Aldo Manuzio di Latina Scalo, vincitori del concorso #l’omertà#, patrocinato dalla Questura, con la collaborazione della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Elenco premiati: MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR CIVILE ATTRIBUITA ALL’ASSISTENTE CAPO IANNONE NICANDRO PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONCESSA AL SOSTITUTO COMMISSARIO PANDOLFI IGINO PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONCESSA ALL’ ASSISTENTE CAPO SNIDARO MIRKO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO ALL’ASSISTENTE CAPO IAZZETTA ANTONIO ENCOMIO CONCESSO ALL’ASSISTENTE CAPO IAZZETTA ANTONIO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL VICE QUESTORE AGGIUNTO DI PIERRO LUCIA, SOSTITUTO COMMISSARIO CONTE NICOLA, ALL’ISPETTORE CAPO FERRARELLI FRANCESCO, AL SOVRINTENDENTE BARONCINI GIANLUCA, AL SOVRINTENDENTE MALASPINA EMILIANO, ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL SOSTITUTO COMMISSARIO DALLA COSTA ROBERTO E ALL’ISPETTORE SUPERIORE S.U.P.S. CORRADINI MASSIMILIANO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO ALL’ISPETTORE CAPO SERANGELI MASSIMO, AL SOVRINTENDENTE DE LUCA ANGELO, AL SOVRINTENDENTE VALENTE VITTORIO E ALL’ASSISTENTE CAPO FERULA GINO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL SOSTITUTO COMMISSARIO DALLA COSTA ROBERTO, ALL’ISPETTORE CAPO MILANI MAURO, AL SOVRINTENDENTE BATTISTA RENZO, ALL’ASSISTENTE CAPO SNIDARO MIRKO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AL SOSTITUTO COMMISSARIO SPADACCIO ANTONIO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO ALL’ATLETA DELLE FIAMME ORO, AGENTE SCELTO GORETTI MARTINO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AGLI ASSISTENTI CAPO FEDELE ANGELO E MARANGON DAVIDE ENCOMIO SOLENNE CONCESSO ALL’ISPETTORE CAPO IUDICONE CLAUDIO ENCOMIO SOLENNE CONCESSO AGLI ASSISTENTI CAPO BONATO TIZIANO E CAVALIERI VALERIO ENCOMIO CONCESSO AL PRIMO DIRIGENTE CRISTOFARO ANNABELLA ENCOMIO CONCESSO AL VICE QUESTORE AGGIUNTO IAIONE MANUELA ENCOMIO CONCESSO AL VICE QUESTORE AGGIUNTO MAZIO MASSIMO, AL SOSTITUTO COMMISSARIO FORTE EMANUELA E ALL’ISPETTORE SUPERIORE NATISSI PASQUALE




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26-05-2016

Manette per un indiano, l'accusa è tentato furto

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A Sezze, militari del locale Norm – Aliquota Radiomobile, nel corso di servizio di controllo del territorio teso ad infrenare i reati contro il patrimonio, traevano in arresto un cittadino indiano A.B. 29 enne che, unitamente ad altre due persone riuscite a dileguarsi, dopo aver infranto il vetro della portiera anteriore di un’ autovettura parcheggiata in zona, veniva sorpreso e bloccato dai Carabinieri mentre tentava asportare il veicolo. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa di rito direttissimo.




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26-05-2016

Confiscati beni per 49milioni di euro anche a Formia

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Beni mobili ed immobili per un valore complessivo pari ad oltre 49 milioni di euro sono stati confiscati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma ai fratelli imprenditori Giuliano, Michele e Luigi Ascione, “accreditati” dal noto clan camorrista “Mallardo”, per conto del quale avevano costituito una vera e propria “cellula economica”, operante, prevalentemente, nel territorio del basso Lazio in particolare a Formia. La confisca, disposta dal Tribunale di Latina – Sezione Penale, interviene a distanza di circa tre anni dal sequestro eseguito nell’ambito di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale e personale nei confronti dei fratelli Ascione. Le complesse indagini di polizia economico-finanziaria – avviate nel 2012 con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma – hanno fatto luce sulla vorticosa ascesa, nella Provincia di Napoli e, soprattutto, in quella di Latina, dei fratelli Ascione, imprenditori campani, entrati in affari con esponenti di spicco del noto clan di camorra Mallardo. Plurime e diversificate le attività illecite individuate attraverso le investigazioni degli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma: l’azione criminale del clan Mallardo è stata nel tempo orientata nel sempre proficuo traffico di sostanze stupefacenti, seppur con il limite del “niente droga a Giugliano”, e nelle estorsioni, ma – anche e soprattutto – nel controllo di importanti attività economiche, particolarmente nel basso Lazio, dove operavano in diversi settori (edilizia, appalti pubblici, forniture pubbliche, commercio all’ingrosso). Più nel dettaglio, nei confronti dei germani Ascione – da qui anche il nome dell’operazione – ai fini di prevenzione, sono stati raccolti “concreti indizi di appartenenza al sodalizio camorristico”, qualificanti una spiccata pericolosità sociale, anche alla luce di plurime dichiarazioni di importanti collaboratori di giustizia appartenenti al medesimo clan camorrista dei Mallardo. Tutti e tre i fratelli hanno intrattenuto e trattengono “rapporti costanti con i fratelli Dell’Aquila, con la famiglia Mallardo e con esponenti del loro clan”, relazioni d’affari aventi natura “illecita” e finalizzati al perseguimento dei “principali obiettivi del gruppo camorristico”: il riciclaggio di denaro. In sintesi, il provvedimento del Tribunale di Latina, eseguito in data odierna, ha confermato in pieno la solidità dell’impianto accusatorio formulato dalla D.D.A. capitolina e dalle Fiamme Gialle del Nucleo P.T. di Roma, sia per quanto concerne la pericolosità sociale di Ascione Giuliano, Ascione Michele e Ascione Luigi, sia riguardo alla manifesta sproporzione tra il patrimonio mobiliare, immobiliare e societario ai medesimi riconducibile e la rispettiva situazione reddituale. Sono stati, quindi, sottoposti a confisca: – il patrimonio aziendale e relativi beni di n. 3 società, con sedi legali a Napoli, di cui n. 1 operante nel settore della locazione di immobili, n. 1 nel commercio di autoveicoli, n. 1 nel settore dell’intermediazione immobiliare; – quote societarie di n. 1 società, con sede nella provincia di Napoli, operante nel settore della gestione di stabilimenti balneari; – 104 unità immobiliari (site nelle province di Latina, Napoli, Cosenza); – 15 auto/motoveicoli; – 1 imbarcazione; – 27 rapporti finanziari; per un valore complessivo di stima pari ad oltre 49 milioni di euro. Le odierne operazioni di polizia economico-finanziaria hanno interessato le città di Roma, Napoli e provincia, Latina e provincia, nonché Cosenza.




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26-05-2016

Lavori sulla Pontina, sospesi per la ricorrenza del 2 giugno

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Sulla Pontina, Astral Spa comunica che, al fine di evitare, nella settimana del ponte del 2 giugno, disagi al traffico veicolare, i lavori di messa in sicurezza degli svincoli sono sospesi. Gli interventi riprenderanno lunedì 6 giugno e saranno effettuati nelle ore notturne, dalle 22 alle 6 del mattino. Faranno eccezione le lavorazioni, una percentuale insignificante rispetto al complesso degli interventi previsti, che non possono essere eseguite di notte, per le quali si interverrà comunque contro flusso veicolare, nella fascia oraria 7.30 / 17.30. Sarà cura di Astral Spa dare adeguata e tempestiva comunicazione agli utenti di tutti i dettagli relativi alla calendarizzazione degli interventi, sia sul sito aziendale www.astralspa.it che attraverso gli organi di stampa. “Stiamo rimettendo in sicurezza – dichiara Antonio Mallamo, amministratore unico di Astral Spa – una strada pericolosa e piena di buche come la Pontina. E’ il nostro dovere di amministratori, non voglio ringraziamenti. Mi aspetto però che finiscano le strumentalizzazioni da parte di alcuni esponenti politici che vergognosamente aizzano gli animi. E contestano sia se i lavori si fanno sia che non si fanno: è una contestazione “a prescindere”. Comunque, noi andremo avanti, incuranti di certi polemiche: la vita umana, per noi, viene prima di tutto. Astral Spa la risposta la sta fornendo sul campo. Grazie alla tempestività del presidente Nicola Zingaretti stiamo investendo, secondo le procedure di legge, ingenti risorse economiche sulla rete regionale di nostra competenza e non solo sulla Pontina”.




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25-05-2016

Incidente sulla via Epitaffio

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Un 72enne è rimasto ferito in un incidente avvenuto questo pomeriggio sulla Via Epitaffio a Latina. Sembra che l'auto condotta dall'uomo, per cause sconosciute, sia finita a tutta velocità contro un albero. Il 72enne è stato trasportato al Santa Maria Goretti di Latina. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i sanitari del 118.




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25-05-2016

Arrestato 48enne per violenza sessuale a Cori

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E' stato arrestato in flagranza di reato M.P. 48anni di Cori, già nel 1997 sulle cronache perché sospettato (e quindi indagato) di aver ucciso due fidanzati, Patrizio Bovi ed Elisa Marafini, e poi scagionato. Ieri però è stato sorpreso dai Carabinieri nella sua casa con due minori nell'atto di praticar loro violenza. Per lui sono così scattate le manette. Le indagini naturalmente continuano.




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25-05-2016

Quartiere Nicolosi visitato da GdF, Polizia e Carabinieri

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All’alba di questa mattina, personale della Polizia di Stato, unitamente a militari dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Latina, nonché della Polizia Locale, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel vecchio Quartiere Nicolosi in un area che va da via Curtatone a via Pasubio fino ad arrivare a Via San Carlo Da Sezze. Nella zona interessata è stato riscontato come le vecchie case popolari costruite negli anni trenta, nel tempo siano state alienate o comunque concesse a vario titolo a cittadini stranieri provenienti dall’est Europa e dal nord Africa. In tale contesto operativo sono state controllate 8 palazzine dell’ex IACP e verificato i contratti di affitto degli occupanti. In totale sono stati identificati 18 cittadini italiani, 64 rumeni, 12 tunisini e 8 indiani. Tre stranieri extracomunitari sono stati accompagnati in Questura per gli approfondimenti burocratici sulla loro presenza nel territorio Italiano. Sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate 13 contratti di affitto non apparsi in regola. Inoltre la Polizia Locale ha sequestrato 3 autovetture prive di assicurazione. Ai controlli sono stati impegnate anche le pattuglie della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo oltre al personale della Polizia Scientifica che ha documentato con foto e video l’operazione. I controlli verranno ripetuti nelle prossime settimane .




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24-05-2016

Deve finire di scontare la pena, arrestato 41enne

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A Formia, i carabinieri del locale comando stazione hanno arrestato D.D.A. 41enne, attualmente ricoverato presso la struttura sanitaria denominata “Sorrisi sul Mare” di Formia, in ottemperanza all’ordine di esecuzione emesso dalla procura della repubblica presso il Tribunale di Latina – Ufficio esecuzioni penali, dovendo scontare mesi 1 e giorni 10 per i reati di resistenza a Pubblico Uffiale, danneggiamento aggravato ed interruzione di pubblico servizio, commessi a Cisterna di Latina nell’anno 2014, con contestuale sottoposizione agli arresti domiciliari presso la citata struttura.




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24-05-2016

Tre auto in fiamme al 'Colosseo' di Latina

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Tre auto sono andate distrutte in un incendio sviluppatosi la note scorsa nel parcheggio del così detto "Colosseo" a Latina. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno all'una di notte per sedare le fiamme, che sembra si siano sviluppate da una delle auto parcheggiate vicine. Si sta cercando di capire se l'incendio sia dovuto ad una casualità o sia di origine dolosa.




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24-05-2016

Incidente a Campodicarne, ferita una donna

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Ennesimo incidente stradale in territorio di Aprilia. Il sinistro è avvenuto questa mattina intorno alle 7.00 su via Pantanelle a Campodicarne. A venire a collisione un'auto Nissan Micra su cui viaggiava una donna e un furgoncino Citroen Jumper. Ad avere la peggio la donna che è rimasta incastrata tra le lamiere del veicolo. Sul posto i sanitari del 118 e i vigili del fuoco che hanno lavorato per liberarla. Ora è ricoverata presso l'Ospedale Goretti di Latina. Per agevolare i soccorsi la strada è stata chiusa al traffico. Le forze dell'ordine stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente.




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24-05-2016

Arresti per camorra in tutta Italia e anche in provincia di Latina

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Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Mondragone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, tra le Province di Caserta, Napoli, Latina e Varese, Pavia e Roma, nei confronti di 51 indagati (39 in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 7 divieti di accesso e di dimora nei comuni delle regioni Lazio e Campania), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, tentato omicidio in concorso, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e ricettazione tutti aggravati dal metodo mafioso. Le indagini, volte ad arginare le attività illecite, prevalentemente estorsive, eseguite dal sodalizio criminale “Gagliardi, Fragnoli, Pagliuca“, operante nel territorio mondragonese, hanno avuto inizio nel Febbraio del 2014 ed hanno permesso di cristallizzare le condotte penalmente rilevanti realizzate dagli affiliati del citato clan camorristico soprattutto ai danni di imprenditori locali e di ditte edili impegnate nella realizzazione di lavori pubblici. L’attività investigativa ha, altresì, permesso di individuare un’associazione dedita al traffico ed alla vendita di sostanze stupefacenti (cocaina, crack, hashish e marijuana) con a capo i promotori del clan e alle dipendenze i numerosi pusher delle “piazze di spaccio” dislocate lungo il litorale mondragonese, che vede coinvolti la quasi totalità degli odierni indagati. Nello specifico, il O.l.P. del locale Tribunale, condividendo l’intero impianto accusatorio sostenuto da questo Ufficio nei confronti degli odierni destinatari del provvedimento cautelare, ha contestato oltre ai reati associativi, ben 15 episodi estorsivi (9 consumati, 6 tentati) alcuni dei quali perpetrati attraverso atti intimidatori eseguiti anche con l’uso di anni illegali. Inoltre nel corso delle indagini è stato possibile ricostruire due tentati omicidi. In particolare sono stati individuati i responsabili del tentato omicidio, realizzato nel febbraio del 2012, ai danni di B. A. (anche lui destinatario dell’odierna misura cautelare), il quale aveva avviato un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti senza, l’assenso del clan. Le risultanze investigative hanno consentito di accertare la responsabilità di tale delitto a carico di S. A. e P. A. Parimenti sono emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti di nove indagati per approvvigionamento, trasporto e occultamento di alcune armi utilizzate dal gruppo criminale, per la realizzazione degli atti intimidatori finalizzati ad affermare la forza intimidatrice sul territorio mondragonese. A tal proposito, nel corso dell’indagine, carabinieri della Compagnia di Mondragone hanno, in totale, rinvenuto e sottoposto a sequestro 3 fucili da caccia e 4 pistole con matricola abrasa (2 revolver cal. 38, una MAUSER cal. 7,65 ed una BERETTA cal. 9×21). Emblematico, infine, il sequestro preventivo disposto dal G.I.P. di un immobile sito nel Comune di Mondragone nei confronti di uno degli associati, G. R., fittiziamente intestato ad una persona del posto, apparentemente lontana dalle dinamiche criminali. Contestualmente sono stati deferiti alcuni imprenditori che con la loro reticenza hanno ostacolo le attività di indagine finalizzate all’accertamento delle attività estorsive del “clan”. L’indagine, complessa ed articolata, è stata svolta con utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali nonché attraverso numerosi servizi di osservazione e pedinamento svolti dai Carabinieri di Mondragone, i cui elementi di prova emersi, corroborati dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno permesso di fotografare le diversificate attività poste in essere dal gruppo criminale organizzato operante nel Comune di Mondragone, colpendo le famiglie camorristiche che si sono susseguite negli anni nel controllo del territorio fino all’aprile 2015.




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24-05-2016

Imbarcazione in difficoltà a Gaeta, salvi grazie alla Guardia Costiera

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Nel tardo pomeriggio di ieri, la Guardia Costiera di Gaeta è intervenuta a circa 4 miglia da Punta dello Stendardo di Gaeta per prestare soccorso ad una imbarcazione da diporto a vela. La motovedetta raggiungeva l’unità da diporto che si trovava in difficoltà poiché la vela era finita nell’elica a causa del forte vento presente in zona – 32 nodi da ovest –. La sala operativa della Guardia Costiera, infatti raccoglieva un mayday da parte di due diportisti, originari di Roma, (63 e 64 anni), che nel manovrare la vela non erano riusciti, a causa delle condizioni meteo marine difficoltose, a governarla. La vela, caduta in mare, finiva nell’elica, lasciando così l’imbarcazione in balia del mare. La motovedetta CP 308, già impegnata per altra attività operativa, raggiungeva l’imbarcazione a vela – 12 metri – in difficoltà, e dopo aver rassicurato i due occupanti la assisteva, fino al suo ormeggio alla banchina Caboto. In zona intervenivano in supporto anche la motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta CP 834 e ad un gommone dei Vigili del Fuoco. I due occupanti, sebbene scossi dai tragici momenti vissuti in mare, non hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria. “Si raccomanda a tutte le unità navali la massima prudenza e di informarsi, prima di uscire in mare, sulle condizioni meteo per evitare di trovarsi ad affrontare situazioni di difficoltà in mare”.




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23-05-2016

Latina. Uccide la moglie e tenta il suicidio

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E.C. 72 anni, poeta amatoriale, ha ucciso la moglie e poi ha tentato di togliersi la vita in un appartamento di via Pisacane a Latina. Secondo le indagini l'uomo, intorno alle 22.00 di ieri sera, dopo aver picchiato la moglie A.R. di 69 anni, sembra l'abbia finita con un colpo di pistola alla tempia. Il 72enne in seguito ha tentato il suicidio ingerendo dei farmaci, ma i sanitari del 118 sono arrivati giusto in tempo per il ricovero al Santa Maria Goretti di Latina. Al nosocomio all'uxoricida è stata praticata una lavanda gastrica che gli ha salvato la vita. L'uomo è stato in seguito trasferito nel carcere di Via Aspromonte con l'accusa di omicidio. Disposta l'autopsia sul corpo della moglie. Si cerca di capire il movente.




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23-05-2016

Due arresti per furti al Credito Cooperativo del Circeo filiale di Borgo Hermada

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Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Terracina – con la collaborazione di personale della Compagnia Carabinieri di Roma Piazza Dante – hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti restrittivi, emessi dal g.i.p. del Tribunale di Latina, dott. Pierpaolo Bortone, su richiesta del sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Latina, dott. Giuseppe Miliano, sono stati eseguiti a Roma nei confronti di due soggetti accusati, in concorso tra loro, dei reati di furto aggravato e ricettazione in concorso. A carico dei due arrestati, un 25enne ed un 37enne romani, entrambi pregiudicati anche per reati specifici, sono stati raccolti dai militari operanti numerosi e gravi indizi di colpevolezza in relazione ai due furti perpetrati il 2 ottobre ed il 13 novembre 2014 presso la banca di Credito Cooperativo del Circeo, filiale di Borgo Hermada. Gli arrestati, componenti della banda specializzata in tali crimini, hanno evidenziato una spiccata capacità organizzativa ed una strategia criminale molto professionale ed efficiente. In particolare, in entrambi i casi, i due malfattori, dopo aver divelto la porta antipanico dell’istituto di credito, ne avevano asportato la cassaforte contenente ingenti somme di denaro che era stata poi immessa all’interno delle auto utilizzate per la fuga avvalendosi di un carrello porta-merci. Grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma i mezzi in fuga venivano intercettati ed i malviventi costretti ad abbandonarli con il loro carico. Per giungere alla loro identificazione, gli operanti hanno dovuto procedere ad un lungo ed articolato lavoro che – incrociando le evidenze indiziarie rivenienti dall’esame del testimoniale raccolto con l’analisi delle videoriprese, gli esiti delle attività tecniche di repertamento biologico effettuate e lo sviluppo dello specifico portato informativo assunto – faceva coagulare le attenzioni investigative sui due soggetti. Sono in corso ulteriori accertamenti volti a stabilire eventuali coinvolgimenti dei prevenuti in analoghe espressioni criminali che, negli ultimi tempi, hanno interessato l’area del litorale pontino. Gli arrestati, in mattinata, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




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23-05-2016

Denunciato per contraffazione a Borgo Sabotino

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A Latina, Borgo Sabotino, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, nel corso di un servizio di controllo del territorio deferivano stato libertà C. M., 37enne, di nazionalità marocchina. Il predetto veniva sorpreso mentre era intento a vendere capi e accessori di abbigliamento griffati palesemente contraffatti. Il materiale recuperato consistente in 58 paia di scarpe, 14 borse nonché vari capi di abbigliamento sottoposti a sequestro.




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23-05-2016

Dopo le prove di caldo, ritorna l'allerta meteo

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“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di oggi lunedì 23 maggio 2016, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio ‘venti di burrasca dai quadranti occidentali, con possibili mareggiate’. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un bollettino con attenzione per vento sulle zone di allerta del Lazio: Roma, Bacini Costieri Nord e Bacini Costieri Sud. La Sala Operativa Permanente ha emesso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555″. Lo comunica, in una nota, la Regione Lazio.




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22-05-2016

46enne in manette per tentata estorsione ed incendio

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A San Felice Circeo, i Carabinieri della locale Stazione, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina – ufficio G.i.P., che concordava le risultanze investigative dei carabinieri operanti, traevano in arresto M.M., 46enne, responsabile dei reati di tentata estorsione e tentato incendio. Il prevenuto è stato associato presso la casa circondariale di Latina per l’espiazione della pena.




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22-05-2016

Prende a bastonate un coetaneo, denunciato

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A Sonnino, i Carabinieri della locale stazione, a conclusione di una specifica attività investigativa – identificavano e deferivano in stato di libertà G.G., 23enne. Il prevenuto, nella serata del 20 maggio, ha aggredito, per futili motivi, un suo coetaneo, colpendolo al capo con un bastone e cagionandogli lesioni giudicate guaribili con prognosi di giorni 10 senza conseguenze.




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22-05-2016

Tenta suicidio dopo litigio in famiglia

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A Fondi, i Carabinieri della locale tenenza sono intervenuti, in ausilio a personale del commissariato di pubblica sicurezza del luogo, all’interno dell’abitazione di M.M., 46enne, il quale, in preda ad una crisi di sconforto insorta a seguito di una lite familiare, dopo essere salito sulla balaustra di un balcone del proprio appartamento tentava di lanciarsi nel vuoto. L’immediato intervento dei militari operanti, coadiuvati anche da un agente della Polizia di Stato, permetteva di bloccarlo e metterlo in sicurezza prima che si concretizzasse il proposito suicida. L’uomo è stato quinti trasportato presso l’ospedale civile di Formia.




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22-05-2016

A fuoco una ditta di recupero rottami

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Le Squadre Vigili del Fuoco 1 A della sede Centrale di Latina e 7 A del distaccamento Vigili del Fuoco di Aprilia sono intervenute alle ore 2.40 circa di questa notte nel comune di Cisterna, via Grotte di Nottola, zona industriale, per un incendio presso una nota ditta di recupero rottami. Il rogo ha interessato un grosso cumulo di “ferro cesoiato” posto all’aperto. Non si conoscono le cause dell’incendio ma non si segnalano persone coinvolte. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per circa sei ore.




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22-05-2016

Agevolano la fuga dei malviventi aggredendo i Carabinieri. 5 arresti

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A Cisterna, i carabinieri della stazione di Borgo Podgora, collaborati da quelli della stazione di Latina, Latina Scalo e Norm – aliquota operativa, traevano in arresto le seguenti persone: M.F./C. 25enne di nazionalità romena, residente in provincia di Viterbo; N.G., 36enne domiciliato in Cisterna di Latina; N.N. 33enne di nazionalità serba, domiciliato a Cisterna di Latina; N.E. 31enne di nazionalità croata, domiciliato a Cisterna di Latina; R.D. 25enne di nazionalità serba, domiciliato a Cisterna di Latina; Nella circostanza, la pattuglia della stazione di Borgo Podgora, durante le fasi di un controllo ad una persona sottoposta agli arresti domiciliari, notavano nei pressi dell’abitazione la presenza di una persona, una donna già nota agli operanti perché colpita da provvedimento restrittivo e quindi da ricercare, la quale, alla vista dei carabinieri, si dava a precipitosa fuga chiudendosi in una roulotte. I carabinieri operanti pur riuscendo ad aprire la roulotte e a bloccare la donna, venivano accerchiati, strattonati e spinti ripetutamente dagli altri presenti, permettendo alla donna di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. L’immediato intervento di rinforzo di carabinieri degli altri reparti prontamente intervenuti consentiva di trarre in arresto i prevenuti per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e violenza privata. La donna attivamente ricercata ha comunque le ore contate. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere sicurezza in attesa del rito direttissimo.




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21-05-2016

Viola i domiciliari per aggredire titolare di un locale

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A Latina, i Carabinieri del Norm – aliquota radiomobile della locale Compagnia, deferivano stato libertà M.G., 31enne. Il predetto, in violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, durante l’arco della nottata, veniva rintracciato dai militari operanti presso un locale del centro cittadino a seguito di intervento a richiesta del titolare per l’aggressione verbale da parte del medesimo.




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21-05-2016

Per fuggire dopo il furto mordono impiegato del supermercato, arrestati due romeni

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Ad Aprilia, i Carabinieri del locale Reparto Territoriale, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di rapina impropria in concorso S.L., 19 enne ed una minorenne, entrambi di nazionalità romena, ed in Italia senza fissa dimora, mentre tentavano la fuga a piedi dopo aver asportato da un supermercato ubicato in quel centro, prodotti cosmetici per un valore di euro 300 circa, guadagnandosi la fuga superando la barriera della cassa, nonché strattonando sia il direttore del supermercato che un impiegato. Nell’occorso l’impiegato veniva altresì morso al braccio sinistro dalla minorenne e veniva giudicato guaribile dai sanitari del locale nosocomio in 5 giorni senza conseguenze. La refurtiva occultata all’interno della borsa della minore veniva interamente recuperata e restituita. Gli arrestati sono stati tradotti, il primo nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato per il 21 maggio, la minorenne presso il centro di prima accoglienza di roma, a disposizione del Tribunale per i Minorenni di Roma.




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21-05-2016

Picchia la suocera, arrestato 39enne

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Ad Aprilia, i carabinieri del locale comando reparto territoriale hanno tratto in arresto G.B. 39enne del luogo, poiché resosi responsabile di percosse e minacce, commessi ai danni della suocera convivente. Il prevenuto, inoltre, all’arrivo della pattuglia dei carabinieri, si scagliava contro gli stessi procurando loro traumi contusivi giudicati guaribili in sette giorni senza conseguenze L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.




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21-05-2016

Maltrattava e minacciava la compagna, 46enne in manette

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Ad Aprilia, i Carabinieri hanno tratto in arresto B.M., 46enne, del luogo, per aver reiteratamente maltrattato e minacciato la compagna convivente, anche con una pistola poi risultata caricata a salve. L’arrestato è trattenuto nelle queste camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.




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20-05-2016

Colpi di pistola contro auto di un funzionario del comune di Aprilia

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Colpi di pistola contro l'auto di un funzionario del Comune di Aprilia. L'intimidazione è avvenuta oggi intorno alle 14.00. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, contro l'automobile di Corrado Costantino sono stati esplosi 4 colpi di pistola, da due individui che viaggiavano a bordo di una moto e che sono fuggiti subito dopo l'attentato. Indagano i carabinieri.




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20-05-2016

Arrestati due rumeni trovati nascosti all’interno di un’auto rubata, con loro attrezzi atti allo scasso

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Gli equipaggi della Squadra Volanti e della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto di due persone che erano state notate da un agente libero dal servizio nascoste all’interno di un’autovettura che poi è risultata essere provento di furto avvenuto il 9 maggio scorso. Appena giunti sul posto, i due equipaggi della volante notavano le due persone segnalate in precedenza che, alla loro vista, si davano a precipitosa fuga per i campi, scavalcando anche diverse recinzioni di proprietà private, fino ad arrampicarsi sul tetto di un capannone adibito a falegnameria, costringendo i poliziotti a sostenere un lungo inseguimento a piedi, tant’è che nella circostanza si recava sul posto anche personale della Squadra Mobile per prestare ausilio ai colleghi. I malviventi, dopo alcuni minuti, venivano bloccati ma entrambi opponevano una ferma resistenza ai poliziotti; infatti due agenti, al termine delle operazioni, sono stati trasportati presso il locale nosocomio, dove i medici del pronto soccorso diagnosticavano, per tutti e due gli agenti, una prognosi di 7 giorni a causa delle diverse escoriazioni e contusioni riportate durante la colluttazione. L’autovettura sulla quale si erano nascosti i due malviventi è risultata rubata il 9 maggio, sottratta all’interno del giardino di una villa, dopo che gli autori del furto avevano già svaligiato l’abitazione. All’interno dello stesso autoveicolo sono stati rinvenuti,e sottoposti a sequestro, diversi arnesi atti allo scasso, tra cui un piede di porco, una chiave inglese, una grossa forbice, nonché una pila elettrica. Probabilmente i malfattori si erano appostati per compiere un furto all’interno di un’abitazione, in attesa che i proprietari lasciassero l’abitazione. I fermati, condotto in Questura,sono stati identificati per P. A. I., nato il 24.7.1993 in Romania e C. L. F., nato il 27.6.1995 in Romania, pregiudicati con precedenti penali specifici. Dopo le formalità di rito,i medesimi sono stati tratti in arrestoper resistenza, violenza e lesioni a P.U., nonché denunciati per il reato di ricettazione dell’autovettura e possesso di arnesi atti allo scasso ed associati presso le locali camere di sicurezza a disposizione della competente Autorità giudiziaria per il rito direttissimo.




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19-05-2016

Un machete in auto, denunciato 53enne

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A Sperlonga, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria competente un 53enne residente a Fondi, poiché a seguito di perquisizione eseguita all’interno della propria autovettura è stato trovato in possesso di un machete della lunghezza di cm.47, che è stato sottoposto a sequestro.




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19-05-2016

Lavori senza permesso, tre denunce

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A Cori, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà tre persone del luogo, per aver, in concorso, realizzato un muro perimetrale in cemento armato di mt 50 circa, all’interno del quale è stato costruito un manufatto in muratura con tetto in legno delle dimensioni di mt. 4,40 x 4,20, il tutto sottoposto a sequestro per un valore di euro 50.000,00 circa.



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